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I^ Puntata. l'Euro, la Lega, il Pirata di Arcore, l'ENAV e la Telecom
Lettere da un Paese sconcertato, disorientato e straincazzato
Aiuto. Minacce ad un blogger di Kabul
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Egregi membri del Governo, della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, del Parlamento europeo, gentili Lettori,
gli "eventi" leghisti accaduti in occasione della visita del nostro Presidente della Repubblica al Parlamento europeo, hanno stimolato il lettore Bruno Gozzi a scrivere una lettera a Ciampi, lettera che invito a leggere assieme alla mia risposta e a una nota circa una "brutta storia", diciamo "brutta storia" per carità di Patria, di inaudita e inarrestata pirateria informatica.
Pirateria informatica di "Stato" e di "Comitati" sui cittadini contrari all'astensionismo dall'ultimo Referendum?
Mappe informatiche delle postazioni di Arcore - Melzo - Enav
From: BrunoGozzi To: "Giuliana D'Olcese" - From:"Giuliana D'Olcese" Re: To: BrunoGozzi
Cc: PresidenzaRepubblica ; PresidenteConsiglioUBossieuroparl ; MBorghezioeuroparl ; F.Speronieuroparl ; DDivicoCorsera
 
I benefici dell'euro. Cara Giuliana,
Siamo quasi diventati amici anche se solo per posta con i tuoi tosti e originali articoli, per cui mi permetto (da vecchietto quale sono) di chiamarti per nome e trattarti con il "tu". Dopo la manifestazione leghista al parlamento europeo (che non ho apprezzato) mi è punta vaghezza di chiedere al Presidente Ciampi quale sia il vantaggio che l'avvento dell'euro ci ha arrecato.
Gli ho scritto il messaggio che segue. Pensi che lo leggerà? Forse è troppo sperare. Cordiali saluti. Bruno Gozzi
Egr. Signor Presidente,
Mi riferisco al Suo discorso tenuto al Parlamento Europeo ed allo stigmatizzato intervento dei Deputati Leghisti.
Sono un cittadino che ha pagato tutte le imposte durante il periodo di lavoro e continua a pagarle da pensionato settanduenne.
Pur avendo iniziato a lavorare da apprendista meccanico a 14 anni, completati gli studi serali di elettrotecnica ho fatto una discreta carriera presso aziende di telecomunicazioni. Per una serie di vicissitudini mi sono pensionato sfruttando la legge dei "35 anni", (che ho sempre considerato un errore) continuando l'attività con rapporti liberi di consulenza e sono stato anche reintegrato come dirigente dell'esportazione in una Società di medie dimensioni. Il risultato è stata una pensione di circa Lire 2.500.000 mensili che consentiva un livello di vita non certo brillante, ma sufficiente. L'avvento dell'euro mi ha causato una (inspiegabile?) perdita del potere d'acquisto di almeno il 30%, pertanto la mia domanda di cittadino poco esperto di problemi politici e di alta finanza è la seguente:
Signor Presidente, ma a chi giova l'euro?
Da cittadino ignorante penso che se esiste un beneficio per la Nazione, lo stesso dovrebbe riflettersi sui cittadini. Ma così non mi pare che sia, vedo che una grande quantità di cittadini nelle mie stesse condizioni, economiche e di pensiero. Premesso che non sono leghista, che sono stato un convinto sostenitore della unificazione Europea e che non sono comunista mi permetto di pensare che l'On. Bertinotti ha ragione affermando che l'euro ha avuto l'effetto delle guerre, ovvero ha lasciato alcuni cittadini più ricchi e la maggior parte degli stessi più poveri. L'ultima guerra è stata seguita, a distanza di una decina d'anni, dal "boom economico".
Potrà essere così anche per l'euro? Io però non avrò il tempo per apprezzarlo, per cui mi metto nella lista dei "fregati dall'euro", senza possibilità di recupero. A meno che qualcuno più esperto di me possa dimostrarmi che sbaglio... ma ne dubito.
La sarò grato se avrà la pazienza di leggermi. Distinti saluti. Bruno Gozzi -Via Pollaiuolo, 9 - 20159 Milano - Tel. 0245483712
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Caro Gozzi, sono d'accordo con le tue osservazioni.
L'unica cosa con cui non lo sono è l'aumento della vita del 30%. La verità è ancora più sconcertante, destabilizzante e drammatica. L'aumento della vita, anche per la spesa alimentare delle famiglie, è aumentata del 50%, non solo del 30%.
Persino latte e pane sono raddoppiati, la frutta oramai è un superlusso e la verdura pure. Pane e latte mezzolusso.
La pasta, alimento dei poveri, è raddoppiata. Ma, come ben vede l'Italia intera, NESSUNO FA NIENTE. VERGOGNA.
Anche io non ho apprezzato la piazzata della Lega al Parlamento europeo. Solo demagogica ammuina.
Dove era e che faceva la Lega nei mesi, i primi mesi di Governo, in cui i prezzi salivano salivano salivano?
Acquattata e zitta e mosca anche lei a coprire come tutti gli altri partiti le corporazioni di bottegai & commercianti perchè hanno votato per questo Governo e ora sperano tutti, opposizione inclusa, che li votino ancora. VERGOGNA.
Indimenticabili Billè e il ministro Marzano alla solita trasmissione Porta a Porta che sbeffeggiavano le povere massaie rispondendo loro che il carovita-caro-euro era "percepito" non reale. "Percepito"?! VERGOGNA.
Nei miei tanti scritti sull'argomento ho sempre sostenuto che il danno gigantesco fatto al popolo, una ferita ed un dramma umano e sociale enormi, non è l'introduzione dell'euromoneta ma bensì come è stata introdotta dal Governo Prodi-Ciampi-Visco prima, cioè senza "ombrello", e come è stato gestita dal Governo Berlusconi-Tremonti-Marzano poi.
Due "sbadatezze" di due governi di cui l'una vale l'altra e il cui cinismo, nonchè pressapochismo, sono incommensurabili ed intollerabili. Tanto, affama i cittadini, mica le Istituzioni attuali passate e future.
Ma la gente, di destra e di sinistra, non dimentica. Fanno ridere, esasperano e fanno incazzare l'elettore per la prosopopea e per la presunzione che siamo tutti fessi e ce le ammocchiamo tutte come zombie, le "interpretazioni" che politici e governi, a fasi alterne, danno delle relative sconfitte elettorali.
E, giacchè siamo in zona cesarini, rendo nota la storia degli attacchi informatici sferrati incessantemente al mio pc da un non ben identificato "triangolo delle Bermuda" Enav-Arcore-Melzo di cui ho rilevato una massa di headers, di IP e di mappe geografiche corrispondenti agli IP di chi, da queste 3 postazioni attraverso Telecomitalia-Tin-Virgilio a cui l'Enav si appoggia pur disponendo di un proprio server, sferra gli attacchi. L'Abuse di Telecom e il suo ufficio legale a cui da ben 4 mesi invio richieste di verifica e di indagine informatica con le relative documentazioni non rispondono.
Dagli IP e dagli headers questo Triangolo che si è materializzato con innumerevoli attacchi quotidiani da quando ho iniziato a scrivere a sfavore dell'astensionismo sul Referendum ultimo, sembra, servirsi anche di funzionari e tecnici informatici dell'Enav e di Telecom al fine di entrare nel mio pc e prelevare o distruggere chissà che (!) o farne un pc zombie che invii robe che sembrino inviate da me. Perchè tanta furia? Si noti che l'Enav, gestendo il traffico aereo e la relativa sicurezza dei voli, è in contatto con tecnici informatici di aereoporti di tutto il mondo, quindi, al top dell'informatica ma l'Enav risponde che ancora(!!!) non ha risolto
"il mistero" dell'apparire la piattaforma delle 3 postazioni Enav-Arcore-Melzo di cui si servono i responsabili dei ripetuti crimini informatici ai miei danni.
Altri rari attacchi partono dalla Cina, Russia, USA, Amsterdam collegati a provider di filiali o consociate di Telekom.
E' ora che chi gestisce la legalità e la sicurezza dei servizi Telecom e Enav, le competenti autorità politiche e chi è all'origine della strumentalizzazione criminosa di questi soggetti, si diano una mossa, immediata, a fare cessare questo illecito idiota oltre che criminale. Illecito, penale, che prevede sei anni di galera e multe stratosferiche per i responsabili che chiamerò in giudizio penale e civile. Per esempio, perchè da ben 5 mesi Telecom non mi risponde? Perechè non ha interrotto la connessione al pirata autore del crimine? Telecom, i suoi tecnici e il suo ufficio legale coprono forse qualcuno?
E chi copre Telecom, i suoi tecnici informatici e il suo ufficio legale?
Tanto, prima o poi, in sede giudiziaria si conosceranno le identità del pirata-pirati e del suo-loro mandante.
Proprio in occasione dei tragici attentati terroristici avvenuti a Londra tutti abbiamo sentito dalle radio e letto sui giornali che l'ENAV Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Voli Nazionali (ed Internazionali in transito sul nostro territorio) è in stato di eccezionale allerta sul traffico aereo in partenza e in arrivo in Italia. Domanda: Qualcuno del Governo e del Parlamento si rende conto della gravità del fatto che i tentativi di intrusione e violazione del mio pc, oltre che da Arcore e da Melzo, appaiono, partire anche dalla postazione dell'ENAV Aeroporto Leonardo Da Vinci (Lazio)?
Sicuramente qualche "anima bella" mi chiederà perchè tutto questo non l'ho reso noto durante la campagna referendaria.
Alle "anime belle" rispondo sin d'ora che nonostante il grosso stress del lavorare per mesi sotto attacco continuo, ho ritenuto di non aggiungere benzina sul fuoco alle vergognose "turbolenze" di certi intolleranti estremisti fondamentalisti dell'astensionismo, non dare spago ai bassifondi della feccia di Internet e ai "Comitati" dei parroci militonti-spie di Ruini che hanno volantinato propaganda astensionista nelle chiese e presidiato i seggi elettorali per segnare nel "libro nero" i cittadini che andavano a votare.
E, non ultimo, prima di divulgare i fatti, condurre accurate indagini, avviare i due giudizi in sede penale e civile e ricevere l'assenso di centinaia di lettori, lettori che ringrazio ancora grata del lavoro fatto durante la campagna referendaria e che continueranno a fare per me, e cioè ad inviare i miei articoli al grosso delle mie liste tenendo per me l'invio a poche migliaia di lettori.
Mettere "il sale sulla coda" alle email di centinaia di utenti diventa "operazione informatica" piuttosto complessa e costosa.
                 Giuliana D'Olcese (continua)
Lettere
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Cara D'Olcese,
le vacanze francamente mi entusiasmano di più del teatrino della politica. Da giugno non acquisto più il Corriere della Sera, leggo solo il Sole 24 ore, e riesco ad incazzarmi di meno, quindi sto meglio. A proposito della lettera del pensionato sul potere di acquisto dell'Euro, aggiungo che contrariamente a quanto viene sbandierato da TV e stampa, il problema è Europeo, ma il fenomeno è più sentito in Italia in quanto la media delle pensioni e dei salari è più bassa rispetto ai principali paesi europei, (Spagna, Portogallo e Grecia escluse) e in aggiunta il nostro pseudo mercato che dovrebbe calmierare i prezzi, in realtà è un casinò, in cui devi stare attento come ti muovi altrimenti vieni fregato appena ti distrai. Vittorio Bossi
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Con Telecom Italia? Tra le numerose truffe succede anche questa. Riporto il seguente articolo.
