'Vayrus' UomoVeryVerydoc
L'Uomo? Un rottame! Uno spettro del passato!
Le
Narcise ascellari, e un rottame che non c'é
Quel che non piace a Risé doc
Morto! Finito!
Inutile! Un rottame! Uno spettro del passato!
Di chi si sta parlando? Ma dell'uomo,
naturalmente, soprattutto sui giornali e dai video italiani.
E come mai, cosa è successo?
Beh, pare che in Australia, una signora
dottoressa, forse, sia riuscita a clonare una topa. Ed è tutto un gran battere
di tamburi, nacchere, e putipù! Le lesbiche materne, le narcise spinte, le
sterili diffidenti di un pur lontano inseminatore da provetta, finalmente
saranno felici. Potranno, forse, se la storia della topa non è invece una
bufala, fabbricarsi una bimba (perché il bimbo non esce), con un
centimetro, anche meno, della propria pelle. Molto citata quella dell'ascella,
luogo concavo, che richiama altre cavità, finora oltraggiosamente frequentate
dal maschio rottame prossimo venturo. Sempre che non venga fuori, la bimba,
scema e senescente come la famosa pecora Dolly,
che ha spinto il suo inventore a chiedere al mondo di smetterla
con queste stronzate di clonazioni. Ridicole le
isteriche pioniere dell'ascella. Penosi i maschi
pentiti che inneggiano alla propria estinzione. Ma, soprattutto,
tutti scemi. Tutti, insieme, appassionatamente.
Perché, scusate, se le lesbiche materne,
le narcise spinte, le sterili diffidenti di un pur lontano inseminatore da
provetta, si riproducono per via ascellare, al maschio che gli frega? Perché
dovrebbe correre a rottamarsi? Quando se le è mai filate, quelle lì?
A meno che, in effetti, sia uno che,
come si dice a Genova, con pardon per le Tute Bianche che certo
parlano molto più fine, "gli puzza la salute".
Tranquilli ragazzi. Non lasciatevi
distrarre. Lasciate perdere le onnipotenti narcise ascellari. Tutti guai in meno.
Concentratevi sulle altre. Quelle che
vogliono LUI. Cioè voi. Ce n'è per tutti. Le altre, ai topi.