la Rosa nel
Pugno
*a Fiuggi! a Fiuggi!*
e arrivò anche il doroteo di sinistra che
trovò
Emma la Creatura nata da un Pacs
tra
Jolanda la figlia del Corsaro nero e Madre Teresa di
Calcutta
"Io c'ero" -
Nel bene, o nel male - diranno in
tanti
A Mosca! a Mosca! era il sogno
struggente, sogno un po' Bovary, vagheggiato all'ombra del Giardino dei
Ciliegi da Olga, Mascia e Irina le tre sventurate protagoniste della celeberrima
opera di Cechow Le tre sorelle. A Fiuggi! a Fiuggi!, come a Mosca! a Mosca!
il grido liberatorio e di speranza che ha spinto, in massa, politici e
cittadini alla Convention tra radicali e socialisti di centrodestra e
di centrosinistra alla tre giorni che ha visto il parto della nuova
creatura politica nata dalla fecondazione, assistitissima, dell'embrione
dell'alleanza politica, programmatica e riformista tra radicali e la ricomponenda
diaspora socialista. Il sogno di Boselli, Pannella, De Michelis e
Craxi vagheggiato all'ombra delle Terme di Fiuggi avrà miglior destino
delle struggenti fantasie delle tre sorelle che, dal Giardino
dei Ciliegi immerso nella sonnolenta
provincia russa, non tornarono mai più agli splendori imperiali di
Mosca?
A Fiuggi! a Fiuggi! si è detto il credente, ma
indevoto, doroteo di sinistra segretario del maggiore partito
della sinistra italiana che, da navigato doroteo, si è castigato dall'evocare
lavanderie, purgatori, quarantene, pediluvi, bidet e semicupi purificatori
per i transfughi della Cdl nell'Unione. Sarà l'effetto ''spettro del proporzionale'',
Esimio Fassino?....
A Fiuggi! a Fiuggi! è corsa, spontanea, la parola d'ordine
che ha mosso una vera folla, folla di cui si era persa la memoria dai
tempi del Referendum Segni e della nascita di Alleanza democratica. Folla
di società civile e dirigenti politici di destra e di sinistra straripati
in una grande sala romana che ha visto "calare le carte in tavola" sul
progetto di governo e le riforme da offrire agli elettori delusi e stanchi
della politica sterile ed obsoleta che rincorre se stessa invece, come
dovrebbe, di seguire i cambiamenti della società. Società che corre in
avanti mentre la politica frena e corre all'indietro scavando solchi pericolosi
tra Istituzioni e società civile mentre, Curzio Maltese, tra l'Espresso
e la Repubblica, la mena da agosto sgomentandosi: "Ma dov'è finita la
società civile?!". Esimio Maltese, dov'è finita la società civile se lo
lasci "rivelare" da una cittadina che, per il mestiere che fa, appunto
di cittadina a contatto con migliaia di lettori di ogni colore politico,
e non di mestierante politica o di opinionista al servizio di interessi
particolari. La società civile, attiva, Esimio Maltese, il "valore aggiunto"
che aveva dato il colpo decisivo alla vittoria dell'Ulivo, nauseata da
come è stata trattata, a vittoria avvenuta, se ne è stata e se ne sta
sulla riva del fiume a guardare scorrere i cadaveri delle Fed, delle
Bici, dei Tricicli, delle Liste uniche, plurime, singole, ammogliate,
spaiate, fidanzate, Pacsate e concubinate.
Nel centrosinistra gli ultimi fuochi di società civile si sono visti spegnersi
nel tentativo, prematuro e fallito, di riunire postcomunisti e socialisti
nella "Cosa 2", l'antenata dell'odierna a Fiuggi! a Fiuggi! la cui novità
è l'alleanza tra socialisti e Radicali.
Rilancia Francesco Merlo: "E intellettuali e società civile della Cdl
e della "Destra pensante e laica" dove sono finiti?"
Esimio Merlo, tranne pochissimi, tra cui l'ottimo Teodori, se ne so' iti
schifati. A comincià da Lucio Colletti, pacs all'anima sua, e se ne stanno
sulla riva del fiume de Arcore ad aspettà de vede passà li cadaveri der
Berlusca, dei Sor Casini e del Sor Ruini.
Una immane Ruina Arruinata. Na' tragggedia. Na' vera tragggedia. Na' tragggedia
generale insomma.
