Sussulti&grida
dal territorio Emiliano
Il caso Segato
è gravissimo: altro che "Cosa non seria"
Lettera aperta di
Farouk Ramadan
Lettera aperta al Sindaco di Scandiano
(Re) Fradici, ai consiglieri comunali di Scandiano, e, p.c.a:
Sindaco di Borgoricco, (Pd) Gianfranco
Galan - Govenatore Regione Veneto, Massimo Cacciari -
Deputato Regionale Veneto, Gianfranco Bettin - Deputato
Regionale Veneto - Vicesindaco di Venezia, Ettore Beggiato -
Segretario Veneti d'Europa - Consigliere Comunale di Vicenza Alleanza
Libera Europea - segretario Josè Luis Linazasoro
Partito Sardo d'Azione.
Il caso Segato è Gravissimo altro che "Cosa non seria"
Cari Colleghi, è davvero scandaloso che il sindaco Fradici
ed altri consiglieri della maggioranza abbiano definito
"non seria" la mozione a favore dei diritti civili
di Giuseppe Segato e qualcuno abbia addirittura parlato di "inasprire
la pena". La questione invece è serissima. Perchè in questo Stato
ci sono cittadini come Segato, che sul campanile di
San Marco a Venezia non sono nemmeno saliti e non hanno fatto
del male nemmeno ad una mosca, che vanno in galera per le loro idee indipendentiste
(come succede ai Kurdi in Turchia, ai Kossovari sotto Milosevic,
I Tibetani in Cina e tanti altri popoli oppressi). mentre ci sono
mafiosi e veri terroristi fascisti, comunisti, razzisti che hanno ucciso
e tirato bombe che escono di galera. Prima di giudicare così frettolosamente
e negativamente la questione questi consiglieri avrebbero dovuto
riflettere ed informarsi sul fatto che in Veneto (che
dista un centinaio di chilometri da noi non anni luce...) i loro colleghi,
dal vicesindaco di Venezia Bettin (Verdi), a Massimo Cacciari,
al Sindaco di centrosinistra di Borgoricco (Pd)
paese natale di Segato, per finire con il Governatore
della Regione Veneto Giancarlo Galan (Forza Italia) insieme
con il Consiglio Regionale praticamente all'unanimità (solo Rifondazione
comunista contraria) e tanti altri Comuni di ogni
orientamento, si sono schierati per i diritti civili del cittadino Giuseppe
Segato e degli altri "Serenissimi". Anche il Parroco
di Borgoricco è per la scarcerazione del suo concittadino così
come l'Associazione per i Diritti dei Cittadini e Consumatori ed
i maggiori opinionisti dei quotidiani Veneti. Anche
il Parlamento Europeo, con una risoluzione di 10 eurodeputati autonomisti
dell' Alleanza Libera Europea confederata ai Verdi, il Consiglio Regionale
della Sardegna grazie al Partito Sardo d'Azione, sono stati interessati
di questa vicenda da voi definita "non seria".
Segato non è un terrorista come non lo sono gli altri
"Serenissimi". Segato non ha mai compiuto alcun atto violento
e intimidatorio ed è incarcerato, fa testo la sentenza di luglio "per
continuare a perseguire un progetto di autonomia del Veneto". Roba
da dittatura. In più interviste anche nei giorni scorsi Segato
tra l' altro ha già dichiarato di non volere nemmeno la secessione
da lui ritenuta "una baggianata", ma solo una autogoverno con il suo Veneto
confederato allo Stato italiano (come la Svizzera tanto
per essere chiari). E' facile difendere i sacrosanti diritti dei popoli
solo quando sono a 2000 chilometri di distanza. Più difficile farlo
per i Veneti ( Popolo da oltre 3.000 anni e Repubblica indipendente
per 1.200 anni, lo trovate su un qualsiasi libro di storia) che stanno
a 100 chilometri dalla nostra Emilia. I Diritti Umani e dei Popoli
devono valere per tutti gli uomini e le donne di questa nostra
Terra. Questa è vera Democrazia. Questo è vero MultiCulturalismo.
Farouk Ramadan Consigliere Comunale Lista Civica Coordinatore
Movimento autonomista Libertà Emiliana -