Inter….nati
Di Giuliano l'Apostata

Così l’esperimento delle elezioni on line ha avuto successo.
La terribile coppia Bonino-Pannella si compiace della propria capacità di innovazione e fa notare di aver ancora una volta anticipato i tempi. Certo, il marchingegno ha funzionato; l’élite radical-chic si è divertita. Ministri, parlamentari, intellettuali, vip, belle signore, maitre à penser, nani e ballerine si sono iscritti ed hanno risposto presente. Alcuni si sono anche messi in lista, hanno fatto la campagna elettorale, conquistato le preferenze, festeggiato vittorie e rimpianto sconfitte. Tutto sommato, però, questa esercitazione da avanguardia in servizio permanente effettivo non ha turbato più di tanto la grande stampa e, quindi, l’opinione pubblica. E i radicali si sono lamentati del fatto che la notizia è stata, al dunque, la vicenda di Giusta Fioravanti e Francesca Mambro. Ma si può candidare degli ex terroristi (ex proba- bilmente solo perché associati alle patrie galere), farli eleggere, poi lamentarsi perché non si parla d’altro ? Nella conta innovativa, abbiamo scoperto che un bel pezzo di cuore radicale batte a destra. Ma non è insignificante neppure quella parte che guarda a sinistra.
Così, in una campagna elettorale in cui tutto fa brodo, anche questo risultato ambiguo viene sussunto nel tormentone
Ulivo - Polo, commisto agli insulti, alle sedie a rotelle, ai piacioni, ai Cofferati, alle margherite e a quant’altro passa il convento (o tempora ! o mores !). In conclusione, però, chi ha vinto come numero di seggi nel coordinamento - sono stati quei radicali che predicano il né di qua né di là. Ovvero il solito Pannella. Dio ce lo mantenga in buona salute il Giacinto detto Marco. E’come Peter Pan: non vuole crescere. Ma almeno con lui non ci si annoia.