Tante Storiografiche necessità e Pasque Veronesi.
Esimio e caro Adalberto
 
Storiografiche necessità.
Tra Napoleoniche repressive Pasque Veronesi e altrettanto sanguinose Pasque Piemontesi savojarde, perpetrate fin dai tempi dei poveri Valdesi, molte cose ci sta insegnando questa proliferante storiografia moderna senza peli, disincantandoci dalle oleografie unitarie di un "Risorgimento" costruito da pochi notabili sulla pelle sprovveduta dei tantissimi tanti.
Così "camminò" la nostrana storia d'Italia: molto spesso fra stupri, uccisioni di tante Casalduni, vessazioni, incendi, devastazioni, tradimenti, delazioni, spudorate imposture. Vi chiederete a cosa serve rivangare il passato.
Non é forse l'ora di riportare in luce la nostra vera identità, e con essa quella dei nostri Padri, dal momento che nessun ingranaggio di questa affaticata Repubblica gira per il verso giusto? Adalberto.
 
Ci sarebbero da fare...... tante Storiografiche necessità, Esimio e caro Adalberto.
Letto in questi giorni Libero? Un giorno c'era un virilissimo Virus severissimo con la RAI.
Un altro giorno, nell'articolo di Alberto Mingardi, c'era il Movimentoriforme e ci ha fatto una gran goduria..........."giudiziale".
Ma, da un po' di tempo, sempre su Libero, c'è un godibilissimo e dispettosissimo "Ragazzo di Bottega" - tale Franco Mauri - penna mai letta e sentita prima, se pur espertissima e assaje colta, sagace e sfaccimma dato che, con sommissimo gaudio e talento, fa i conti in tasca, un giorno sì, e l'altro pure, anche e sopratutto all'ex "Capufficio della Banca d'Italia" ora Grande Maitre a Pensèe Risorgimentale e Tricoloruto.
Se, per caso, leggi anche tu Libero, e il "Ragazzo di Bottega", secondo te, chi è costui?
Una grande curiosità mi pervade viste, anche, le continue domande ammiccanti, e pure sfaccimmelle, al riguardo, che si fa il Valoroso Direttore Bordin la mattina alla rassegna stampa di Radio Radicale? Saluti da Virus con bottoni a doppiopetto.
 
Doverosa precisazione.
Mio caro Virus in doppiopetto,
sono un oscuro personaggio della strada che non si accoda agli dei fallaci della moderna dialettica.
Leggo, medito, commento, ed estrinseco attraverso la tua ospitale "Centrale del pensiero" semplicemente perchè "si sappia", "si venga a conoscere" il nostro passato storico per poter procedere a un illuminato futuro, senza tirare nessuno per.....
la giacca. Cerco semplicemente di dare al lettore la facoltà di "ragionare sulla nostra perduta identità".
Se dovessi (o volessi) affrontare tematiche "personali" più o meno distruttive a carico di uomini "d'altura", userei mezzi molto più... contundenti! Un rinnovato grazie se la mia... storiografia andrà in onda. Adalberto della Spezia.