13 Maggio
'Golpe' di Repubblica:
La Repubblica
'Rifonda' La Repubblica.
Dei comici
Il
13 Maggio Il Vangelo secondo il Quotidiano, di Sinistra, più apparentato
coi Potenti e Potente della Repubblica,
La Repubblica,
ci ha riformato e rifondato La Repubblica Repubblicana Fondata sul
Lavoro.
"Senza
colpo ferire" alla Costituzione, e alla Domocrazia,
il Fondatore, ed Editorialista della Repubblica
della Domenica,
a proposito
del 'Sorpasso' del comico Benigni su Berlusconi, (Raggio verde - Costanzo)
ci ha fatto sapere:
"L'ha
dipinto (Benigni il Berlusca) con una completezza e un acume psicologico
stupefacenti. I suoi lazzi e i suoi paradossi l'hanno distrutto dal punto
di vista dello spettacolo". ecc ecc, poi: "Qualcuno dei giornalisti
sussiegosi che abbiamo ascoltato negli interventi dei giorni scorsi ha lamentato
che il dibattito politico sia stato abbandonato nelle mani dei comici.
Questa
critica è un raro esempio di ristrettezza mentale. Per distruggere un mito
o meglio un feticcio c'è solo la 'vis' comica".
Ecc ecc, poi: "Un
uomo di spettacolo e di comunicazione (nota: che
rappresenta più della metà dei cittadini italiani, però
quelli 'cafoni
e ignoranti', come ebbe a dichiarare il genio verde democratico
della Francescato) è stato battuto da un uomo di
spettacolo e di comunicazione. L'autore della 'Vita è bella' aveva dalla sua
l'immensa forza della verità, della risata e del sentimento morale".
Morale:
Il Fondatore di Repubblica,
da "Una Repubblica fondata sul Lavoro", ci
ha traghettati a "Una Repubblica fondata sui Comici".
Una Repubblica e una Democrazia
fondate, e poi morte impiccate dai comici e dalla RAI
amica sì, ma pagata profumatamente anche dai 'gran cafoni
e ignoranti', fuori dai salotti buoni, che
hanno votato Berlusconi.
Pagata anche dai 'Gran
cafoni e ignoranti' unitamente ai pensionati a 600.000 lire
al mese.