**Le segreterie attivate senza consenso**. Attivare una segreteria telefonica senza aver informato il titolare della linea telefonica può essere un grave reato. Sempre più spesso si verifica il caso di utenti (residenziali ebusiness) che si ritrovano una segreteria telefonica automatica sulla propria linea, attivata da Telecom Italia (o da aziende che lavorano per suo conto), non solo senza averla mai richiesta, ma senza esserne stati informati dalla stessa Telecom. Questi utenti se ne accorgono perché si insospettiscono per il fatto di non ricevere più chiamate... Pubblicato su www.zeusnews.it di Pier Luigi Tolardo.
Leggi tutto su: http://www.zeusnews.it/news.php?cod=4156
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**Cosa fa l'utente Telecom in mancanza di un ufficio reclami**
E' chiaro: minaccia di andare a Striscia la Notizia! http://www.zeusnews.splinder.com/post/4747608
Telecom Italia non dispone più da qualche tempo di un Ufficio Reclami, che fino al 99 era il n.177, dipendeva dalle Direzioni regionali e riferiva solo a queste, aveva priorità nell'accedere agli uffici interni per sollecitare riparazioni, attivazioni, disdette, cessazioni, accrediti, rimborsi, reclami su puntualità, cortesia, efficienza del servizio. Il servizio veniva svolto da personale preparato ed esperto, che rispondeva in tempi certi e celeri ai clienti. Ora, il servizio è stato smantellato ed invece del servizio reclami gli utenti devono fare riferimento ai vari 187 e 191 anche se sono scontenti proprio di questi servizi. Al massimo possono scrivere e intanto vengono sballottati a destra e sinistra. Ora, cosa fanno e minacciano i clienti Telecom Italia quando non trovano udienza presso l'inesistente Ufficio reclami, accertato che non esiste uno sportello fisico dove andare: 1) circa il 50% minaccia di andare a Striscia la Notizia, che nell'immaginario collettivo occupa un posto come supremo tribunale riparatore che ha preso posto dello Stato, dei Tribunali, come paladino delle ingiustizie a danno di consumatori e cittadini. Molti pensano che la sola minaccia di ricorrere a Striscia, come una parola magica che smuova le cose, facendo paura a Telecom Italia, paura della vergogna mediatica. 2) circa il 30% minaccia di ricorrere a "Mi manda Rai Tre", spesso chiamata "Mi manda Lubrano", nonostante anni di Marrazzo, che è meno popolare di Striscia ma sempre considerata potente. 3) Un 20% si suddivide tra "chiamerò un avvocato, andrò in magistratura", andrò dai carabinieri, minacce spesso che rimarranno solo a livello verbale. Assolutamente assente la minaccia di ricorrere alle Associazioni dei consumatori o di cambiare gestore.
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I "benefici" dell'euro? Uno Stato, avendo una moneta propria,
può con opportune manovre stimolare l'economia, ad esempio svalutandola momentaneamente nei momenti di crisi per rivalutarla nei periodi migliori. Ma con una moneta unica, tutte le economie europee si sono legate i piedi fra loro. Stefano Cattaneo.
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Per fortuna esistono ancora persona come Lei, cara D'Olcese,
che si battono e danno voce alla gente normale. Non i politici che servono solo a sperperare il denaro pubblico e ricoprire le cariche, solo per avere stipendi faraonici, mentre la povera gente si deve accontentare di 1.000-1500 euro per vivere. Un paio d'anni di legislature e la pensione a vita è assicurata. VERGOGNA. Gli operai dopo 40 anni di lavoro (e sottolineo lavoro) possono (se ci riescono, perchè tanti non ci arrivano neanche) godersi la meritata pensione della stratosferica cifra di 900 euro. VERGONA.
E' un insulto alle persone che lavorano e faticano a sbarcare il lunario (e non si parla di extracomunitari) ma di gente di nazionalità italiana. POLITICI FATE SCHIFO. L'ITALIA, ORMAI, MI FA' SCHIFO E A VOLTE MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.
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Gent.ma Sig. Giuliana e Gent.mo Sig. Bruno,
Riguardo al Referendum credo che sia la più alta forma di democrazia che abbiamo in Italia e quindi non accetto che non si vada a votare. Invece di non andare a votare avrei preferito che queste persone ci fossero andate e avessero votato NO. Purtroppo in Italia siamo pieni di persone che "non si interessano" del loro Paese: peccato! Per l'euro che dire, sono più che concorde sulla moneta unica. Non so cosa voglia dire che è stato introdotto l'euro senza ombrello... il problema è che in Italia ci sono un gran numero di <FURBI> governo compreso, il quale ha dato subito l'esempio passando la giocata minima per il Lotto da 1000 Lire a 1 Euro... facendo così ha dato il "buon esempio". E questo lo hanno fatto in tanti davvero. Se le persone fossero "persone oneste" tutto questo non sarebbe successo. I controlli avrebbero dovuto esserci con multe salatissime a chi "raddoppiava quasi i prezzi". Alessandra Montanari
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Cara D'Olcese,
leggendo sempre i tuoi articoli, devo dire che mi divieni sempre più simpatica. Ciò perché sei un tipo che da quanto ho capito, dici anche tu ciò che realmente pensi senza quelle ipocrisie che riempiono sempre di più il mondo. Complimenti di cuore e soprattutto continua sempre così, vedrai che le persone che troveranno il tempo di riflettere, ti seguiranno sempre. Ho scritto ad un amico italiano che vive in Brasile ed anche lui ti stima al punto che mi ha detto che appena può desidera scriverti per uno scambio di opinioni. Ti scrivo per comunicarti un nuovo atto di violenza che ho dovuto subire a Milano.
L'ho riportato sul mio sito http://www.mobbing-sisu.com  alla pagina  http://www.mobbing-sisu.com/benzinaio.htm
A tua libera discrezione rendere nota la mia vicenda che col pugno in testa che ho ricevuto e nelle mie già precarie condizioni di salute avrei potuto anche lasciarci la pelle. Purtroppo anche io dalle mappe e da molti particolari sono certa che sono stata presa di mira per continui disturbi alla mia linea telefonica e internet. Ho dovuto, per i continui boicottaggi, sia di oscuramento del sito che nel ricevimento delle mail e delle Petizioni, spostarlo all'estero e cambiare il dominio in COM. Questo mi ha fatto, mio malgrado, indietreggiare nelle classifiche dei motori di ricerca e adesso sto recuperando lentamente. Ciò non per ambizione, ma per fare vedere che non sono idiota, come molti preferirebbero. Mi hanno anche comunicato un numero di Roma che apparirebbe nell'aprire la pagina del mio account telefonico. Tutto accade perché anche io mi ribello in continuazione ad ingiustizie e situazioni incredibili della società italiana e quant'altro. Comunicherò anche al Sig. Bruno Gozzi le mie vicissitudini, anche per quanto riguarda la linea telefonica. Ti saluto con un abbraccio virtuale. Giovanna Nigris
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Grazie, ricevo e aspetto sempre con piacere le Sue inedite notizie
Cordiali saluti, Marcella Stefanoni
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Anche il mio PC è rimasto vittima di virus, trojan horse e collegamenti al service provider difettosi.
Non so quale sia la causa e a volte mi sembra di essere affetto da mania di persecuzione nel pensare male, e posso immaginare cosa passa a te nella mente dal momento che, parlando senza peli sulla lingua, qualche nemico in giro, di quelli grossi, ce l'avrai pure. Ma poi mi dico che la pirateria informatica è un fatto realissimo, non una mania di persecuzione, e per quanto il mondo della comunicazione sembri una realtà immateriale per eccellenza, ci sono dei fatti, delle realtà fisiche, che sono cariche elettriche, segnali elettronici che hanno una loro misura e transitano per reti di comunicazione, servers, cavi, fibre ottiche. Mi rendo conto ora che il mio PC non va ed è affetto da qualche virus che non mi consente di leggere la posta e di scrivere la mia opinione, se non con enorme attesa, che internet è un grande strumento di democrazia ma in mano a pochi. Quando questi decideranno di chiudere le comunicazioni, o di renderle estremamente difficile, saremo ritornati indietro di qualche secolo.
Mi auguro di ritornare a scaricare la posta se questi ladri di Eircom mi ripristineranno la larghezza di banda che era scritta nel contratto (anche in Irlanda le imprese di telecomunicazione sono ladre). Paolo Man
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Cara D'Olcese, le dico che le verginelle di sinistra,
compreso i Radicali e quelle di destra sono tutti d'accordo a fare chiacchiere, criticare, ma nessuno fa niente.
I prezzi sono volati a mio avviso per assenza di controlli e perché Prodi e Berlusconi hanno voluto così. L'immigrazione sta esagerando. E Gozzi fa l'indignato perché Borghezio, Speroni, Salvini hanno stigmatizzato quello che ha detto Ciampi?
Io li ho sentiti su Radio Padania Libera e nelle registrazioni e non c'è nessun insulto a Ciampi. Lei non li ha sentiti?
Forse erano cose da curva calcistica con le bandiere della Lega ma le assicuro nessun insulto come dicono le sinistre.
Qui ho capito oggettivamente come i partiti strumentalizzano destra e sinistra. Questa volta anche se la Lega ha il 3,5% e fa quello che può, forse la voto. Sono troppo incazzato. Armando Facchio 
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Gentile Signora D'Olcese,
ho letto le considerazioni scritte dal Sig. Bruno Gozzi e inviate al Sig. Presidente della Repubblica Italiana. Pur non condividendo l'impostazione della protesta nei confronti del Presidente Ciampi da parte degli eurodeputati della Lega Nord, è evidente il disagio creato dall'euro in Italia, dove pare essere emerso, senza freno, il Paese "di ladri" che qualcuno caparbiamente ha sempre voluto fare della nostra Italia. Una situazione dovuta a un esercizio mummificato della politica e alla connivenza di uomini in posti chiave con i poteri denominati "forti", in realtà sempre e solo per loro saccocce. L'apparato italiano, non tanto i singoli politici del momento, ha visto nell'operazione Euro la salvezza delle sue prebende, collegate in un sistema pubblico-privatistico che da sempre vive solo in Italia. L'operazione Euro è servita per recuperare risorse dalle tasche di tutti, dopo che già una parte di Italiani avevano ricevuto sonore salassate con l'acquisto di azioni delle aziende quotate in borsa, sì da convincere i pochi avveduti a starne alla larga ed i mazziati a dirne peste e corna, togliendo ogni e qualsiasi residua illusione agli imbonitori del facile rastrellamento di fresco denaro. Così il "Santo" Euro è giunto provvidenziale, con la fretta tipica dell'ultimo minuto e coscientemente immesso dai burocrati eliminando qualsiasi doppio confronto, lasciando andare le cose per il loro verso e lanciando strali contro commercianti ed i passaggi della distribuzione, ponendo e indirizzando l'attenzione sui beni di consumo alimentare, frutta e verdura in particolare. Intanto la benzina/gasolio che prima riempiva il serbatoio di una berlina con Lire 70.000, ora richiede Euro 70,00: la bolletta del gas (al Nord per mantenere d'inverno 15°) richiedeva mensilmente per 90mq, tasse incluse, Lire 134.00/168.000, ora richiede 134,00/168,00 Euro e la lista potrebbe continuare in uno stillicidio senza fine.
