Tutto muta nulla cambia:
Palestina&Pacifistiscudo
di Vittorio
Baccelli
Sono andato a rileggere un vecchio libro di
geografia di quando facevo le elementari che parlava succintamente della
Palestina. Essendo stampato alla fine degli anni '30, quindi prima della seconda
guerra mondiale e degli avvenimenti successivi che hanno portato alla formazione
dello stato di Israele, ritengo il testo attendibile e fuori dalle odierne
faziosità partigiane verso l'una o l'altra parte.
Ho
appreso che uno stato palestinese, con governo e
territorio peculiare, non è mai esistito.
I palestinesi sono passati, in epoca moderna
dopo cioè la scoperta dell'America, dall'Impero Ottomano al protettorato inglese
al suo sfascio. Nell' 800 nacquero i primi insediamenti ebraici che portarono
alla nascita di città e villaggi con la creazione di centri agricoli
all'avanguardia. Anche Templari tedeschi e francesi colonizzarono il territorio.
I primi costruendo autostrade, i secondi le prime ferrovie. Tutto ciò mentre le
popolazioni arabe si dedicavano alla pastorizia.
Ora
veniamo ai giorni nostri: Quando nel 1948 l'ONU stabilì il nuovo stato di
Israele insieme allo stato affiancato della Palestina;
il mondo arabo invece di costruirlo compì una
guerra di aggressione (persa). Da allora le guerre di aggressione (sempre perse)
si sono susseguite fino ai trattati di pace bilaterali con la Giordania e
L'Egitto e la relativa restituzione da parte di Israele dei territtori occupati.
Questo non è stato possibile coi palestinesi perchè Arafat non ha voluto
accettare alcun compromesso sulle sue richieste, usando -come disse all'ONU- da
una mano l'ulivo e dall'altra la pistola. Cioè giocando su due tavoli: il
terrorismo e le trattative. Una politica disastrosa per la soluzione del
problema e la pace.
Questa è, detta serenamente, la storia
vera. I nostri 'pacifisti'
la ignorano deliberatamente perchè loro sono ideologicamente schierati contro il
mondo occidentale, quindi contro l'America e Israele, che ne sono bastioni
fondamentali.
Usano il pacifismo come
scudo alla loro partigianeria, così come i
'partigiani della
pace' creati da Stalin negli anni
'50,
lo
usavano contro gli USA a favore dell'URSS.