"Opus Dei" Storico
Letteraria
Chissà perchè,
il Referendum sulla Fecondazione assistita
del
12 e 13 Giugno 2005,
ma forse
per quelle sane e istintive associazioni mentali proprie al "popolo
bue",
er Patto de' la
Pera
tra Marcellino Cacio
Vino Pera & Quirinale - Pierfibbello Casini & Casini in Casotti Casottini -
Cicciobbello
Ruttelli in Pane e
Cicorielle detto Er Chigi
Scalatelli e un par de Cav. & Card.
Ci ha
portato in libreria a rispolverare uno storico best seller,
la
Taxa
Camarae
La Taxa Camarae è un elenco
tariffario divulgato nel 1517 da Papa Leone X (1513-1521) allo scopo di vendere
indulgenze, cioè perdonare le colpe a tutti
Coloro in grado di pagare le alte somme richieste dal
Pontefice
Come si vedrà nella trascrizione
che segue, non ci sarà alcun delitto, nemmeno il più orrendo, che non possa
ricevere perdono in cambio di denaro. Leone X dichiarò aperto il cielo a clerici
o laici, non importa se avessero violentato bambini, adulti, assassinato uno o
più, truffato creditori, abortito... se avevano l'accortezza di essere generosi
con l'arca papale
Vediamo i suoi trentacinque articoli
J. Dacio, I Papi da Pietro a
Giovanni XXIII., cit., p. 155. Il libro ha l'imprimatur della Chiesa
cattolica
Ricerca storica e comunicati stampa a cura di Giuliana
D'Olcese
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1.
L'ecclesiastico che incorresse in peccato carnale, sia con suore, sia con
cugine, nipoti o figliocce, sia, infine, con un'altra
qualsiasi donna, sarà
assolto, mediante il pagamento di 67 libbre, 12 soldi.
2.
Se l'ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse
d'essere assolto dal peccato contro natura o bestialità, dovrà
pagare 219
libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o
bestie e con una donna, pagherà
solamente 131
libbre, 15 soldi.
3. Il sacerdote che deflorasse una
vergine, pagherà 2 libbre, 8 soldi.
4. La religiosa
che ambisse la dignità di abbadessa dopo essersi data a uno o più uomini
simultaneamente o successivamente,
all'interno o fuori
del convento, pagherà 2 libbre, 8 soldi.
5. I
sacerdoti che volessero vivere in concubinato con i loro parenti, pagheranno 76
libbre, 1 soldo.
6. Per ogni peccato di lussuria
commesso da un laico, l'assoluzione costerà 27 libbre, 1 soldo; per gli incesti
si aggiungerà a
coscienza 4
libbre.
7. La donna adultera che chieda l'assoluzione
per restare libera da ogni processo e avere ampie dispense per proseguire i
propri
rapporti illeciti,
pagherà al Papa 87 libbre, 3 soldi. In un caso analogo, il marito pagherà uguale
somma; se avessero commesso
incesto con i propri
figli aggiungeranno a coscienza 6 libbre.
8.
L'assoluzione e la sicurezza di non essere perseguiti per i crimini di rapina,
furto o incendio, costerà ai colpevoli 131 libbre,
7 soldi.
9. L'assoluzione
dell'assassinio semplice commesso sulla persona di un laico si stabilisce in 15
libbre, 4 soldi, 3 denari.
10. Se l'assassino avesse
dato la morte a 2 o più uomini in uno stesso giorno, pagherà come se ne avesse
assassinato uno solo.
11. Il marito che infliggesse
maltrattamenti a sua moglie, pagherà alle casse della cancelleria 3 libbre, 4
soldi; se fosse uccisa,
pagherà,
inoltre, 32 libbre, 9 soldi. Coloro che avessero aiutato il marito a perpetrare
il crimine saranno assolti mediante il
pagamento di
due libbre a testa.
12. Chi affogasse suo figlio,
pagherà 17 libbre, 15 soldi (ossia 2 libbre in più che per uccidere uno
sconosciuto), e se ad uccidere
fossero il padre e la madre di comune accordo, pagheranno 27 libbre, 1
soldo per l'assoluzione.
13. La donna che
distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse
contribuito alla realizzazione del crimine,
pagheranno 17 libbre, 15 soldi ognuno. Colui che facilitasse l'aborto di una
creatura che non fosse suo figlio, pagherà 1 libbra di
meno.
