Tocqueville e 'o Sindaco 'e Panecuocolo
( e te vulev verè' cu 'o pil' a 001%!! )
Alexis de Tocqueville
"Quando il cittadino è passivo è la democrazia che si ammala"
"Quando il cittadino è passivo è la democrazia che si ammala" è una delle Grandi Verità di Alexis Charles de Tocqueville
uno dei più grandi pensatori politici del XIX secolo.
Politologo, teorico della democrazia, storico ed uomo politico francese, ministro agli Affari Esteri nel ministero Barrot, il Conte de Tocqueville (Parigi 1805-Cannes 1859), figlio di una nobile famiglia travolta dagli eventi della rivoluzione francese, ispirandosi ad Aristotele e a Montesquieu, divenne uno dei più acuti osservatori politici della sua epoca grazie anche alla posizione di privilegio da cui analizzò la storia del suo tempo ed alla profonda esperienza vissuta negli Stati Uniti durante i primi anni della repubblica americana che gli ispirò la sua opera più famosa nel mondo: *La democrazia in America*.
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Sarà perchè per anni sono stata la più fervente militonta dei Sindaci d'Italia costituendo 1400 Comitati dei Sindaci e dei Cittadini per il Federalismo, tramutandoli poi nel Movimento per le Riforme - idea tanto apprezzata da Stefano Folli che fu il primo notista politico a parlarne dalle colonne de il Mondo e del Corriere della Sera sulla celeberrima rubrica "il Punto" -, che tanti lettori, ed ora un giornale on line, mi segnalano i problemi irrisolti dai Sindaci dei loro Comuni? Sarà perchè da anni sostengo i Diritti civili, e laici, non "laicisti-peristi", di cittadine e cittadini distinguendo ciò che è di Cesare e ciò che è del Vaticano? Sarà perchè ho sempre rotto le palle alla categoria dei "Sindaci 'e Panecuocolo" che, in partenopese, è il Comune Borbonico simbolo del falso bengodi?
O sarà perchè il consigliere comunale Salvatore Mazzucchiello, detto Cape 'e Cocozza sia per la morfologia della sua calotta cranica identica ad una cucurbitacea gigante, sia per la proposta toponomastica di Via Matteotti modificata in Via Abbasce 'e sciem' - in quanto in detta strada è allocato un ospizio di handicappati - è stato eletto nella lista Lega Sud per la "Terronia"?
Fatto sta che di lagnanze me ne arrivano a frotte e così questa nota la dedico ai problemi, emblematici, di un piccolo Comune campano, alle domande che si pone un cittadino sui rapporti Stato italiano - Stato Vaticano e, per concludere con una nota di buon umore, uno sketch improvvisato con un lettore delle mie parti, Terronia, con cui spero vi farete una bella risata anche voi.
Prima dei magnifici tre, visto che di rapporti Stato-Cittadini molto si parla e che è iniziata la campagna elettorale dei Sindaci di alcune grandi città come Roma, Milano, e Napoli - (dove Rosetta, detta Rusetta 'a ciucciuvettola stunata, ha gracidato -:
"Nun 'o voglio fa' cchiù 'o Sindaco. Stì grandissimi scurnacchiati 'e cumpagni m'hann' fatto magnà pane e mmerda") aggiungo il Lamentorum Romanorum.
Roma ha un leader della sinistra, Veltrozzio detto l'Africozzo, che fa il leader della sinistra e poi, mooolto poooi, il Sindaco. Riconosciamo a Veltrozzio l'Africozzo che è un buon politico ed un ottimo Democratico di Sinistra, alias DS, concediamo a Veltrozzio di fare il Premier in pectore e il Partito democratico con l'ex Sindaco Rutellozzio, ora leaderozzo Margheritozzo, e ci diverte vedere Veltrozzio & Rutellozzio che fanno incazzare il resto della ciurma dei Sinistrozzi ma, tutte queste Manovrozze de Palazzo, ci preoccupano da troppo tempo. Perchè, Roma, non ha un Sindaco checchè ne dicano l'Ingegnerozzio De Benedettozzi e il Corrierozzo della Cronacazza Romanazza, Cronacazza Romanazza che pare diretta da Veltrozzio l'Africozzo.