Na' vera pacchia, invece, per er popolo de le partite IVA per er quale
popolo er Sor Palazzo Chiggi, perchè se doveva sdebbità der voto, ha mannato
a puttane un terzo de popolazione italiana che nun po' fa' manco la spesa
e manco po' comprà li libbri de scola a le creature sua. Na' tragggedia.
Na' tragggedia grande. N'antra tragggedia su la tragggedia grande è er
Leggionario de Cristo, er Governatore Fazzio, quello che Sant Agostino,
na' notte sì e l'artra pure, se veste da Leggionario de Cristo, se pija
la figlia monega e la moje devota, Leggionarie de Cristo pure loro, va
dar Sor Fazzio e je dice: Nun te n'annà nun te n'annà nun te n'annà!
A quelli grandi rompicojoni che vojono li sordi de
Parmalat, de l'Argentina e de Cirio falli schiattà falli schiattà falli
schiattà!
E ce se metteno pure San Tommaso, er Sor Ruini e il Sciur Bossi che
je dicono Sor Fazzio a quelli gran rompicojoni de maggistrati che te fanno
l'intercettazzioni a te e a tu moje, e pure a quelli grandissimi svergognati
rompicojoni del Corriere della Sera che te pubblicheno l'intercettazzioni tue e
de tu moje falli fallì! falli fallì! falli fallì!!
Domanda: Ma perchè la
supermiliardaria famiglia del Governatore di BanKitalia Antonio Fazzio, il quale
dichiara che nei suoi atti e nelle sue decisioni "colloquia" e viene "ispirato"
nientepopodimeno che da Sant Agostinio e da San Tommaso d'Aquino e gode di
specialissima premurosa e vigile attenzione da parte di un "Tutor" del calibro
del Cardinal Ruini, si è associata ai Legionari di Cristo elargendo beneficenza
proprio a questa "Congregazione"? Ce lo si chiede, increduli e sconcertati,
anche dopo avere letto l'articolo, qua in calce, di Sandro Magister "I Legionari
di Cristo e Marcial Maciel". E, ci si chiede, gabbati e schifati, perchè poi, il
Governo Berlusconi abbia esentato dall'ICI gli esercizi commerciali e le
proprietà immobiliari della Chiesa mentre i cittadini contribuenti. Risultato:
pagano l'ICI due volte, per sè e per la Chiesa. Oltre a dare alla Chiesa
l'8x1000.
E allora, a Fiuggi! a Fiuggi!
Corre, spontanea, la parola d'ordine che spinge la folla inferocita a cercare
una casa governata negli interessi del popolo, come a Fiuggi hanno ben chiarito
l'ex Segretario aggiunto Cgil, Ottaviano Del Turco, Governatore della Regione
Abruzzo, ed Emma Bonino creatura che pare nata da un Pacs tra Jolanda la figlia
del Corsaro nero e Madre Teresa di Calcutta e testa politica femminile più
rispettata all'estero e dagli italiani. L'unico leader che ed ogni suo
intervento riscuote ovazioni da stadio.
Ben ritrovati
cari lettori e grazie per le sollecitazioni, davvero tantissime e affettuose, a
scrivere sulle istanze che più interessano noi cittadini contribuenti. Tutto il
resto è fuffa & muffa.
Giuliana D'Olcese www.virusilgiornaleonline.com/rubricadol.htm
A Fiuggi a Fiuggi!! Complimenti. Tutto vero,
purtroppo. Nicola Bagnoli
A Fiuggi a Fiuggi!! allora? "Sarà
la lista della Rosa nel Pugno radical-socialista la nostra unica
alternativa?
Non so. Sono perplesso. E' dal 99 che teorizzo un'alleanza
radical-socialista. Nell'agosto 99, in piena campagna referendaria (dei
referendum radicali liberali e liberisti) sul Messaggero Veneto di Pordenone mi
pubblicarono un intervento in II^ pagina: "Base per il Partito Democratico" in
cui teorizzavo un'alleanza fra le forze radicali, socialiste, liberali,
antiproibizioniste ed ambientaliste riprendendo le storiche battaglie sui
diritti civili ed antiburocratiche. Un Partito Democratico antiberlusconiano ed
antiulivista contro la destra corporativa e la sinistra istituzionale e
conservatrice. Dal '99 ad oggi ho continuato quel progetto che avrebbe potuto
contenere socialisti, liberali, laici d'ogni schieramento nonché personalità
liberali e riformiste dei Ds e di Forza Italia.
