Da un veneto dal cuore veneto
Dopo le sue
parole scaturite dal cuore, la abbraccio con profonda commozione, signor Faccia.
Siano sempre di sprone
esemplare le sue amorevoli parole verso la nostra Serenissima di San
Marco, e il suo
ammirevole esempio: Da veneto emigrato in
questa pur bella Liguria, non amerò mai un Tricolore che si inalbera
sulle ali
della
Ingiustizia e della Sopraffazione di una Roma pseudo Capitale. Auspico che i
nostri ininterrotti interventi democratici possano alla fine trionfare, come
meritano, sulla radicata retriva mentalità accentratrice, spregiudicatamente
falsificante della italica sovranità popolare, su una Roma Repubblicana
immeritevolmente erede di trascorse fagocitazioni monarchiche del nostro
amatissimo Veneto di San Marco. Con sincera, profonda,
disinteressata commozione, Adalberto Pizzato, La
Spezia.