Vittorio SgarbiSindaci? Lettera aperta a Giulia Maria CrespiGiulia Maria Mozzano Crespi
Fondatrice e Presidente del FAI
e a Vittorio Sgarbi
*******
 
Cara Giulia Maria,
come sai considero le mie due "Patrie" il Veneto e Milano, quindi aver letto sul Corriere a titoli cubitali «Abusivi in Galleria, lo shoc di Milano. All'ultimo piano rifugi, cartoni, legni, stufe ed elettrodomestici, la Casbah in Galleria» e nella pagina accanto il tuo grido di dolore per le condizioni di degrado, sporcizia e abbandono in cui versa Milano nonostante i vigili segnalino da anni quegli abusi, da ex milanese di adozione, e ben conoscendo la tua forza e la tua dedizione alle grandi battaglie civiche ed artistiche, mi è venuto spontaneo il desiderio che cittadinanza e istituzioni ti nominino Sindaco Onorario di Milano.
Con quella tua aria da basso profilo, ma di Lady di ferro, quante cose ancora faresti Giulia Maria per la tua città anche come Sindaco Onorario di Milano!
E poi te lo meriti un riconoscimento così significativo e nello stesso tempo tanto impegnativo. Ti conosco da quando, da poco vedova ed orfana, ti ritrovasti sulle spalle l'eredità del quotidiano più autorevole e diffuso d'Italia e la tua impronta segnò gli anni del radicale cambiamento di come fare editoria, di cosa sia la politica, politica alta e giusta, di come essere la proprietà di un grande mezzo di informazione popolare. I tuoi direttori restano storici.
E ti conosco come donna severa e intransigente sì, ma di grande generosità intellettuale, culturale, umana, finanziaria, e Milano ha estremo bisogno di ritrovare l'antica impronta della sua grande borghesia illuminata. Illuminata, mecenate, coraggiosa, altruista, colta, generosa, che guarda al futuro, non vivacchia appollaiata sulle anguste rendite di posizione politiche, sociali ed economiche. Il riconoscimento come Sindaco Onorario di Milano ti spetta Giulia Maria.
Sei un soldato sempre pronto a combattere nei campi di battaglia più aspri, più disperati, ad inerpicarti sui sentieri di guerra più impervi. Prova ne è che hai voluto con tutte le tue forze istituire e fondare il FAI, www.fondoambiente.it, senza il quale dal Piemonte alla Lombardia, e giù fino al Lazio, l'Italia non avrebbe visto tornare agli antichi splendori tanti monumenti d'arte così importanti e significativi. Opere d'arte che andavano in rovina ma che tu hai salvato, e instancabilmente salvi, rendendoli al patrimonio artistico del popolo italiano come stai facendo con La Villa dei Vescovi, da te già tanto amata al tempo in cui venivi ospite "chez Olcese" come hai dichiarato a La Stampa, e donata al FAI da Vittorio Olcese per sua e mia volontà come reciprocamente ci promettemmo di fare quando fondasti il FAI.
Sono certa che i cittadini milanesi, quelli che amano e rispettano le sue grandi tradizioni di città che fu aperta a tutte le idee più innovative, come lo furono tanti imprenditori illuminati e tanti amici comuni come la Mimmina Brichetto regina della cultura milanese, nonna di Letizia Moratti attuale Sindaco di Milano, sarebbero onorati e felici di avere un Sindaco Onorario come te. Ti eleggerebbero a loro marchio doc.
Come sono certa che i cittadini milanesi, e con loro il mio amico critico d'arte Vittorio Sgarbi assessore alla cultura del Comune di Milano, venutine a conoscenza, peroreranno la causa a che nella grande mostra di Francis Bacon in programma dal 4 marzo a fine giugno 2008 al Palazzo Reale di Milano, venga esposta anche una delle sue più belle opere, "Figura accovacciata nell'erba".
Il celebre dipinto che faceva parte della collezione di Vittorio e mia, e che assieme ad un magnifico ritratto di uomo scimmia e ad una cospicua parte dei dipinti - si legge e si sente dire da critici e direttori di musei - trovarsi all'astero nel caveau di una banca di Chiasso gestiti dal mercante d'arte Martino con studio a Mendrisio il quale, dicono, interpellato per primo ha rifiutato di concederli alla mostra di Milano. Motivo il fatto che le opere dovranno andare alle grandi mostre di Bacon di Madrid, Londra e New York in programma molto dopo la chiusura della mostra di Milano.
