Mestatori & Avvelenatori della Società Civile Attiva Colta e Meritocratica
La vergogna di fare delazione. di Lucy dall'Ombra - Deborah Fait - Antimo Marandola 
Due storie politiche emblematiche e nere
Storia nera emblematica 1. ZanonList: Spunta "the fly on the net" ( Antefatti nella stessa pagina titoli )
 
To: Gigio ZanonList ; Cc: e-mail@  Subject: Re: ZanonList: Spunta "the fly on the net" <invito a Venezia
Premessa:
Sull'appello contro la statua di Napoleone, per cui fui denunciata all'abuse di Telecomitalia, all'udienza del 4 aprile ho avuto ragione su tutta la linea della causa intentata da me a Telecomitalia. Ma, per dirla alla Zanon, è spuntato un altro mo....un altro "giallo"
( Per conoscenza...... invio questo post a tale "the fly on the net" )
Esimio Zanon, gentili amici e non, conoscenti della lista Zanon, informazione,
Purtroppo, non c'è stato neanche bisogno di "pestar forte",  come mi hai chiesto Esimio Zanon, su nessuno degli """"incauti"""""" soggetti convenuti (naturalmente si fa per dire, """"incauti"""""". I soggetti convenuti (convenuti chiamansi in linguaggio giudiziario coloro a cui ho mosso la causa in qualità di parte attrice, non nel senso che sono convenuti ad un evento o in un posto) nelle Ustrissime persone del legale del rinomato&stimato Studio del Ustrissimo Onorevole Avv. Dott. Giuseppe Consolo, nonchè la Stim.atissima Dott.oressa Inviata Speciale par conto & non ragione di Telecomitalia e par ragion&conto del Lustrissimo Notaro, che la gha conferìo par Procura Notarile i Pieni Poteri a conciliar tuto ma proprio tuto tutooooo. I se arriva' con le carte in bocca già bell'e pronte par conciliar tuto, ma proprio tuto tutoooo e darme ragion su tuta ma proprio su tuta tutaaaaaaaa la linea e a riconoscere e pagar il danno in £ 2.000.000 che ghera quanto gavevo domandà al Giudice di Pace Cerracchio per i danni subiti. Naturalmente dei fattacci trascorsi nissun ha parlao, non una parola su niente e su nissun. Solo un'altra carta estratta dagli "uffici tecnici delle telecomunicazioni" che parla di un altro cristian, mai visto e mai sentio prima..... che mi ha denuncià all'abuse di @tin.it. Guarda un po' la spedizione della denuncia:
From: "the fly on the net" <e-mail@> To: <abuse@tin.it> Sent: venerdì 1 febbraio 2002 20:33
Subject: Fwd: Bonaparte a Venezia? Inoltro piena condivisione alla protesta del Prof. Toffano. Lettera aperta al sindaco di Venezia
(Attaccati al Subject seguono gli header del mio messaggio, non c'è in testa una sua parola di segnalazione o di lagnanza all'abuse, egli invia la intera copia del messaggio della mia adesione all'appello di Toffano e di Beggiato contenente i relativi testi
e mi denuncia, senza una sua parola, inoltrando in Fw a abuse@tin.it Ricordi Esimio Zanon?, ricorda Esimio Prof. Toffano le lettere intercorse? -----Original Message----- From: <gdo@> To: <Undisclosed Recipient>
Subject: Bonaparte a Venezia? Inoltro piena condivisione alla protesta del Prof. Toffano. Lettera aperta al sindaco di Venezia
Date: Tue, 29 Jan 2002 01:40:35 +0100
-Seguono in ordine-:
LETTERA APERTA AL SINDACO DI VENEZIA
-----Original Message-----
From: <<gdo@> To: <sindaco@venezia.it> Sent: Monday, January 28, 2002 8:36 PM  
