Tra i tanti
commenti inviati dai lettori, prima e dopo le elezioni regionali, alle
mie note "L'abbraccio mortale tra Cav. & Card.", del 18 febbraio 05 e "A
puorco puorco e miezo", del 22 marzo 05, ve ne sono alcune particolarmente significative
e riassuntive della realtà di quanto si agita e vorrebbero i Buoi. Alias, i
cittadini italiani. Realtà che, paradossalmente, tutti conosciamo tranne chi
dovrebbe: governanti e politici. Un lettore scrive: GRAZIE
Condivido tutto quanto ha scritto. Io sarò uno di quelli che non andrà a votare.
E ciò proprio
nel rispetto della politica e dei suoi militanti, della Democrazia, della Costituzione
e della legalità perchè non è permesso invitare all'astensionismo ai Referendum
e usare la vile arma del voto in una data balneare. Io non mi riconosco in nessuno
di questi due schieramenti. Sono vecchi, condotti da gente vecchia, rissosa,
contorta e concentrata solo su se stessa.
Di noi se ne
fottono. Non andrò a votare. "A puorco puorco e miezo". P.F.
il secondo:
Fossero veramente buoi gli italiani e non pecoroni. Comunque vale
la pena informarli come fai tu, magari una buona volta c'imbufaliamo sul serio,
senza vendette, demonizzazioni e piazzali Loreto, ma almeno dando qualche calcio
in culo!
A chi? Ci
sarebbe una lunga lista.1) Demagoghi ridentes. 2) Sempiterni DC, politici e
boiardi, uno fa il ciclista.
A proposito stanno tornando a furor di
popolo perchè in Italia si sa, si stava meglio quando si stava peggio. 3) Gli
aghi delle bilance truccate, quelli che aumentano il proprio peso e fanno
aumentare la spesa degli italiani (riformisti e psimili).
4) I seggi inamovibili che scimmiottano
quello di Pietro (uno dei pochi meritati): Governatore Banca centrale, consigli
di amministrazione delle fondazioni bancarie, imprenditori per discendenza e non
per spirito d'impresa, divi ex cathedra (che insegnano ben poco) corporazioni
professionali e psimili. 5) e chi più ne ha... Speriamo che gli italiani si
comportino da tori e producano qualche cornata in più piuttosto che una semplice
mozzarella. Ma tra la bufale di un'Italia che va e una mozzarella di bufala, in
assenza di una seria alternativa adesso non avrei dubbi. P.M.
il
terzo: La leggo sempre
volentieri perché apprezzo le voci libere fuori dal coro, pragmatiche, chiare,
aderenti alla realtà e intelligenti che riescono a non essere stonate. F.V.
il quarto:
Sa che le dico? Che oramai leggo quasi
solo i suoi articoli perchè mi ci ritrovo e vi trovo gli italiani medi che lei
fa ogni sforzo per rappresentare così come siamo e lo manda a dire anche ai
Governi e al Parlamento per metterli sull'avviso come ha fatto anche con L'abbraccio
mortale tra il Cav & il Card (abbraccio i cui effetti devastanti per il
centrodestra sono superiori a qualsiasi aspettativa perchè per la prima volta
in Italia è avvenuto uno spostamento colossale in numero di elettori da una
parte all'altra. Finalmente gli Italiani hanno dimostrato di non avere complessi
nel cambiare cavallo anche se sono passati da un ronzino a un altro che già
domani potrebbe cadere in agonia. Lei aveva preannunciato e avvertito Governo
e Parlamento di quanto si delineava e le sue note, da tempo, avrebbero dovuto
far drizzare l'orecchio, ma nulla. Per non parlare della bufala della riduzione
delle tasse più che offensiva dell'intelligenza dei cittadini e tale da provocare
anch'essa il terremoto elettorale. I politici sono sordi a qualsiasi sensibilità,
perfino agli umori dell'elettorato il che è il massimo per il mestiere che fanno
e per come sono strapagati per farlo. G.M.