Sarà la lista della Rosa nel Pugno
radical-socialista la nostra unica alternativa? Certamente non moriremo né
democristi, né comunisti, né fascisti. Vivremo, questo è certo. Certamente
saremo sempre degli arguti osservatori e, alla Nicola Terracciano, al momento
preferiamo, da azionisti liberalsocialisti, occuparci delle nostre realtà
locali. Al nazionale ci penseremo nel 2006.
Luca Bagatin - Segretario del
Partito d'Azione Liberalsocialista del Friuli Venezia Giulia".
A
Fiuggi! A Fiuggi!! Ma certo! La "rosa nel pugno" forse non può salvare
il paese, ma può custodire la dignità e la buona coscienza di molti cittadini.
Sono d'accordo su tutto. Buon lavoro! Mario Raimondo
A Fiuggi! A Fiuggi!! Liberali
davvero, e Libertari
E se per una volta la parola Liberale non fosse solo
una trovata pubblicitaria da sfoderare in vista delle elezioni?
E se per una
volta potessimo davvero assistere ad una vera svolta liberale, nel senso più
puro del termine?
Vi segnalo con piacere l'inizio dell'attività del nascente
MOvimento Libertario ed il suo primo comunicato stampa.
Murray Rothbard è il
filosofo economista da cui prende ispirazione il movimento coordinato da
Leonardo Facco, editore e giornalista. Per chi fosse interessato davvero sono a
disposizione per fornire notizie in merito. Alberto Moioli
A Fiuggi! a Fiuggi! Sembra evocare
Luigi Castaldi che, viste le particolareggiate cronache apparse sui giornali,
scrive:
Ratzinger apre la caccia al ricchione. E riporta dal
sito web di un grande quotidiano: "Il Vaticano ha avviato un'indagine sui 229
seminari cattolici degli Stati Uniti alla ricerca di "prove di omosessualità fra
preti e seminaristi e per scovare eventuali allievi che dissentano dagli
insegnamenti della Chiesa cattolica". Castaldi conclude: "Se questo non fosse un
editoriale racconteremmo della volta che il fratello di Prodi e un comune amico
sacerdote volevano portare l'onorevole Franco Grillini, Arcigay, da un eminente
esorcista per liberarlo dal demone. Poi non se ne fece nulla". Meno male che
l'ammerikani so' realisti e pragmatici e ar posto der Sor Ruini c'hanno ggente
come er Reverendissimo Lininger e na' trecentina de Vescovi che mo' arriveno
dagli USA a dispensà un sacco e na' sporta de cazziatoni a li inquilini der
Cupolone che ce l'anno a morte co' li preti ricchioni. Corano
docet.
A Fiuggi! a Fiuggi! Grida Pannella che sul matrimonio
tra Gay prevede: "Tra 30 anni potrò dire: ma che ve siete sposati a fa'?
Che
froci siete?!" mentre Castaldi, mai pago di piaceri, riporta la cronaca, dal
vero, della Corrida del Sor Ruini, eccola:
A las cinco de la
tarde - del 19 settembre si è aperto a Roma il Consiglio Episcopale
Permanente. Per la prolusione di Sua Eminenza, il presidente della Conferenza
episcopale italiana, cardinal Camillo Ruini, v'era attesa fremente, como en las
plaza de toros por el momento de la verdad. Da grande artista, il cardinale ha
lavorato a lungo il toro, vi ha danzato a lungo intorno.
Solo dopo 38.205 delle 44.757 battute che
componevano il testo del suo intervento, ha snudato il ferro e l'ha puntato
contro il Pacs: "In questa materia l'insegnamento della Chiesa è chiaro ed è
offerto a tutti". "Offerto"? E nel caso, allora, tanto per dire, grazie tante,
non si volesse favorire? "Un oscuramento della natura e del valore della
famiglia è un gravissimo danno al popolo italiano".
Che offerta è? Se
veramente così stanno le cose, non c'è che da far tesoro di questo insegnamento,
altro che stare lì a perdere tempo inutile a far leggi in Parlamento. Ma stanno
davvero così le cose?