Considerando poi che questo Paese è l'unico che riesce a far pagare l'I.V.A. anche sulle tasse messe nelle bollette per i consumi della necessità. Tassa dell'immondizia docet! Così bene ha fatto il Sig. Gozzi a chiedere lumi al Sig. Presidente della Repubblica, il quale oltre a quanto necessario a far funzionare quel mastodontico apparato di inutile Istituzionalità che Preside, ben stretto si tiene il vitalizio ereditato a vita dalla Banca d'Italia. Caro Sig. Gozzi beati coloro che non sono legati alle cose di questo mondo!!!, vedrà che saremo ricompensati nell'Alto dei Cieli. Speriamo però che il buon Signore stia già facendo cucire i paracadute!
Ringraziando per l'attenzione con i migliori distinti saluti. Fulvio Lorenzetti Coordinatore Movimento Alternativa per l'Italia.
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Euro, la Lega, il Pirata di Arcore, l'Enav e...
Cara GD'O, le invio copia della lettera che ho inviato a S.E. il Presidente della Repubblica Italiana. Cordialmente Giuseppe Landino.
Eccellenza,
non sono un economista ne' pretendo di esserlo, sono un italiano che vive di stipendio e basta, come tanti altri vivono solo di pensione o di modesti redditi. Ho assistito, per l'ennesima volta, al Suo tessere le lodi dell'euro.
Questo Lei lo ha fatto come Presidente della Repubblica, quindi come rappresentante degli italiani ma, stando così le cose, debbo supporre che l'altezza del colle non le permetta di percepire i mugugni degli italiani, della maggior parte degli italiani, riguardo l'euro.
E' giusto che Lei esprima le sue opinioni al riguardo, Lei è liberissimo di farlo, siamo in una democrazia occidentale, ma parli, La prego, come Dottor Ciampi e non come Presidente della Repubblica perchè quando parla da Presidente della Repubblica deve parlare a nome della maggioranza degli Italiani, e la maggioranza degli italiani riguardo l'euro la pensa in maniera opposta alla sua.
Quale giovamento alla nazione abbia portato questa catastrofe chiamata euro, non lo so... non sono un economista, come ho premesso. Ma quale sfacelo abbia portato alla mia piccola personale economia lo so benissimo: di fatto, dall'uscita di questa sciagurata novità chiamata euro, mi trovo lo stipendio dimezzato.
Voglia dirci, Signor Presidente, chi ci ha guadagnato da questo sfacelo. Io ho una mia teoria che espongo qui di seguito in poche righe: chi aveva denaro e solo denaro, ha visto dimezzato il suo potere d'acquisto, quindi questa è stata la sorte degli stipendiati o dei pochi sprovveduti che avevano patrimoni liquidi. Chi aveva immobili, magari affittati, non ha avuto problemi: Il prezzo degli immobili è raddoppiato, gli affitti pure. Chi aveva aziende, può cinguettare tranquillo: I prezzi dei suoi prodotti sono raddoppiati, le paghe dei suoi dipendenti dimezzate, il valore dei beni ammortizzabili dimezzato, il valore degli immobili aziendali raddoppiato:
In pratica, prima aveva dipendenti e costi, ora ha schiavi che lavorano per quattro soldi, costi ridotti e prezzi raddoppiati.
Chi aveva la responsabilità di tutelare i salari, ovvero i sindacalisti, fa la bella vita a spese di rappresentati, governo ed industriali, quindi non ha problemi e non ci mette becco più di tanto: del resto ha la sua nicchia di potere, può fare le sue raccomandazioni ed i suoi intrallazzi quindi è a posto. I commercianti vendono sì la metà, ma incassano il doppio: Stesso risultato, anche di più, meno fatica. Meglio di così... insomma, chi è rimasto buggerato appartiene alla solita categoria che da sempre, in ogni epoca ed in ogni latitudine, subisce e basta e chi ha avuto il danno sono stati, come sempre, i poveri cristi, dipendenti e pensionati.
Chi aspira a cariche governative ora biasima la cattiva gestione dell'euro, dimenticando di esserne artefice quindi corresponsabile (parlo del Professor Prodi) mentre anni fa diceva in TV, in prima serata, che l'euro aveva influito sulla svalutazione dello 0,01% (passai quella serata ad inveire contro il televisore, la notte non riuscii a dormire dalla rabbia, e maturai la decisione di non votare mai per nessun motivo nessuna coalizione della quale questo spudorato avesse fatto parte anche se solo nel ruolo di omino delle pulizie). Insomma, Signor Presidente della Repubblica, parli pure di questo stramaledetto euro, ma non ne parli in mio nome.
Rispettosi saluti Giuseppe Landino 
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Nel mio caso, ho ricevuto un file tramite la chat di Telecom
da c6 da un hacker collaboratore della stessa Telecom. Uno dei diffamatori "ufficiali" Grazie a lei sai quante e-mail di accuse ho ricevuto? Una marea. Ho tenuto tutto e ora querelo tutti questi coglioni. E' la definizione esatta. Quando si è maggiorenni non si hanno scusanti. Se credono alla befana affari loro. Dovranno dimostrare dinanzi al giudice che sono quello che dicono.
Mi manca solo l'accusa di aver organizzato l'attentato dell'11 Settembre e ho fatto il "pieno".
Un giorno renderò pubbliche probabilmente queste e-mails e conversazione a dimostrazione anche di cos'è l'italiano medio.
Da mettersi le mani nei capelli. Suo Bertinotti
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E lei come lo sa che è un hacker della Telecom? Come lo ha verificato? Ha le prove informatiche?
Interessante. Ma li prende gli headers di hackers e pirati?
Li invia alla polizia postale e al garante della privacy oltre che ai rispettivi abuse e all'ufficio legale di Telecom?
Ma quando, che aspetta per "Un giorno renderò pubbliche probabilmente queste e-mails e conversazione a dimostrazione"?
Quale è il suo nodo telefonico? Se è Roma le do il nome e l'email del capo dell'ufficio legale di Roma.
Mi faccia sapere. gd'o
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Cara D'Olcese, sono un italiano residente in Brasile da 25 anni.
Una mia mica di Milano con cui sono in contatto, mi ha inviato una copia del suo articolo "Euro, la Lega, il Pirata di Arcore, l'Enav e..." con la sua risposta al signor Bruno Gozzi. Trovo molto interessante l'argomento pirateria informatica, per cui le sarei grato se mi indica come e dove approfondirlo. Il mio interesse è dovuto al fatto che alla mia amica recentemente sono successi fatti strani al suo telefono residenziale: quando alzava la cornetta, prima ancora di udire il segnale di centrale udiva rumori molto strani.
Si è insospettita, anche perchè lei ha un sito sul Mobbing in cui presenta il suo caso personale dicendo peste e corna delle Autorità italiane e della Giustizia http://mobbing-sisu.com
Ha telefonato alla compagnia telefonica per chiedere chiarimenti ed un tecnico le disse che, molto stranamente, oltre al suo numero appariva anche un numero di Roma, numero che lei ha annotato. Riflettendo sulla cosa, e volendo prendere una decisione circa una denuncia, dopo alcuni giorni ha richiamato la compagnia telefonica ed ha parlato con un altro tecnico che, fatti gli accertamenti del caso, le ha comunicato la stessa notizia. Oltretutto nello stesso periodo qualcuno ha invaso il suo sito, alcune pagine sono sparite o sono state danneggiate creando confusione e disagi. Lo sò perchè, anche se molto lontano, la aiuto ad aggiornare il sito in quanto lei è una principiante e quindi priva della necessaria esperienza. Ho consigliato alla mia amica di entrare in contatto con lei (che mi sembra esperta in materia) per vedere se può consigliarla circa il modo di agire e le eventuali iniziative da intraprendere. Resto in attesa di un suo cortese riscontro e La ringrazio infinitamente per la sua disponibità.
Cordiali saluti Giuseppe Ulivi  L'Italia in Brasile
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A proposito di Referendum.
A mio modo di vedere, il referendum toccava tre aspetti fondamentali della vita degli individui.
- Aspetti scientifici. Gli scienziati hanno avuto ampia possibilità di esprimere la visione della scienza sull'argomento,(anche se non sempre erano concordi) e nessuno li ha contestati per aver parlato.
- Aspetti sociali. I politici e le donne che hanno voluto esprimersi lo hanno fatto pubblicamente, (anche se non sempre erano concordi) e nessuno li ha contestati per aver parlato.
- Aspetti morali. La Chiesa ha espresso ufficialmente la propria opinione. (e sugli aspetti morali la Chiesa ha non solo il diritto ma il dovere di esprimersi) e molti l'hanno contestata per aver parlato. Definendo persino "estremisti fondamentalisti" coloro che concordavano. Allora chi ha il diritto "democratico" di parlare? Solo chi la pensa come me?
A proposito dell'Italia che si impoverisce.
Gli Italiani posseggono più autovetture pro capite rispetto agli altri europei, sono proprietari di casa in maggior numero rispetto agli altri europei, posseggono ed utilizzano più cellulari degli altri europei, hanno un livello di risparmi in linea, se non superiore agli altri europei, in Italia c'è un tasso di disoccupazione inferiore a quasi tutte le nazioni europee, hanno difficoltà a trovare un posto sui traghetti per la Sardegna e l'isola d'Elba perchè "tutto prenotato" per le ferie, ad ogni fine settimana le autostrade registrano lunghe code ai caselli (per la gita "fuori") e nell'attesa si lamentano del prezzo della benzina e dei pedaggi. L'economia del superfluo non piange. Se potessi comperarmi una barchetta (ma piccola) avrei difficoltà a trovare un "rimessaggio" in un porticciolo perchè "tutto pieno", non  raramente non è facile trovare un posto in aereo. Certo i prezzi sono aumentati con l'euro, ma sono aumentati anche gli stipendi e le parcelle. Poveri ce ne sono, ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno in qualsiasi nazione, per indole o per sfortuna, ma non rappresentano "l'Italia che si impoverisce". Alcune famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, ma se adiamo a guardar bene, vedremo che non poche di esse si sono impegnate con un mutuo nell'investimento della prima casa o (conosco alcuni casi) della seconda casa. Ad ascoltare certe voci sembrerebbe che io, pensionato, (dopo 36 anni di lavoro, in parte come dipendente ed in parte come agente di commercio) stia facendo la fame, o quasi. Non me ne sono accorto. Tullio Re
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1.. la Chiesa ha non solo il diritto ma il dovere di esprimersi
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Ma non è suo compito fare campagna elettorale, ne' organizzare i volantinaggi verso le urne elettorali ne' tampoco di presidiare i seggi con i parroci-spie. E quant'altro è accaduto. Siccome mi occupo dell'argomento da mesi, e ho seguito tutto, lasciati dire che i fondamentalismi e ogni sorta di atti, parole e scritti esaltati e pervasi di fanatismo e quant'altro, e i sabotaggi, tipo quelli fatti a me e che continuano, i fondamentalisti li hanno fatti e continuano a farli.
2. I nuovi poveri ci sono e come, sono 10 milioni di individui che, su 48 milioni di adulti, non fanno l'Italia che lei vede, e che io vedo.
Beato lei che non si accorge del carovita-caroeuro. Si vede che lei si nutre d'Amore.
