Facci Girare
Non Mandarci a
Ca.....re
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L'avevamo
detto noi e Nonnina che si preparavano denunce per gli arroganti predicatori
dell'astensione!
Mancano solo 8 giorni al voto, il giornale deve andare on line e
purtroppo non c'è il tempo per aspettare l'arrivo di altre
lettere e farle pubblicare. Peccato, chissà quante ne arriveranno dai cittadini
incazzatissimi per le illegalità e l'arroganza di potere che stanno subendo loro
e questo Referendum del 12 e 13 Giugno 2005.
Ciao Ciao, copia incolla il file e facci
girare! Buon Voto! Vostri Chicco e Chicca
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Federazione dei Liberali - Membro di
Liberal International:
Denunciato il
Presidente del Senato Pera
La Federazione dei Liberali, in
persona del Segretario Raffaello Morelli, ha presentato stamani alla Procura di
Firenze un esposto denuncia perchè l'Autorità giudiziaria accerti se il
Presidente del Senato Marcello Pera, istigando i cittadini italiani ad astenersi
dal voto nei referendum del 12-13 giugno, abbia violato la legge (art.98 della
361/1957) che stabilisce sanzioni penali per chiunque, investito di pubblico
potere o funzione civile, abusi delle proprie attribuzioni per indurre gli
elettori all'astensione.
L'esponente liberale, assistito dall'avv. Fabrizio
Prosperi del Foro di Firenze, ha rilevato che il Presidente del Senato ha
scritto un importante articolo sulla prima pagina del più diffuso quotidiano
nazionale, riportato poi anche sul sito ufficiale del Senato della Repubblica.
In questo articolo il Presidente del Senato argomenta a lungo e in dettaglio a
favore dell'astensione dal voto, asserendo che astenersi in modo deliberato
significa volere che la legge resti così com'è. L'astensione non un sotterfugio.
E' invece una pausa di riflessione e un omaggio alla democrazia parlamentare.
Questo articolo, denuncia Morelli, proprio per l'autorevolezza dell'autore, ha
costituito un evento di grande impatto ed è stato al centro di generali
commenti. E siccome il Presidente del Senato nel pur lungo testo ha perfino
omesso di richiamare che per la Costituzione l'esercizio del voto è un dovere
civico, l'articolo costituisce un atto di clamorosa propaganda a favore
dell'astensione dal voto, tanto più importante è simbolicamente decisivo perchè
fa apparire lo Stato stesso incline all'astensione. E' particolarmente grave -
dicono i liberali - che l'altissima carica istituzionale sia utilizzata al di là
della lettera e dell'impianto della Costituzione e che addirittura si giunga a
violare le chiare regole del procedimento referendario. Con l'ulteriore
aggravante della possibilità di controllare se il singolo cittadino rispetta o
meno le indicazioni propagandate, poichè i non votanti risultano
nominativamente. Una così alta carica istituzionale non può esprimersi a suo
piacimento.
Pur solo solo nei limiti di quanto prevede
la legge.
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"L'avevo detto io che non mi sentivo bene......"
gd'o
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A
Presidenza.repubblica et quirinale.it
Raffaello Morelli, ha fatto
strabene a denunciare Pera, Caro Presidente Ciampi.
E ora, dopo le
strameritate denunce al Presidente del Senato Pera, noi Cittadini Contribuenti
Elettori Italiani, Cattolici e non, sgomenti sì, ma decisi a fare valere i
Diritti Costituzionali e a non permettere che vengano abusivamente manomessi da
colpi di mano "istituzionali", ci chiediamo se i medesimi reati contestati a
Pera saranno oggetto di denuncia formale nei confronti del Cardinal Ruini, e dei
suoi Comitati scienza e vita, il quale viene indicato da Radio Italiane
pubbliche e private, e dalla stampa, come promotore, sostenitore, finanziatore
ed ideatore della campagna che aizza i cittadini a non recarsi ai seggi
elettorali del 12-13 Giugno facendo anche distribuire, in ben 25.000 parrocchie,
materiale propagandistico astensionista esponendo, inevitabilmente, sopratutto i
cittadini dei medi e piccoli Comuni al controllo e quindi all'odioso inevitabile
spionaggio spontaneo sul loro astenersi, o, recandosi alle urne, disubbidire ai
voleri di Ruini e dei parroci incaricati della bisogna. Tutti sappiamo bene che,
tragicamente, proprio nei medi e piccoli Comuni, molti Cittadini bisognosi di
carità o di posti di lavoro si rivolgono alle proprie parrocchie e ai propri
parroci quindi, pur sentendo il dovere civico e democratico di andare a votare,
si asterranno terrorizzati dalle conseguenze su di sè e sulle loro famiglie. Non
so perchè ma vengono in mente i quartieri napoletani, controllati e sotto
schiaffo della camorra, dei tempi delle elezioni del sindaco Lauro che faceva
distribuire una scarpa sì e una no e, solo dopo il controllo dei votanti, dava
la seconda scarpa a chi lo aveva votato. "Taxa Camarae"?. Giuliana D'Olcese
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Dice che dopo Pera, denunceranno Ruini?
e che
libertà volete garantire egregia D'Olcese? Solo di pensarla come voi? E perchè
l'opposto fronte non deve sfruttare i vantaggi che la Costituzione gli lascia?