A Fiuggi, a Fiuggi!! Il
Dipartimento di Stato americano ha accolto la richiesta, avanzata dalla
Nunziatura apostolica, di concedere l'immunità diplomatica a Joseph Ratzinger in
quanto capo di uno Stato sovrano". Il dipartimento di stato americano ha
commesso "un'altra delle sue violazioni della Costituzione Americana, il V
emendamento se non erro, violando quanto stabilito al riguardo
dell'establishment clause, il quale proibisce leggi, od ordinanze che proteggano
in modo speciale confessioni o organizzazioni religiose. Questo tuo articolo me
lo stampo, lo faccio laminare per tramandarlo ai posteri. Ci metterò solo
qualcosa di mio sulla Bonino, che era stata nominata in carica per lo Tsunami:
diresse il tutto dalle Piramidi d'Egitto... So' tutti uguali... e i
moralizzatori e presunti liberali so' pure peggio. Francesco
Reiki
A Fiuggi! a Fiuggi! Sì. Continui
la sua attività, con l'entusiasmo e la determinazione che ho avuto modo di
vedere.
Saluti Roberto Draghi
A Fiuggi! a Fiuggi! Gridano famiglie e
famigliole, diciamo perplesse, davanti a questo comunicato ripreso dalla
stampa:
"Il Dipartimento di Stato americano ha accolto oggi la richiesta,
avanzata dalla Nunziatura apostolica, di concedere l'immunità diplomatica a
Joseph Ratzinger in quanto capo di uno Stato sovrano. Il provvedimento è stato
adottato in seguito al coinvolgimento dell'attuale Papa Benedetto XVI in un
processo civile per pedofilia in corso dal gennaio 2005 a Houston in cui
Ratzinger era stato chiamato a rispondere di disposizioni da lui emanate nel
2001 e volte a sottrarre alla giustizia i preti responsabili di violenze
sessuali, anche su minori". Te capì come va la giustizia in casa del Sor Ruini?
Quello che ha steso un vero e proprio programma legislativo e di governo,
stabilendo ciò che esecutivo e legislativo possono o non possono, debbono o non
debbono fare.
A Fiuggi! a Fiuggi! Esclamano destri e
sinistri apprendendo da Corsera e Stampa che er Sor Ruini acchiappa il
telefono, chiama Palazzo Chigi se fà passa' er Sor Supersegretario Letta e
intima: "Per difendere le nostre posizioni siamo pronti a qualsiasi guerra".
Ruini da Letta ha steso il programma di governo stabilendo ciò che Governo e
Parlamento possono o non possono, debbono o non debbono fare? La guerra,
"santa", sarebbe contro la candidatura di Fini (Forza Fini!) a Premier perchè
macchiatosi del delitto di essersi espresso a favore dei Referendum di giugno e
ora dei Pacs. "Peccati mortali" che Sor Ruini non perdona a Fini e alla
sinistra. Corano docet. E vuole pure la legge elettorale proporzionale. Pure
lui. E' na' mania! Che sia la volta buona che, finalmente, destra e sinistra, si
danno na' sveglia e si liberano in un colpo solo del ricatto dei voti che er Sor
Ruini tira e molla da sotto la tonaca? S'è visto come er Sor Ruini, alla prova
dei voti, ha sfrantumato la carega del Lazio sotto er deretano del simpatico
Epurator e ha portato na' venticinquina de voti alla perpetua dei Comitati
contro i Referendum nonostante le "beneficenze" elargite via SbanKoc &
Family Legionaria di Cristo. SbanKoc & Family che mo' se ritrovano Epurator
ministro della Sanità er quale, da vecchia vorpe de la politica, ha trovato la
maniera, intelligente e con la vasellina, de rifilarglie, pure ar Sor
Ruini, la Ru486.
Chi paga per gli innumerevoli scandali finanziari
Cirio, Parmalat, MyWay-4You, etc. che hanno rovinato i risparmiatori?
Li
risarciscono i Leggionari de Cristo e er Sor Ruini er Santo Protettore del Sor
Fazzio? A Fiuggi! a Fiuggi!
A Fiuggi! a Fiuggi! E' il grido
di indignazione di quanti sono discriminati e ghettizzati dalla "Guerra Santa"
mossa ai Pacs dal Sor Ruini. "Guerra Santa" ai Pacs dei poveracci perchè, come
una star della Cafe Society, chiama l'amichetto Presidente della Camera Casini,
si prende un passaggio, nell'areo di Stato?, e si reca al matrimonio di un Vip
italiano che vive a Beirut. Ottima occasione, politica, per santificare il
"Pacs" ad personam di Casini: ovverosia il più eclatante esempio di convivenza,
generandi, che er Califfo-Presidente pratica da anni ma predica agli italiani
che è peccato. E er Sor Casini chiama pure "una indegna gazzarra" i fischi
beccati a Siena dal Sor Ruini benedicente il suo Pacs personale? Corano docet. A
Fiuggi! a Fiuggi!