il quinto:
Visti gli inciuci che tra spezzoni di centrosinistra e spezzoni di centrodestra
da un bel po' sono sotto gli occhi di tutti, alle prossime elezioni ci troveremo
di fronte a tre schieramenti? Una nuova DC fatta dagli esuli nostalgici dei
conigli mannari Uddiccini, Margheritini, Udeurrini e cani sciolti garanti dell'immobilismo,
un raggruppamento liberale anticomunista e innovatore e uno fatto dalle sinistre
conservatrici. Così, finalmente, le posizioni saranno chiare. V.B.
il sesto: Perché Berlusconi e il berlusconismo si avviano
al Viale del Tramonto.
Che il Governo cada oggi o tra un anno non cambierà
nulla. Il tramonto di Berlusconi e della sua idea populista-aziendalista di
gestione della cosa pubblica appare ormai definitivo e irreversibile. Un grande
leader dotato di intelligenza politica e di carisma si è autodistrutto e sarebbe
disposto a distruggere tutta la sua coalizione, per il suo carattere narcisista
e megalomane.
Agli alleati in fribrillazione ha risposto
con un “doroteismo” d’accatto proponendo due nuovi ministeri rifiutando anche
solo di discutere eventuali successioni. Finisce così un
governo che non ha lavorato peggio degli altri ma è stato travolto con le
regionali sconfitte dal suo stesso leader che ha voluto a tutti i costi
imbrogliare i lavoratori dipendenti con la riforma-bufala del
fisco.
Riforma vera che sarebbe stata
necessaria a restituire un minimo di potere d’acquisto ad una classe
“violentata” dagli aumenti indiscriminati dei prezzi seguiti all’ingresso
dell’Euro. Ha dimostrato così insieme al suo partito-azienda di essere sensibile
solo agli interessi dei lavoratori autonomi, che hanno approfittato e
goduto dell’aumento dei prezzi di questi anni. G.O.S.
il
settimo: I "politici"
che ci ritroviamo tra destra e sinistra lo avranno percepito 'O fieto do' miccio
o no?
Se non cadrà il Governo, il 12 e 13 giugno si voterà per i referendum parzialmente
abrogativi della legge 40 ed è un appuntamento alle urne importantissimo a cui
non mancare checchè ne dicano i predicozzi del Cardinal Ruini, i "Comitati scienza
e vita" e le componenti più retrive, ignoranti clericali e disinformate della
Cdl. Si è visto quanti voti ha portato Ruini a Storace e agli altri che si sono
venduti gli elettori alle volontà di Ruini. Sono rimasti con le pive nel sacco
cacciati via platealmente dall'elettorato.
Su www.iovotosi.it vi sono 4 cartoline esplicative,
4 come i quesiti sui quali esprimersi, pronte per essere inviate via e-mail.
Speditele a chi conoscete e informate che, inoltre, in molte
città si trovano tavoli ove prendere i doc. sui 4 quesiti referendari.
Una
lettrice: Cara D'Olcese, cosa si può fare
contro il vuoto d'informazione RAI sul referendum?
Sarà sufficiente la lettera di sollecito scritta dai radicali al "vigilante"
Petruccioli presidente della Commissione Vigilanza Rai?
Elisabetta R.
17 Aprile 2005 Capezzone:
Cardinali in Conclave? No. In
comizio.
Con due o tre cardinali, appena concluso un
“comizio” su embrione, eutanasia, aborto. Che fa il Presidente
Petruccioli?
Va bene che ormai occorre adattarsi al peggio, e
che il fondo della botte non sembra mai definitivamente raggiunto. Ma questa
sera il Tg2 di Mauro Mazza ha superato ogni limite. Si è appena concluso uno
“speciale “, condotto dal Direttore in persona, in cui a due o tre cardinali
(ho perso il conto) si è consentito, senza alcun contraddittorio, un “comizio”
su embrione, eutanasia, aborto, rapporto tra scienza e fede, e via invadendo
il terreno del dibattito referendario. Certo, chi crede può sperare che lo
Spirito Santo ci protegga anche da Mauro Mazza, oltre che dal cardinale Tonini.
