Sindaci? Lettera aperta a Giulia Maria Crespi
Fondatrice e
Presidente del FAI
e a Vittorio
Sgarbi
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Cara Giulia
Maria,
come
sai considero le mie due "Patrie" il Veneto e Milano, quindi aver letto sul
Corriere a titoli cubitali «Abusivi in Galleria, lo shoc di Milano. All'ultimo
piano rifugi, cartoni, legni, stufe ed elettrodomestici, la Casbah in
Galleria» e nella pagina accanto il tuo grido di dolore per le condizioni di
degrado, sporcizia e abbandono in cui versa Milano nonostante i vigili
segnalino da anni quegli abusi, da ex milanese di adozione, e ben
conoscendo la tua forza e la tua dedizione alle grandi battaglie civiche ed
artistiche, mi è venuto spontaneo il desiderio che cittadinanza
e istituzioni ti nominino Sindaco Onorario di Milano.
Con
quella tua aria da basso profilo, ma di Lady di ferro, quante cose ancora
faresti Giulia Maria per la tua città anche come Sindaco Onorario di
Milano!
E poi te lo meriti un riconoscimento così
significativo e nello stesso tempo tanto impegnativo. Ti conosco da quando, da
poco vedova ed orfana, ti ritrovasti sulle spalle l'eredità del quotidiano più
autorevole e diffuso d'Italia e la tua impronta segnò gli anni del radicale
cambiamento di come fare editoria, di cosa sia la politica, politica alta e
giusta, di come essere la proprietà di un grande mezzo di informazione popolare.
I tuoi direttori restano storici.
E ti conosco come donna severa e intransigente sì,
ma di grande generosità intellettuale, culturale, umana, finanziaria, e
Milano ha estremo bisogno di ritrovare l'antica impronta della sua grande
borghesia illuminata. Illuminata, mecenate, coraggiosa, altruista, colta,
generosa, che guarda al futuro, non vivacchia appollaiata sulle anguste rendite
di posizione politiche, sociali ed economiche. Il
riconoscimento come Sindaco Onorario di Milano ti spetta Giulia
Maria.
Sei un soldato sempre pronto a combattere nei campi
di battaglia più aspri, più disperati, ad inerpicarti sui sentieri di guerra
più impervi. Prova ne è che hai voluto con tutte le tue forze istituire e
fondare il FAI, www.fondoambiente.it, senza il quale dal
Piemonte alla Lombardia, e giù fino al Lazio, l'Italia non avrebbe visto tornare
agli antichi splendori tanti monumenti d'arte così importanti e significativi.
Opere d'arte che andavano in rovina ma che tu hai salvato, e
instancabilmente salvi, rendendoli al patrimonio artistico del popolo
italiano come stai facendo con La Villa dei Vescovi, da te già tanto amata
al tempo in cui venivi ospite "chez Olcese" come hai dichiarato a
La Stampa, e donata al FAI da Vittorio Olcese per sua
e mia volontà come reciprocamente ci promettemmo di fare quando
fondasti il FAI.
Sono certa che i cittadini milanesi, quelli che
amano e rispettano le sue grandi tradizioni di città che fu aperta a tutte le
idee più innovative, come lo furono tanti imprenditori illuminati e tanti
amici comuni come la Mimmina Brichetto regina della cultura
milanese, nonna di Letizia Moratti attuale Sindaco di Milano, sarebbero
onorati e felici di avere un Sindaco Onorario come te. Ti eleggerebbero a loro
marchio doc.
Come sono certa che i cittadini milanesi, e con
loro il mio amico critico d'arte Vittorio Sgarbi assessore alla cultura del
Comune di Milano, venutine a conoscenza,
peroreranno la causa a che nella
grande mostra di Francis Bacon in programma dal 4 marzo a fine
giugno 2008 al Palazzo Reale di Milano, venga esposta anche una
delle sue più belle opere, "Figura accovacciata
nell'erba".
Il celebre dipinto che faceva parte della
collezione di Vittorio e mia, e che assieme ad un magnifico ritratto di
uomo scimmia e ad una cospicua parte dei dipinti - si legge e si sente
dire da critici e direttori di musei - trovarsi all'astero nel caveau di una banca di Chiasso gestiti dal mercante d'arte
Martino con studio a Mendrisio il quale, dicono, interpellato per primo ha
rifiutato di concederli alla mostra di Milano. Motivo il fatto che le opere
dovranno andare alle grandi mostre di Bacon di Madrid, Londra e
New York in
programma molto dopo la chiusura della mostra di Milano.