3. Grazie per scrivermi sempre le sue opinioni, continui a farlo, cordialmente GD'O (,-)
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Dal Burkina Faso. Cara Giuliana,
leggo sempre i tuoi articoli ma vivendo in Burkina Faso ci capisco poco o forse sarà la mia "quasi" veneranda età. Mi sono fatto un mese in Italia e sono andato a votare ovviamente 4 SI, anche se era chiaro che con i fascisti, i pretisti e soprattutto i "cacciatori" di consensi "da ogni parte, purché ci siamo": i forzaitalioti, l'intero ambiente di merda dagli ex DC, il verme Rutello, i leghisti fermi all'era longobarda, si partiva già battuti. Un consiglio, anziché pensare agli embrioni (che ora più che mai mi stanno sui coglioni) pensiamo come agire per salvare i viventi? Stando molto, ma molto attenti alle promesse (di questi giorni) di salvar l'Africa da parte dei capitalisti che cercheranno sempre più di sfruttarla mandando magari due spiccioli ai governanti facilmente corruttibili per poi, come hanno sempre fatto, rubare a man bassa materie prime, legname, acqua, ecc, ecc...
Pertanto: con 1500 euro costruisco un pozzo per l'acqua in un villagio del sub-sahel, con 2000 euro scolarizzo 60 bambini poveri, con altrettanti offro microcrediti alle loro madri per attivare le loro attività lavorative gli abitanti del villaggio in 24 mesi rimborsano, in una cassa speciale, il costo del pozzo e con i soldi "recuperati" facciamo una scuola, o un altro pozzo; le madri dei bambini rimborsano il credito e con questi soldi avviamo altri bambini alla scuola ecc, ecc..
Altro che cellule staminali o spermatozoi del "cazzo" , questi sono lussi di chi non ha problemi di sopravvivenza!!!
Dammi una mano a concretizzare 'ste piccole cose "concrete". ciao Giuliana, buon tutto, Pierangelo Destefanis
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Caro Pierangelo,
non sempre capisci i miei articoli solo perchè non vivi nella realtà italiana che, stai certo, è un grande orribile e squallido lupanare fatto da uomini politici miserrimi e squallidissimi, di destra e di sinistra, che mirano solo al potere e a fare fessi noi cittadini che soli, mai loro, paghiamo i loro errori. Ricordi il mio articolo su Nino Andreatta? Quello sì che era un politico coi cacchi e i controcacchi.
Il Referendum, era importante, cosa che ho sempre sostenuto, non per la procreazione assistita che riguarda pochissimi ma per l'uso delle cellule staminali nella cura delle malattie incurabili. E' stata sbagliata la campagna elettorale perchè su questo bisognava farla e correvan tutti a votare. Chi non ha un malato incurabile in famiglia o tra gli amici?
E chi non conosce la fatica immane e l'enorme costo sociale che i malati incurabili costituiscono per le famiglie e per lo Stato?
Mi scrivi: Dammi una mano a concretizzare 'ste piccole cose "concrete"... E come te la do una mano? Io non sono ne' nel potere ne' nelle organizzazioni per lo sviluppo e gli aiuti ai paesi sottosviluppati. Ma la' in Burkina Faso che giornali leggi?
Se seguissi la politica italiota questo mio articolo ti avrebbe molto divertito. Alcuni lettori mi hanno scritto che leggendolo ridevano e uno, invece, offeso per le offese arrecate ai Fratelli - Piselli di AN, mi ha scritto che quello che ho scritto fa piangere, di schifo naturalmente. E dire che io l'ho scritto proprio per fare sì che si piangesse per queste politiche vergognose che ci propinano, tutti, ogni santo giorno. Perciò, ahimè, sono riuscita nel mio intento solo con uno di quei lettori che mi hanno scritto e che sono sempre tantissimi. Moltissimi siti di informazione e di politica, anche di centrodestra, lo hanno pubblicato, ho ricevuto plausi & rimbrotti da Camera e Senato perchè tutti i miei articoli per primi li ricevono governi, deputati e senatori. Tutti indistintamente e perciò lo ha letto anche Vascon detto Vascon il Purgon (quello di AN che mi mandò a cagare per il Ref.). Questa rubrica volante va come il pane, magari certi lettori mi danno mazzoliate terribili e io rispondo per le rime ma, grazie a Dio, è sempre un rapporto vivissimo, mai da anime morte come oramai è diventata la quasi totalità deli cittadini. Però discutono, questo è importante e anche se arriva qualche insulto chi se ne fotte? Nessuno si cancella dalle mie listone e questo è un buon segno, sano e democratico. E poi mi consolo con le risposte di assenso e plauso però quasi quasi preferisco i dissensi perchè fanno discutere. Ciao e fammi sapere Giuliana
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A volte nella vita capita di essere costretti a sottoporsi ad uno o più cicli di chemioterapia.
Referendun. A  volte va, altre purtroppo no. Non c'è dubbio che questo tipo di cura a volte è dolorosa, drammatica, nauseante, a volte peggio della stessa malattia che deve curare, ma al momento è l'unica possbilità che abbiamo, se colpiti da malattia, per riportare a casa la pelle. Nessuno si sogna di affermare (o pochi irrilavanti) che questa cura, poichè dolorosa, sia inutile o sbagliata.
Euro. L'origine del gap economico provocato dall'Euro, va cercato molto più lontano, va cercato nell'era in cui vivevamo tutti molto al di sopra di quanto il sistema avrebbe permesso. Adesso è solo arrivato il conto da pagare. Per esperienza posso dire che le accuse ai commercianti di essere responsabili per aver fatto lievitare i prezzi, mi ricordano tanto l'assalto ai forni di manzoniana memoria.
Un modo semplicistico e populista per cercare un capro espiatorio. Nell'ultimo decennio del XX secolo, il grande sforzo per cercare di rallentare l'inflazione galoppante degli anni precednti, ha fatto comprimere in modo innaturale i prezzi al consumatore finale e comprimere oltre misura gli utili delle aziende di produzione. Ma se ciò è possibile per periodi di tempo limitati, a lungo andare, o il rapporto domanda/offerta/prezzo torna a livelli accettabili o la crisi travolge l'intero sistema produttivo e distributivo. Dopo anni in cui si viveva una inflazione molto più bassa di quanto il paese poteva permettersi, l'Euro ha rimesso le cose a posto, facendo evaporare sogni ed illusioni da superpotenza economica. Il solo pensare che l'unità di misura del lavoro, della ricchezza e del benessere, possa in qualche modo influenzare questi tre fattori, è come affermare che convertire le Miglia in kilometri, allontana Londra da Parigi... (in senso spaziale). In economia bisogna cercare i principali vantaggi dell'Euro, (per quanto ve ne sono) ma in quello politico. Se l'obbiettivo di un cittadino europeo maturo e cosciente, è quello di perseguire una maggiore e crescente integrazione, ciò non sarà mai se non attraverso questa strada. Provate a immaginare cosa sarebbero gli USA se ciascuno degli stati che li compongono potesse battere moneta.
Pirati informatici. Chiunque abbia installato un Firewall nel proprio computer sa che si ricevono dai 10 ai 20 attacchi di intrusione al giorno dai siti più disparati... non ti angosciare per questo, fa parte del "gioco". Cordialità Paolo Casalini
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A parte tutte le considerazioni su cellule staminali e euro,
più, o meno, condivisibili ma ci sarebbe da ampliarle di moltissimo, scrivi: Chiunque abbia installato un spyware nel proprio computer sa che normalmente si ricevono dai 10 ai 20 attacchi di intrusione al giorno dai siti più disparati... non ti angosciare per questo, fa parte del gioco. Ah!!! Tu dagli attacchi al pc dei pirati informatici ti difendi con lo spyware??!
Auguri.....!!!!!!! Vedo che non conosci la differenza enorme e fondamentale tra spyware, cavalli di Troia e virus inviati visitando i siti più disparati e, invece, gli attacchi per violare il tuo pc per prelevare materiale, spiare cosa tieni, distruggerti tutto, farne un pc zombie da dove inviare, a tuo nome, cose contro di te a volte penali ecc. ecc. ecc.
Se fa parte del gioco..... Ma di quale gioco? Di chi? Dei pirati informatici-spie? O di certo poteri edi certi politici?
Per questo reato c'è la galera. Sei anni, è un reato penale, mica da briscola e bruscolini. gd'o
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Non capisco come sia possibile che non riusciamo ancora a distinguere l'importanza
della moneta unica con gli errori (e le furbizie) commessi nella sua applicazione. Come si può non vedere che la stabilità dell'euro e le politiche comunitarie hanno permesso a milioni di persone di usufruire di mutui a tassi ridicoli per acquistare una casa di proprietà? Come si può non vedere che il nostro debito pubblico non grava più sulle nostre spalle soltanto ma anche sulle spalle ben più forti di Germania e Francia? Come si può non capire che usare una moneta al riparo di speculazioni, di svalutazioni cosiddette competitive, ci permette per la prima volta nella nostra storia di avviarci verso una gestione seria della nostra spesa pubblica e ci da l'opportunità di diventare un paese credibile? Altro discorso è l'applicazione dell'euro. Non ricordo un solo commerciante che non mi abbia detto che ne avrebbe approfittato per fare qualche <piccolo ritocco ai prezzi>, giustificandosi con le difficoltà del momento. I poveri sono sempre più poveri, ma le agenzie di viaggi top levell non sembrano accusare flessioni nel loro business, i saloni di bellezza con sauna lavorano a pieno ritmo e le scuole di danze caraibiche fioriscono come funghi.
Se i negozi degli alimentari vendono meno significa che il vecchio e ideologico problema della produzione e della distribuzione della ricchezza, che niente ha a che fare con l'euro e la lira, è il convitato di pietra di queste discussioni.
Il nostro sistema è un finto sistema capitalistico, nel senso che non si basa sul profitto che deriva dalle attività produttive ma sulla rendita improduttiva di beni in cui si immobilizzano quantità enormi di ricchezza nazionale. Nel nostro finto capitalismo i ricchi sono i palazzinari e gli immobiliaristi collegati alle grandi banche, le società di factoring che ti prestano il tuo denaro a interessi altissimi ammessi dalla legge, l'infinita lista di finanziarie che tutti i giorni prestano denaro come se avessero a disposizione una fonte inesauribile di liquidità che evidentemente non è impiegata in alcuna attività produttiva. Questa leadership economica è ben lontana dal costituire quella classe dinamica e produttiva che rischia per produrre profitto creando lavoro e ricchezza. Se non andiamo al cuore del problema le discussioni sull'euro non avranno più efficacia di quelle sul sesso degli angeli. La moneta, qualunque essa sia, è uno strumento di scambio di beni.
Se il prezzo di questi beni si impenna con l'introduzione di una nuova moneta la ragione va ricercata un po' al di là della moneta stessa, in un sistema come il nostro in cui chi ha ingenti quantità di liquido specula sul cambio di moneta per raddoppiare il valore di ciò che possiede. Euro o non euro il problema purtroppo viene da molto più lontano: dal fatto che un paese di redditieri che usa il patrimonio edilizio come nel Cinquecento si usavano le proprietà terriere non può produrre e distribuire ricchezza.
Il capitalismo finto non produce ricchezza, quello vero qualche volta può produrre ricchezza, sia pure in maniera non equa.
    Giovanni Caruselli
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Euro, la Lega, il Pirata di Arcore, l'Enav e...