Roma, per Sindaco, ha un politico che fa politica 48 ore su 24 e che, quindi, il tempo per i problemozzi della Capitale non ne può certo trovare così che troppe cose vanno a puttane. A straputtane. Contro Veltrozzio scendono in campo un Ministrozzo di AN, della Destrozza Sociale, e un Ministrozzo Uddiccinozzo, della Destra Ceinian-Ruinian-Casinista.
Stevm' scarsi a fetienti?
Tra illo e olli sceglier non saprei. Voterò il Movimento dei Consumatori, visto che, illo e olli, se ne sono sbattuti dei controlli sull'euro.
     Giuliana D'Olcese
  <Lettere>
Caro Direttore,
prima di tutto Le faccio tanti complimenti per il giornale. Ora devo dirLe delle cose gravi. Io abito ad Orta di Atella (Caserta).
Il sindaco del mio comune, Angelo Brancaccio è noto perchè nelle ultime due tornate elettorali è stato il sindaco più votato d'Italia. Ora è anche consigliere regionale DS della Campania. Le scrivo perchè quest'uomo, da semplice assicuratore, grazie alla politica è diventato miliardario, non scherzo. Il 50% della popolazione di Orta di Atella percepisce un contributo perchè il mio paese è classificato tra i più poveri d'Italia, non le dico lo spreco di denaro pubblico. Pensi, il mio paese ora lo chiamano NEW ORT, infatti ovunque ci sono cantieri e palazzoni in costruzione, pensi per una licenza edilizia mi hanno chiesto 30.000 euro. Se qui si paga le fanno fare di tutto, il sindaco ha concesso anche le licenze edilizie per costruire sotto elettrodotti Enel, pensi un po'.
Un anno fà la magistratura iniziò con dei sequestri, ora niente, in quelle case ci abitano, con il piacere del sindaco. Io non so cosa fare, qui è diventato impossibile vivere, si pensa solo a costruire e a rubare denaro pubblico, di servizi al cittadino nulla, ho deciso di emigrare. Spero che lei possa far fare luce sulla questione, non occorre molto, basta iniziare dalle denuncie ricevute dal sindaco o controllare i fondi che arrivano al mio paese e il numero di concessioni edilizie. Per favore ci dia una mano.
 La ringrazio e mi scuso per essermi dilungato. Firmo per Lei, ma, per ovvi motivi, desidererei rimanere anonimo. Grazie.
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Stato Democratico e Libero Pensiero
Papa Ratzinger tuona contro il Relativismo ed esorta lo Stato a "non dimenticare Dio" per avere una società "sana".
E' vecchia moneta che si vuol fare tornare in corso. Tuona contro la stessa Ragione già condannata dalla Chiesa alla prigione con Galileo, al rogo con Giordano Bruno ecc. Storicamente la Chiesa ha combattuto ogni Ragione, Scienza o Pensiero indipendente che ha via via scalfito ciò che essa pretendeva essere nel suo monopolio. Dal fulmine di Zeus all'origine della vita alla morte.
Ancora oggi lo fa. E' tempo di ricordare che esiste il Libero Pensiero, conquistato due secoli fa a cannonate per la libertà e il benessere dell'Umanità. Il Libero Pensiero, e il conseguente Relativismo così odiato dal Papa, hanno prodotto tutte le libertà rispettose dell'uomo e della donna che diamo per scontate oggi. Senza Libero Pensiero e Relativismo vi è solo Assolutismo dogmatico e schiavitù. Gli Stati liberi e democratici europei, Italia (finora) compresa, sono fondati sul Relativismo, non sul dogmatismo. Anche oggi, non la sola Scienza, ma la Ragione aiutata dalla Scienza può e deve trovare le migliori soluzioni alle grandi questioni di bio-etica che si pongono. Il fatto che sono sorte nuove scelte da compiere non vuol dire che non siano compibili dalla Ragione senza la Chiesa!
Il Papa vorrebbe imporre l'etica delle sue dottrine e dei suoi dogmi alle leggi del paese, in pratica governare indirettamente, come ai vecchi tempi dell'Inquisizione. Lui e Ruini vogliono farci credere che senza il Magistero della Chiesa come "guida" il Parlamento non saprebbe dove rivolgersi per trovare i criteri giusti nel senso del bene, della felicità e del benessere comuni.