Subject: Bonaparte a Venezia? Inoltro piena condivisione alla protesta del Prof. Toffano e invito a condividerla
-Segue il testo di Toffano-:
     "Caro Paolo Costa,
I BENI CULTURALI DI VENEZIA E DEL VENETO PER L'ITALIA, VENEZIA, IL VENETO E PER IL MONDO, SONO PIU' PREZIOSI ED IMPORTANTI DI NAPOLEONE BONAPARTE, IN ITALIA, S'INTENDE. E L'UNICA GRANDE STRAORDINARIA GALEA di San Marco in Boccalona, unico ed ultimo esemplare, scoperto recentemente, esistente dell'imbarcazione utilizzata dalla Serenissima, LO E', PIU' IMPORTANTE. CREDO, CARO SINDACO, CHE COME OPERA DI GRANDE PREGIO ARTISTICO E STORICO DOVESSE ESSERE PRIVILEGIATA DALLA SUA AMMINISTRAZIONE RISPETTO AL MONUMENTO AL BONAPARTE". -A Toffano segue appena sotto il testo del mio messaggio al sindaco Costa-:
"Io napoletana, ho restaurato un Monumento glorioso per la Storia Veneta, una villa Veneta del Falconetto, maestro del Palladio, commissionata ad Alvise Cornaro dal Vescovo Pisani. Non un monumento equestre a Garibaldi, al Re Franceschiello o a Giovanna la Pazza di Napoli. Cordiali saluti caro sindaco ex ministro, da Giuliana de Cesare D'Olcese - Roma -. Si ricorda di me?"
-Segue un'altro testo di Toffano indirizzato al sindaco-:
-----Original Message-----
From: "Ezio Toffano" <eziotoffano@> To: <eziotoffano@> Sent: Monday, January 28, 2002 6:41 PM
Subject: Protesta Ezio Toffano. Gentile Sindaco.....
(ecc. ecc. ecc.) (e segue il testo di Toffano seguito dal testo di Ettore Beggiato che titola così):
Napoleone a Venezia? NO GRAZIE!!!! (ecc. ecc. ecc.e segue il testo di Ettore Beggiato)
E, ORA, SPUNTA IL "BELLO"!!!
Questa corrispondenza, culturale, è stata la denuncia contro di me inviata a abuse@tin.it da tale "the fly on the net" così:
From: "the fly on the net" <e-mail@ To: <abuse@tin.it> Sent: venerdì 1 febbraio 2002 20:33
Subject: Fwd: Bonaparte a Venezia? Inoltro piena condivisione alla protesta del Prof. Toffano. Lettera aperta al sindaco di Venezia (segue il testo degli header e quanto scritto già qua in alto)
E ora chi sarebbe tale "the fly on the net" <e-mail@>? Chi seo?
Nella lista Zanon mi sembra che non sia mai apparso prima e non c'è tuttora. O potrebbe esserci ma con altro indirizzo, o il messaggio l'ha ricevuto da un altro e lui gha fatto il "lavoro". Quindi anche ai Veneti "l'Ardua Ricerca": Si va su Ripe net,
poi Telecomitalia chiede l'identità al suo provider con i suoi numeri di IP e si sa, anche se non ha più questo indirizzo e magari ha cambiato anche provider, chi e su quale provider quel tale giorno il tale msg del tale utente ha transitato verso l'abuse.
Infatti questo tale "the fly on the net" <e-mail@>) dovrebbe avere ricevuto da altro utente l'intero messaggio con incollati i miei header e poi l'ha Forwardato ad abuse@tin it denunciando me di Roma per non fare apparire che si denunciava un veneziano, o Beggiato, o Zanon, o il Prof. Toffano o altri intellettuali o cattedratici. Dal che si potrebbe desumere che, invece, questo voleva essere un segnale trasversale e criptico di ammonimento proprio a questi ultimi, dato che la denuncia si sarebbe risaputa, come infatti è stato dato che non ho esitato a renderlo notorio muovendo causa a Telecom e così sono venuti fuori anche i suoi dati.
