Riceviamo e pubblichiamo.
 
"Sì! Sì! il Napoleòn porta proprio sfiga!!!!!"
Agli amici, e agli amici degli amici. Sperem.....
 A cura di Lucy dall'Ombra
----- Original Message -----
From: Movimento per le Riforme
To: Sport & Lavoro ; Bejato@ ; Pepiva@ ; Virus@ ; Veneziagazzettino@ ; Nuovanuovavenezia@  ; Variso@ ; Direttore@ ; Lettere.al.direttore@ ; Adriano@
Sent: Friday, February 21, 2003 4:24 PM
Subject: Re di Giuliana de Cesare A: chiarimenti molto da dire. E ga ve' la pasiensa de legère tuto el post.
Grassie Exelense, servitor Vostro.

Grazie Zanon,
, a quanto lei mi propone, scritto qui in calce, ma compresa questa mia risposta, ufficiale, e scusi qualche taglietto qua e la': ma sa com'è, sono in troppi ad aspettare l'occasine per far sequestrare Virus e schiaffarci sulla home page
un "provvedimento" a firma di un qualche giudice che non conosce il valore del danaro.... ci siamo capiti. Già visto.
1. Dunque, Le ripeto che,
se dovessi leggere la stampa locale di tutte le regioni d'Italia starei fresca! E' facilissimo da immaginare che, stando io nella Sua listona ed avendo io a suo tempo sottoscritto l'appello sul "No al busto del Napoleòn a Venezia", come mi inviavate le reazioni degli altri con le lattere inviate al Gazzettino, -l'ultima che mi è arrivata è quella di alcuni giorni fa di Variso@- , potevate informarmi delle reazioni stampa su di me e della Telecom riguardo al sindaco o premurandosi, davanti all'immagino vostro stupore che solo io, che avevo solo risposto a tutti aderendo all'appello, sia stata l'unica denunciata. Ciò, doveva per lo meno saltarvi agli occhi e capire subito l'antifona, e, di conseguenza, reagire politicamente a Venezia -magari creando un discorso sulla vostra lista, in cui cè molta stampa, in cui vi è il mio indirizzo di e-mail (in quanto il significato della denuncia è tutto politico e basta...) e voi fate politica, pare.
Ma nessuno si è preoccupato, se non di se' stesso, continuando ad inviare eruditi scritti storico-politico a me, e sue lettere al Gazzettino, spedite anche a me, in cui mai si faceva cenno al mio "incidente". 'Grande spirito di solidarietà e cavalleresco'.
E va bene, transvall.
2. Lei, caro Zanon, sempre capolista dell'Appello e della lista, mi scrive qui in calce: "A quanto mi risulta, a me in particolare, e a quanti conosco qui a Venezia, la telecom non si è mai permessa di "tagliare" il provider: disturbi, sì; virus in linea, tanti; ma tagli
o minacce o richiami, quello mai.". Allora io le ricordo che sin da Giugno scrissi alla lista che chissà chi mi aveva fatto sospendere
i servizi, ne è testimone la Delle Rose che scrisse, via lista mi pare, un commento sulla "Telekom".
3. Allora, proprio per questo, è il momemto, finalmente....., di dire qualcosa sulla lista, ed alla stampa, avendo io sempre visto e ricevuto tanti vostri comunicati, mi stupisco che ancora non si sia mosso nessuno in tal senso. E, per il grande amore che porto al Veneto ed alla costante attenzione che gli dedico, vi dirò che mi addolora profondamente.
O mi sbaglio? O pretendo "troppo"?
4. Sono tre giorni che invio al Gazzettino, -solo da ieri, visto che nulla è uscito-, a tutta la stampa nazionale, locale, regionale, rai, tv e radio pubbliche e private, settimanali, mensili, Settimanali Diocesani, ecc ecc ecc, il mio comunicato, che allego qua in calce. Ciò poteva essere evitato, sono una persona perbene, solo se fossero state pubblicate 10 righe di questo comunicato.
5. Nella sua lista, caro Zanon, c'è sempre stato inserito, e c'è tuttora, Romano Prodi. Ho saputo, per caso, da Virusilgiornaleonline, che proprio l'altro giorno, dopo oltre un anno che la ricevono, taluni, si sono cancellati dalla NewsLetter di Virus. Tra i titoli degli articoli che la NewsLetter riproduceva (l'avete ricevuta tutti voi della lista ed i qua presenti) è inserito anche il seguente titolo:
l'"Affaire" Telecom - Costa - de Cesare - ("Olcese"......)
Tutta la documentazione all'8° sezione del Tribunale della Pace di Roma 
 