Ribatto sul punto 2 (sul punto 1 non ho esperienze dirette, quindi non ho argomenti). Se 10 milioni di Italiani sono poveri (su 48 milioni di adulti), nella mia cerchia di conoscenze dovrei incontrare un povero ogni 5 persone. Ammetto, abito a Milano e non in un paesino della Lucania, quindi potrei sbagliare, comunque a 66 anni (è la mia età) di persone del ceto medio, ne conosco parecchie (vip non ne conosco e non mi interessano) e dopo la tua mail ho fatto una indagine mentale. Ho individuato solo 2 persone che conosco che, probabilmente, le statistiche pongono nel numero dei poveri. - Mia suocera - 93 anni, pensione di invalidità e nessun altro reddito (è in una casa di riposo, la pensione non basta). Le statistiche non sanno, però, che 3 anni fa mia suocera ha venduto l'appartamento in cui abitava (450.000 euro) e che i soldi li lascia in banca (ad interessi concordati) perchè se li investisse in azioni o buoni dello stato, formerebbero reddito e la piccola pensione le verrebbe ridotta. Per le statistiche è nullatanente salvo pensioncina. Un conoscente sposato, 3 figli è nell'elenco poveri del comune di Milano e riceve agevolazioni scolastiche per i figli. Possiede un appartamento di 180 mq. su due piani nei pressi della stazione centrale, ampie terrazze, 5 box che affitta, ha 2 vetture (una è una Mercedes). Le ferie (con tutta la famiglia) le passa in Sardegna. Lasciami concludere che non credo assolutamente a certe statistiche, specialmente quando sono in contraddizione con l'esperienza quotidiana e per il "contenuto" falsato da tante piccole cose che formano grandi numeri. Quando le statistiche dei "poveri" verranno fatte guardando la qualità di vita che svolgono ed i beni intestati a loro o moglie o figli minori o parenti compiacenti, quando si farà un controllo dei conti correnti e dei beni all'estero, allora e solo allora darò una parziale credibilità ai dati che non concordano con ciò che i miei occhi vedono nel riflettere la vita quotidiana. Su certe cose (solo su certe, credo solo se me ne si da una dimostrazione).
Relativamente alle (si al plurale) mie pensioni, le cose stanno così: Ho una pensione INPS di 1.300 euro mese (36 anni di versamento). So di conoscenti che hanno circa la metà della mia pensione pur se nel corso della loro vita hanno guadagnato più di me ma in quanto a pagare l'INPS... (saranno nell'elenco dei poveri?)
Ho una pensione ENASARCO (fondazione pensionistica degli agenti e rappresentanti di commercio) di 720 euro ogni 2 mesi (17 anni di versamento - per gli agenti, è obbligo di legge pagare contemporaneamente sia INPS sia ENASARCO).
Mia moglie ha una pensione di 980 euro mese - dopo 29 anni di versamento. Sono proprietario dell'appartamento in cui vivo, ho terminato il mutuo un anno fa -otto anni fa, per riuscire a pagare una rata del mutuo ho venduto la roulotte-. I miei due figli sono autosufficienti, lavorano, lavorano anche le loro mogli, entrambi hanno una vita economica media. Come vedi, non vivo d'amore, vorrei e dovrei avere il cuore pieno d'amore per il prossimo, non ci riesco. Ti prego Giuliana, non interpretare questa mail come tentativo di polemica, non è assolutamente nelle mie intenzioni, è solo una chiacchierata fra amici, una di quelle chiacchierate che, come spessissimo, servono non a far cambiare idea a chi la pensa diversamente, ma a capirci meglio spiegando qual'è il proprio modo di ragionare. Scusa per la noia. Tullio Re
A proposito di virus, se è a questo che ti riferivi, è molto raro che ci sia un solo giorno in cui non me ne arrivi almeno uno.
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Mi fa piacere discutere, chiacchierare di cose serie tra, oramai, amici nell'etere.
1. Tu, fortunatamente, vivi nell'area e nella regione più industrializzata e ricca d'Italia, la Lombardia, quindi è difficile renderti conto di quei 10 milioni di italiani del ceto medio, chiamati i nuovi poveri, e che sono realmente i nuovi poveri.
2. A proposito di virus, scrivi che se è a questo che mi riferivo, è molto raro che ci sia un solo giorno in cui non me ne arrivi almeno uno???? Figurati! E chi fa più caso ai virus e agli Spyware, Malware e Phisching cavalli di Troia?
Sono oramai acqua fresca tranne che per i fresconi che se li beccano come beoti aprendo allegati, inviando allegati, collegandosi ai link spia che trovano nelle email di spam, navigando siti porno ecc. e  ecc. ecc. No, io mi riferisco ai pirati informatici, quelli veri, rilevabili e rintracciabili, e smascherabili, solo con il Firewall. Gli Spyware, i cavalli di Troia, i virus ecc. sono robe da ragazzini, mica da pirati informatici. Ma hai letto bene il mio articolo? Ma tu te lo sei messo un ottimo Firewall o no? Oramai bisogna averlo tutti, mica solo i Vip che sono presi di mira, ma tutti gli utenti della rete servono, per esempio, ad essere pc zombie che inviano roba degli hacher e spammers a nome tuo con la tua posta e a spese tue magari collegandosi a numeri esteri e fregandoti milioni di fattura telefonica. Io poi, per quello che scrivo, sono nel mirino di molti... Le verità non le sopporta nessun politico e cercano di accopparti in tutti i modi. Figurati a me, che certo non gliele mando a dire ma gliele invio direttamente e di persona. Grazie gd'o
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Prezzi: Berlusconi-Einaudi. Dalle parole ai fatti: Quando?
Il presidente del Governo, Silvio Berlusconi, ricordano Luigi Einaudi, ha detto che la ricetta contro i prezzi alti è "fare gli acquisti solo dove si trovano i prezzi più convenienti". E' vero, in un'economia di mercato la libertà di scelta e di offerta sono alla base di qualità e convenienza, e proprio ora, con i saldi, non-fermarsi alla prima offerta è fondamentale. Ma il mercato non è fatto solo di scarpe e abbigliamento, di telefonini o automobili, di ristoranti o di case, di voli aerei o... insomma tutti quei prodotti e servizi su cui possiamo scegliere, ma è fatto anche di energia elettrica, telefoni fissi, acqua e gas, giochi d'azzardo, farmaci, trasporti ferroviari e carburanti. Insomma tutti quei prodotti e servizi erogati in regime di monopolio o dove la presenza del capitale pubblico o di norme corporative condiziona il mercato. Per questi fondamentali prodotti e servizi, applicando la massima einaudiana, potremmo farci lo Stivale a piedi, ma resteremo con lo stesso prezzo, o troveremo prezzi territorialmente diversi, ma non potendo scegliere in uno specifico territorio. E non ci sembra che il Governo Berlusconi stia andando nella direzione di farci fare quattro passi utili in più. Come non ci sembra che le varie autorità di controllo (nel risparmio, nelle assicurazioni, nell'energia, nella finanza, nelle comunicazioni, nella concorrenza, ecc.) stiano svolgendo chissà quale ruolo nella trasformazione del mercato. Per cui si tratta di parole che fotografano una realtà molto parziale e che avrebbero un significato se si trasformassero in fatti, specialmente perchè questa trasformazione dipende solo dalla volontà di chi ha il potere e intende esercitarlo per il bene di tutti.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc Associazione per i diritti degli utenti e consumatori aduc@aduc.it
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Se il presidente del Governo, Silvio Berlusconi, ci dice anche dove mamma Rosa risparmia e fa i Miracoli
dei pani & dei pesci noi consumatori gliene siamo grati. Più Polizia e Finanza a controllare prezzi, commercianti e terroristi de casa nostra (Fallaci docet) e meno Forze dell'ordine impiegate in intercettazioni telefoniche e internet idiote inutili, e costose, che, naturalmente, paga Pantalone. Cioè noi consumatori-contribuenti. Così Risparmiate & Cumparite, farsi tradurre da Apicella.
Dichiarazione del Presidente del Consiglio di venerdì 15 luglio 2005: "E aggiungiamoci: con la sinistra al potere più intercettazioni telefoniche per tutti". Egr. Presidente del Consiglio, a proposito di intercettazioni idiote, dopo Arcore che se l'è data, che facciamo? La diamo una regolata anche a Melzo, ENAV e Telecom o a chi si serve dei loro IP lo mandiamo in galera?
Con la sinistra al Governo più intercettazioni e pirati informatici su normali cittadini? A dire il vero, con la sinistra al potere, non ebbi mai questa grottesca, fastidiosa e ridicola esperienza. E sì che a quei tempi mi occupavo di riforme.
Giuliana D'Olcese che, idiota, non è. E, idiota, non lo è nemmeno la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso.
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**8 PER MILLE**
Anche se nella dichiarazione dei redditi non decidiamo la destinazione, i nostri soldi verranno utilizzati da qualcuno.
Ma da chi e soprattutto come?  http://forum.zeusnews.com/viewtopic.php?t=5990
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Ne ha parlato Report su rai 3 qualche settimana fa  http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=215
Bhe storia vecchia questa. Con l'8x1000 lo stato decide di privarsi di una parte degli introiti (tasse) per dedicarli ad altri scopi.
La cosa più logica sarebbe che lo Stato si tenesse l'8x1000 di chi non sceglie, per cercare almeno di mettere un freno al deficit.
E invece fa l'ennesimo regalo immotivato (e antidemocratico perchè non è il cittadino che sceglie) alla chiesa cattolica. Come se non bastassero tutte le sovvenzioni alle scuole cattoliche che sfornano... meglio se non continuo. Non scodiamoci che la chiesa è ricchissima... e finiamola con questa ipocrisia della raccolta dei soldi per i poveri. Rinunciassero solo le auto di lusso che cambiano ogni due anni i vescovi italiani e poi sarei pure disposto a riparlarne. Comunque, in Italia il concetto di Stato laico è totalmente inesistente. Ricapitolando: Soldi dell'8x1000 raccolti 936.527.892:
All'"Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero" 319500000 34,12%
Alle "diocesi" 150.000.000 16,02%
Per la nuova edilizia di culto 130.000.000 13,88%
Per i beni culturali ecclesiastici 70.000.000 7,47%
Al Fondo per la catechesi e l'educazione cristiana: 50.000.000 5,34% ai Tribunali Ecclesiastici Regionali: 6.000.000 0,64%
Per esigenze di culto e pastorale di rilievo nazionale 31.027.892 3,31%
Per gli interventi caritativi alle diocesi 80.000.000 8,54%
Per interventi caritativi Paesi del terzo mondo 80.000.000 8,54%
Per esigenze caritative di rilievo nazionale: 20.000.000 2,14%
Quindi, solo il 18% del 8 per mille va in atti caritatevoli, il resto, per sostenere il clero, le messe, le chiese ecc ecc ecc...
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"Bravo Ciampi, ma non basta è in corso un'offensiva cattolica".
Il leader radicale critico con Ratzinger: pretende di dettare le regole alla politica.
Intervista di Giovanna Casadio -
La Repubblica 25 giugno 2005, pag. 6
"La buona notizia dell'incontro al Quirinale è l'espressione usata dal capo dello Stato quando ha affermato "con orgoglio" la laicità della Repubblica". E il solo giudizio positivo che Marco Pannella, il leader Storico dei Radicali, dà della prima visita di Benedetto XVI al Colle. Per il resto, ripensando anche gli ultimi mesi di battaglia referendaria, attacca: "L'offensiva cattolica è in corso".
