*«i Sindaci con la gente, lo Stato col delinquente»*
Così a Bergamo tuonò lo stato maggiore della Lega e Bossi suonò l'Adunata dei Cacicchi
«Avevo sottovalutato il Movimento dei Sindaci»
Sì Esimio Bossi, e ti sei dimenticato pure il Federalismo fiscale. Ora la Lega è statalista?
<Prossimo sondaggio-premio mille euro: Chi è o' ministro cchiù molla 'e vrachiere d'o Reame?>
 
Pensierino per feriali e festivi e risposta-domanda al Senatur: Nisba schei se la Serenissima secede
Domanda: Esimio Bossi, la Lega è diventata statalista? Perchè l'opposizione non ha portato avanti la battaglia sul Federalismo fiscale devoluto ai Comuni?
Battaglia che fecero il Movimento dei Sindaci e il Movimento per le Riforme istituzionali.
Ora, non dimenticando che i Veneti i xe anca Austriaci, se la Serenissima secede son dolori. Niet sicurezza? Nisba schei del Nord Est allo Stato italiano.
Quindi, conviene continuare a fare incazzare i Sindaci veneti, padani e "i taliani"?
Il ministro tanto Amato da teorici & intellettuali si svegli e invece che agli inglesi pensi agli italiani (,-)
Mentre, se pur con qualche distinguo, Gian Antonio Stella sintetizza sul Corsera che il fenomeno Nord Est non è da prendersi sottogamba, dopo il successo di
«Bicamera con svista, l'amarcord di D'Alema» e
Tremate! Tremate! i Cacicchi son tornati!
Dal Laboratorio dei Sindaci Serenissimi una lezione al Governo e all'Italia
La Serenissima Repubblica Veneta disse ai Sindaci:
«Daghe dentro, Cacicchi, che i butemo a fondi!»
il 12 Dicembre Giuliana D'Olcese vi da appuntamento con LiberoReporter che, per soli 2 euro, sarà in edicola con
Il regalo di Natale agli italiani?
Varato il
«Pacchetto Insicurezza»
Una cosa è certa: se continuare a espellere clandestini e stranieri che delinquono equivale a notificargli il foglio di via intimandogli di lasciare il nostro Paese con la propria volontà e i propri mezzi... del foglio di via i clandestini si faranno quello che Bossi faceva del Tricolore e chi ha subito la violenza, la rapina o l'assassinio di un congiunto, è fisiologico, purtroppo, che si faccia giustizia da solo
*
Mentre il sindaco DS di Salerno dichiara «Ho cacciato abusivi e irregolari con vigili e manganelli», su Rep Scalfari tuona «Delinquenti e squadristi tolleranza zero, il decreto del governo è uno strumento adatto?», di rimando Ostellino sul Corsera «Provate a immaginare cosa succederebbe negli Stati Uniti se il sindaco di Washington - con la città ridotta come Roma - si candidasse al Governo del Paese. L'opinione pubblica lo massacrerebbe. Da noi, si è sollevato un gran polverone sulla criminalità romena. Per stornare l'attenzione da chi non sa governare» e cita il capo del Partito degli immigrati romeni che dichiara «Nel mondo criminale il vostro Paese è considerato quello dove tutto è permesso, ecco perchè tanti delinquenti vengono qui» e «Della stessa opinione sono i delinquenti italiani», aggiunge Ostellino,
(continua).
             http://blog.bamboccioni.net/
             www.virusilgiornaleonline.com/rubricadol.htm
<<Lettere e Commenti>>
i Sindaci con la gente, lo Stato con il delinquente
BRAVA GIULIANA!... è proprio così, ed i più ridicoli, in tutta la questione, sono proprio gli ex-sessantottini, che erano contro il potere, contro lo stato, contro la ricchezza e il libero mercato, ma che adesso (proprio perchè siamo in Italia) sono arrivati a forza di contestare proprio ad occupare importanti e remunerative cariche di potere e prestigio pubbliche, e da lì cercano in modo caricaturale di agire proprio come quelli che un tempo erano al potere e che contestavano... quasi incredibile, ma, purtroppo, vero! abbracci
Francesco Martin
---

Grazie, sempre incoraggiante!
Se non avessi lettori come te come farei a continuare a denunciare tradimenti e schifezze italiote?????????????