Ma come mai...... "the fly on the net" denunciò, ipso facto, proprio me a Telecom e, invece, non mi scrisse "cancellami dalla lista"? Quindi, ora mettiamoci sulle piste di "the fly on the net" <e-mail@> Avvertenze: I dati di invio e i testi di questo post sono quanto inviato ad abuse@tin.it da "the fly on the net" <e-mail@> e sono qui resi noti in quanto sono allegati al fascicolo della causa, e quindi, a completa e pubblica disposizione presso la ottava sezione del Tribunale della Pace di Roma oltre che in mio possesso e di Telecom che li ha prodotti in giudizio, così ho saputo della esistenza e denuncia di "the fly on the net" <e-mail@> Cordiali saluti, buon processo ed a presto da GiulianaD'OlceseinArte&Lavoro@libera.it  
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--- Original Message ----- From: Gigio Zanon To: Giuliana D'Olcese Sent: Friday, April 04, 2003 9:30 AM Subject: Re: X invito
UN GRANDISSIMO IN BOCCA AL LUPO!!! PESTA FORTE SUL MON.......! GIGIO
Re: Grazie Zanon, ma verrò senz'altro alla terza udienza del processo a Napoleone quando sarà dato il verdetto. buon lavoro e a presto. intanto domani 4 aprile io ho la seconda udienza del giudizio intentato da me a Telecomitalia per la denuncia fattami all'abuse di Telecom. P.S.:
Esimio Zanon, gentili amici destinatari, conoscenti, aderenti e non ma informati abituali dalla lista Zanon,
X ZanonList OTTIME NOTIZIE. Ad una cena di lavoro, ho incontrato Giancarlo Santalmassi, -direttore di Radio24, radio de ll Sole24Ore- e appassionato di cultura Veneta e Veneziana, gli ho parlato perciò del processo a Napoleone che si terrà durante il mese di Aprile a Venezia di cui lui aveva letto su un quotidiano nazionale ma non ricorda quale. Mi ha chiesto allora di fargli avere gli audio del processo perchè vuole fare alcuni servizi sulle giornate che vedranno il processo a Napoleone. Mi ha detto di comunicare a Luigi Zanon di chiamarlo per prendere adeguati accordi tecnici.
Saluti cordiali a tutti, a presto da Giuliana D'Olcese inArte&Lavoro@libera.it
P.S.: Esimio Zanon, tu che te ne intendi, pensi che il buon Santalmassi possa incorrere in una denuncia del sindaco per reato di opinione in pubblico servizio?  cordiali saluti da GiulianaD'OlceseinArte&Lavoro@libera.it 
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Storia nera emblematica 2. Dall'Università di Cagliari lettere razziste, violente, antisemite ed antiamericane inviate alla nota opinionista Deborah Fait e a Paolo Mieli:
From: "Deborah Fait" To: "VirusilGiornaleonline" "Claudio Carpentieri" Subject: Re: Boikottiamo?
Cari amici, questo che segue è quello che siamo riusciti a fare finora. Chi ancora non si è fatto vivo è proprio il rettore o chi per lui. Sto preparando una lettera e la documentazione di tutto che poi manderò a tutti, anche ai giornali.
Ma l'''ispettore capo" ha letto la cronaca di Cagliari de L'unione Sarda? E sa che il rettore Mistretta è in fibrillazione (come se già non avesse problemi in questi giorni con tutti gli occhi dei media puntati su di lui)? E sa che la polizia postale di Cagliari e all'opera per individuare il computer dal quale lui ha inviato i messaggi antisemiti e minatori a D.F.? E sa che i media sardi si occuperanno di lui appena individuato?
E sa che se è uno studente verrà espulso dall'università (dico se ma in facoltà stanno già lavorando sugli orari degli invii legati ad alcune presenze costanti, di studenti e non, in facoltà)? E sa che del suo caso verranno investiti sia il Consiglio di Facoltà, sia il Ministero della Pubblica Istruzione, sia l'Ispettorato della Sovrintenza Scolastica della Sardegna, -il coordinatore Armando Pietrella- affinché egli riceva al più presto tutti i provvedimenti "educativi" che merita? E sa che dovrà rispondere in tribunale dei reati di istigazione all'odio razziale e di apologia di razzismo? E sa che subirà una causa civile che lo lascerà povero in canna? 