5-b....... Come ripeto, faccio politica, informazione, attivismo e comunicazione da 40 anni! Ho iniziato 42 anni fa con il mio ex,
ora defunto marito Olcese, poi divenuto Ministro e viceministro nei due Governi Spadolini ed a casa nostra sono passati da Ugo
La Malfa, grande e caro amico di sempre, a tutti i Governi italiani compreso Costa quando era Ministro nel Govero dell'Ulivo. 
Ergo, su quanto Lei scrive qui, su politica e Stampa di Regime, so tutto. Ma, vede, a volte accade che Potree Stampa esagerino, per troppa sicumera politica & di Lobby di potere, e allora i nodi, vengono volgarmente al pettine perchè, su cose che andrebbero subito viste come "sdrucciolevoli" e, quindi, pubblicate con senso della realtà, e di rispetto della Democrazia e dei Cittadini, non si trova di meglio che prima tentare di zittire il cittadino-suddito con incomprensibili, si fa per dire incomprensibili, provvedimenti "tecnici" mettendo in moto Presidernti politici e Manageriali, (mi par di sentirle le telefonate tra Presidentoni...), poi si fanno smentite -grottesche da crasse risate-, poi.....poi.....poi..... infine, la ciliegiona stampa che non ti pubblica le repliche.
Tutto, protervamente e senza contare, mai, che ci si può imbattere, e scontrare, con cittadini che non mollano sul profondo senso etico e morale che hanno della Democrazia e della Giustizia e che osano, perfino, di fare causa ad aziende "amiche" tronfie di potere o a chi ritiene, colpevolmente, di fare di noi Cittadini-Contribuenti  -Contribuenti anche dei giornali, e delle aziende che godono anche di partecipazioni statali, magari con le abusate Golden share- ciò che più gli fa comodo schiacciandoci sotto il tacco nefasto del potere assoluto con "sanzioni" Kafkiane, processi in piazza sui giornali, processi giudiziari distorti e sciatti, quando va bene sciatti.... e con la copertura di tutti quelli che ben conosciamo.
Non l'hanno mandata giù: uno che io difendessi i Serenissimi, due: che, da coordinatrice del Movimento per le Riforme, facessi pubblicamente anche via ANSA, gli appelli al Presidente della Repubblica Ciampi ed alla moglie Franca --appelli pubblicati su vari quotidiani e dal quotidiano Libero diretto da Vittorio Feltri, vero autentico Direttore che non guarda in faccia a nessuno e non sotterra le notizie-- per la loro scarcerazione. Non l'hanno mandata giù: uno che io, vera e fedele militante dell'Ulivo di Prodi, ma non militonta, mi sia allontanata dall'Ulivo ed avvicinata ai Radicali, avendo ricevuto in cambio, dal centrosinistra, solo puttanate di ogni specie, COME TANTISSIMI CITTADINI ATTIVI, VEDI CRISI DEL CENTROSINISTRA, SI SONO ALLONTANATI SCHIFATI dall'Ulivo. Loro sono ben consapevoli che hanno perso una persona che si buttava nel fuoco giorno e notte per le Riforme, per il Movimento dei Sindaci du cui fui la madrina, per lo schieramento e le cause politiche e sociali in cui credeva. Hanno cominciato l'"azione" con le "Giornaliste", mogli dei loro Leader, a sputtanarmi sui giornali prendendo pesi massimi quali Enzo Biagi, gli avvocati rinomati di sinistra come Cesare Rimini, le De Pace, ecc ecc ecc..... tutti contro un topolino senza alcun potere. Topolino che, però, dava... dava... dava.... dava. Ormai "forti" di che? Forti del fatto, ahinoi reale, che io proprio in quel periodo stavo per perdere il diritto (oggi ancora tutto da stabilire nelle opportune sedi) al cognome Olcese portato per ben oltre 44 anni, e come un marchio, non come cognome legale e, perciò, sicuri che mi avrebbero immobilizzata perchè, come de Cesare, nessuno sa chi sono.
Stampa compresa...... Capito la "finezza" dell'operazione?....... Ti ammazzo ogni visibilità e così...
Questo, grazie anche alla vedova, new Olcese, grande ereditiera delle fortune Olcese, che, a cadavere ancora caldo
del di lei marito Vittorio Olcese, mi ha sferrato la causa sul cognome. Cognome che, lui vivo, portavo dal 1958 senza interruzione. Cordiali saluti Giuliana de Cesare. Ma porta proprio una gran sfiga il Napoleòn!!!!!!!!! Speremo..........
P.S.:, Zanon, a quanto lei mi propone, ma compresa nel post anche questa mia risposta, ufficiale, a:
"'Se Lei crede, oltre che a "Bejato" a "Pepiva" ed alla stampa, questa lettera la inserisco negli indirizzi di cui sopra: basta che me lo comunichi. Cordialmente, Gigio Zanon.'"  
, Zanon, invii questo intero post alla intera lista, sono stata trattata dalla Telecom peggio di un paria lebbroso per 9 mesi, caro Tronchetti Provera, avete preso uno dei 4 studi più importanti di Roma, con cui avete portato voi il sindaco di Venezia Costa in Tribunale in qualità di chi mi aveva a voi denunciata e ora, la penosa smentita del 11/2/2003 sul Gazzettino...... Mentre, io, mi difendo da sola al Tribunale della pace, non ho nessun avvocato, ne' di grido ne' di sospiro.... perchè non sono ricca ma, so benedi essere legittimata dalla verità. Ripeto, che spasso!! che sarebbe poter sentire le telefonate incrociate di SOS tra i Grandi Capi Sioux quando si sono accorti, della, diciamo, p....corbelleria fatta..... Concludo: Caro Zanon, non ho mai avuto, e non ho, l'email giuliana.decesare@libero.it ne' tampoco giuliano.decesare@tin.it ...... che, infatti, le saran tornate indietro. Ecco il comunicato stampa:
 