A Fiuggi! a Fiuggi!? Scrivono lettori
allarmatissimi dal mio silenzio. "D'Olcese, sei morta? Nel grande casino dei
Casini italiani il tuo silenzio è assordante. Perchè taci da tanto?! Vedi, il
problema è che Berlusconi ha fatto il caudillo per fare i suoi affari, le leggi
ad personam e per favorire il popolo delle partite iva contro la classe media
dei lavoratori dipendenti che è stata derubata dai commercianti dopo l'ingresso
dell'Euro. Non regolato, prima, come doveva fare, il governo dell'Ulivo. Ma
nessuno fa notare che nel 1993 l'87% degli elettori ha scelto il maggioritario
nel referendum Pannella-Segni-Pds? D'Olcese fatti sentire, non
mollare.
A Fiuggi! a Fiuggi! Sembra il consiglio a Davide
Giacalone che scrive: "Vi sembra un Paese normale dove accade che Telecom Italia
si vanta di avere realizzato un centro, grande, unico ed efficiente, per le
intercettazioni telefoniche, affidandone la cura ad un ex carabiniere? Vi sembra
una cosa normale? A me no, e men che meno mi sembra normale che gli artefici del
grande orecchio si facessero ritrarre in posa tronfia e soddisfatta. Ma i
presidenti, Casini & Pera, non fiatarono. Si dirà: essi reagiscono quando
sono violate prerogative parlamentari. E fanno male, molto male, perché
dovrebbero reagire ogni volta che è in pericolo la libertà dei cittadini.
Libertà, si badi bene, che non è pregiudicata dalle intercettazioni, ma da chi
le fa e come le usa. Le intercettazioni dovrebbero svolgersi sotto il controllo
diretto della giustizia, e dato che le compagnie telefoniche sono compartecipi
di quel lavoro si deve stabilire che il primo a permettersi di approfittarne,
per quale che sia motivo, ad uso di quale che sia sicurezza interna, perde la
concessione e finisce in galera. E i responsabili della fuga di notizie, un vero
e proprio crimine, non possono restare sempre ignoti. Queste cose dovrebbero
essere scritte nelle leggi, e le leggi le fa il Parlamento".
A
Fiuggi! a Fiuggi! Consiglia un lettore a Paolo Sassetti: "Vi sembra
serio un Paese dove la Magistratura sciopera, dove il Presidente della Camera fa
politica a favore del suo Partito? dove il Presidente del Senato se ne esce con
dei discorsi a "pera"? dove si moltiplicano i posti di sottogoverno in tutte le
Amministrazioni? dove la Chiesa svuota le chiese e riempie le piazze come la
buonanima? dove i Sindacati vanno a braccetto con i Montezemolo e i De
Benedetti? Ma vi sembra un Paese normale questo?
Vi sembra questo un Paese
dove il Popolo aneli alla propria educazione ed aspiri al Progresso generale? A
me pare proprio di no".
A Fiuggi! a Fiuggi! Scrive Daniele
Capezzone segretario di Radicali italiani.
"A Monsignor Betori dico che non
esiste nessun paese del mondo occidentale dove una, una sola) confessione
religiosa disponga di straordinari privilegi concordatari da una parte,
l'8x1000, gli insegnanti scelti dalle gerarchie e pagati dallo stato, ecc.) e
dall'altra entri "a gamba tesa" nell'arena politica, arrivando addirittura a
prescrivere le scelte di voto. Delle due l'una: se si vuole il Concordato con i
suoi privilegi, lo si rispetti, e si rispettino i paletti che impediscono di
intervenire e interferire nell'arena politica.
Altrimenti si scelga la
chiarezza del modello americano, dove ognuno può dire e fare quel che crede, ma
nessuno può vantare né privilegi concordatari, né prerogative speciali, né "otto
per mille". Ciò che che non si può fare è volere tutto, e tutto insieme: la
botte piena, la moglie ubriaca, e l'uva nella vigna". a Fiuggi! a Fiuggi!
l'8x1000 alla Chiesa Valdese!
