Riceviamo e pubblichiamo
 
LETTERA APERTA AL SINDACO DI VENEZIA
----- Original Message -----
From: "g.olcese" <
g.olcese@libero.it>
To: <
sindaco.costa@comune.venezia.it>
Sent: Monday, January 28, 2002 8:36 PM
Subject: Caro Costa, le Inoltro piena condivisione alla Protesta del Prof, Toffano e invito a condividerla.

Caro Paolo Costa,
I BENI CULTURALI DI VENEZIA E DEL VENETO PER L'ITALIA, VENEZIA, IL VENETO E PER IL MONDO, SONO PIU' PREZIOSI ED IMPORTANTI DI NAPOLEONE BONAPARTE, IN ITALIA, S'INTENDE.
E, L'UNICA GRANDE STRAORDINARIA GALEA di San Marco in Boccalama, unico ed ultimo esemplare, scoperto recentemente, esistente dell'imbarcazione utilizzata dalla Serenissima, LO E', PIU' IMPORTANTE.
CREDO, CARO SINDACO, CHE COME OPERA DI GRANDE PREGIO ARTISTICO E STORICO DOVESSE ESSERE PRIVILEGIATA DALLA SUA AMMINISTRAZIONE RISPETTO AL MONUMENTO AL BONAPARTE.
Io, napoletana, ho restaurato rendendolo al Veneto, un Monumento glorioso per la Storia Veneta, una villa Veneta del Falconetto, maestro del Palladio, commissionata nel 1526 dal Vescovo di Padova Pisani ad Alvise Cornaro, non ho regalato
al Veneto un monumento equestre a Garibaldi o a Fermi o al re Franceschiello o a Giovanna la Pazza di Napoli.
Cordiali saluti caro sindaco ex ministro Costa
da Giuliana de Cesare Olcese - Roma.- Si ricorda di me?

 ----- Original Message -----
From: "EzioToffano" <
ezio.toffano@inwind.it>
To: <sindaco.costa@comune.venezia.it
>
 Sent: Monday, January 28, 2002 6:41 PM
 Subject: Protesta Ezio Toffano

Gentile Sindaco,
con amara sorpresa vengo a conoscenza del fatto che il Comune di Venezia ha partecipato all'acquisto di un monumento che riproduce l'avventuriero corso Napoleone Bonaparte (dal costo complessivo di 353000 Euro).
Suona come una vergognosa beffa il fatto che l'Amministrazione da Lei guidata sprechi risorse pubbliche per acquisire il monumento del liberticida che fece cadere la Serenissima Repubblica, si rese responsabile degli atroci massacri attuati in occasione delle varie sollevazioni popolari avvenute nelle terre venete e bresciane dopo il tragico 12 maggio 1797, ed i cui lacché emanarono disgustosi proclami quali "chiunque esporrà la bandiera marciana sarà condannato a morte " o "chiunque griderà viva San Marco sarà condannato a morte". Spero Ella non voglia turlupinare Venezia e il Veneto tirando in ballo il valore storico e culturale dell'operazione messa in atto. Altrimenti dovrebbe spiegare perchè per il recupero ed il restauro della galea di San Marco in Boccalama, unico ed ultimo esemplare esistente dell'imbarcazione largamente utilizzata dalla Serenissima, l'amministrazione della capitale Veneta non abbia saputo reperire i pochi fondi necessari.
Profondamente deluso, La saluto con il venezianissimo "Viva San Marco".
Prof. Ezio Toffano Via Monte Civetta, 18 -31044 Montebelluna (TV) Tel. 178-2297508116 Fax 02-700409576.
 
Napoleone a Venezia? NO GRAZIE!!!!!
Inaudito!! Il Comune di Venezia acquista da Sotheby's la statua del rapinatore corso!!!
Il Comune di Venezia ha acquistato all'asta Sotheby's di New York il monumento a Napoleone opera dello scultore
Domenico Banti, un marmo alto 2 metri e 40, datato 1811: costo dell'operazione 353 mila euro (680 milioni di lire), alla quale hanno contribuito il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia e il "Comitè Francais pour la sauvegard de Venise".
E' scandaloso che due enti venziani spendano una cifra consistente per acquistare il monumento di colui cha ha affossato la libertà e l'ndipendenza del nostro popolo, di chi ha provocato la fine (o meglio il momentaneo tramonto) della Serenissima Repubblica Veneta, di chi ha rapinato e razziato Venezia come nessun altro. Opere del valore di centinaia di miliardi furono portate in Francia dal rapinatore corso: pensiamo solo ai quattro cavalli bronzei della Basilica di San Marco, o alle "Nozze di Caana" del Veronese (attualmente al Museo del Louvre). E mentre si acquista la statua di Napoleone non ci sono i soldi per la cultura veneta: che fine anno fatto i lavori nell'isola di San Marco Boccalama dove è stata recuperata una straordinaria galea del 1300? Una vera provocazione, quella del sindaco Costa, che dovrà assumersi tutte le responsabilità di una simile provocazione, di un simile insulto al popolo veneto. Ettore Beggiato vice segretario Liga Fronte Veneto.