E a Ciampi rimprovera: "Rivendicare orgogliosamente i rapporti tra Stato e Chiesa fondati sul Concordato clerico-fascista e i suoi peggioramenti, farebbe inorridire i laici del Partito d'azione e tutti i liberali dell'antifascismo".
Pannella, da parte di papa Ratzinger c'è stato un approccio nuovo?
"Al contrario. Mi pare sia sempre lo stesso: la pretesa di avere una sorta di sovranità etica e morale, quindi politica e legislativa; un atteggiamento totalizzante e totalitario. La posizione pontificia e vaticana interviene sui valori umani fondamentali pretendendo di stabilirne il grado di positività non solo per i fedeli, ma per tutti".
La chiarezza del Papa su famiglia, difesa della vita dal concepimento alla morte, scuola, è piaciuta a molti politici italiani: a lei?
"Beh, i teo-con applaudono nel Papa il "loro'' sovrano e ritengono di potere continuare sempre di più e sempre meglio grazie alla forza mondana del Vaticano. E poi nella storia politica italiana la convenienza è prevalente sulla  convinzione".
 Lei teme un'offensiva sull'aborto, ad esempio?
"Già quella legge fu frutto di un compromesso. Ora alcuni dicono: 'Non vogliamo cambiare la 194, ma modificarne L'applicazione. Quindi ci saranno circolari ministeriali, leggi interpretative, obiezioni di coscienza.., la difesa non sarà facile. Ma il punto è che con la sconfitta al referendum sulla procreazione assistita c'è stata una rivincita delle gerarchie ecclesiastiche rispetto ai trent'anni precedenti. E c'è una cosa che durante la campagna referendaria non abbiamo detto con chiarezza: erano in gioco due concezioni non solo dello Stato e della società, ma anche della libertà religiosa. Credenti e laici sono due categorie evocate non in modo corretto: la laicità è un connotato della religiosità per la maggioranza dei teologi anche cattolici; la laicità ha nella religiosità un suo connotato". Lei invita i credenti alla riscossa?
"lo affermo che oggi più che mai occorrerà difendere la libertà e la dignità dei credenti che durante il referendum è stata massacrata, perché sono stati intimoriti. Avere scelto da parte del Vaticano l'invito all'astensione è stata la tecnica attraverso la quale la grande maggioranza dei fedeli non vedeva assicurata la segretezza del voto. Aggiungo: quanto è costato che i 25 mila parroci e i75 mila vice abbiano fatto i galoppini elettorali secondo gli ordini della Cei? E i professori di religione che non hanno dimostrato posizioni ortodosse, saranno fatti fuori dall'insegnamento e sostituiti con insegnanti di religione indicati dai vescovi e che poi paghiamo noi contribuenti?". Un errore compiuto dai referendari?
"Lo scontro andava fatto per l'abrogazione dell'intera legge 40, come per divorzio e aborto. Anch'io se non fossi stato un iniziato ai quesiti parziali avrei perso interesse nei meandri tecnico-scientifici".
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Spese per le manifestazioni per il Papa a carico dei contribuenti italiani: Perchè?
L'Ufficio Ragioneria del Comune di Roma ha diramato il bilancio consuntivo che riguardano le spese sostenute dal Campidoglio (id est, dai contribuenti) in occasione delle manifestazioni svoltesi in piazza San Pietro, per i funerali di Giovanni Paolo II:
Servizi, spese di pulizia e installazione dei bagni chimici: 2 milioni di euro. Trasporti (comprensivi di linee straordinarie gratuite ed estensione dell'orario delle corse dei bus e della metro): 2,5 milioni di euro. Straordinari dei vigili urbani e dei dipendenti comunali coinvolti nell'emergenza: 2 milioni di euro. Distribuzione di acqua ai pellegrini e nei luoghi di accoglienza (Tor Vergata, Fiera e Trastevere); 1.5 milioni di euro. Dal Governo italiano, sono stati stanziati 10 milioni di euro, per far fronte alla presenza di 5 milioni di persone, dalle esequie di Wojtyla alla messa di insediamento di Ratzinger. Totale: 18 milioni di Euro. Chiediamo al Sindaco di Roma Veltroni e al Presidente del Consiglio Berlusconi, perché devono pagare i contribuenti italiani di fronte a queste cifre e al miliardo di euro l'anno che la Conferenza Episcopale Italiana, presieduta dal Cardinale Camillo Ruini, percepisce da cittadini ignari, grazie al meccanismo truffaldino dell'otto per mille? Maurizio Turco Direzione di Radicali italiani
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Otto per mille e Chiesa cattolica romana. Ruini ci informa solo sull'uso dell'8,6%.
E il restante 91,4%, come viene speso? La Conferenza Episcopale Italiana ha presentato il volume "Dalla parte delle opere - 15 anni di testimonianze del Vangelo della Carità nel Terzo Mondo", per far vedere come spendono i soldi dell'8x1000.
Auspichiamo che sia l'inizio di un cambio di rotta: cioè informare su tutto. Nel frattempo è bene rilevare che si tratta del rendiconto, per il 2004, di 80 milioni di euro, fonte http://www.sovvenire.it , cioè quasi la metà di quei 190 milioni dedicati alla opere di carità, rispetto ai 936,527 milioni incassati: E se i 190 milioni delle opere di carità rappresentano il 18,7% del totale incassato, questi 80 milioni di cui ci fanno il resoconto sono quasi l'8,6% del totale. E il restante 91,4% come è stato speso?
Abbiamo cercato di documentarlo, in modo incompleto per difficoltà di reperimento delle notizie, sul nostro sito http://www.aduc.it/dyn/pulce con un lavoro certosino durato per ora 4 anni. E auspicheremmo che possa essere superato da un cambio di rotta della Cei su queste informazioni. Ma non crediamo, allo stato, che sia così, perchè la non informazione giova a quel silenzio necessario a non evidenziare il vizio originario della legge: l'obbligo di pagare per una religione pur non avendo indicato alcuna preferenza sulla denuncia dei redditi. Il cardinale Camillo Ruini ha definito l'8x1000 "non soltanto un'opportunità finanziaria in più, ma una forma di democrazia fiscale, aperta a tutti i contribuenti....". Facciamo notare che "democrazia fiscale" è una sorta di non-sense, in se' e nello specifico. Il fisco, di per se', non è democratico, perchè se non si ottempera alle sue imposizioni, non è una scelta di non-partecipazione, ma evasione fiscale. Un reato. Nello specifico, invece, non vediamo cosa si possa trovare di democratico in un meccanismo che se il contribuente non sceglie come indirizzare i propri soldi per una confessione religiosa, valgono le scelte degli altri sui propri soldi. Qualcuno dirà: in democrazia le minoranze che si esprimono - come può succedere nelle varie elezioni ma non nei referendum...- decidono per tutti, e quindi anche in questo caso: si tratta di soldi che lo Stato ha deciso di evolvere alle confessioni religiose, e per come distribuirli c'è libertà di scelta dei singoli contribuenti... ma ci si dimentica che stiamo parlando dell'intimità di un individuo, non del rifacimento di una strada. Ma allora -dice sempre il nostro qualcuno- puoi devolverli allo Stato... ma perchè lo Stato deve competere nella ripartizione di ciò che dovrebbe andare alle confessioni religiose?
E poi, lo Stato, rigira più del 40% di quanto gli viene destinato alla Chiesa cattolica romana sotto forma di restauro delle loro chiese... forse non è proprio libera scelta e democrazia ciò che prevede questo meccanismo elogiato dal cardinale Ruini.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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Aiuto. Minacce ad un blogger
Cara D'Olcese, la sua mailing list potrebbe essere di grande aiuto. Sembra che qualcuno, usando un indirizzo IP della BBC, stia minacciando il giovanissimo Sohrab, blogger di Kabul, vincitore del premio per la libertà di espressione con il suo blog "Shared Pains" in lingua farsi... http://kabul2.blogsky.com citato dalla stessa BBC su http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4099802.stm  Attraverso un altro blog - questa volta in lingua inglese - Afghan Lord http://afghanlord.blogspot.com il 3 luglio 2005 riportava questo messaggio: "Da una settimana ricevo messaggi di minaccia alla mia sicurezza personale da un giornalista della BBC di Kabul e non potrò continuare ad aggiornare questa pagina per qualche giorno. Ho trovato il suo indirizzo informatico (IP), ho fatto una ricerca con quell'IP tramite tracking (IP tracer) e ho trovato i seguenti risultati: Indirizzo IP 132.185.144.120 - England - London - UK - British Broadcasting Corporation. Sono spaventato e di pessimo umore".
Il blogger si chiama Sohrab (il cognome è stato omesso). Quanto al mitomane, è certo che faccia numerose ispezioni sul traffico in ingresso presso i siti che rilanciano le notizie del blogger Afghan Lord. L'ingresso è effettuato dal solito IP e server BBC, con una ricerca tramite Google, dei termini "sohrab kabuli". Proprio oggi giungono aggiornamenti, notizie non rassicuranti visto che, nonostante le comunicazioni della BBC (apparentemente di provenienza del Direttore delle News e di un funzionario per l'Afghanistan), le mortali minacce rivolte a Sohrab di Kabul non siano cessate. Il blogger afghano non lo dice chiaramente ma lo si ricava dai suoi ulteriori ed accorati messaggi. Ricopio di seguito la mail ricevuta pubblicata sul suo blog. Sohrab ritiene di aver individuato un altro IP da cui sarebbero state lanciate le minacce. Anche questo IP farebbe capo alla rete BBC di Londra e Afghanistan. Ecco la lettera di richiesta di aiuto.
"Dear..., I think B.B.C London is using the Frame Relay System which the Afghanistan Service is part of London, a WAN Network system. I am 100% sure that the IP (10.4.22.43) which threatened me to death is the one that i putted in my Blog. this is the exact address which i found. I am asking from Bloggers and others Please help me, your help will safe my life. Please help me, I need to contact to London police and court there to ask from B.B.C why they are threaten an independant journalist?
The only reason for people in B.B.C is against me is my independent and freelance style of political journalism.
As I write about those important issues that "famous" media do not reflect realistically. The issues like various explosions in Kabul, the collapse of KAM Air plane, insecurity and number of other issues. Please help me what i should i do? regards sohrab".
Cosa possiamo fare per lui? Possiamo scrivergli a questi indimail afghanlord-yahoo.com - kabuli_2005-yahoo.com e diffondere la sua richiesta di aiuto: Più l'esistenza delle minacce è conosciuta, più il mitomane si sentirà sotto osservazione. Intanto c'è chi sta cercando punti di riferimento affidabili a Kabul, e sollecita un comunicato stampa ufficiale e definitivo da parte della BBC.
Grazie per quanto riuscirà a fare da Stefano Albatroferito.
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"Triangolo delle Bermuda": Comunicato Referendum.