State un po' contraddicendo voi stessi. Per favore, non dilapidi il piccolo
patrimonio di stima accumulato. Giulià, tu sì na guagliona intelligente: il
diritto-dovere di voto è incoercibile. L'astensione è una possibilità prevista
dalla Costituzione (che a me non piace; non l'astensione, la Costituzione ma che
comunque è la fonte primaria del nostro ordinamento) che tutela tra gli altri
come fondamentali la libertà di pensiero e di propaganda politica e i loro vari
precipitati nella dialettica politica. Politica è la posizione di Pera che sia
come uomo, e sia nella qualità dell'Istituzione che rappresenta, a mio modesto
parere, non ha violato nessuna norma di legge, con buona pace dell'avvocato Tal
dei tali, che francamente, sempre secondo il mio modesto parere, ha preso una
bella cantonata. Non io, ma qualsiasi manuale di diritto costituzionale. Per il
resto, "illegalità mafiosa", m' pare n'ata esagerazione... Che devo fà? Mi sto
ammalando di realismo. Sarà la frequentazione del tribunale...
Sul Corriere
ho letto un pezzo della Fallaci <Noi cannibali e figli di Medea>. Comunque
la si pensi, notevole. Francesco Acanfora
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Ma quale
Costituzione!!!!
L'illegalità mafiosa, se mai. Spero che lei
si renda conto con lucidità e distacco, che l'argomento esigono, delle realtà
che il Referendum affronta e che io sostengo per conservarmi il piccolo
patrimonio di stima accumulato nei miei confronti.
La ringrazio. Cordialmente
GD'O
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il Professor Antinori querela Ruini, Pera e Casini e quattro
Ministri
Redazione www.centomovimenti.com - 3 Giugno 2005
Legge 40: querelati Ruini, Pera e Casini e quattro Ministri.
Il leader del
Comitato "Libertà e ricerca" Severino Antinori ha querelato un alto esponente
della Chiesa cattolica e diversi ministri del Governo Berlusconi, responsabili
di avere invitato i cittadini a disertare le urne in occasione del referendum
sulla Legge 40 sulla Fecondazione assistita. Il ginecologo romano, impegnato da
tempo per la vittoria del Sì nella consultazione popolare di giugno, ha
presentato un esposto contro i pubblici ufficiali e i ministri di culto che,
violando la legge 361 del 1957, hanno invitato gli aventi diritto
all'astensione. Rischiano di finire sotto processo il Cardinale Camillo Ruini, i
presidenti di Senato e Camera Marcello Pera e Pier Ferdinando Casini e i
ministri Rocco Buttiglione, Carlo Giovanardi, Gianni Alemanno e Francesco
Storace. Per questo reato il codice penale prevede pene che arrivano fino ai tre
anni di reclusione. Analoga iniziativa è stata portata avanti a Firenze da
Raffaello Morelli, numero uno della Federazione dei Liberali. http://www.centomovimenti.com/2005/giugno/03_querele.htm
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La posizione
presa anche da Rutelli, sui Referendum del 12 - 13
giugno,
è politicamente grave, e lo è a maggior ragione
perché colorata da clamorose bugie (una per tutte, quella sugli embrioni che non
sarebbero più "buttati via" grazie alla Legge 40, quando è vero esattamente il
contrario, e Rutelli mente sapendo di mentire).
Ma incomparabilmente più
grave, perché esce dal territorio delle scelte politiche (discutibili ma sempre
legittime), è invece la campagna astensionista condotta -senza pudori, senza
remore, con una triste escalation di prepotenze e furbate- dai Presidenti delle
Camere. Da queste settimane, i cittadini sanno che Pierferdinando Casini e
Marcello Pera non rappresentano ne' il Parlamento ne' tutti i cittadini (come
competerebbe alla seconda e alla terza carica dello Stato), ma usano e abusano della loro posizione
istituzionale per condurre campagne di parte e di
fazione. Daniele Capezzone, segretario di Radicali
Italiani
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Diffondete
ampiamente questo messaggio. Referendum del 12 - 13
giugno:
Tutti dobbiamo votare 4
SI' per la libertà, la democrazia e la civiltà del nostro Paese. Attenzione! E'
di vitale importanza per la democrazia, la libertà e la civiltà del nostro
Paese, recarsi a votare il 12 giugno, per abrogare la legge 40 sulla
fecondazione assistita. Tale legge vuol far tornare indietro di 30 anni il
nostro Paese, perchè porta inevitabilmente all'annullamento della legge 194
sull'aborto, e vieta la ricerca per la cura di malattie gravissime.
Il 12 giugno
VOTA 4 SI'!!!
Per quanto un microscopico
grumo di cellule possa ispirarci tenerezza, o impressionarci, affermare che un
embrione, privo di pensiero e di cellule nervose, sia una persona, non solo è
irrazionale e privo di basi scientifiche, ma costituisce un'offesa all'umanità.
Dire che un embrione è persona, è in contraddizione con quanto la chiesa ha
sempre detto e fatto e costituisce il presupposto per la negazione di Diritti
fondamentali delle donne e delle persone. Diritti quali il controllo delle
nascite, la libera disposizione del proprio corpo, la salute e la ricerca di
cure mediche contro le malattie più gravi.
Firmato
da: Anna Costantin, biologa, con esperienza di lavoro
nei laboratori di Genetica Umana dell'Università cattolica di Roma
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Polignano Noel, cardiologo - Pasqualino Del
Grosso, insegnante di filosofia - Cecconi Rosio, igienista
dentale
P.S.: Non
siamo embrioni!
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L'avevamo detto noi e Nonnina che si preparavano denunce per
i protervi violenti predicatori dell'astensione!
Mancano solo 8 giorni al voto, il giornale deve andare on line e
purtroppo non c'è il tempo per aspettare l'arrivo di altre
lettere e farle pubblicare. Peccato, chissà quante ne arriveranno dai cittadini
incazzatissimi per le illegalità e l'arroganza di potere che stanno subendo loro
e questo Referendum del 12 e 13 Giugno 2005.
Ciao Ciao, copia incolla e facci
girare! Buon Voto! Vostri Chicco e
Chicca