In attesa di questo, però, mi chiedo se e cosa abbia da dire e da fare il
Presidente della Commissione di Vigilanza Petruccioli, che già assiste alla
violazione delle sue delibere, che già imponevano dibattiti referendari mai
svolti, e ora dovrebbe – spero – reagire a quest’altro atto di prepotenza.
Mi auguro infine che ci sia una reazione, innanzitutto, da parte delle coscienze
dei credenti: i primi ad essere offesi da questa tracotanza, da questo straripare
dei mercanti nel tempio. Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani
l'ottavo:
La Sua analisi cara D'Olcese
è lucidissima. Brava!!! L.R.
il nono: Un
ultrasettantenne come me non avrà il tempo di vedere miglioramenti nel tenore di
vita dell'italiano medio.
Serviva proprio una stangata
elettorale per far capire al governo il malessere della maggioranza
degli italiani? Purtroppo non credo che
un governo di centro-sinistra migliorerebbe la situazione.
Da questo la mia sfiducia nel
prossimo avvenire. B.G.
E,
a proposito dei mezzi d'informazione, un altro lettore scrive:
Egregia
D'Olcese, valore e utilità della sua rubrica è che è un prezioso e raro patrimonio
pubblico aperto a tutti che evidenzia, senza discriminazioni di parte,
i giudizi e le istanze di noi elettori di destra e di sinistra. Principio sano
e democratico che purtroppo non è in uso sulle rubriche dai giornali ove
perfino le lettere dei lettori vengono pubblicate a secondo di come il giornale
milita.
Pensi che perfino un
giornale che sostiene i prossimi referendum non ha pubblicato una mia lettera
favorevole e credo che sia per il fatto che se pur breve conteneva fatti
specifici e non generici come invece vedo dalle lettere che vengono pubblicate
al riguardo ma che non incidono nella coscienza dei lettori.
MDM.
Le diverse posizioni sul Referendum sono
legittime. Le posizioni non rispettabili sono, invece, quelle di
chi strumentalizza i Referendum ad altri fini. Fini che con i Referendum
non c'entrano niente. Fin'ora, il campione massimo della strumentalizzazione dei
Referendum a fini politici è il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, già
candidato a Sindaco di Torino per il Centrodestra nel 2001. Rosso ha inondato
Torino con poster giganteschi in cui invita i cittadini a non andare a
votare.
Il "bello" è che ciò che occupa di più il poster
gigantesco non è il messaggio sui Referendum ma la figura gigantesca di Rosso e
il suo nome e cognome, giganteschi, come fosse il Papa. Deliri di
onnipotenza di forzaitalioti che spero vengano puniti, ancora una
volta, dagli elettori come hanno fatto alle
regionali.
Come
sarà il nuovo Papato? si chiede l'Aduc,
che scrive:
Purtroppo, troppo spesso, la Capitale d'Italia
sembra una dipendenza della Città del Vaticano da cui le "esortazioni ai nostri
governanti trovano ampia accoglienza e le incursioni in territori di stretta
pertinenza secolare si fanno continui e insistenti: l'ultimo esempio è stato
l'invito a disertare le urne in occasione del referendum per l'abolizione
della legge 40/2004. L'omelia del cardinale Ratzinger alla messa "Pro eligendo
romano pontefice", nella Basilica di San Pietro, prima della chiusura del
Conclave, è motivo di preoccupazione. L'attacco al relativismo preoccupa perchè
a questa categoria non si può che opporre l'assolutismo; il che ricorda il
cardinale Bellarmino (1542- 1621), che sulle teorie di Galileo, scriveva "Voler
affermare che realmente il Sole stia al centro del mondo, e non si rivolti
in se stesso senza correre dall'oriente all'occidente, e che la Terra stia
nel terzo cielo e giri con somma velocità intorno al Sole, è cosa molto pericolosa
non solo d'irritare tutti i filosofi e teologi scholastici, ma anco di nuocere
alla Santa Fede con rendere false le Scritture Sante". Come è finita è noto.