14. Per l'assassinio di un fratello, una sorella, una
madre o un padre, si pagherà 17 libbre, 5 soldi.
15.
Colui che uccidesse un vescovo o un prelato di gerarchia superiore, pagherà 131
libbre, 14 soldi, 6 denari.
16. Se l'assassino avesse
dato morte a più sacerdoti in varie occasioni, pagherà 137 libbre, 6 soldi, per
la prima uccisione, e la
metà per
quelle successive.
17. Il vescovo o abate che
commettesse omicidio per imboscata, incidente o necessità, pagherà, per
raggiungere l'assoluzione,
179
libbre, 14 soldi.
18. Colui che in anticipo volesse
comperare l'assoluzione di ogni omicidio incidentale che potesse perpetrare in
futuro, pagherà 168
libbre, 15 soldi.
19. L'eretico che si
convertisse, pagherà per l'assoluzione 269 libbre. Il figlio dell'eretico arso,
impiccato o giustiziato in qualsiasi
altra
forma potrà essere riabilitato solo mediante il pagamento di 218 libbre, 16
soldi, 9 denari.
20. L'ecclesiastico che non potendo
pagare i propri debiti volesse liberarsi dall'essere processato dai creditori,
consegnerà al
Pontefice
17 libbre, 8 soldi, 6 denari, e gli sarà perdonato il debito.
21. Sarà concessa la licenza per istallare posti di
vendita di vari generi sotto i portici delle chiese, sarà concesso mediante
il
pagamento
di 45 libbre, 19 soldi, 3 denari.
22. Il delitto di
contrabbando e frode ai diritti del principe costerà 87 libbre, 3 denari.
23. La città che ambisse per i suoi abitanti o per i
suoi sacerdoti, frati o monache, la licenza di mangiare carne e latticini in
epoche
in cui è
proibito, pagherà 781 libbre, 10 soldi
24. Il
monastero che volesse variare la regola e vivere con minore astinenza di quella
prescritta, pagherà 146 libbre, 5 soldi.
25. Il frate
che per migliore convenienza e gusto volesse passare la vita in un eremo con una
donna, consegnerà al tesoro pontificio
45
libbre, 19 soldi.
26. L'apostata vagabondo che
volesse vivere senza ostacoli, pagherà uguale quantità per l'assoluzione.
27. Uguale quantità pagheranno i religiosi, siano
questi secolari o regolari, che volessero viaggiare in abiti da laico.
28. Il figlio bastardo di un sacerdote che volesse
essere preferito per succedere nella cura al padre, pagherà 27 libbre, 1 soldo.
29. Il bastardo che volesse ricevere ordini sacri e
goderne i benefici, pagherà 15 libbre, 18 soldi, 6 denari.
30. Il figlio di genitori sconosciuti che voglia
entrare negli ordini, pagherà al tesoro pontificio 27 libbre, 1 soldo.
31. I laici contraffatti o deformi che vogliano
ricevere gli ordini sacri e possedere i benefici, pagheranno alla cancelleria
apostolica 58
libbre, 2
soldi.
32. Uguale somma pagherà il guercio
dell'occhio destro, mentre il guercio dell'occhio sinistro pagherà al Papa 10
libbre, 7 soldi.
Gli
strabici pagheranno 45 libbre, 3 soldi.
33. Gli
eunuchi che volessero entrare negli ordini, pagheranno la quantità di 310
libbre, 15 soldi.
34. Colui che per simonia
volesse acquistare uno o molti benefici, s'indirizzerà ai tesorieri del Papa,
che gli venderanno il diritto a
un
prezzo modico.
35. Colui che per aver e mancato un
giuramento volesse evitare ogni persecuzione e liberarsi di ogni tipo d'infamia,
pagherà al Papa
131 libbre, 15 soldi. Inoltre consegnerà 3 libbre per ognuno di coloro che erano
stati garantiti.
Leone X, autore di questo esempio lampante di corruzione, è
invece considerato dalla storiografia cattolica "il protagonista di uno dei più
brillanti pontificati e forse anche il più pericoloso della storia della
Chiesa".
( J. Dacio, I papi da Pietro a Giovanni XXIII., cit., p. 155. Il libro ha
l'imprimatur della Chiesa cattolica. )