Alla
luce della insicurezza dei voli e di quanto di gravissimo sta avvenendo negli
aeroporti di Fiumicino e di Milano, e ci siamo dimenticati del mortale incidente
aereo avvenuto nell'estate 2005
al largo di Palermo? Telekom Killer non dichiari cazzate nelle inserzioni - a pagamento
= pubblicità - visto che nessun giornale se la è
sentita di pubblicare integralmente il solito comunicato stampa dei vertici di
Telekom.
Telekom, quindi, non
tenti di intimidire i cittadini che danno 10 mani nel tentare di evidenziare e
districare quanto avviene da mesi e che va molto, molto oltre lo Storacegathe.
Eventi inquietantissimi che da ben 7 mesi sto cercando, invano,
di evidenziare all'informazione, ai vertici di Telecom, dell'Enav, del Garr
Cert, del Garante e della Polizia postale.
Per l'esperienza
diretta avuta,
le indagini sulle intercettazioni,
vanno fatte
anche nelle strutture intrecciate tra Telecom e l'Enav perchè
possono annidarsi tecnici
o funzionari corrotti anche in
queste strutture del triangolo
Fiumicino - Roma - Milano
che per le intercettazioni mascherano la propria identità con IP dell'Enav.
Quando un funzionario ti dice -
Stia molto attento a denunciare Società importanti e potenti come queste,
potrebbero pretendere da lei miliardi di danni. Novara, Arcore, Melzo?
Possono essere i nomi di server Telecom - o fa il "furbetto" o in quel
posto di lavoro non ci deve stare, quindi, è il momento di correre di
filato alla Procura della Repubblica a presentare la tua bella denuncia
penale super accessoriata di richiesta di milioni di danni. E rispondere
al "furbetto" di turno: Ah sì? E si chiamano Enav, Matrix e Aruba
Technorail anche tre server di Telecom? Mi chiedano
pure i "danni". Al massimo, trovano le mutande e, i danni, sono e saranno
loro a doverli a me. E sì, perchè ogni bel gioco dura poco. Certi soggetti
non devono andare oltre i limiti consentiti nel rompere palle, nervi,
tasche e privacy agli onesti cittadini che è anche il senso delle
2 belle lettere dei lettori che pubblico qua in calce. L'intoccabilità
da strapotere, a volte istituzionale, alla lunga frana miserrimamente
e fa sì che dall'Olimpo del Potere dal quale il cittadino è guardato e
sfruttato come un pezzo di m. la situazione si capovolga (legge del taglione)
e sono i cittadini a trattare i poteri degenerati come meritano. Da grossi
pezzi di m. Ciò
premesso, vado al "Giallo" della parte la parte in commedia che l'Enav,
che impiega i migliori informatici data la estrema delicatezza delle funzioni
che opera sulla sicurezza dei voli, e il Cur, il Centro
Universitario Romano Ricerche Regione collegate alle linee Telecom, sembrano
avere, nelle intercettazioni telefoniche, internet, e-mail e cellulari.
Come è
possibile che i vertici dell'Enav e del
Cur restino immobili e indifferenti da mesi davanti al fatto
che a moltissimi utenti i loro organi appaiano coinvolti in reati di
intercettazioni come lo sono Pasqua, Accame il factotum di Storace quando era
Presidente della Regione Lazio, e legato all'uomo di fiducia di
Tronchetti Provera, Giuliano Tavaroli ex
Capo della "sicurezza" di Telecom Italia, ed ex ufficiale
Antiterrorismo responsabile del "Centro nazionale per l'autorità giudiziaria",
il Cnag, ora in galera con altri 16 spioni intercettatori
compresi due tecnici della Telecom onnipresente nello scandalo delle
intercettazioni fatte senza autorizzazione della
magistratura?!
