Gli editoriali dei lettori di VirusilGiornaleonline

Parliamoci chiaro, il Cavaliere ora non ha più alibi!!

 
Lancio da queste colonne un appello-slogan: Da  Welfare State a  Welfare Society! Sarà possibile ciò?
 
di Renato Tubére
 
Il 13 maggio è passato: é iniziata la nuova era delle riforme tanto attese dalle persone libere?
Parliamoci chiaro: dopo la gioia per questa larga vittoria, Berlusconi adesso non ha più alibi!
Ha una maggioranza tranquilla nei due rami del parlamento e deve affondare il machete nel ventre molle dell'assistenzialismo cattocomunista: immaginiamo che gli stipendi extra di certi superburocrati del parastato finiranno molto presto! A questo punto c'è il pericolo incombente delle manifestazioni sindacali e dei raduni degl'ineffabili galantuomini dei centri sociali, quasi tutti figli dell'alta borghesia che, sotto mentite spoglie, formeranno ben presto il fulcro del nuovo terrorismo rosso in Italia.
Il Cavaliere ed i suoi vassalli in cura dimagrante elettorale permanente, Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini, dovranno presto dimostrare di che pasta sono fatti alle masse di elettori/compratori di sogni della penisola.
Dall'estero ci guardano con un certo stupore: grazie però a ministri uscenti del calibro di Enzo Bianco, ormai ex-ministro degl'Interni da internare al più presto, il centrodestra sarà atteso da una ricostruzione totale. Caro Silvio, devi ricostruire la fiducia dei cittadini di una nazione spacciata per potenza mondiale, ma che nasconde un vuoto d'idee, di cultura, di voglia di lavorare. Da noi i diritti più elementari della democrazia vengono calpestati da anni, senza che nessun personaggio pubblico fiati! Mi riferisco ai vecchi e nuovi poveri, ai disabili, ai malati cronici, agli anziani sbeffeggiati ogni mese con pensioni da fame, ai carcerati ed agl'immigrati onesti (ce ne sono, e quanti!) trattati come schiavi, ai disoccupati per colpa altrui (la scuola che non insegna un tubo voluta espressamente dai veterogramsciani Berlinguer e De Mauro!!!). Noi, popolo che ha votato Casa delle Libertà con grande fiducia nei personaggi che l'hanno creata, ci permettiamo all'inizio di questa legislatura un sano scetticismo verso i gravosi impegni che attendono Berlusconi & CO.
Lancio da queste colonne un appello-slogan: Da  Welfare State a  Welfare Society! Sarà possibile ciò?