Quindi, quale sarà la posizione di Benedetto XVI sulla libertà di ricerca
scientifica sembra scontato. Primo Mastrantoni, segretario Associazione dell'Aduc
Ha scritto bene giovedì
16 aprile Piero Ostellino sul Corsera,
"la domanda che ci si dovrebbe porre (i due Poli) non è "da chi" gli italiani
vogliono essere govenati, bensì "come" vogliono essere govenati". Mi sembra
che la sintesi di Ostellino non fa una grinza essendo questo il sentimento nazionale
che emerge ma a cui i due Poli sono sordi, sideralmente lontani dalla realtà
del Paese.
Robe mai viste prima d'ora. Quattro milioni di corna, corna di fatto e
di detto, di un "popolo bue" infuriato come i 2 milioni di elettori di Forza
Italia che sono passati al centrosinistra, sono una forza d'urto che
ti rade al suolo l'Empire State Building, altro che un Governo. Voti a cui si
è aggiunto l'astensionismo, boomerang, pilotato per mesi dalle strillazzate
contro i Referendum prossimi al fine di farne disertare le urne. E il Bue ha
detto ah! sì? Allora te lo do io l'astensionismo! E ciò, non solo a destra,
ma anche a sinistra ove l'astensionismo è stato mascherato dalla transumanza
dei voti da destra a sinistra. Ciò è accaduto anche, ma non solo, per la delusione
verso la gestione governativa della Cdl che non ha riformato statalismo e economia
così che il combinato disposto ha portato alla angosciante caduta del tenore
di vita delle famiglie a causa dell'euro lasciato alla speculazione selvaggia
delle corporazioni degli intoccabili. Alla faccia dei consumatori a cui si sta
togliendo la pelle.
Gli elettori hanno reagito alla politica del Governo basata sul populismo mediatico
che ha spacciato l'aver ridotto le tasse mentre anche un cerebroleso sa che
le buste paga della classe media sono identiche a prima nonostante l'inflazione,
reale, che in tre anni si è mangiata il 20% dei salari a causa della cinica
e demagogica introduzione dell'euro prima, della sua gestione poi.
Euro mai controllato da chi doveva,
prima dal Governo Prodi-Ciampi-Visco, poi dal Governo Berlusconi-Tremonti-Siniscalco.
Per un pugno di suoricchie (ne conosco che voteranno ai Referendum) la Cdl ha
venduto i Referendum al Cardinal Ruini che doveva portare alla Cdl messi di
"voti cattolici". Si è visto quanti ne ha portato il calcolo del io t' dò nu'
Referendum a te e tu m' dai nu' Reverendum a me'. Si è visto come è rimasta
inchiodata al palo la ipercotonata militante Segretaria generale dei "Comitati
scienza e vita". Voluta da Ruini e, quindi, candidata dall'Udc alle
Regionali del Lazio, è rimasta con un pugno di mosche in mano e con lei
i Comitati, Storace, Ruini - che, anche lui oramai in delirio di onnipotenza
sostenuto dai miliardi che il potere Vaticano può permettersi di scialacquare
con gli enormi introiti dell'8x1000, 8x1000 su cui oramai vanno fatte attente
considerazioni, e calcoli, dei costi in clericalizzazione e asservimento che
lo Stato italiano paga a quello Vaticano, si era spinto fino a lanciare
l'editto "dal Referendum si astengano anche i cattolici." - parroci, parrocchie, perpetue, oratori, Vescovi, novizie. Soggetti
tra i quali la ineffabile Segretaria generale si era lanciata in una maratona
elettorale senza tregua facendo un comizietto-sermone persino nel bel mezzo
di una messa. Sì, durante la Santa messa. Ma non bastava.