E sa che noi sardi non dimentichiamo chi infanga il nostro nome e ferisce i nostri amici? E che siamo sensibili quando organismi internazionali ci segnalano queste vigliaccherie e quando ci costringono ad andare sino in fondo? Shalom Deborah.
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From: Giacomo Sandri - To: 'Deborah Fait' - Ciao Deborah, il prof.Francesco Aymerich lo trovi qui:
Docente dei corsi: Sistemi Operativi, Laboratorio IV, Ingegneria del Software E-Mail: aymerich@sc.unica.it  
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Al Magnifico Rettore dell'Università di Cagliari.
Magnifico Rettore Mistretta,
Le scriviamo riguardo ad una scandalosa e triste scoperta che purtroppo La riguarda. Un non ben precisato signore (che si firma con il ridicolo appellativo "Capo Ispettore") già da molto tempo invia email di insulti terribili e vergognosi alla famosa giornalista Deborah Fait, "colpevole" di essere ebrea. Le email che manda sono incresciose ed da molte parti si sono già mosse delle indagini per scoprire l'identità di questa persona. Sappiamo già che utilizza, per diffondere le sue oscenità al mondo, proprio un computer del Suo Ateneo. Accludiamo qui alcune delle "perle" di questa persona interna al Suo Ateneo e La preghiamo di riflettere su quanto leggerà e La invitiamo a prendere le misure più opportune. Il silenzio su questo scandalo sarebbe grave da parte Sua e La renderebbe responsabile
di chi senza scrupoli diffonde il più virulento ed ignorante odio antisemita ed antiamericano.
Egli ha scritto a Deborah Fait:
1. "Salve ebrea di merda, lurida e sporca come tutti gli ebrei di merda, sei contenta della guerra ebreo_americana, vero? Sicuramente sì, ma prima o poi verrà il vostro turno, e la pagherete con lo sterminio. Ma quello che mi rassicura è che l'antisemitismo in Europa non crolla, hai visto quello che è successo allo sporco ebreo come te Paolo Mieli?"
2. "Lapidazione, ecco la pena per l'adulterio secondo la stessa Bibbia che secondo gli sporchi ebrei dovrebbe giustificare la nascita dello stato abusivo di Israele. E la signora Fait è un'adultera. Infatti dovete sapere che la signora Fait ha concepito un figlio fuori dal matrimonio, anzi, propio non è sposata. Lapidazione, gridiamo, lapidazione vogliamo!!!"
Ma riserva belle parole anche per i soldati americani.
3. "Salve ebrea di merda (...) hai visto che bella fine hanno fatto. Io rido delle loro mogli vedove, rido del loro dolore, mi esalto alla vista del sangue dei soldati americani, spero che i prigionieri vengano seviziati con scariche elettriche nei testicoli o con il taglio della lingua e di arti".
Propone anche tipologie di torture da riservare alle soldatesse americane.
4. "Salve sporca ebrea, l'altro giorno ho parlato della pena che tu, come adultera, meriteresti. Paradossalmente io, Capo Ispettore, propongo di salvarti la vita, ma non posso salvarti dalla pena. Propongo pertanto un utile strumento per punirti, strumento che
consiglio al comandante Hussein di utilizzare con le soldatesse americane prigioniere. Veniamo al dunque: prendere un ratto, 
vivo, e inserirlo nel tuo utero, sempre vivo. Poi cucire e lasciar fare al dolce animale. Mi scuserà il povero ratto se lo inserisco nel peggiore dei luoghi, ovvero nel luogo da dove una sporca ebrea fa uscire altri sporchi ebrei (spero sia in menopausa, adesso, vista l'età), chiaramente i ratti sono superiori agli ebrei, ma il povero animale deve capire che si sta sacrificando per una giusta causa: portare all'estinzione il popolo deicida."
E propone una soluzione finale.
