Un grido di dolore dalla Lucania: 7 sorelle figlie di Puttania!
 
E' necessario far sapere a tutta l'Italia che l'arroganza del potere economico delle compagnie petrolifere, con in testa l'Eni, non si ferma davanti a nulla, violando leggi statali ed europee e, soprattutto, sfregiando alcune tra le aree più suggestive e di grande valenza naturalistica dell'Appennino Lucano.
E' necessario far sapere, a chi non vive in Basilicata, cosa vi sta succedendo e che il cd. "grande giacimento" della Val d'Agri non si trova in lande desertiche, brulle e disabitate, com'è nell'immaginario collettivo, ma in una vasta area dove si trovano i monti più alti della regione, ricchissima di specie animali e vegetali e di sorgenti, dove risiedono decine di comunità cittadine con la loro agricoltura, i loro allevamenti, la loro storia, la loro terra. E' fondamentale, per l'affermazione della "verità", per il ristabilimento della legalità calpestata e per il rispetto della nostra dignità di Lucani, spezzare l'isolamente politico-mediatico in cui sono state confinale le voci libere dal "regime del petrolio".
Per questo Ti invitiamo a far circolare questa e-mail. www.soslucania.org <http://www.soslucania.org>