Alleanza Libera
Europea - Partito Democratico Popoli Europei Eurodeputati Baschi Pnv & EA:
appello per liberare Segato:
Liberate Giuseppe Segato, non è un terrorista. Veneti votate
per il Veneto, Rutelli & Berlusconi - Bossi-Fini non difendono la Serenissima. Gli
Eurodeputati pacifici e democratici Baschi di Eusko Alkartasuna e del PNV-
EAJ, rivolgono un appello, per la liberazione immediata di Giuseppe Segato,
l' "ambasciatore" dei Serenissimi candidato al Senato nella lista Liga
Fronte Veneto (Veneti d'Europa e Fronte Marco Polo). E' stato condannato
ed è ancora detenuto eppure non ha nemmeno partecipato all'occupazione
del Campanile di San Marco nel 1997. Segato non è un terrorista. Non
ha mai teorizzato od appoggiato azioni violente. Addirittura si è
detto favorevole ad una Confederazione tra Veneto ed Italia in un Europa
dei Popoli e delle Regioni. Il comportamento giudiziario
dello stato italiano e della sua politica centralista e palesemente in
violazione con le più elementari norme dei diritti umani. Riteniamo
antidemocratico che nello stato italiano, siano ancora vigenti le normative
del "Codice Rocco" emanate durante la dittatura fascista.
Norme che puniscono con il carcere chi persegue politicamente e pacificamente
con atti concreti l'indipendenza di un territorio oggi facente parte dello
stato italiano. Queste leggi hanno portato nelle aule giudiziarie dello stato
italiano Sardi, Tirolesi, Valdostani, Friulani, Occitani, Siciliani
ed ora anche Veneti. Come la storia insegna, sono solo il dialogo,
la democrazia ed il rispetto dei diritti umani da entrambe le parti, che
possono decidere le sorti dei Popoli. Giuseppe Segato,
ha dimostrato con atti concreti, di perseguire i suoi ideali per il Popolo
Veneto con le "armi" della democrazia. Ci è noto che ogni
parte politica in Veneto, da sinistra a destra, anche con
risoluzioni del Parlamento Veneto e appelli di diversi Comuni, ha chiesto
la sua scarcerazione. Ma Roma e le sue coalizioni, sono
purtroppe sorde ai richiami del Veneto quanto la Madrid di Aznar lo è
nei confronti dei Paesi Baschi. Il 13 maggio il Popolo Veneto e
quello Basco saranno insieme chiamati alle urne. Ne' la coalizione
italiana di Rutelli, nè quella più centralista del plurindagato
Silvio Berlusconi , dall'amico di Slobodan Milosevic
Bossi (tutti gli indipendentisti d'Europa ricordano le frasi oltraggiose riferite ai profughi Kossovari e
le strette di mano al dittatore nazionalcomunista di Belgrado)
e dal centralista nazionalista italiano Fini, possono
garantire al Veneto la tutela della propria specificità
e della sua millenaria storia d'indipendenza. Facciamo quindi appello ai
Veneti di votare per il Veneto e la lista indipendentista nonviolenta Liga
Fronte Veneto, dando così una reale rappresentanza al proprio
Popolo. Gorka Knörr Borràs, MEP - Eurodeputato Eusko Alkartasuna Josu
Ortuondo Larrea, MEP - Eurodeputato PNV-EAJ. http://www.efa-dppe.org/ alepdpe@hotmail.com