Gurda se l'hanno fatto il Federalismo fiscale... Col cacchio!!!!!!!!!!!
abbracci gd'o
(,-)
---
Il tassametro di Caronte
Non è bello che il becchino aspetti con la pala in mano, perciò il comune di Venezia ha deliberato un aumento delle tariffe dei servizi funebri: in sostanza, si multeranno i morti poco rispettosi dei limiti di velocità, un autovelox al contrario per chi indugerà nei saluti al caro estinto, mai così caro come nel caso di un'omelia prolissa o di una lacrima di troppo. In fondo, sarà davvero come prendere il taxi, per adeguarsi al paragone usato dall'assessore competente: se ritarda l'automedonte, liberalizzato oppure no, te lo paghi tu in base alla cifra sul tassametro.
Ci vorrebbe il genio di Brassens ('Les funérailles d'antan') per cantare la filosofia mortuaria del sindaco Max Cacciari, che già di suo ha l'aria del necroforo - sia detto senza offesa per la categoria. Il grande intellettuale, che dovrebbe aver bazzicato un po' con certe questioncelle riguardanti l'ultimo approdo dell'uomo, ha protestato di non sapere nulla della determina comunale, però mica ha aggiunto di trovare disdicevole questo modo di far cassa. Indubbiamente, in Magna Grecia c'è più dimestichezza con le faccende legate ai trapassati, e anche una maggiore sensibilità: infatti, si scazzottano quelli delle imprese di pompe funebri concorrenti, cercando di sfilare loro la bara, giusto per non far mancare ai parenti affranti, il conforto di accompagnare il congiunto quasi fino allo zerbino di San Pietro.
Un funerale al prezzo di due, con la concreta possibilità che ci scappi il morto in più a causa della violenta contesa per il cadavere. Estorsione pubblica in laguna, estorsione privata in terra di camorra: morire non è mai un bell'affare.
Giovanni Maria Mischiati
----
I Conti dello Stato. Boom delle entrate fiscali, boom della spesa, boom dell'incoerenza
COME MAI le entrate fiscali sono aumentate nei primi dieci mesi del 2007 di oltre 22 miliardi di euro e contemporaneamente aumentano le tasse comunali?
Si tratta di maggiori entrate pari esattamente al doppio della legge finanziaria di quest'anno. Non sarebbe ora che i politici dicessero come utilizzano i soldi pubblici?
Per esempio anche nella stessa azione di contrasto all'evasione fiscale che non dovrebbe produrre contestuale aumento della spesa pubblica.
Secondo indiscrezioni giornalistiche tira aria di scioglimento per il Secit, il Servizio centrale degli ispettori tributari, i cui risultati sono oscuri agli italiani, come la sigla che lo contraddistingue. Di fronte all'elefantiasi della macchina pubblica, cosa volete che siano 45 consulenti e 100 dipendenti assegnati a questo organismo, nato nel lontano 1980, ai tempi della lira debole? Un pool di superispettori di cui fanno parte consiglieri della Corte dei conti, funzionari del Tesoro, del Dipartimento per le politiche fiscali e della Ragioneria, giudici contabili, magistrati ordinari, ufficiali della Guardia di Finanza, professori universitari, dipendenti della Banca d'Italia e del Fondo monetario internazionale. Al viceministro Visco è stato chiesto cosa faccia effettivamente il Secit, quanto costi, come è organizzato.
Il pensoso uomo di governo non risponde, risulta impegnato nel potenziamento del personale dell'Agenzia delle entrate e di quella delle dogane, prevedendo l'assunzione di circa 5.500 nuovi ispettori, per la modica somma, solo nel 2008, di circa 32 milioni di euro, che diventeranno 77 nel 2009 e 142 nel 2010. Per scegliere la gran parte di questi dipendenti pubblici, il viceministro Visco prevede non meglio specificate "forme speciali di reclutamento". Qualcuno sperava che si potesse risparmiare magari attraverso la mobilità di un po' di quei "fannulloni" che si vogliono recuperare all'impegno nel pubblico impiego. Ma vuoi mettere la soddisfazione di firmare un altro bel pacco di assunzioni a spese dei contribuenti?
Mario Caligiuri
www.blogquotidiani.net/caligiuri/
----