Ce la siamo dovuta
ciucciare, una sera sì e l'altra pure, dal pulpito di 8emezzaTvla7 di Ferrara,
un altro che da un po', nei suoi causidici e contorti articoli, svela scompensi
fisio psico-logici che, per chi gli è amico sincero, e lo stima, assumono via
via dimensioni imbarazzanti. Due altre sciagure di Berlusconi e Cdl sono
Antonio Socci, ipercatechista "cattolico" che sprizza intolleranza e disprezzo
verso ogni diverso da se'. Detto a Napoli "Socciolo ogni ricciolo 'nzivato nu'
capricciolo 'nzivuso", capricciolo è "opinionista di punta" della Cdl (capricciolo
si crede Dio e si mostrò agli sgomenti telespettatori di Exalibur nudo in un
tabernacolo New Gotic tutto oro e guglie al cui confronto le scenografie della
Cena delle Beffe diventano celle francescane.
Gli fa compagnia
il fido Bruno Vespa il cui "salotto" è visto dal telespettatori come un
baraccone continuo da cui si tenta di gabbare cittadini e massaie con gente
convinta che basta una comparsata a Porta a Porta per aggiustare tutto mentre
il cittadino vede con raccapriccio che nessuno fa niente per frenare o penalizzare
i commercianti che hanno raddoppiato o triplicato i prezzi come è stato con
le finte promesse di Tremonti.
Controllo dei
prezzi che, disse 'O ministro capa 'e fierro Tremonti, i Governatori delle regioni si
apprestavano ad esercitare mobilitando Polizia amministrativa, Annonaria, Finanza
e ispettori comunali per il controllo e il doppio cartellino sui prezzi.
Mai avvenuto
in nessuna regione. E poi Governo e Governatori si chiedono pure, con facce
di tolla mai viste, perchè il centrodestra è stato punito dal suo stesso elettorato
che ha cacciato a pedate nove Governatori su undici. Sveglia!
Gli italiani, alias "il popolo bue", con un muggito e una carica di cornate
storiche, viste solo nei western di John Ford, ha ricacciato in gola alla classe
politica l'affettato di balle continuo subìto a cominciare dai finti tagli alle
tasse, di cui tutti hanno verificato il contrario visto, anche, che dal 1/2/05,
perfino l'imposta di bollo trimestrale sul conto corrente è passata da 6,39
euro a 8,55 euro con il DL del 31/01/05 applicato dalle Banche a tutti i conti
correnti. Imposta con cui lo Stato, con gli oltre 30.000.000 di conti, 1 per
lavoratore, ogni mese incassa 21.600.000 di euro in più. 259 milioni di euro
all'anno pari a 500 miliardi di lire.
E questa è solo una delle tante imposte indirette applicate con la finanziaria.
E chi può dimenticare la spremitura di balle con il come si risparmia ai mercati
con il metodo mamma Rosa, con le massaie che sono pigre e disinformate e non
leggono i giornali, le rotture continue, e interessate, del ministro della "salute"
sulle mezze porzioni al ristorante, ma pagate a prezzo intero, che hanno penalizzato
la pancia degli italiani ma hanno vieppiù arricchito i ristoratori e su quant'è
bella la dieta secondo Berlusconi?
E l'uscita del ministro Tremaglia sui "culattoni" ce la siamo dimenticata? No.
Risultato: tutti "i culattoni" d'Italia, un esercito, non aspettavano altro
che di metterlo in... alla Cdl. Per non parlare delle riforme della giustizia
per il semplice cittadino.
Nulla è stato
fatto per riformare questa macchina infernale che stritola il povero e
salva il ricco. Che vergogna.
Ma, oramai, e grazie a Dio, la parte determinante dell'elettorato, quella che
sposta i voti, vota pragmaticamente e non per ideologie, ne', sia ben chiaro
alla destra e alla sinistra, per
affezione al Capo o al partito, tranne qualche militonto nostalgico con
vocazione all'autocastrazione.