il Cnag era l'organismo
della Telecom delegato alle intercettazioni, attività ora trasferita all'ufficio
legale. Intercettazioni sì, ma autorizzate dalla magistratura, non
intercettazioni illegali e violentatorie. Quindi l'inserzione di Telecom,
apparsa sui quotidiani venerdì 17 febbraio 2006 che recita testualmente:
"Telecom è del tutto estranea a certe strutture e società", avverte di
essere pronta ad agire "a termini di legge contro chiunque insinui o affermi un
ruolo della società nelle attività delle intercettazioni diverso dal puro
collegamento delle linee" e che "comunicherà a mezzo stampa le eventuali azioni
legali che saranno intraprese" è grottesca.
Per mia diretta conoscenza l'ufficio
legale di Telecom, sin dal febbraio 2005, era informato e sollecitato 200
volte ad intervenire per interrompere gli abusi ma nulla ha fatto o risposto.
Allora perchè non è intervenuto?
E' con il numero
del Cur, che lo spione Pasqua comunicava
a Gallo gli esiti delle intercettazioni sulla Melandri, su
Marrazzo, sulla Mussolini ed altri, quindi, era un numero controllato. Il
Cur, come tutti gli organi universitari nazionali - i cui
utenti sono tutte le istituzioni afferenti alla rete GARR, ha il suo organo
preposto alla Security che è il Garr
Cert www.cert.garr.it/ coordinato
con gli altri CSIRT Europei che - udite udite udite!! - è "Il servizio di
gestione incidenti di sicurezza informatica per la rete GARR" gestisce "La
sicurezza informatica nelle applicazioni di rete per diffondere informazioni
sulle vulnerabilità più comuni e sugli strumenti di sicurezza da adottare;
gestire corsi di aggiornamento tecnico; provare strumenti esistenti, e svilupparne
di nuovi per esigenze specifiche". Le e-mail del Garr Cert
hanno la coda in @garr.it e le segnalazioni
di abusi contro la sicurezza, come la valanga di virus e di trojan che arrivano
dalle Uni, vanno inviate a cert@garr.it. La prova che anche questo organo
fosse strumento degli intercettatori, alcuni già in galera ma moltissimi altri
ce ne devono andare, sono i rapporti degli IP e degli Headers delle intercettazioni
che ha subìto, per mesi, un utente di Telecom Italia.
Gli Headers e l'IP che allego in calce si riferiscono all'Enav
ed al Garr Cert e relativa posta elettronica e la mappa geografica indica
la postazione del nodo telefonico delle intercettazioni nonchè provider e
server di Telecom Interbusiness.
C'è da dire,
increduli, che l'Enav per la delicatezza dei servizi in cui opera, la sicurezza
dei voli, ha i tecnici informatici più esperti e un server esclusivo e personale
alimentato dalla linea Telecom.
Perchè l'Enav appare per mesi e mesi come postazione di intercettazioni
provenienti dalle sedi di via Salaria e dell'Aeroporto Leonardo da Vinci?
L'utente di Telecom, un normalissimo qualunque cittadino, dal febbraio 2005
ha subito ben oltre 900 attacchi al suo computer attraverso l'intercettazione
del numero telefonico. Di moltissimi attacchi ne ha inviato via email, giorno
dopo giorno e per sette mesi, la documentazione al capo responsabile
dell'Ufficio legale di Telecom ed al suo staff, all'Abuse, alla Polizia postale,
al Garante per la privacy, al capo responsabile dei servizi informatici dell'Enav
e al Garr Cert. Non ha ottenuto alcun risultato pur avendo parlato, più volte,
sia con la capo staff dell'Ufficio legale di Telecom sia con il capo responsabile
dei servizi informatici dell'Enav. Ora, società simili, se vogliono, un pirata
informatico lo individuano in mezz'ora. Sapete cosa ha risposto per mesi la
capo staff dell'Ufficio legale di Telecom al povero intercettato? "Per interromperle
gli attacchi e le intercettazioni la cosa è assai complicata e complessa....".