A Fiuggi! a Fiuggi! Sembra
dire, replicando alle dichiarazioni di monsignor Betori, segretario della Cei,
il presidente di Arcigay Sergio Lo Giudice. "Se i vescovi italiani sono liberi
di fare politica opponendosi all'uguaglianza di diritti dei cittadini, le
organizzazioni politiche sono libere di contestarli ed opporsi promuovendo
proposte di legge, come quella sul Pacs (Patti civili di solidarietà) che
riaffermino la dignità di ogni persona e di ogni relazione d'amore, e sulla
dignità delle persone non si tratta: per questo non rinunciamo a chiedere
all'Unione che si dia vita al Pacs come contratto pubblicamente registrato". O
Corano docet?
A Fiuggi! a Fiuggi! Giuliana? Spero di poterti
incontrare un giorno e farti i complimenti per i tuoi fantastici articoli che
apprezzo molto e leggo sempre con enfasi. Devo dire che hai la capacità di
turbarmi. Con la tua simpatia senza frontiere, nel vero senso della parola e poi
da quel che ho capito dai tuoi articoli sei davvero una persona solare,
intelligente e a dir poco speciale.
Grazie per i tuoi complimenti ma non sono
certo "Carol Alt", anzi, sono pure abbastanza "Bass". Che dirti, se sono carina
o meno? Eccchheeennèèsssòòòò?!?!? Non sono un cesso ma non sono nemmeno una star
di Hollywood. So' normale, un pò cicciottella ma non troppo, bionda ossigenata
(nasconde i segni della maturità) e riguardo al carattere mi dicono che ho una
personalità adorabile e poi sono una pacifista per "Pigrizia". Mi spiego:
pacifista per pigrizia significa che evito ogni scontro solo perchè non ho mai
voglia di litigare e poi dico quasi sempre "Si" per non dover discutere su un
mio eventuale "No", la riterrei una perdita di tempo, di energie e uno sforzo
eccessivo. Non sono caratterialmente così carina come pensi, solo che sono
un'indolente nata, eternamente stanca e che non mi stanco solo di scrivere. E'
l'unica cosa che mi gratifica solo nel farla. Di dove sei?
Carla Liberatore
del gruppo Gaya CsF
A Fiuggi! a Fiuggi! Esortano Imma
Battaglia del Direttivo e Soci di Di' Gay Project Onlus e l'onorevole Titti De
Simone.
"C'è bisogno di laicità in questo paese per non cadere nella trappola
del Vaticano. Noi gay, lesbiche e transessuali rifiutiamo di divenire un campo
di battaglia strumentale su cui si giocano le sorti del Paese. La destra sa bene
che il PACS garantisce solo i diritti minimi e nulla ha a che fare con il
matrimonio. Come alcuni "centristi" dell'Unione che farebbero qualsiasi cosa pur
di assecondare i diktat della Chiesa Cattolica ed ottenerne così i favori. I
PACS supportano il concetto di famiglia, permettono altri modelli di convivenza,
il rispetto e la reciproca solidarietà, estendono prerogative, diritti ed
opportunità oltre il nucleo familiare tradizionale prendendo atto di quello che
accade nella società. Da cittadini chiediamo fermezza nella difesa della laicità
dello Stato italiano e dello stato sociale". Bibbia docet o Corano docet,
allora?
A Fiuggi! Fiuggi!! A proposito di
preti pedofili sarebbe interessante che qualcuno si occupi di don Gelmini
Piero che anni fà venne condannato per pedofilia, bancarotta ed altro. Si
tratta del fratello del famoso padre Eligio fondatore di Mondo x (se ricordo
bene) buon amico allora di Gianni Rivera, il calciatore, condannato per
malversazioni. AN sta premendo per fare una serie tv proprio su Piero
Gelmini. Ma non ditelo a Gasparri che lo difende a spada tratta.
Lorenzo Pastore
I Legionari
di Cristo e Marcial Maciel. Il dominio di gente trista è dovuto
unicamente alla viltà di chi si lascia soggiogare. Plotino
La moglie di
Antonio Fazio è affiliata ai Legionari di Cristo, la figlia è suora Laica nella
stessa organizzazione, ma chi sono i Legionari di Cristo? sito ufficiale www.legionariesofchrist.org. Lo
scrisse Sandro Magister su l'Espresso Online il 19 gennaio 1999.
Legionari. Quello che l'Espresso di
carta non vi ha rivelato.
Sull'Espresso del 15 gennaio si dà conto,
tra l'altro, delle gravi accuse che 8 ex Legionari hanno rivolto al fondatore
dell'ordine, padre Marcial Maciel. Gli 8 suoi ex discepoli l'accusano di abusi
sessuali, compiuti ai danni loro e di altre decine di giovanissimi Legionari tra
gli anni 40 e 60. E chiedono alle autorità vaticane di accertare la verità e di
prendere le misure conseguenti.