Referendum. I missini non hanno mai considerato edificante l'astensionismo verso qualunque forma d'espressione popolare: che fossero elezioni, referendum o altro ci siamo semprerecati alle urne per ribadire una posizione maturata da anni di militanza e cultura politica. E' quindi con riluttanza che dobbiamo, in questa occasione, essere soddisfatti dell'esito referendario che così assume un valore politico, etico, morale: le revisioni alla legge 40 proposte erano inaccettabili poiché violavano quella sacralità della vita che non ci è dato di mettere in discussione ne' ai voti. Molti esponenti della comunità scientifica si erano già espressi a favore della normativa vigente, poiché considerata uno strumento in grado di porre dei paletti all'aberrante fenomeno della manipolazione genetica. In ragione di presupposti, futuri, scenari di ricerca si potrebbe giungere alla clonazione umana, sorta di generazione innaturale di chi vuole sostituirsi (per chi è credente) a Dio o agli equilibri naturali. Come non abbiamo la facoltà di prendere il posto di medici e scienziati, non possiamo nemmeno sostituirci ai cicli della natura. E' importante che abbia vinto l'astensionismo attivo, perché consapevole e supportato da innumerevoli tesi culturali, morali e spirituali. Astenersi non è perciò, solo un diritto, ma un preciso dovere, laico e anche cristiano, dinanzi alla possibilità che si creino terreni fertili alla speculazione.
Valerio Cignetti Segretario Regionale Movimento Sociale Fiamma Tricolore - Coordinamento Regionale del Piemonte
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Salve Cignetti MSFT Piemonte!
Sì, conosco l'impegno e il credo Costituzional-Referendario di AN e MSFT sia per fama che per avere partecipato a due Referendum nel cui Comitato promotore c'erano l'On. Gianfranco Fini, Segretario di AN, e l'attuale Sottosegretario al Tesoro che, per la verità, erano tra i più seriamente impegnati. Il fatto è che, almeno all'apparenza, il Ministro degli esteri e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, On. Fini, da' l'idea del rigore politico e della credibilità istituzionale e politica in quanto mai smentisce se' stesso. Ma anche di semplice cittadino. E, almeno all'apparenza, non trasmette intenti di bottega o di speculazioni di bassa cucina embrional-politica. Auguri per la vittoria ai vincitori e, a noi antiastensionisti sconfitti, ma ancora convinti, l'onore delle armi.
La prossima nota, -la avevo annunciata un mese fa- sarà "Referendum: il Pirata di Arcore, la Telecom e l'ENAV" (Ente Nazionale Assistenza al Volo - Agency for air traffic & aeronautical information). Tre entità che con un amico avvocato che mi assisterà gratis et amore Dei nel Giudizio civile e penale che, per non turbare i miei lettori, o deviarli da giuste o ingiuste cause, ora, a Referendum conclusosi mi appresto a citare in Giudizio e a raccontarne le "gesta" informatiche. Naturalmente, come sempre, non mancherò di diramare la mia nota all'intero Parlamento, al Governo, Ministeri, partiti politici ecc. ecc. ecc., mentre, alla massa dei lettori come  mi sono precauzionata di fare da un bel po', arriverà da quei lettori che ho selezionato e che, avendo capito al volo, hanno accettato di ricevere da me il dischetto con l'articolo che inoltreranno ciascuno a mille altri miei lettori di cui ho fornito le email, e lo hanno accettato capendo al volo il moptivo di tale cambiamento, in modo che mettere "il sale sulla coda" dei migliaia di internauti anonimi diventi troppo complicato e costoso per quei settori dello Stato di cui si è recentemente letto che hanno già un debito di 14 miliardi da pagare a Telekom e provider per lo spionaggio informatico sui cittadini.
Ricordate l'articolo apparso qua e là sulla stampa "Echelon all'italiana"? Saludos amigos! GD'O
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Quello che non fanno i concorrenti di Telecom
Telecom Italia sempre più in difficoltà nel garantire livelli adeguati di efficienza per il servizio guasti della clientela business ma la concorrenza non si muove. ZEUS News - www.zeusnews.it
Se c'è un buco nero, sempre più nero, sempre più largo, nell'offerta dei servizi di Telecom Italia, è quello rappresentato dal 191, il servizio assistenza clienti business e, in particolare, il 191/2, cioè l'assistenza tecnica per la riparazione dei guasti. Sempre più attese nel chiamare, sempre più attese nella riparazione dei guasti, tempi mai rispettati rispetto a quello che ha promesso l'operatore, guasti chiusi sulla carta ma solo per evitare di farli apparire troppo lunghi, fino a 5-6 giorni. Più ancora delle attese e delle anomalie dell'187, magari per servizi innovativi come l'Adsl, lo scandalo maggiore di Telecom Italia sembra essere proprio il cattivo funzionamento del 191, sempre più insopportabile per negozi, studi professionali, piccole e medie aziende che di telefono e con il telefono ci vivono, per cui stare fermi con il telefono significa perdere affari, clienti, soldi, in una situazione economica che sappiamo essere sempre meno rosea. L'utenza consumer o residenziale può "sopportare" attese più lunghe nella riparazione di un guasto e sopravvivere con i telefonini, e la grande azienda ha contratti particolari che obbligano Telecom Italia ad assicurare prestazioni di qualità. Ma per la stragrande maggioranza delle piccole e medie imprese, il tessuto prevalente e vitale del nostro Paese e della sua economia, sopravvivere alle inefficienze del servizio di riparazione guasti telefonici e dell'Adsl Smart è una delle sfide sempre più difficili e rischia di essere una palla al piede per l'intero Paese. C'è sempre meno personale in servizio e sempre meno personale esperto, a causa di esodi "agevolati" che da anni falcidiano gli organici dei reparti tecnici, rapporti con imprese esterne non sempre improntati a criteri diversi dal solo contenimento dei costi. Tutto questo si traduce in un degrado della qualità, soprattutto per una clientela come quella business che, a differenza della residenziale, più che di basse tariffe ha bisogno della continuità e della qualità dei servizi per non essere tagliata fuori dal mondo, come può accadere ad un'azienda il cui telefono si guasta il venerdì e non si riesca a ripararlo prima di martedì o mercoledì della settimana successiva. Si apre un grande spazio che una concorrenza agguerrita e valida a Telecom Italia potrebbe occupare con successo, garantendo tempi certi e rapidi di riparazione; ma sembra che nessuno dei tanti concorrenti voglia e possa coprire questo spazio. Sembra che il destino dei concorrenti sia solo quello di rivendere agli utenti traffico e connessioni Adsl comprate all'ingrosso da Telecom, al cui servizio di assistenza tecnica si appoggiano gli stessi concorrenti tranne Fastweb che, per ora, è assente da gran parte del Paese, dove opera la maggior parte delle piccole e medie imprese. Pier Luigi Tolardo - Quelli di Zeus
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Gentile Signora Micheli, e pc. a lettere al Corriere e al CorRoma,
Incubo spam, spammers, spyware e pirati? Oramai le lettere di protesta sui servizi Telecom che leggiamo sui giornali non si contano. Letta la sua lettera sul problema spam e spammers, le invio quanto ho risposto sullo stesso problema posto dal lettore del Corsera Beppe Aliprandi e mi permetto, con rispetto, di farle notare quanto segue: quando lei scrive "è possibile, infine, inviare un'email al mittente stesso (al mittente dello spam, immagino...) appellandosi all'articolo 7 del D.L.vo 196/2003, chiedendo la diffida a continuare la spedizione di messaggi indesiderati" ecc. ecc., sembra ignorare, o almeno non considerare, la specificità principe e costante dello spam e cioè che gli indirizzi dei mittenti-spammers sono sempre e solo falsi.
Vedo, Gentile Signora Micheli, che invia posta con Alice, forse scrive dal Paese di mondo di Alice nelle Meraviglie?
Intanto, tra le tante su Telecom, ho ricevuto e le ionvio "Attenti alla truffa Telekom" clicca su http://artenamir.interfree.it
Cordialmente e sinceri auguri da Giuliana D'Olcese
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Incubo spam, spammers e spyware.
Gent. sig. Aliprandi e p.c. a lettere al Corriere che potrebbe fare una utilissima inchiesta sull'argomento. l'Incubo spam e spammers c'è, purtroppo, e c'è un solo modo di combatterlo per se' e per gli altri, e per la rete. Armarsi di grande pazienza e dedizione costante al problema che è globale e, come lei ha scritto giustamente sul Corsera, i cosidetti antispam sono solo servizi che arricchiscono i provider ma non risolvono affatto il problema ai navigatori anzi fanno sì che si riceva spam e i msg che si vorrebbero ricevere no. Cosa fare allora?
1. Se un indirizzo appena preso riceve spam, prendere gli header interni dello spammer, inviare in Forward all'abuse dello spammer il suo msg e in cc., per conoscenza, al proprio abuse lamentando che appena si è preso l'indirizzo riceve spam "avvertendolo" che l'indirizzo non è inserito in liste o egroups a vista e che il solo che lo conosce è il provider attraverso cui passano i msg in entrata e in uscita facendo capire, come è la realtà, che solo i funzionari che lavorano al provider lo possono conoscere e che lei sa che sono proprio loro a vendere liste di indirizzi agli spammers e agli hackers.
2. Con santa pazienza, dopo un po' è velocissimo, crearsi sull'apposita casella la regola dei mittenti indesiderati, ma attenzione, inserendovi solo la coda del provider e ciò se non le interessa ricevere msg da certi provider stranieri. Es: @libero.it, @inwind.it ecc
3. Tenere a portata di mano nella cartella posta il link a People.it al link  Analisi spam e qua inserire gli headers del mittente, copiare e incollare gli headers in testa al msg Spam e inviare il tutto all'abuse. Anche se sembra operazione complessa dopo 5 o 6 volte è velocissima e ciò, per sanare la rete, si può fare con i mittenti infettati o contro gli hackers dei virus.
Se non sa come si prendono gli headers dei msg, glielo insegno, è semplicissimo.
4. Il più delle volte, e a nostra insaputa, virus, spyware e phisching cavalli di Troia entrano nel pc attraverso spam che nasconde codici e programmi malware o cliccando sui link, o visitando siti che troviamo su google (google non ne è responsabile) siti che navigandoli ci inviano programmi spia. Quindi, una volta al giorno fare lo scanner con l'antispyware di cui uno ottimo è Ad-Aware
Utile è inserire i destinatari che a volte compaiono in cc. nei messaggi di spam ed anche nei loro headers. Alcuni sono falsi ma altri, tra cui quello vero dello spammer, sono reali quindi la denuncia la riceve anche lui cancella lei dalla lista e avverte gli altri spammers. Nel Subject scrivere: Denuncia Spammer e lasciare, non cancellare, il Subject dello spam. Vedrà che nel giro di un mese diminuisce notevolmente e tempo 5 o 6 mesi non ne riceve più. Quelli elencatile sono gli unici antidoti mi creda. Se si affida agli antispam o agli spamassassin fregano lei e loro ci guadagnano. Per es. Telecom è il provider che lascia passare la maggior quantità di virus mentre potrebbe fornirsi di antivirus seri. Provider e server, infatti, sono pc giganti rispetto ai nostri e con le stesse funzionalità. Non so se lei ha letto in vari articoli, usciti anche su autorevoli newsletter tecniche, che Telecom si presta anche, cosa gravissima, allo spionaggio di email sugli utenti essendo divenuta, dal Governo della CdL in poi, una sorta di Eckelon italiana autorizzata, appunto, dal Governo. Quando si è connessi con Telecom, Tin o Virgilio i tentativi di intrusioni di pirati non si contano e se non si ha un serio Firewall o diventi un pc zombie o tutto il tuo materiale viene prelevato, a volte distrutto.