5. "Gli ebrei devono saprire dalla Palestina, dal Mondo". Se queste dichiarazioni non le fossero sufficienti, ne troverà di copiose
nel forum: 
http://www.pigrecoemme.com/cgi-bin/ikonboard.cgi sezione "politica", messaggi di Capo Ispettore. 
----- Original Message -----
From: "VirusilGiornaleonline" 
To: "Claudio Carpentieri" "Deborah" Subject: Re: Boikottiamo?
D'accordo, ma che si fa? Ci fai sapere se il rettore di Cagliari ha risposto e cosa sul fattaccio? E dall'orario del messaggio lasciato dal delinquente sul forum siete riusciti a stabilire chi a quell'ora all'università era al pc a scrivere? Non è difficile individuarlo e bisogna farlo assolutamente. Facci sapere e tienici al corrente. E tu cara Deborah poi facci sapere chi è.......perchè c'è un limite alla "privacy" nera, funeraria, delittuosa e delatoria di questi maniaci infestatori criptici di antisemitismo e di morte a terra e in rete che si nascondono dietro i nic name, e perciò, bisogna individuarli e sapere chi sono per difendere gli altri e difendersi. Quando sai i suoi header lo segnali al suo abuse in modo che gli sospendano la connessione ad internet. Informane anche l'Autority dei nomi a dominio - abuse@na.nic.it - niente di più facile che egli abbia un nome a dominio ed un sito internet di quelli che spargono razzismo ed incitano all'antisemitismoInformane il Garante della privacy garante@garanteprivacy.it Professor Stefano Rodotà, il Ministero per le Garanzie nelle Comunicazioni, direttamente al ministro, l'Autority per le Garanzie nelle Comunicazioni info@agcom.it - la Polizia di internet del tuo distretto e quella centrale italiana polizia.comunicazioni@mininterno.it 
----- Original Message -----
From: "Claudio Carpentieri" 
Subject: Boikottiamo?
Con riferimento alla recente promozione di un boicottaggio internazionale totale della economia e cultura israeliane, mi domando: anche i risultati di questa innovativa ricerca saranno vanificati da una delirante posizione antisemita di ghettizzazione di Israele? Non si tratta affatto di una questione marginale, poichè nelle settimane passate si sono moltiplicati gli appelli di dotti accademici italiani -dall'appello dei docenti della veneziana Ca' Foscari alla famigerata "lettera aperta" dei professori dell'ateneo bolognese-
per l'interruzione immediata di ogni progetto di collaborazione con le istituzioni scientifiche ed universitarie israeliane, quantomeno sino ad una completa abiura della politica del governo israeliano, da parte di tutti i loro colleghi israeliani. Shalòm! Claudio C.
Dal sito web ufficiale dell'Ambasciata d'Israele a Roma (http://roma.mfa.gov.il) Provata scientificamente l'efficacia di una medicina innovativa contro il morbo di Parkinson. Una medicina contro il morbo di Parkinson, sviluppata e studiata per oltre un quarto di secolo al Technion di Haifa si è dimostrata molto efficace nel trattamento di pazienti ad uno stadio avanzato. La casa farmaceutica israeliana Teva ha annunciato i risultati della ricerca dimostrando che il suo nuovo medicinale Rasagiline ha la capacità di rallentare il progredire dei disordini neurologici. Le numerose prove cliniche svolte hanno confermato che la nuova sostanza potrà essere messa in commercio negli USA e in Europa già l'anno prossimo. Ufficio per l'Informazione.
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Cara Deborah, Eccoti le informazioni sui nodi da cui sono provenuti i raccapriccianti messaggi antisemiti che hai ricevuto,
con cui puoi trovare i responsabili delle 2 reti:  il Laboratorio di Informatica dell’Università degli Studi di Cagliari e la WIND Telecomunicazioni S.p.A. Ad essi ti puoi rivolgere, in email o per lettera, per segnalare il grave abuso di rete di cui sei stata vittima. A questi stessi indirizzi provvedo io a mandare questa email per conoscenza, oltre che al Magnifico rettore dell’Università, professor Mistretta, ed al giornale telematico “Virus”, che si è interessato della vicenda. Inviando ai responsabili di rete una copia qualunque di uno dei messaggi che mi hai segnalato, completo di headers, dalla data e dall’ora saranno perfettamente in grado di risalire all’utente ed alla password da cui tali messaggi sono pervenuti: dovranno eseguire una rapida ricerca nei file log dei loro server. Informazioni che ti invio dato che sono pubbliche e che potrai diffondere a chi riterrai opportuno. Sono a tua disposizione per qualunque chiarimento ti sarà necessario. 