Ma quale è la denuncia? E come si difende
padre Maciel? Gli accusatori. Eccoli:
Felix Alarcon, sacerdote, Venice,
Florida. José Barba Martin, Città del Messico. Saul Barrales Arellano, Città del
Messico. Alejandro Espinosa Alcala, imprenditore agrario. Arturo Jurado Guzman,
Monterey, California. Fernando Perez Olvera, Monterrey, Messico. José Antonio
Perez Olvera, avvocato, Città del Messico. Juan Vaca, dirigente scolastico,
Holbrook New York, ex sacerdote ed ex presidente dei Legionari di Cristo negli
Stati Uniti. Juan Manuel Fernandez Amenabar, Città del Messico. Miguel Diaz
Rivera, ex sacerdote Legionario oggi professore a Oaxaca, Messico. Le accuse
sono state raccolte nel 96-97 da Gerald Renner, specialista in religioni per il
quotidiano "The Hartford Courant", Connecticut, e da Jason Berry, autore nel 93
di un libro-inchiesta "Lead Us Not Into Temptation. Catholic Priests and the
Sexual Abuse of Children" pubblicate il 23 febbraio 97 sull'"Hartford Courant"
in un ampio servizio d'apertura. E rilanciate, tra il 14 e il 17 aprile dal "La
Jornada", Città del Messico in 4 servizi di Salvador Guerrero Chiprés. Alcuni
degli accusatori le hanno ribadite, con affidavit giurati, davanti a pubblici
ufficiali, negli Stati Uniti. E José Barba Martin e Arturo Jurado Guzman le
hanno ripetute all'inviato dell'"Espresso".
L'accusa contro il fondatore dei
Legionari è di innumerevoli, continuati abusi sessuali compiuti su più di 30
suoi giovanissimi seminaristi, spesso minorenni. La modalità più ricorrente
nelle denunce è la seguente: Padre Maciel chiamava la vittima nella sua stanza,
mentre lui era a letto, nudo, e lamentava forti dolori; la induceva a
massaggiargli il ventre e poi i genitali, e tutto finiva con una masturbazione
reciproca. Jurado Guzman riferisce che quando era nel seminario di Roma dei
Legionari, tra il 55 e il 56, passava parte del suo tempo accudendo i malati
nell'infermeria. Un giorno vi trovò padre Maciel. "Era a letto, nudo, e volle
che io gli applicassi una lozione alle cosce e ai genitali. Mi diceva che
svolgevo il mio compito con grande professionalità...". Eccetera. Jurado entrò
nella Legione ad 11 anni. Ne aveva 16 quando padre Maciel lo chiamò nella sua
stanza a compiervi gli atti sopra detti. "La cosa si ripeté circa 40 volte. Ma
quando rifiutai di sottopormi a una penetrazione anale lui rivolse le sue
attenzioni a un altro seminarista". Jurado aggiunge che spesso padre Maciel, per
tranquillizzarlo, gli diceva d'avere "una personale dispensa di Pio XII per
compiere questi atti sessuali, a causa d'una malattia". Juan Vaca entrò
nell¹ordine a 10 anni e asserisce che padre Maciel cominciò ad abusare
sessualmente di lui 2 anni dopo. "Gli dicevo che ero turbato, che volevo andarmi
a confessare. Ma lui mi rispondeva: "Non c'è nulla di male. Se proprio vuoi,
ecco, ti dò io l'assoluzione". E mi impartiva un segno di croce".
Alejandro
Espinosa Alcala ricorda che certe volte padre Maciel chiamava lui e un altro
ragazzo assieme, nel suo letto, per una mutua masturbazione. "Non riuscivo a
nascondere la mia ripugnanza. Ma padre Maciel mi assicurava che tutto era
moralmente corretto, che il mio compito era quello puramente tecnico d'un
infermiere e che il papa gli aveva dato lo speciale permesso di far svolgere
questo compito professionale a ragazzi invece che a donne". Miguel Diaz Rivera,
nella deposizione che poi ha ritrattato, ha specificato che padre Maciel gli
diceva di "soffrire d'una ritenzione di sperma nei testicoli, con dolori
insopportabili che potevano essere alleviati solo da uno specifico farmaco
o da una masturbazione, che egli mi chiese in più occasioni e che io
naturalmente gli praticai". Fernando Perez Olvera aveva 14 anni quando decise di
non subir più gli abusi sessuali di padre Maciel. "Feci di tutto per farmi
espellere dal seminario. E ci riuscii". José Antonio Perez Olvera, suo fratello,
rimase invece molti anni ancora tra i Legionari. Oggi racconta: "Qualche tempo
dopo, verso la metà degli anni 50, padre Maciel mi chiamò nella sua stanza. Mi
disse d'aver saputo che mio fratello Fernando si masturbava di continuo ed era
urgente strapparlo da questo peccato. Aggiunse che a Madrid conosceva un
rispettabilissimo endocrinologo, l'unico che avrebbe potuto guarirlo dalla sua
sessualità sfrenata, ma che allo scopo aveva bisogno di un campione di sperma.