Nell'oceano di analisi del voto che abbiamo letto e sentito, e nei richiami
della foresta e i salti delle quaglie da uno schieramento all'altro che già
vediamo tra i DC dei due poli, come gli Uddiccini di Follini e Casini e i Margheritini di Rutelli e frattaglie, l'unica voce sensata
ed istituzionale che si è levata è quella di Bassolino che, da Sindaco di Napoli,
poi da Governatore della Campania, è stato eletto e rieletto sempre a "maggioranze
bulgare" seguendo la stella polare della democrazia dell'alternanza e del bipolarismo.
Bassolino, dopo la attuale vittoria
del centrosinistra ha ammonito Rutelli, e Branco mannaro del centrosinistra,
a non perseguire il ritorno al proporzionale (voluto dagli Uddiccini di Follini
e Casini e dai Margheritini di Rutelli e frattaglie che, con la crisi di Governo, già
spalancano le porte ai transfughi di Berlusconi) avvertendo Rutelli e frattaglie
mannare DC che, se il centrosinistra apre la campagna acquisti al centrodestra,
commette un gravissimo errore politico.
Da napoletana, e da cittadina che vede da troppi anni non risolti i gravi problemi
del Sud, si può dire da quando il mio trisavolo Raffaele de Cesare, storico
e autore di "Fine di un Regno", su cui hanno studiato gli storici meridionalisti,
rabbrividisco all'idea dell'ennesimo Ministero per il Mezzogiorno proposto da
Berlusconi come panacea di tutti i mali del Sud.
Il Ministero
per il Mezzogiorno, dopo le prime false impressioni di esercizio del potere
clientelare su quell'area, si rivelerebbe il cul de sac pilota di una disfatta
storica delle basi fondanti di Forza Italia
e dell'attuale schieramento del centrodestra.
Il clientelismo del Sud, e il relativo asservimento al potere centrale che codesto
Ministero risusciterebbe e perpetrerebbe, riporterebbe indietro di 30 anni l'orologio
della Storia del Sud.
Mi chiedo: Ma
è mai possibile che uno schieramento che si era proposto, e aveva vinto, come
polo liberale e innovativo precipiti in errori così obsoleti, demagogici, grossolani
e perdippiù autodistruttivi?
Concludo rispondendo a moltissimi lettori del centrodestra i quali, non credendo
alle mie previsioni di un Referendum di cui ero certa da mesi che il Governo
avrebbe fissato in periodo di ferie estive, hanno cancellato la vignetta animata
dei Bimbi d'Italia Chicco e Chicca la richiedono per divulgarla. Incazzati,
anche loro con la Cdl, come i lettori del centrosinistra, per l'arroganza e
il delirio di onnipotenza che si impossessano dei politici quando vanno al Governo
e per i tentativi di ogni specie di scippare il Referendum ai cittadini.
Scippo a cui, peraltro, non si sottrasse il Governo Prodi che fissò gli ultimi Referendum il 15 giugno.
Chicco e Chicca
sono piaciuti anche alla Ministra, forzista, Stefania Prestigiacomo che
ha dichiarato che voterà 4 Sì.
E
voterà Sì anche Veronica Lario in Berlusconi.
Alla luce dei recenti eventi elettorali, per chi desidera rileggerli, allego
i link delle note premonitorie con cui il popolo bue ha cercato, invano, di
avvertire che se non si cambiava registro, amare e catastrofiche sarebbero state
corna e cornate.
Giuliana D'Olcese
il Messaggero. la Corte dei Conti conferma: Cinque milioni
di euro di penale a STA e Crp e 250mila euro per il dirigente del Comune di
Roma Silvana Sari e l'ex assessore alla mobilità Walter Tocci (già vicesindaco
di Francesco Rutelli).
19 Apr 2005.
Castelli, Fassino e Diliberto indagati a Roma.
Indagati per abuso d'ufficio il Guardasigilli
Castelli, Cdl, attuale ministro di Giustizia, gli
ex ministri di Grazia e Giustizia Fassino e Diliberto, Ulivo, e alcuni sottosegretari. Indagati anche 39 tra magistrati,
funzionari, direttori di ufficio del ministero di via Arenula nell'inchiesta
sulle consulenze esterne del dicastero. Il fascicolo processuale sarà trasmesso
al tribunale dei ministri.