1. Target: 192.167.144.2 Date: Wed Apr 02 13:16:30 2003 -Nodes: 4 - Node Data
Node Net Reg IP Address Location - Node Name  4-1-1 192.167.144.2 VATICAN CITY wlab.sc.unica.it -Packet Data
Node High Low-Avg Tot Lost 4-2 2-remarks: To notify abuse mailto: cert@garr.it -inetnum: 192.167.128.0-192.167.159.255-netname: UNICA dscr: Università degli Studi di Cagliari.
2. inetnum:  62.98.209.0-62.98.209.255-netname: WIND-FREE- descr: Wind Telecomunicazioni spa-descr: Global Telecommunication Provider.
Scandalizzati per le scritte sui muri? <br><br><b>
di Antimo Marandola
L’Italia è un paese davvero singolare! Sono comparse un paio di scritte sui muri della Rai di Milano ed è stata una corsa a stracciarsi le vesti per il turbamento, lo sgomento e lo sconcerto: ma le stesse persone hanno mai ascoltato quanto antisemitismo gronda dalle cose che vengono scritte dentro la Rai? Il problema è dentro, non fuori i cancelli! <br><br>
Il 24 marzo c'è stata la consacrazione formale di una pagina di puro antisemitismo con Riccardo Cristiano comparso nella veste di capo servizio della Rai di Gerusalemme pro tempore per rispondere sull’azione giudiziaria promossa da italiani che hanno sempre pagato il canone Rai e sono stati truffati. Gli stessi promotori dell’azione legale sono anche ebrei e in questo sono stati traditi. I fatti sono noti ma sugli stessi l’efficentissima Rai ha steso una pelosa cortina di silenzio. All’inizio dell’ultima guerriglia palestinese alcuni soldati israeliani presero un taxi e sbagliando strada finirono in una zona controllata dai palestinesi. Furono bloccati e trascinati dentro un posto di polizia e lì letteralmente massacrati tanto che le iene palestinesi si affacciarono dalla finestra con le mani insanguinate per far “godere” le iene che non erano riuscite ad entrare. Ma anche per loro ci fu la possibilità di scendere l’ultimo gradino che separa gli uomini dalle bestie: i corpi furono buttati dalle finestre e vennero colpiti con tutto quanto c’era a disposizione e fatti a pezzi. La scena con tutti i particolari truculenti fu ripresa da una troupe del Tg4 che uscita da Ramallah la rilanciò in Italia e da qui fece il giro del mondo dimostrando per l’ennesima volta -per coloro che ancora ne avevano bisogno- quale fosse lo spessore di bestialità che animava i macellai ai quali gli accordi di Oslo avevano regalato tempi, retroterra organizzativo e armi in quantità per colpite i ragazzi israeliani. La cortina di esaltazione dell’immagine di Arafat costruita nel tempo con la schiuma dei petrodollari subì una incrinatura e Arafat era assetato di vendetta contro i giornalisti. Nella sua ignoranza non ha mai avuto chiari i distinguo tra le diverse testate e di conseguenza se la prese con quello che riteneva il capo di tutte le televisioni italiane: Riccardo Cristiano.
