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Con la «Corrente del Simbolismo»
- il Simbolismo va dalla letteratura alla poesia, dalla musica alla
pittura, alla scultura, e per finire alle cosiddette «Arti
minori» - più che le forme plastiche, a dominare sono
le atmosfere. Il senso dell'attesa, la sospensione, il visionario,
l'onirico, l'ossessione, lo psichismo portato all'esasperazione,
l'esaltazione e la depressione, il chimerico e la Chimera, la Sfinge
e l'Enigma, Erode e la danza di Salomè, la Sirena e l'abisso,
le Walkirie, l'ascetismo, l'erotismo e la voracità, le piante
carnivore, le droghe e l'assenzio, il laudano e l'oppio, l'incenso,
il Simulacro e lo smarrimento, il mistero tra la vita e la morte,
l'ascesa e la caduta, il veliero e il viaggio, la barca nella tempesta,
il naufragio, l'angelicato e il diabolico, l'ibrido, la carnalità,
l'efebo e il femminino, l'inquietante e il dubbio, la fiamma delle
cere, l'oscurità, le tenebre, la via lattea, il cono di luce,
l'assoluta nagazione dei dogmi tradizionali dell'arte. Il
Simbolismo, più che un genere di pittura, (se pur talora
di grande qualità), è una corrente di pensiero portata
alla sublimazione e all'esasperazione, più che dei sentimenti,
delle sensazioni, delle percezioni, delle "visioni", delle
premonizioni, dei fenomeni sospesi tra i confini indefiniti tra
realtà e sogno, tra materialità, onirico, estasi e
angoscia. Il Simbolismo è un lungo viaggio dominato
dalle forze oscure della psiche, spazia tra il gusto del farsene
dominare e il dominio delle forze sotterranee della mente e dell'anima,
di una sorta di fatale, ineluttabile Dna. E' l'eternalizzazione
del conflitto vita-morte, conflitto da dominare e da cui farsi dominare,
l'inquietudine per l'enigma che domina l'uomo tra carnalità,
astrattismo e spiritualità, e per finire il riscatto dell'anima
sul corpo, o viceversa della carnalità sulla spiritualità,
ovverosia la protezione della "stanza chiusa" o il precipitare
nel baratro del vuoto, del nulla. Creature femminili dominatrici
di vite altrui come dee vendicatrici, creature maschili e femminili
sfinite, agonizzanti nel mal d'amore, uomini potenti e dominatori,
uomini schiavi dominati dalle forze oscure del Destino caratterizzano
le scene letterarie, poetiche, musicali, pittoriche del Simbolismo. Il
Simbolismo è il Mito del divino e assieme la perversione,
la degradazione, la caduta e la resurrezione, l'angelicato e il
diabolico, la sublimazione dell'erotismo e la condanna del sensualismo,
è l'immaginario e la realtà, il realismo e l'onirico. E'
con gli albori della pittura Simbolista europea, albori che coincidono
con la fine del Preraffaellismo, con il presimbolista inglese,
William Blake, e con la "Bibbia del Simbolismo"
- À Rebours - il romanzo di Joris Karl Huysmans,
che nasce la «Corrente del Simbolismo» e si sviluppa
in Belgio, Austria, Francia, ma l'arte Simbolista
arriva in Italia quando sulla scena della Mittel Europa
già veleggiano Kandhinskj e Kokoschka, poi Picasso
con "Les demoiseilles d'Avignon". Il Simbolismo
europeo, così come il Simbolismo italiano, sono radicati
nel passaggio obbligato della "noia" della società
borghese di quegli anni nei cofronti della pittura del "Sano
Impressionismo" contrapposto allo stimolo "modernista"
per "l'Avventura della psiche" diffusosi con il
rapido diffondersi della rivoluzione delle teorie psicoanalitiche
di Sigmund Freud e con la Secessione viennese. Infine,
un Simbolista veneto nella grande mostra Il Simbolismo italiano,
1 Ottobre 2011 - 12 Febbraio 2012, Padova, Palazzo Zabarella? "Il
Mago del bianco e nero", Alberto Martini, di Oderzo,
che con la celeberrima litografia "Il bacio" segna
il passaggio dal Simbolismo al Surrealismo italiano. (Proseguirei
con bibliografiche, gli artisti e le loro storie, le loro celebri
opere ecc., ma su Siti e Social Network essere brevi & concisi
è imperativo). Giuliana
D'Olcese de Cesare
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Note critiche: È
un dipinto eseguito poco dopo il 1890, ispirato da versi di Diego
Angeli. Quando questo dipinto fu esposto a Roma (Palazzo Belle Arti)
nel 1895-96 così lo descrisse Luigi Pirandello: «Un'onda
verde s'avvalla: in quest'avvallamento si culla e s'abbandona la
Sirena pallida, dalla fulva chioma sparsa, un braccio immerso e
trasparente nell'acqua, l'altro ripiegato sul seno, con tentatrice
mollezza. Dall'alto del quadro una breve barca si piega a seguir
l'onda; sulla barca, proteso e supino, un adolescente cinge con
un braccio l'emersa incantatrice. In quest'onda è tagliato
con sommo ardire tutto il quadro. E vi par di sognare, guardandolo».
Ricci Oddi nel diario precisa che Sartorio gli confidò che
la prima idea del dipinto gli era venuta visitando la grotta verde
di Capri. E' una allegoria in cui l'uomo e la donna vengono presentati
come puro istinto: l'uomo, un fascio di muscoli bruno vibrante di
forza, la donna una guaina verde-oro di bellezza e voluttà.
Clima dannunziano, da «Pioggia nel pineto»; per noi
falso e tutto letterario; a fine Ottocento meno falso e meno letterario. La
favola è immersa in una cornice di verde liquido entro la
quale si adagiano molto dolcemente gli ori, i blu, i rossi, intorno
alla luce che emana dal corpo della sirena. **** Il
Simbolismo, un'occasione x VdV Cara D'Olcese, Io leggo
solo i suoi scritti e le sue News, e se organizzate la visita con
il FAi mi piacerebbe venire, più che altro per conoscere
di persona un "vulcano" come lei, vulcano che dosa delicatamente
la forza ed i tempi ..... Cordiali saluti,
A C
Sì, Sig. Comin, Il Simbolismo,
un'occasione x VdV Behhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!! Signor
Comin! Grazie. Raramente ho ricevuto un attestato, un riconoscimento,
un complimento come il Suo! Così sincero ed elegante, sensibile,
senza paroloni. Grazie mille. Vulcano che dosa delicatamente
la forza ed i tempi .....? Ciò vuol dire primo che non
sono invadente con le mie News, secondo, hanno forza di convincimento:
Grazie mille mille mille. Ma perchè legge solo i miei
scritti? Sono certa che altri-altre lo meritano. Certamente,
se il FAI è tanto intelligente, e ospitale con i miei amatissimi
veneti (cosa che per la verità finora ha dimostrato tiepidamente)
senz'altro l'avverto e così conosce vulcano, il brolo, su
cui si è svolta la battaglia epica che ci ha visti impegnati
per oltre un anno, e l'incanto di Villa dei Vescovi ;- Grazie
ancora e a presto spero. gd'o P.S.:
Il link della prima News sulla nuova è corretto, quindi può
entrare in Veneto, Cultura, Politica &
Società http://www.facebook.com/group.php?gid=102183439838776&v=wall
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