Dimentica, o fa finta di dimenticare, che per avere una società "sana", e libera, lo Stato non ha nessun bisogno dei 10 Comandamenti o di un Dio per trovare le leggi giuste per la convivenza civile e pacifica? Basta la Ragione per sapere che non bisogna uccidere, rubare, stuprare, sopraffare, truffare, e basta la Ragione per sapere che cosa vuol dire essere liberi e felici senza costrizioni dogmatiche, sopratutto quelle maschiliste e sessuofobiche. Per molti le Credenze sono indispensabili perchè li aiutano a vivere. Altri pensano che credere per dimenticare la propria piccineria, il proprio destino di morte, vuol dire sostituire la propria ignoranza con altra maggiore ancora, in altre parole, vuol dire smettere di pensare. E allora l'uomo smette di crescere.
La scelta della soluzione migliore per ciascuno per convivere con la coscienza della propria morte è individuale.
Piaccia o no al Papa e all'Opus Dei lo Stato della Repubblica italiana per garantire e tutelare tutte le credenze individuali dei suoi cittadini, cioè la loro Libertà, deve basarsi sulla Ragione e sul Libero Pensiero, cioè sul Relativismo - senza fare propria nessuna credenza. Farsi guidare dalla Chiesa vuol dire diventare la Repubblica Cattolica d'Italia. Possibile che nessun politico abbia il coraggio di dire che auspicare la fine del Relativismo vuol dire abolire lo Stato Democratico? E perchè nessuno denuncia che è contrario allo spirito del Concordato affermare cose del genere? Purtroppo, le preghiere di un milione di persone non hanno mai spostato uno spillo di un millimetro e non hanno impedito guerre, terremoti e tsunami.
     <Joe Falchetto, come la pensano moltissimi cittadini laici e cattolici>.
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Un amico, un vero buontempone che mi mette di grande buon umore, mi ha scritto:
Subject: Montezumolo
Object: Montezemolo: "Pil allo 0,01% ci riempie di tristezza".
( Post coitum omne animal (Montezumolo quoque) est triste ).
Saluti Paolo
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Egregio Paolo, Post coitum omne animal cum Pisellum a 00,1% (Montezummolo, Casinio, et Azzurram quoque), sont tristes.
( Pare ca' Azzurram s' lamenta.....) Saluti gd'o
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Subject: Azzurra
Object: Azzurra
     di Pierfi Casini
Azzurraaaa, il pomeriggio è troppo azzurra e lunga, per me, mi accorgooooo di non avere più risorse senza di teeee...
(e te vulev vere' cu 'o pil' a 001%). Saluti Paolo
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<Lettere>
Tocqueville e 'o Sindaco 'e Panecuocolo!!!!!!
 Lei cara D'Olcese mi entusiasma! Anch'io grande ammiratore di Tocqueville! Pier Franco Quaglieni
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Cara Giuliana, "Quando il cittadino é passivo............................."
I politici in genere se ne fregano faranno le votazioni senza quorum. Quelli che votano sono sufficienti per restare sullo scranno.
A parte i politici cosa ne pensi di un Vero e Completo federalismo in Italia? Grazie A.F.
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Sono stata una pioniera del Federalismo figurati a chi parli...
Certo. Federalismo completo e totale a cominciare dal Federalismo fiscale. gd'o
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Cara D'Olcese, ma i "Radicali liberi" ....
non sono gli agenti responsabili dell'invecchiamento dell'uomo? Usare questa espressione in senso contrario a quello scientifico mi pare proprio una sciocchezza. Indovinate chi l'ha detta ieri? Facile. Ad ogni modo, vedere dei cosiddetti radicali schierarsi con il polo che ha appoggiato la legge sulla procreazione assistita è un po' penoso. Almeno Rutelli ha sepolto il suo passato ...
Apprezzo molto i suoi interventi, benchè rari. Lei è una donna fuori dal comune.
Cordialmente Paolo Sassetti
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i "Radicali liberi"? .... meno male che esistono
Intanto, grazie per i complimenti. Toccatissima. Poi, i miei articoli sono rari perchè arrivano direttamente nella casella dei lettori e  non bisogna esagerare con l'approfittare sia dell'interesse della gente, interesse alla politica già di per sè assai scarso, che con il sommergerla di articoli, sermoni e pistolotti. Gli italiani sono pigri, non leggono, poi di politica.... Ecco perchè io non invadendoli sono riuscita, anche con i dissidenti e con qualche affezionatissimo insultante simpatico denigratore, a farmi scrivere, tanto che a volte mi dicono "ma perchè è tanto che non scrivi?" E dalle liste non si cancella nessuno ne' di destra ne' di sinistra e dintorni.