Se Arafat è arrabiato con qualcuno, anche i servi sanno che significa essere condannati a morte e non si tratta di non ricevere più gli auguri a Natale… R
iccardo Cristiano pensò quindi bene di dover mettere in chiaro che non c’entrava nulla e scrisse una lettera al direttore di un giornale palestinese perché facesse sapere in giro, “agli amici”, che lui era innocente dando nome e cognome dei veri responsabili. Tutto poteva immaginare Cristiano tranne che i palestinesi anziché apprezzare il gesto “amichevole” e in discreto stile da cosca passare la lettera ai Tanzim per gli “approfondimenti”, fossero presi da una botta di occidentalismo e considerassero la “soffiata” alla stregua di una mediocre, grigia e banale Lettera al Direttore. Infatti il giorno dopo la lettera fu fotografata e riprodotta sul giornale.
Cosa diceva la lettera? Sostanzialmente diceva: non siamo stati noi della Rai, sono stati quelli del tg4, noi della Rai non saremmo mai potuti essere perché rispettiamo i patti fatti con la Autorità Nazionale Palestinese. I patti? Quali patti? Fatti da chi? In soldoni la lettera dimostrava senza possibilità di smentita che i giornalisti della Rai non hanno mai dato informazioni obiettive ai telespettatori italiani ma hanno sempre fatto vedere e detto solo quello che Arafat voleva si vedesse. Tale svendita servile verosimilmente per mettere le mani su qualche petrodollaro ha truffato gli spettatori italiani che hanno sempre stimato che ci fosse un solo patto tra loro e la Rai: noi paghiamo il canone e voi con i nostri soldi andate a cercare le notizie che senza altri mercimoni saranno offerte a chi in anticipo le ha comprate. Invece ci venivano rifilate storie partorite dalle deviazioni psichiche delle cupole terroristiche. E’ come se per raccontarci i massacri di Falcone e Borsellino ci fosse stata raccontata la versione di Totò Riina…
L’Ordine dei Giornalisti ha censurato Riccardo Cristiano e ora vedremo come si comporterà il vertice Rai dopo l’intervento della magistratura. Di fiducia c’è da averne poca visto che si stanno facendo venire le bolle a forza di trovare il modo per rimettere in corsa un signore che si chiama Santoro Michele che è arrivato al punto di fare una diretta da Gerusalemme e lasciare padrone della scena il capo terrorista Marwan Bargouti. Ma del signor Santoro Michele si dice che fa audience!!
E’ quasi evidente che occorrono altre sensibilità e trascorsi di ben altra natura per interpretare correttamente questo episodio ma alcuni tasselli si ostinano a non andare a posto loro. Se il metro di giudizio è l’audience perché non spalmare pornografia e pedofilia? Quanti morbosi complessati smetterebbero anche di andare a lavorare per stare incollati davanti alla televisione? <br>
Ricordo che Gad Lerner si dimise perché erano sfuggiti al suo controllo pochi secondi di una scena di pedofilia mentre per chi ha imposto mezz’ora di Marwan Bargouti  viene fatta una “battaglia di civiltà. Qu
esta è la Rai vista da dentro. Tra i tanti personaggi che la frustrano, quelli che hanno fatto le scritte su Paolo Mieli fuori sono forse i meno attrezzati culturalmente ma ai loro delitti con una buona spazzola e del detersivo si riesce agevolmente a porre rimedio. Quelli che stanno sulle poltrone di pelle sono invece molto, molto più preoccupanti.
Antisemitismo
                  La madre dei Miserabili è sempre incinta e non abortisce mai
Questa è la loro libertà nella democrazia
Una vergogna
Minacce ai pro americani
Mercoledì 26/03 sono stato ospite a Tele Lombardia, in una trasmissione che ha messo faccia a faccia i pro e
gli anti americani. Mi sono schierato fra i pro americani e indossavo una cravatta con la bandiera americana.
Sono un medico veterinario e lavoro presso un amico nel suo ambulatorio. Il mio amico mi ha riferito che la sera si è presentato in ambulatorio un albanese che non conosceva, che gli ha detto che dei suoi amici, a seguito della trasmissione e di alcuni miei discorsi che hanno sentito al bar di fronte all'ambulatorio (in cui mi sono chiaramente schierato dalla parte degli americani), hanno deciso di INCENDIARE L'AMBULATORIO!! All'ultimo momento, dopo aver scoperto che non sono socio dell'ambulatorio (e probabilmente dopo aver saputo che il mio amico è di sinistra) hanno rinunciato all'idea. Comunque, mi hanno mandato tramite lui un chiaro messaggio intimidatorio, eccolo:
"non esprimerti più in merito, altrimenti..."