L'inchiesta è partita dopo le critiche della
Corte dei Conti sulle pese miliardarie del ministero per
50 consulenze esterne.
--------
From: GiulyD'Olc To: CentromessaggiPalazzoChigi.it
Subject: Info 8x1000? Mail
could not be delivered
Informazioni del Governo ai cittadini?
Impossibili. E poi dicono, i
governanti, che hanno perso anche perchè non sanno
comunicare le tante cose buone fatte dal Governo.
Certo, se "non sanno" neanche usare e far funzionare
internet........ meritano gli eventi accaduti, ed
altro.
"Cordialmente" Giuliana D'Olcese
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, April 19, 2005 12:45 PM
Subject: LE INFORMAZIONI DEL GOVERNO AI CITTADINI?
INESISTENTI E IMPOSSIBILI
COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC Associazione per i
diritti degli utenti e consumatori URL: http://www.aduc.it Email aduc@it Tel.055290606
Firenze 19 aprile 2005. In questi giorni stiamo
perfezionando la nostra raccolta di informazioni sulle destinazioni dei
fondi pubblici che i contribuenti sono obbligati a devolvere alle
confessioni religiose o, in alternativa, ad alcune opere dello Stato (il
famoso "otto per mille"). Non paghi della pubblicistica in circolazione e
di quella trovata in Internet, abbiamo avuto bisogno di entrare in contatto
con gli uffici preposti del Governo (Dica - Dipartimento per il
Coordinamento Amministrativo): operazione impossibile.
Per capire cosa succede, o meglio cosa non
succede, crediamo che il testo di questa E-mail, spedita dalla nostra
collaboratrice
Annapaola Laldi all'indirizzo: info.8xmille@palazzochigi.it sia esplicativo:
..........
Gentilissime/i,
ho cercato di
mettermi in contatto per telefono ai numeri 06/69009353/5, ma da ambedue i
numeri ho ricevuto, da una voce registrata, un'informazione singolare. Che,
cioè, il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13. Bene. Le
chiamate le ho fatte alle ore 11,40 e 11,42, e l'unica informazione era
questo messaggio. Buffo, vero? Oggi è martedì, sono le 11,40 e il servizio
non è affatto attivo. Vi faccio notare, inoltre, che sul sito, l'orario di
accesso al servizio è il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12.
C'è
qualcosa che non torna, che ne dite? Che mi dite? Intanto, vi mando questo
messaggio per verificare se almeno il servizio
e-mail funziona. Se è
così, avanzerò le richieste delle informazioni di cui ho bisogno.
Grazie.
...........
Tutto risolto? No. Il messaggio di posta elettronica è
tornato indietro e, da parte del mittente (una replica automatica del
sistema informatico del Governo), "Amministrazione posta elettronica
Presidenza", ci viene comunicato, in inglese e in italiano che "ATTENZIONE
MESSAGGIO NON CONSEGNATO", e tutta la tradizionale "tiritera" di numeri e
nomi quasi incomprensibili che accompagnano i messaggi non consegnati
perche' "user unknown in local recipient" (utente sconosciuto nel
destinatario locale).
Ci siamo domandati se la situazione sia così perchè c'è
crisi di Governo, ma crediamo di no.
-------
Info 8x1000? Mail could not be delivered
----- Original Message -----
Sent: Tuesday, April 19, 2005 6:04 PM
Subject: Mail could not be
delivered
**** ATTENZIONE MESSAGGIO NON CONSEGNATO ****
Sent
<<< RCPT TO:<info.8xmille@palazzochigi.it>
Received >>> 550 <info.8xmille@palazzochigi.it>: user
unknown in local recipient table
Unable to deliver message to <info.8xmille@palazzochigi.it>.
************************ End of
message **********************
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"A
puorco puorco e miezo"
Bimbi d'Italia To Mammine d'Italia.it vignetta animata con Chicco e Chicca richiedi
e-mail