Ebbene, essendo io il fratello di Fernando ed avendo le medesime caratteristiche
genetiche, un campione del mio sperma avrebbe potuto servire alla bisogna e far
di me... un eroe anonimo. All'inizio rifiutai, dissi che non volevo commettere
un peccato proibito dalla Chiesa. Ma padre Maciel insisteva, mi diceva che il
fine era buono. Cedetti. Padre Maciel mi abbassò i pantaloni e le mutande e
cominciò a manipolarmi, come fosse un esperto. Quando stavo per eiaculare prese
una fiala e lì raccolse il mio sperma. Alla fine mi sentii umiliato. Ma anche
soddisfatto per essermi messo alla mercè di colui che giudicavo un santo, che
aveva santificato con le sue mani e dato valore divino a un atto che i semplici
mortali e la stessa Chiesa considerano peccaminoso. Padre Maciel mi congedò
raccomandandomi di andare a far la comunione. Mi fece promettere di non rivelare
a nessuno questo mio atto eroico, nemmeno al confessore". José Barba Martin ha
dichiarato: "Padre Maciel sembrava dissociare se stesso, la propria attività di
sacerdote, dagli atti sessuali che compiva. Dopo un incontro con lui nel suo
letto, ricordo che egli si rivestì e uscito fuori benedì un pranzo all'aperto,
tra i suoi giovani. Come niente fosse accaduto".
La difesa.
Una settimana dopo l'uscita del servizio sull'"Hartford Courant", padre Maciel
ha indirizzato al direttore del giornale, Clifford L.Teutsch, la seguente
lettera: "Roma, 28 febbraio 1997
"Caro signor Teutsch, riguardo alle accuse
contro di me sull'"Hartford Courant" di domenica 23 febbraio, tengo a dichiarare
che in ogni caso esse sono calunniose e false, senza nessun fondamento, dal
momento che negli anni in cui questi uomini erano nella Legione mai in alcun
modo io commisi con loro questi atti, né feci mai approcci di questo tipo con
loro, né a simili atti fu mai fatta allusione. Nel tempo in cui questi uomini
erano nella Legione di Cristo e anche dopo che se ne erano usciti, io non
risparmiai alcun sacrificio per aiutarli per quanto potevo - così come ho sempre
fatto con ogni persona che il Signore ha affidato alla mia cura.
Io non so che cosa li ha indotti a produrre queste
accuse totalmente false 20, 30 e 40 anni dopo aver lasciato la
congregazione.
Io sono ancor più sorpreso dal momento che conservo
lettere scritte da alcuni di essi fino a tutti gli anni 70 in cui esprimono la
loro gratitudine e la nostra amicizia reciproca. "Nonostante la sofferenza
morale che ciò ha causato in me, non porto nessun rancore contro di essi. Offro
piuttosto il mio dolore e le mie preghiere per ciascuno di loro, nella speranza
che essi ritrovino la loro pace dello spirito e rimuovano dai loro cuori ogni
risentimento che li abbia mossi a portare queste false accuse.
Vostro
rispettosamente in Cristo Marcial Maciel, L.C.".
Fin qui l'unico testo
autografo pubblico che padre Maciel ha prodotto in sua difesa. Lo ritrovavate
fino a qualche settimana fa in Internet, nel sito dei Legionari di Cristo
assieme ad altre repliche e puntualizzazioni degli uffici centrali dell'ordine,
volte a invalidare la credibilità dei testimoni e l'accuratezza della
ricostruzione dell'"Hartford Courant". Alle quali hanno controreplicato, a loro
volta, gli otto autori delle denunce. Ma l'essenziale l'abbiamo riportato.
Troppo poco per giudicare. Abbastanza per saperne di
più.