Uno strano fenomeno. Sarà perchè le mie tematiche sono popolari, vicine alle realtà di tutti invece che discettare di politica surreale, incomprensibile e gossippara, politica di cui, per la verità, tutti ce ne fottiamo.
Grazie e se vuole inviarmi qualche pezzullo mi farà piacere. Saludos amigos G'DO
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Sui "Radicali liberi", li ha chiamati così nel tiolo del suo articolo sul Sole24Ore,
Stefano Folli ha scritto: (....) Il punto di debolezza dei Radicali Liberi è che il progetto liberale è fallito nel quinquennio berlusconiano: che garanzie ci sono che possa riprendere vigore proprio adesso? Privato dei leader storici, il gruppetto che è rimasto nel centro-destra è più debole di ieri, con spazi politici ristretti, e rischia di essere usato dal premier solo per bilanciare il passaggio a sinistra del resto del partito. Tuttavia bisogna dare atto a Della Vedova-Calderisi-Taradash di un certo coraggio.
Può darsi persino che quello che non è stato possibile negli anni del berlusconismo trionfante - costruire un partito liberale di massa - lo diventi dopo che la sconfitta avrà rimodellato il centro-destra. In ogni caso, bisogna guardare con attenzione ai segnali politici. La delusione di Pannella è emblematica. E’ chiaro che se i radicali non riusciranno a contare nell'Unione prodiana, da soli o insieme ai socialisti, non resteranno con le mani in mano. Il fatto che i vari segmenti del partito continuino a parlarsi e a riconoscersi dentro la stessa cornice è un indizio per capire il futuro. Nel quale non si può escludere che i radicali eletti a sinistra e i radicali eletti a destra si ritrovino spontaneamente in Parlamento intorno a comuni valori e a comuni battaglie.
Al riguardo, il discorso di di Pannella suona come una conferma. E del resto, se la legge proporzionale è destinata a disaggregare gli schieramenti, non saranno i radicali a rimanere immobili.
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Casini fa il capofazione
Si pone (e va risolta al più presto) una questione di gravità assoluta, di cui la vicenda "aborto-Commissione di pseudoinchiesta" è solo l'ultima riprova. Pierferdinando Casini ha scelto di agire da capofazione, da capomanipolo, da capocorrente.
Ma questo è assolutamente incompatibile con la sua funzione di garante, di Presidente della Camera. Se pensa - per quattro mesi consecutivi! - di utilizzare le prerogative e le funzioni di Presidente della Camera, cioè di terza carica dello Stato, per farsi la sua campagna elettorale, occorre che qualcuno gli faccia sapere che le due cose non sono conciliabili. Lo ripeto, il nodo va sciolto: pena un ulteriore degrado (già in rovinoso corso, come si sa) e un'ulteriore perdita di decoro delle istituzioni della Repubblica, in cui tutti dovrebbero invece potersi riconoscere. Replico alle sue affermazioni: Il Presidente Casini può inventarsi tutte le giustificazioni e tutte le scuse del mondo, ma la sostanza è chiara. In sole tre settimane, questa pseudo-Commissione sull'aborto non accerterà un bel nulla, e viene messa in piedi -quindi- solo come piedistallo elettorale, come palco per i comizi suoi e di pochi altri, ovviamente sulla pelle delle donne. Capisco i suoi pruriti elettorali, ma un po' di senso delle istituzioni non guasterebbe.
Daniele Capezzone, segretario di Radicali italiani.
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La Croce Rossa perde il simbolo della croce, sostituito dal più "neutro" cristallo rosso.
E fin qui nulla da ridire, anzi... Ma le motivazioni, apparentemente laiche e liberali, che hanno portato a questo cambiamento, sono viceversa dettate dal solito condizionamento religioso. Da circa 60 anni, infatti, i soccorritori israeliani, con il simbolo della stella di David, sono esclusi dal comitato internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
Per trovare una soluzione al problema "simbolo-religione", si è quindi fatta una scelta neutra. A mio parere, questa decisione dimostra ancora una volta come le religioni dividono e contrappongono gli uomini anziché unirli. Carlo Brunori www.nogod.it