Proprio in questo periodo sto indagando con la polizia postale su uno di questi spioni a pagamento, un quadrilatero delle Bermuda di tentate violazioni che si snoda, pare, attraverso Telecom interbusiness tra Arcore, Melzo e le due sedi dell'ENAV - l'Ente Nazionale Assistenza al Volo Aeroporto Leonardo da Vinci - Agency for air traffic & aeronautical information sede via Salaria Roma. Il tutto documentato anche dalle mappe geografiche delle sedi da dove pare vengono sferrati gli attacchi. Guarda caso, questi continui e forsennati attacchi sono iniziati in coincidenza del mio forte e costante impegno, a favore, sui Referendum di giugno. Sospetto anche, ma sto appurandolo, intercettazioni di email riportanti miei articoli che alcuni lettori mi avvertono di non ricevere. Ho scritto anche al Garante ed al Ministro Pisanu.
Immagino che lei sia munito di un Firewall contro le piraterie. Inoltre, l'enorme traffico di virus e di spam fa incassare miliardi alle compagnie telefoniche ed anche per questo alcuni funzionari si vendono agli spammer le liste di email a carissimo prezzo. Attenzione anche ai msg Phishing, quelli che per prendere le password bancarie ti avvertono di collegarti con la tua banca per il cambio o la verifica di qualcosa o per offrire affari colossali, pornografia e signorine galanti. Sono arrivati in Europa migliaia di msg Phishing che apparivano inviati da Banca Intesa e invitavano a collegarsi urgentemente al link del suo sito per verificare o cambiare la password della carta di credito e alcuni inesperti ci sono cascati!!! in quanto effettivi clienti di Banca Intesa ritrovandosi il conto prosciugato in poche ore. Auguro buon safari a tutti sui "fenomeni" di pirateria informatica, Giuliana D'Olcese
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Come liberarsi di rompiballe, grafomani e beccare spammers & crakers?
Un lettore mi ha chiesto come liberarsi dai rompiballe, da mail di mittenti indesiderati, dai messaggi a cascate del Niagara che alcuni iscritti ai Forum inviano senza alcun limite e rispetto della posta altrui e come limitare, segnalare o denunciare gli insistenti spammers di pubblicità e virus dato che gli appositi abbonamenti ai provider funzionano poco e male. Le regole per ovviare agli inconvenienti che il lettore mi ha segnalato, sono, tra le tante altre, quattro opzioni fondamentali, dette Regole messaggi, che si trovano aprendo la cartella posta, andando sulla barra degli strumenti e cliccando sulla voce Strumenti - Regole posta - poi sulla opzione Regole - e quindi creando le quattro regole desiderate:
Regola 1 - Blocca dal server i messaggi in cui la casella Da contiene contatti - (e mettere l'email da cui non ricevere msg).
Regola 2 - Blocca dal server i messaggi in cui la casella Oggetto, o Subject, contiene nomi propri o altri o parole specifiche (e mettere nomi o parole da cui non si vuole ricevere msg come, per fare uno dei molti esempi, i Subject dei virus informatici che sono più o meno sempre gli stessi tipo Hi!, Notice again, Mail Authentication, Hallò ecc.ecc.).
Regola 3 - Blocca dal server i messaggi in cui il testo contiene nomi o parole specifiche, anche straniere (fare stessa operazione).
Regola 4 - Regola i KB (il peso) dei messaggi e degli allegati in entrata che si desidera ricevere.
Constatato che i virus vanno generalmente dai 30 ai 50 KB e per scaricarli si è obbligati a connessioni lunghe e costose, e relativi guadagni miliardari delle aziende di telefonia dato che non tutti i milioni e milioni di utenti si fidano dell'ADSL che è come avere la porta di casa sempre aperta ai ladri nonostante Firewall e altre diavolerie, se il nostro lavoro in Rete non richiede il ricevere allegati di molti KB, questi li regoliamo su uno standard di 28 o 29 KB. Quando poi inviamo messaggi o allegati di peso maggiore e aspettiamo il replay dal destinatario non facciamo altro che aumentarli, poi, quando riteniamo che non ci serve più ricevere msg o replay con quel peso lo riduciamo. Un altro accorgimento che funziona sempre per non ricevere spam commerciale, pubblicitario, porno, virus ecc., che proviene quasi tutto da spammers stranieri e quindi da provider non italiani, tranne i virus, accorgimento di cui chissà perchè nessuno parla, è di copiare e incollare nella casella numero 1 che si è creata, cioè Blocca dal server i messaggi in cui la casella Da contiene contatti, oltre agli indirizzi dei mittenti indesiderati anche le code dei mittenti e cioè il segno @ seguito dal provider. Esempio: @aol.com.net  @verizon.net  @wanadoo.fr  @sbcglobal.net  @paypal.com  ecc. ecc.
E' un accorgimento che funziona benissimo perchè blocca (vale a dire distrugge i msg indesiderati sin dal server) moltissimo spam e molti virus cosa che, pur abbonandosi all'antispam e all'antivirus a pagamento che offrono i providers, funziona poco e male.
Con un minimo di pazienza e di costanza, e il massimo del rendimento, si vedrà che più si immettono le code dei provider da cui  non interessa ricevere posta, più diminuisce fino a quasi esaurirsi lo spam di ogni tipo. Se poi si vuole rendere un civile sacrosanto servizio alla Rete nazionale e mondiale, si prendono gli header dei messaggi di spam commerciale e dei virus e si inviano all'abuse del provider con cui lo spammer o il craker inviano spazzatura informatica.
      Come si prendono gli header dei mittenti indesiderati?
Si seleziona il messaggio senza aprirlo, potrebbe contenere virus nascosti nei codici HTML o link che collegano a siti pericolosi, appare una cartella su cui per ultima c'è la voce Proprietà, si clicca e appare la cartella con gli header, li si copia e incolla su un nuovo messaggio. Tra due parentesi c'è un numero, es: (80.105.42.238) che è il provider di Telecomitalia il maggiore spargitore di virus e di spam tanto che andrebbe denunciato al Garante. Attenzione, a volte i Recevied From sono più di uno o due perchè spammers e crakers cercano così di far perdere le loro tracce passando da più providers. Il numero tra parentesi indica all'abuse chi è il mittente che è transitato in Rete da avvertire o che disinfesti il suo pc o ammonirlo dall'inviare spam e sospendergli la connessione in quanto invia spam o virus informatici per colpire in modo mirato il destinatario. Di conseguenza, non essendo un infettato ma un hacker o un craker, va denunciato anche alla Polizia postale oltre che all'Abuse.
Tra i siti ove trovare provider e relativi Abuse copiando e incollando gli headers nella apposita casella e segnalare spammers, infettati, crakers e pirati a Polizia postale e Abuse, a mio parere il sito migliore è People.it al link  Analisi spam
Virus? Domanda: Ma esiste ancora qualche gonzo che apre e invia allegati ed esegue exe che gli arrivano?????!
Nooooooo!!!!!!!! Non posso crederci. Chi invia ancora allegati, tra l'altro inutili in quanto apribili da tutti, o lo cancello dalla mia lista o lo blocco dal server perchè è un navigatore disinformato e destinato a distruggere il suo e gli altrui pc e, oltre ad infettare migliaia di utenti, si prende tutti i trojan, gli spy ware, i dialer ecc. facendo sì che il suo diventi un pc zombie inviando, a sua insaputa e con le sue password e login, tutto lo spam possibile, i virus ed anche materiale pericoloso in altri sensi.
C'è ancora qualche utente che non ha antispyware e Firewall?
Allora è meglio che lasci internet e ritorni alle Poste italiane o al messo a cavallo.... (,-) gd'o
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Pirati informatici? C'è un "soggetto" della Telekom che fu cacciato dalla loro chat per danneggiamenti di pc altrui
ed è anche recidivo. La cosa interessante sarebbe sapere se Telecom l'ha segnalato alla Polizia. Ho i miei dubbi in merito.
Domanda: E tu lo hai denunciato alla Polizia postale la quale, prima indaga per individuare i pirati poi passa la pratica alla Procura della Repubblica che, se hai fatto la denuncia, avrebbe dovuto chiamarti per il giudizio o non ti ha chiamato?
Risposta: Ho già parlato con la polizia e prima di presentare la denuncia querela voglio la relazione dell'esperto di informatica poi procedo finchè non vedo questa immondizia umana per terra. Una curiosità: l'avvocato ha già letto le conversazione e le e-mails per poco non vomitava (termine appropiato) per il contenuto demenziale e volgare all'ennesima potenza.
Domanda: Il tipo che fu cacciato dalla chat per danneggiamenti di pc altrui continua ad essere dipendente di Telecom?
Risposta: Non è un dipendente (non sono stupidi fino a questo punto) è un "braccio armato", è un imprenditore di Cremona di 24 anni, vende pezzi informatici e i dipendenti della chat lo usano per far fuori gli indesiderati (ho anche questa conversazione).
Scrivi: La cosa interessante sarebbe sapere se c6 (alias Telecom) l'abbia segnalato alla Polizia. Ho i miei dubbi in merito.
Domanda: Ma tu non ti sei informato da Telecom se lo hanno denunciato alla Polizia postale? Telecom ti ha risposto o no?
Risposta: Di e-mails gliene ho scritte un bel po' all'inizio, mi hanno risposto che non erano responsabili, poi di avvertirli di cosa succedeva (?) che si sarebbere cautelati legalmente in quanto danneggiati (?). Infine non mi rispondono. La prossima e-mail che riceveranno sarà del mio legale. E li denuncerò in quanto io parte lesa e di averli avvertiti con tanto di nomi e cogniomi (alias nicknames) e non hanno fatto nulla.
Domanda: Di e-mails gliene hai scritte un bel po' all'inizio ti hanno risposto che non erano responsabili, poi di avvertirli di cosa succedeva (?) che si sarebbere cautelati legalmente in quanto danneggiati (?). Non sono responsabili di uno che tengono in chat come buttafuori? Come lo spiegano e con quali accordi lo tenevano allora?
Risposta: Esatto dicono che non sono responsabili dei loro buttafuori in quanto sono una sorta di "volontari" non retribuiti però hanno al qualifica di atalntis che li "ufficializza" come moderatori della chat. Quindi agiscono per conto della chat stessa.
Domanda: si sarebbere cautelati legalmente in quanto danneggiati, ma cautelati come? Se avevano accordi lui aveva un ruolo conferitogli da loro no? E tu lo sai che la Polizia postale non fa nulla se non c'è la denuncia con allegato materiale, headers ecc. ecc? La prima denuncia la hai fatta o non ancora?
Risposta: Mi hanno scritto che dopo la fine della vicenda giudiziaria loro si sarebbero cautelati in merito nel senso che dopo lo avrebbero denunciato anche loro per immagine lesa (l'hanno scritto loro non m'invento niente). Dopo non m'hanno più risposto. Come ti ho scritto precedentemente sto aspettando l'ultimo tassello, la relazione sui danni subiti al mio pc, poi mando tutto alla polizia e alla Procura della Repubblica. faccio una denucnia penale. Il tempo non è un problema il fatto che l'hacker con il suo modo di agire m'impedisca dal mio pc il colelgameto alla chat è la prova della reiterazione del reato. E + tempo passa e + cavoli amari sono sia per lo stupido di Cremona sia per la chat stessa.
Finalmente mi è arrivata la notifica del tribunale in cui c'è scritto che il giudice ha accolto tutte le motivazioni della mia Associazione contro la Pirelli e il Sunia (Sindacata Inquilini) e il 16 settembre 2005 comincia il primo round del processo del secolo in Italia (senza esagerazione alcuna). Anche qui una causa non civile ma Penale. Chi sbaglia paga.
Alla prossima, tuo Bertinotti.
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