Gli assessori di Venezia si occupano di politica internazionale;
ma chi si occupa degli anziani e dei disabili?
"Lettera aperta al Sindaco di Venezia"
Ottuagenaria trovata morta dopo quattro giorni nella più completa solitudine
 
Egregio Sindaco Costa,
ho appreso della scoperta della morte di un'ottuagenaria dopo quattro giorni, l'ennesimo dramma della solitudine e del disagio sociale nel ricco nord est, dove chi ha soldi va avanti, chi ha poco o nulla, e sono tanti, muore da solo ed a volte pure di fame. Forse un sindacalista di polizia non dovrebbe occuparsi di queste tematiche, ma come rimanere ciechi e muti di fronte a questi fatti, di fronte alle morti silenziose di "persone" che per una vita intera hanno fatto sacrifici e che si vedono abbandonati dalle istituzioni?. Nella Venezia in cui: si dà una casa agli ex profughi del campo di Zelarino, di cui la stragrande maggioranza è di professione "questuante"; si trova casa a chi, denominandosi pacifista, vuol vivere "okkupando" edifici; si aiutano, a suon di milioni, le prostitute a redimersi e all'inserimento nella società; si fa passare in secondo piano le centinaia di venditori abusivi e
i borseggiatori extracomunitari e le decine di intromettitori ed abusivi nostrani che invadono la città. In questa Venezia da sempre cosmopolita molti sono i soli ed abbandonati che muoiono e nessuno se ne accorge, molto spesso queste persone hanno difficoltà motorie o problemi psichici. Mi chiedo -ci sarà qualcuno che si occupa di loro?-. Non vorrei rimanesse una domanda retorica dal momento che a Venezia si "concede" ciò che una legge prevede, infatti i disabili, dopo varie proteste, potranno attraversare il futuro quarto ponte sul Canal Grande fruendo di servoscala a "scomparsa". Qualche dubbio sulle risposte potrebbe sorgere. Domanda piccante: chi paga il viaggio del prosindaco di Mestre, Bettin, e dell'ssessore alle politiche sociali, Caccia, in missione pacifista in medioriente, in compagnia del "disoccupato-disobbediente" più famoso d'Italia, Casarini, chi paga per costoro? Mi auguro non siano i veneziani.
Mi auguro non paghino gli anziani ed i disabili abbandonati da tutti, non paghino gli operatori commerciali del centro storico.
Se gli assessori preposti si occupano di politica internazionale, chi si occupa degli anziani e dei disabili veneziani?
Dopo tutte queste domande, un auspicio: non siano i veneziani a dover pagare ulteriormente lo scotto di una politica che a tutti guarda tranne a chi ha più bisogno. Andrea Chiandotto -Lisipo Veneto   
chiandottoandrea@libero.it