Se quelle opere andranno in giro per
il mondo perchè non dare a Milano, che dista solo un'ora da
Chiasso, anche la "Figura accovacciata
nell'erba"?
Cara Giulia Maria, come ben sai per Vittorio, così
come ha sempre fatto, sarebbe stato un grande orgoglio concedere il
dipinto alla grande mostra organizzata nella sua città così come ha fatto con il
suo nostra figlia che è milanese anche lei. Perchè tenere in un caveau all'estero opere che sono beni
culturali vincolati all'Italia?
L'assessore alla cultura del Comune di Milano
ben conosce la collezione Olcese, ha visto i Bacon più volte e
sono certa che tu e Sgarbi avete l'autorevolezza per far ritornare in
Italia la "Figura accovacciata nell'erba" affinchè venga esposta non
solo a Madrid, Londra e New York ma anche al Palazzo Reale di Milano a
godimento degli appassionati d'arte italiani, non solo
stranieri.
Ti auguro tante vittorie ancora sulle tue
battaglie per il salvataggio del patrimonio artistico italiano e ti abbraccio
con affetto. Giuliana.
Cara
D'Olcese,
da napoletana quale sei e dotata di
tradizioni culturali meridionali come sei, perchè non ti occupi di Napoli, la
città più disgraziata e fetente d'Italia, invece di perorare la causa di Milano?
Ccà c'iavimmo 'nu sindaco Rosa ca fete 'e.....
Maria Caruso
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Stupenda
proposta.
Ma per natura sono pessimista quando ci sono da
salvare i nostri valori artistici. Ciao Stefano.
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Bene
Giuliana,
condivido al 100 per 100 il contenuto della tua
missiva, Giulia Maria è veramente una persona speciale, e tu fai bene ad
amplificare il suo operato e proporLa come Sindaco Onorario.
Vittorio
Bossi
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Proposta sensata e
lungimirante.
Il sindaco onorario sarebbe da proporre ed
istituire velocemente in ogni città ma scegliendo con rigore le persone delegate
a ricoprire questa carica, donne o uomini assolutamente al di sopra delle parti.
Quindi cittadine o cittadini benermerite-i. Mai politici di professione o peggio
militanti dei partiti. Vade retro Satana!
Guido Visco
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Proposta
pericolosa
E se viene piazzato un personaggio peggiore dei
politici, ugualmente disonesto e ideologicamente partitodipendente, o
ammanicato con essi, non sarebbe peggio di com'è? La via la vedo disseminata di
ancor più pericolose mine......
Giorgia Fornero
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Eccellente
proposta
La signora Giulia Maria Mozzoni Crespi è
sicuramente l'eccellenza come Sindaco onorario di Milano. Questa città ne
trarrebbe enorme giovamento e si riavvierebbe alle antiche modernissime
tradizioni. Che la si nomini subito!
Nicolino Brambilla
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Cara
D'Olcese,
la tua proposta, come sempre le tue originale,
anticonformista e assennata, dovrebbe trovare unanime consenso nelle
cittadinanze lombarde, la Crespi è una garazia per onestà, dirittura morale,
ottima comunicatrice e grande mecenate delle arti e, non ultimo, una grande
lavoratrice.
Ben venga la Crespi sindaco onorario di Milano e
grazie per la tua proposta.
Veronica Rossi
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Che bella proposta
Giuliana!
La farò mia e la proporrò a
Genova.
Alfredo Franceschi
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Una
domanda:
Ma a Roma non si trova nessuno adatto ad immolarsi
sulla graticola del Comune capitolino? Qua sì che ci sarebbe tanto da fare,
capirai, col sindaco che abbiamo.....
Ing. Russo
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Cara
D'Olcese,
vieni a Palermo! Dacci una mano a trovare una
persona onesta che si occupi a tempo pieno dei mali orrendi di questa bellissima
e tremenda città!
Rosmary Toschi
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Venezia e i suoi eterni
mali
Non credere, non è che nel Nord est poi si stia
messi tanto meglio. Venezia ha tante qualità ma viverci..... Si potrebbe
fare tanto e invece si fa niente o quasi, e quello che si fa a volte è
disastroso per la città e per i veneziani.
Marco Nalin
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Grido di dolore da Reggio
Calabria!
Qua stiamo messi che peggio non si puote!! L'hai
mai vista la Calabria? Sarebbe bellissima ma tutto è in mano alla
ndrangheta.
Rosario Mezzamazza
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