Sembra che qui in italia se uno sposa le cause della sinistra viene applaudito, mentre se osa esprimere opinioni a loro sgradevoli, viene minacciato e fatto tacere! Ci troviamo di fronte ad un crescente clima di intolleranza, fatto di intimidazioni e di terrore, che ricorda tempi passatie non ha niente a che fare con la democrazia. Mi chiedo se sono l'unico a subire queste minacce! A presto, Eyal Mizrahi.
E ancora  
Al Magnifico Rettore dell'Università di Cagliari
Magnifico Rettore,
Le scriviamo riguardo ad una scandalosa e triste scoperta che purtroppo La riguarda.
Un non ben precisato signore (che si firma con il ridicolo appellativo "Capo Ispettore") già da molto tempo invia email di insulti terribili e vergognosi alla famosa giornalista Deborah Fait, "colpevole" di essere ebrea.
Le email che questo individuo  manda sono assolutamente incresciose ed infatti, da molte parti, si sono già mosse delle indagini per scoprire l'identità di questa persona. Sappiamo già che utilizza, per diffondere le sue oscenità al mondo, proprio un computer del Suo Ateneo. Le inviamo qui alcune delle "perle" di questa persona che probabilmente "studia" o "insegna" nel Suo Ateneo.
Ci rendiamo conto che non è colpa Sua se tra i suoi si nasconde un simile abominio ma La preghiamo di riflettere su quanto leggerà e La invitiamo a prendere le misure che riterrà più opportune.
Ha scritto a Deborah Fait ...
"Salve ebrea di merda, lurida e sporca come tutti gli ebrei di merda, sei contenta della guerra ebreo_americana, vero? Sicuramente sì, ma prima o poi verrà il vostro turno, e la pagherete con lo sterminio. Ma quello che mi rassicura è che l'antisemitismo in Europa non crolla, hai visto quello che è successo allo sporco ebreo come te Paolo Mieli?"
"Lapidazione, ecco la pena per l'adulterio secondo la stessa Bibbia che secondo gli sporchi ebrei dovrebbe giustificare la nascita dello stato abusivo di Israele. E la signora Fait è un'adultera. Infatti dovete sapere che la signora Fait ha concepito un figlio fuori dal matrimonio, anzi, propio non è sposata. Lapidazione, gridiamo, lapidazione vogliamo!!!"
Ma riserva belle parole anche per i soldati americani...
"Salve ebrea di merda (...) hai visto che bella fine hanno fatto. Io rido delle loro mogli vedove, rido del loro dolore, mi esalto alla vista del sangue dei soldati americani, spero che i prigionieri vengano seviziati con scariche elettriche nei testicoli o con il taglio della lingua e di arti"
... propone anche tipologie di torture da riservare alle soldatesse americane...
"Salve sporca ebrea, l'altro giorno ho parlato della pena che tu, come adultera, meriteresti.
Paradossalmente io, Capo Ispettore, propongo di salvarti la vita, ma non posso salvarti dalla pena. Propongo pertanto un utile strumento per punirti, strumento che consiglio al comandante Hussein di utilizzare con le soldatesse americane prigioniere. Veniamo al dunque: prendere un ratto, vivo, e inserirlo nel tuo utero, sempre vivo. Poi cucire e lasciar fare al dolce animale. Mi scuserà il povero ratto se lo inserisco nel peggiore dei luoghi, ovvero nel luogo da dove una sporca ebrea fa uscire altri sporchi ebrei (spero sia in menopausa, adesso, vista l'età), chiaramente i ratti sono superiori agli ebrei, ma il povero animale deve capire che si sta sacrificando per una giusta causa: portare all'estinzione il popolo deicida."
... e propone una soluzione finale
"Gli ebrei devono sparire dalla Palestina e dal Mondo"