Grande Veneto&Veneto liberale? Come Ulisse: "Quell'uom di multiforme ingegno..."
"Dall'antagonista radicale al protagonista liberale"
Liberali, Liberisti
e Libertari a Congresso. Necessità del rilancio delle lotte liberiste
per la liberazione del lavoro e dell impresa
III congresso
di Veneto liberale
Treviso, hotel Continental,
sabato 9 giugno dalle ore 10, delle associazioni aderenti alla federazione Veneto
liberale Dibattito tra Liberali, liberisti e libertari, moderati e radicali,
riformisti e riformatori, tema:
"Dall'antagonista radicale al protagonista liberale"
I partecipanti
considerato esaurito il ruolo antagonistico del movimento radical-pannelliano,
che non ha più rappresentanza
in Parlamento,
ritengono opportuno un soggetto politico liberale protagonista della lotta politica.
Per realizzare ciò occorreranno condizioni favorevoli e tempo. Infatti sino
alle europee, primavera 2004 (tranne qualche amministrativa) non vi saranno
elezioni politiche, a meno che il cosiddetto trionfo del centrodestra si dimostri
un bluff. Condizioni favorevoli dovrebbero scaturire dalla struttura delle due
coalizioni del bipolarismo ove le posizioni moderate e radicali, riformiste
e riformatrici, saranno sempre più trascurate, vista la prevalenza neodemocristiana
in direzione delle predette coalizioni. Tutte le forze politiche sembrano avere
abbandonato l'alternativa presidenzialista, federalista, maggioritaria, anglosassone
e propendono per una Assemblea costituente proporzionalista e neopartitocratica. Le
politiche di concertazione che sia il centrodestra che il centrosinistra si
dichiarano pronti ad attuare, hanno oppresso oltre 2,5 milioni di disoccupati,
milioni di sottooccupati, e milioni di pensionati sociali e al minimo, di qui
la necessità del rilancio delle lotte liberiste per la liberazione del lavoro
e dell'impresa. La gravissima offensiva clericale, oscurantista e neotemporalista,
e l'ostruzionismo burocratico e corporativo dell'ordine dei medici, impongono
il rilancio delle lotte antiproibizioniste sulla droga, libertà terapeutica
e ricerca scientifica. Discuteranno gli aderenti alle seguenti associazioni
federate a Veneto liberale: "Antonio Russo" Treviso, "f.lli Rosselli"
Castelfranco Veneto, "Libi.d.o.s." Padova, circolo "L. Einaudi" Castelfranco
Veneto, "gruppo di Azione liberale" di Venezia.
Non escludiamo che aderiscano
altre associazioni venete. Tra gli invitati hanno confermato:
Giuliana Olcese, "Movimento
riforme", Luca Peroni e Valerio Sernaglia, "Serenissimo
Governo", on. Luciano Garatti, Movimento "Italia unita dei
liberaldemocratici", prof. D'Elia, associazione "liberali
milanesi", sig. Pietroni, "Forum liberaldemocratico" Marche,
avv. Vivona, "Bergamo liberale", Giorgio
Cicogna di Rovigo portavoce comitato promotore "Costituente
liberale" e "Movimento radicale bassanese" con
Luciano Fabris, Presidente Consiglio federativo Veneto liberale. Il
gruppo "GayLib", aderente al FdL di Morelli e Zanone,
ha inviato un comunicato di partecipazione all'iniziativa. Radio Radicale registrerà
la manifestazione per divulgarla nei giorni successivi.
Avv. Giuseppe Lamedica coordinatore.