Quindi Telecom sapeva tutto e l'inserzione, a pagamento, pubblicata
venerdì 17 marzo sui quotidiani ha il valore di una inserzione pubblicitaria,
non di un comunicato stampa accettato dai giornali. Capito la differenza?
Telecom annuncia che è estranea alle intercettazioni, nonostante
che, per ora, ben tre suoi esponenti siano già nelle patrie galere tra
cui l'ex capo del Cnag Giuliano Antonioli legato a filo doppio
con Emanuele Cipriani, toscano, e che si serve di una miriade
di piccole società che gestiscono server e provider in Toscana tra cui una
residente ad Arezzo e provider che appare in alcuni dei rapporti, gli
Headers, concernenti gli attacchi mirati alle intercettazioni via internet.
Telecom sapeva che anche centinaia di normalissimi utenti
erano intercettati e oggetto di attacchi che, se riusciti, avrebbero
distrutto il loro computer. Quindi si indaghi sul perchè Telecom Italia non
muoveva un dito. Di ciò ne ho centinaia di prove. Si addossino a questa sedicente
società le responsabilità maggiori delle intercettazioni e i danni da pagare
agli intercettati. Vediamo, inoltre, cosa ha risposto, per ben due mesi ma
non interrompendo lo sconcio, il capo responsabile dei servizi informatici
dell'Enav della sede di via Salaria: "Stiamo controllando. Sì gli Header e
gli IP sono i nostri ma potrebbero essere usati da qualcuno e non essere noi
i responsabili delle intercettazioni e degli attacchi". Punto.
Mai
più sentito, introvabile. Svanito nel nulla.
Telefono e cellulare muti.
Ma come! Come può essere credibile che l'Enav, che si serve
di informatici i più esperti, non intervenga ma lasci che per mesi e mesi
i suoi Header e i suoi IP girino in Rete indicandola come società che compie
reati contro la privacy e intercettazioni?
Perchè l'Enav non ha provveduto a denunciare (nessuna notizia è apparsa al
riguardo) e ad interrompere la catena dei reati che possono investirla e chiamare
in causa anch'essa come centrale di intercettazioni?
Con questi precedenti, ancora non chiariti, chi se la sente più di volare
con aerei che partono e atterrano da Fiumicino i cui sistemi informatici di
sicurezza vengono gestiti da società simili? Tutti ricordiamo l'incidente
mortale dell'aereo caduto l'estate scorsa nei pressi di Palermo. Ricordate
lo scaricabarile tra i vari enti responsabili dei voli come l'Enav,
l'Enac e il Crav?
Sull'affaire
delle intercettazioni è necessario indagare anche nell'Enav collegata
ai servizi Telecom di Fiumicino, nelle Università italiane e nei loro sistemi
informatici.
Sono stata tra i primissimi a solcare l'oceano del Web quindi la Rete la sento
e la percepisco al volo anche da segnali che ai più passano inosservati. La
Rete la amo, la rispetto e, con una normale conoscenza dei mezzi idonei, la
faccio rispettare concorrendo a ripulirla da ogni sorta di killeraggio delinquenziale.
Seguono le
lettere di 2 lettori che mi hanno dato grande riconoscimento e soddisfazione
e la postazione fisica dell'IP194.243.7.199
Giuliana D'Olcese
Sulle intercettazioni
vedansi le note della primavera-estate 2005 su www.virusilgiornaleonline.com/rubricadol.htm
Tel chì er Triangolo de le Zozzerie
Cara D'Olcese, è un grande risultato quello che stai ottenendo e, ancora una
volta, così come per i fattacci delle banche, tu e Virus avete anticipato,
di qualche mese...., le prime pagine dei giornali. Tu e Virusilgiornaleonline
forse fate da detonatori e tra i 30.000 della lista, più tutti i siti che
ti pubblicano e tutti coloro ai quali è inoltrata la newsletter, ci saranno
anche persone di buona volontà e magari c'è qualche giudice che considererà
ammissibile come "elemento di prova" il tracciato dei softwares antivirus
(ma stavolta a favore di Virus ;-). Ancora una volta è la conferma che la
rete funziona, basta crederci e cooperare tra le persone perbene.