Se quelle opere andranno in giro per il mondo perchè non dare a Milano, che dista solo un'ora da Chiasso, anche la "Figura accovacciata nell'erba"?
Cara Giulia Maria, come ben sai per Vittorio, così come ha sempre fatto, sarebbe stato un grande orgoglio concedere il dipinto alla grande mostra organizzata nella sua città così come ha fatto con il suo nostra figlia che è milanese anche lei. Perchè tenere in un caveau all'estero opere che sono beni culturali vincolati all'Italia?
L'assessore alla cultura del Comune di Milano ben conosce la collezione Olcese, ha visto i Bacon più volte e sono certa che tu e Sgarbi avete l'autorevolezza per far ritornare in Italia la "Figura accovacciata nell'erba" affinchè venga esposta non solo a Madrid, Londra e New York ma anche al Palazzo Reale di Milano a godimento degli appassionati d'arte italiani, non solo stranieri.
Ti auguro tante vittorie ancora sulle tue battaglie per il salvataggio del patrimonio artistico italiano e ti abbraccio con affetto. Giuliana.
             http://blog.bamboccioni.net/
      www.virusilgiornaleonline.com/rubricadol.htm
Cara D'Olcese,
da napoletana quale sei e dotata di tradizioni culturali meridionali come sei, perchè non ti occupi di Napoli, la città più disgraziata e fetente d'Italia, invece di perorare la causa di Milano? Ccà c'iavimmo 'nu sindaco Rosa ca fete 'e.....
Maria Caruso
-----
Stupenda proposta.
Ma per natura sono pessimista quando ci sono da salvare i nostri valori artistici. Ciao Stefano.
-----
Bene Giuliana,
condivido al 100 per 100 il contenuto della tua missiva, Giulia Maria è veramente una persona speciale, e tu fai bene ad amplificare il suo operato e proporLa come Sindaco Onorario.
Vittorio Bossi
-----
Proposta sensata e lungimirante.
Il sindaco onorario sarebbe da proporre ed istituire velocemente in ogni città ma scegliendo con rigore le persone delegate a ricoprire questa carica, donne o uomini assolutamente al di sopra delle parti. Quindi cittadine o cittadini benermerite-i. Mai politici di professione o peggio militanti dei partiti. Vade retro Satana!
Guido Visco
-----
Proposta pericolosa
E se viene piazzato un personaggio peggiore dei politici, ugualmente disonesto e ideologicamente partitodipendente, o ammanicato con essi, non sarebbe peggio di com'è? La via la vedo disseminata di ancor più pericolose mine......
Giorgia Fornero
-----
Eccellente proposta
La signora Giulia Maria Mozzoni Crespi è sicuramente l'eccellenza come Sindaco onorario di Milano. Questa città ne trarrebbe enorme giovamento e si riavvierebbe alle antiche modernissime tradizioni. Che la si nomini subito!
Nicolino Brambilla
-----
Cara D'Olcese,
la tua proposta, come sempre le tue originale, anticonformista e assennata, dovrebbe trovare unanime consenso nelle cittadinanze lombarde, la Crespi è una garazia per onestà, dirittura morale, ottima comunicatrice e grande mecenate delle arti e, non ultimo, una grande lavoratrice.
Ben venga la Crespi sindaco onorario di Milano e grazie per la tua proposta.
Veronica Rossi
-----
Che bella proposta Giuliana!
La farò mia e la proporrò a Genova.
Alfredo Franceschi
-----
Una domanda:
Ma a Roma non si trova nessuno adatto ad immolarsi sulla graticola del Comune capitolino? Qua sì che ci sarebbe tanto da fare, capirai, col sindaco che abbiamo.....
Ing. Russo
-----
Cara D'Olcese,
vieni a Palermo! Dacci una mano a trovare una persona onesta che si occupi a tempo pieno dei mali orrendi di questa bellissima e tremenda città!
Rosmary Toschi
-----
Venezia e i suoi eterni mali
Non credere, non è che nel Nord est poi si stia messi tanto meglio. Venezia ha tante qualità ma viverci..... Si potrebbe fare tanto e invece si fa niente o quasi, e quello che si fa a volte è disastroso per la città e per i veneziani.
Marco Nalin
-----
Grido di dolore da Reggio Calabria!
Qua stiamo messi che peggio non si puote!! L'hai mai vista la Calabria? Sarebbe bellissima ma tutto è in mano alla ndrangheta.
Rosario Mezzamazza
*************************