Gentile Cittadino, Elettore,
Contribuente dott. Berlusconi ed Esimio Presidente del
Consiglio,
non posso non associarmi all'allarme sociale ed
alle forti preoccupazioni espresse dai Comitati per il Sì al Referendum -
che il Suo Governo ha fortissimamente voluto balneare fissandolo nel
periodo feriale e cioè il 12 e 13 giugno - in merito al comportamento
padronale e all'operato di sfacciata e truffaldina parte politica che noi
cittadini, elettori e contribuenti, siamo costretti a subire
dalla Azienda Pubblica, alias la Rai schierata chiaramente contro i
Referendum. Rai che viola il regolamento della Vigilanza Rai e la
legge sulla par-condicio che detta assoluta parità fra favorevoli e contrari ai
quesiti referendari. Contro i Referendum del 12 e 13 giugno prossimo
vediamo, increduli di fronte a tanta guitteria unita al servilismo e alla
protervia di codesti dipendenti di Stato, sfilare di tutto nella Tv, appunto, di
Stato: Stregoni, Esorcisti, Cardinali, Prevosti, Mammane, Chierici ministeriali,
Perpetue politiche, Comparse giornalistiche unti nei riccioli capriccioli più
che dal Signore, come invece vorrebbero spacciarsi, Vanne Marchi della raccolta
di fondi per combattere il Referendum, Manutengole dei ricchi Comitati
contro, Comitati per la verità assai "chiacchierati", e chi più ne ha più ne
mette nel Circo Barnum che si è eretto contro la conoscenza e contro la
scienza ma a difesa della superstizione, dell'ignoranza, delle lobby e delle
corporazioni contrarie ai Referendum di
giugno.
Quando incontro qualche esemplare della Casta degli Intoccabili Rai e dico
loro che i dirigenti e i giornalisti Rai, anche i migliori, a turno sia a destra
che a sinistra fanno tutti i militonti di partito, loro ridacchiano tra il
compiaciuto e l'imbarazzo.
Ma gentile dott. Presidente del Consiglio, per
esempio, non dico addirittura a Mediaset che leggittimamente è una sua creatura,
e quindi è padrone di regalarla a tutte le comparse in commedia dei prevosti e
delle mammane astensioniste e oscurantiste d'Italia, almeno nei programmi Rai,
se non in Mediaset, si faranno parlare della materia anche coloro che non fanno
i crociati militonti del Cardinal Ruini predicando l'astensionismo? Per
esempio si sentirà il parere scientifico di un premio Nobel per la scienza come
è la Senatrice a vita Rita Levi Montalcini che, forse, di materie scientifiche
se ne intende più che un manipolo di Cardinali e chierici
a vocazione di agit prop elettorali?
La egregia
Senatrice non solo voterà, ma voterà 4 Sì
Perchè sa, dott. Berlusconi ed Esimio
Presidente del Consiglio, come disse la famosa portinaia di Via
Bagutta, musa autentica del Premio Bagutta, "Chi no ghe pias pan vin e
figa, Dio lo castiga". Guardi Lei, per esempio, Egregio Berlusconi, che ha
incessantemente istigato il popolo bue a disertare tutti i Referendum, come Le è
andata male e come, oggi, invece, ha "scoperto" che bisogna arrivare al
maggioritario secco perchè con il 25% di proporzionale del Mattarellum anche Lei
vede che, alla fin fine, non c'è trippa per gatti. E vede che cosa sono capaci
di combinarLe gli "alleati minori" che, nella "miglior" tradizione dei conigli
mannari, non aspettano altro che di metterglielo in quel posto e così
riappropiarsi del vecchio potere DC derivante dalle spartizioni
corporativistiche proporzionalistiche e partitocratiche sulla pelle dei
cittadini.
Egregio Presidente, vede che chi no ghe pias el Referendum
Dio lo castiga, come Lei stesso ha constatato via via nel tempo?
A differenza di Pellizzari, che era un intellettuale
milanese esangue e bizzoso carburato a bicarbonato e disdegnava la bagna
cauda cucinata dalla bella portinaia di Via Bagutta, essendo Lei, invece,
un uomo di Stato responsabile di una Nazione, Dio L'ha castigata. L'ha castigata
anche se ghe pias pan vin e f... cosa di cui nessuno dubita. Almeno di questo,
Esimio Presidente.
E, a proposito di Referendum, forse ha ragione il segretario dei
Radicali Capezzone che, ultimamente in un lancio Ansa, ha definito la RAI
un Vespasiano. Come dargli torto?
Noi napoletani, però, il Vespasiano lo
chiamiamo cesso. Cesso, rende meglio l'idea dei miasmi e delle materie
decomposte che vi si aggirano. Materie decomposte e miasmi che paghiamo
noi contribuenti. E, giacchè ci siamo, mai nella storia di questa
ineffabile "Azienda Pubblica", si è propinata una quantità di
noia, noia fino allo spasimo, come ora. Lo dice anche, come è nel suo
arcinoto, simpatico e schietto stile di acuta casalinga, e di massaia che legge
il giornale, Donna Franca Ciampi.
Dia retta Sciùr Presidente, si contorni di più
di Cittadini e meno di Cardilnalozzi perchè, come ha visto per esempio con
Storace,
i Cittadini portano i voti e i Cardilnalozzi nisba.
E un augurio a Storaketor che ci rifà i foumoirs & le
porzioni intere. Bravo
Storaketor.
Cordialmente Giuliana D'Olcese
P.S.: Apprezziamo che
maggioranza, opposizione, e frattaglie varie, si siano "accorte",
ultimissimamente, di quanto constatiamo noi cittadini, da anni. Di come campano
male la maggior parte degli italiani e che, dall'estremo Nord all'estremo Sud,
in testa ai sondaggi su ciò che chiediamo c'è il controllo dei prezzi. Controllo
che il Suo Governo si era impegnato ad esercitare anche attraverso i Governatori
delle Regioni. Quel mancato controllo, creda di più a noi cittadini e meno ai
politicanti, ha fatto la cifra degli Sgovernatori eletti: 16 a 4.
In quanto al sondaggio sul conflitto
di interessi, che appariva tra "le preoccupazioni degli italiani", mi
creda, gli italiani medi, con tutti i guai che hanno, se ne sbattono del
conflitto di interessi. Quella voce del sondaggio era solo per mettere olio di
colza nel motore del conflitto personale del linceolato politologo Sartori. E,
per finire, ora che la Sua maggioranza L'ha arricettato e che l'opposizione si
sente all'improvviso orfana di chi insultare un giorno sì e l'altro pure, e
privata di Berlusconi da insultare non sa che pesci pigliare e di che cianciare,
cosa ne sarà del bipolarismo? Questo sì che, dopo prezzi, euro e
disoccupazione, preoccupa gli italiani.
Allora Presidente, si va verso il bipartitismo a sistema americano, con
relativo nuovo Referendum maggioritario per sanare la falla della attuale quota
proporzionale del Mattarellum o versus il ritorno all'intera piaga
proporzionale?
Mica ci ritroveremo, ancora, nei conflitti di interessi dei resuscitati
conigli mannari. O si? Si salvi chi può!