Le gerarchie, le imposizioni e le soverchierie possono essere battute tramutando
in azione, come fai tu, quelle che sono diffuse convinzioni sullo stato della
democrazia in Italia. Può sembrare banale, ma l'unione fa la forza e per fare
l'unione ci vuole solo un po' di buona volontà. Saluti Paolo M
------
REA - Radiotelevisioni
Europee Associate
Intercettazioni: Tra Telecom e Governo,
Liaisons, tres,
Dangereuses
Gentilissima D'Olcese,
Le mie idee sono ben conosciute alla politica e alle istituzioni, da anni
sono pubbliche attraverso il sito associativo www.reasat.it Non ho dunque problemi a far
girare in rete quanto le scrivo. Il testo non è in buon italiano, ma è più
che sufficiente per parlar di loro. Ma come credete che ci si possa proteggere
da questi delinquenti in giacca, cravatta e tanti milioni di euro in banca?
Da tempo anch'io mi sono convinto che le nostre piccole emittenti radio e
televisioni locali sono controllate e spiate. Però sono tantissime e, quindi,
hanno cercato in tutti i modi di sterminarle in quanto è difficile tenerle
tutte sotto controllo.
E per sterminarle
si sono inventati leggi e leggine sempre più penalizzanti per continuare a
gestire una radio o una televisione locale. Ci hanno scatenato contro
la Guardia di Finanza accusandoci di pirateria. Cosa non vera, ovviamente,
in quanto le emittenti posseggono la licenza Siae. Ma loro si sono attaccati
ai diritti connessi di spettanza di quei parassiti dei discografici.
Ma anche i diritti
connessi sono sempre stati pagati alla SIAE, in quanto la legge così dispone.
Ma la SIAE ha rinunciato a tale incasso e loro si sono rivolti alla GdF pretendendo
l'incasso di tali diritti direttamente dalle emittenti. Insomma è una guerra
infinita che pian piano (e loro lo sanno) porta alla determinazione di farla
finita e di chiudere l'attività radiotelevisiva, oltre che per problemi economici,
per esaurimento fisico degli editori. E intanto le frequenze che vengono liberate
per via della chiusura delle emittenti vengono subito accaparrate dalle Reti
nazionali. Viva il pluralismo tanto demagogicamente propagandato da quella
specie di Presidente della Repubblica che si chiama Azeglio Ciampi. Tutto
ciò per dirle che non mi sono affatto meravigliato della vicenda e la ringrazio
per le informazioni ricevute. Le mie idee sono ben conosciute alla politica
e alle istituzioni e sono da anni pubbliche attraverso il sito associativo
www.reasat.it
Cordiali saluti. Antonio Diomede, Presidente REA
****************************************
This is the RIPE Whois query
server #2.
inetnum:
194.243.7.0 -
194.243.7.255
netname:
ENAV
descr: Ente Nazionale Assistenza al
Volo
country: IT - admin-c: FP38-RIPE
- tech-c: FP38-RIPE - status: ASSIGNED
PA
remarks: Agency for air traffic &
aeronautical information
remarks: service
notify: network@cgi.interbusiness.it
mnt-by: INTERB-MNT - changed: cgiadmin@cgi.interbusiness.it
19960315
changed: hostmaster@nis.garr.it 19960318 -
bonito@nis.garr.it19970224 - changed ripe-dbm@ripe.net 19990706
source:RIPE
route:
194.243.0.0/16
descr:
INTERBUSINESS - origin: AS3269
remarks: Pay attention
remarks: Any communication sent to email different remarks: from the following
will be ignored!