i Sindaci con la
gente, lo Stato con il delinquente
BRAVA GIULIANA!... è proprio così, ed i più ridicoli,
in tutta la questione, sono proprio gli ex-sessantottini, che erano contro
il potere, contro lo stato, contro la ricchezza e il libero mercato, ma
che adesso (proprio perchè siamo in Italia) sono arrivati a forza di contestare
proprio ad occupare importanti e remunerative cariche di potere e prestigio
pubbliche, e da lì cercano in modo caricaturale di agire proprio come quelli
che un tempo erano al potere e che contestavano... quasi incredibile, ma,
purtroppo, vero! abbracci
Francesco Martin
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Grazie, sempre incoraggiante!
Se non avessi lettori come te come farei a continuare
a denunciare tradimenti e schifezze italiote?????????????
Gurda se l'hanno fatto il Federalismo fiscale... Col cacchio!!!!!!!!!!!
abbracci gd'o (,-)
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Il tassametro di Caronte
Non è bello che il becchino aspetti con la pala in
mano, perciò il comune di Venezia ha deliberato un aumento delle tariffe
dei servizi funebri: in sostanza, si multeranno i morti poco rispettosi
dei limiti di velocità, un autovelox al contrario per chi indugerà nei saluti
al caro estinto, mai così caro come nel caso di un'omelia prolissa o di
una lacrima di troppo. In fondo, sarà davvero come prendere il taxi, per
adeguarsi al paragone usato dall'assessore competente: se ritarda l'automedonte,
liberalizzato oppure no, te lo paghi tu in base alla cifra sul tassametro.
Ci vorrebbe il genio di Brassens ('Les funérailles d'antan') per cantare
la filosofia mortuaria del sindaco Max Cacciari, che già di suo ha l'aria
del necroforo - sia detto senza offesa per la categoria. Il grande intellettuale,
che dovrebbe aver bazzicato un po' con certe questioncelle riguardanti l'ultimo
approdo dell'uomo, ha protestato di non sapere nulla della determina comunale,
però mica ha aggiunto di trovare disdicevole questo modo di far cassa. Indubbiamente,
in Magna Grecia c'è più dimestichezza con le faccende legate ai trapassati,
e anche una maggiore sensibilità: infatti, si scazzottano quelli delle imprese
di pompe funebri concorrenti, cercando di sfilare loro la bara, giusto per
non far mancare ai parenti affranti, il conforto di accompagnare il congiunto
quasi fino allo zerbino di San Pietro.
Un funerale al prezzo di due, con la concreta possibilità che ci scappi
il morto in più a causa della violenta contesa per il cadavere. Estorsione
pubblica in laguna, estorsione privata in terra di camorra: morire non è
mai un bell'affare.
Giovanni Maria Mischiati
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I Conti dello Stato. Boom delle entrate
fiscali, boom della spesa, boom dell'incoerenza
COME MAI le entrate fiscali sono aumentate nei primi
dieci mesi del 2007 di oltre 22 miliardi di euro e contemporaneamente aumentano
le tasse comunali?
Si tratta di maggiori entrate pari esattamente al doppio della legge finanziaria
di quest'anno. Non sarebbe ora che i politici dicessero come utilizzano
i soldi pubblici?
Per esempio anche nella stessa azione di contrasto all'evasione fiscale
che non dovrebbe produrre contestuale aumento della spesa pubblica.
Secondo indiscrezioni giornalistiche tira aria di scioglimento per il Secit,
il Servizio centrale degli ispettori tributari, i cui risultati sono oscuri
agli italiani, come la sigla che lo contraddistingue. Di fronte all'elefantiasi
della macchina pubblica, cosa volete che siano 45 consulenti e 100 dipendenti
assegnati a questo organismo, nato nel lontano 1980, ai tempi della lira
debole? Un pool di superispettori di cui fanno parte consiglieri della Corte
dei conti, funzionari del Tesoro, del Dipartimento per le politiche fiscali
e della Ragioneria, giudici contabili, magistrati ordinari, ufficiali della
Guardia di Finanza, professori universitari, dipendenti della Banca d'Italia
e del Fondo monetario internazionale. Al viceministro Visco è stato chiesto
cosa faccia effettivamente il Secit, quanto costi, come è organizzato.
Il pensoso uomo di governo non risponde, risulta impegnato nel potenziamento
del personale dell'Agenzia delle entrate e di quella delle dogane, prevedendo
l'assunzione di circa 5.500 nuovi ispettori, per la modica somma, solo nel
2008, di circa 32 milioni di euro, che diventeranno 77 nel 2009 e 142 nel
2010. Per scegliere la gran parte di questi dipendenti pubblici, il viceministro
Visco prevede non meglio specificate "forme speciali di reclutamento". Qualcuno
sperava che si potesse risparmiare magari attraverso la mobilità di un po'
di quei "fannulloni" che si vogliono recuperare all'impegno nel pubblico
impiego. Ma vuoi mettere la soddisfazione di firmare un altro bel pacco
di assunzioni a spese dei contribuenti?
Mario Caligiuri www.blogquotidiani.net/caligiuri/
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