<<COMUNICATO STAMPA pregansi agenzie di stampa e giornali di darne pubblicazione grazie>>

de Cesare: INDISPENSABILI PRECISAZIONI SULLA

Controversia Telecomitalia - Sindaco di Venezia - de Cesare: un giallo davvero inquietante
 
Roma-21 Febbraio 2003- PremessaComunicato stampa inviato anche alla lista originaria, lista tuttora in essere, 
del noto "appello contro il monumento al Napoleòn", inoltrato da cittadini veneziani la primavera scorsa al sindaco
di Venezia Paolo Costa, appello di cui hanno scritto anche alcuni quotidiani nazionali oltre che veneti.
Questa precisazione arriva dopo qualche giorno per il fatto che non vivendo più nel Veneto non leggo il Gazzettino tutti i giorni nè, i protagonisti promotori veneti e veneziani dell'appello, che pure mi inviano con regolarità molti loro scritti storici nonchè svariati comunicati, mi hanno mai informata dei 2 articoli che mi riguardano apparsi recentemente sul Gazzettino concernenti l'appello ed
il giudizio legale in atto tra me e Telecomitalia. Perciò preciso che, su quanto replicato l'11 Febbraio 2003 da Telecomitalia al Gazzettino su quanto scritto da quest'ultimo il 3.2.03 circa il giudizio mosso da me a Telecomitalia -a causa del taglio improvviso dei servizi di connessione ad Internet ed alla linea ADSL- tengo a precisare che: quanto Telecomitalia ha concluso in calce al suo comunicato, peraltro tutto imperniato nei primi capitolati su impervie quanto impraticabili vie "tecnologico-automatico... (per cui io nominerò un vero esperto perito informatico, non di Telecom chiaramente) e cioè che: "In ogni caso, possiamo escludere che il sindaco di Venezia abbia fatto pervenire segnalazioni in merito a messaggi e-mail indirizzatigli dalla signora Giuliana de Cesare." è, si fa per dire, 'contraddittorio' perchè, a portare il nome del sindaco di Venezia Paolo Costa, nel giudizio da me mosso a Telecomitalia davanti alla ottava sezione del Tribunale della pace di Roma, non sono stata certo io che, -per ben 9 mesi, fino alla prima udienza tenutasi il 24/1/2003, ignoravo l'identità del mio denunciante- ma bensì ce lo ha portato proprio la stessa Telecomitalia assistita dallo studio legale dell'avvocato Consolo.
Ciò in seguito alla mia istanza di essere messa finalmente a conoscenza di chi mi avesse denunciato all'abuse di Telecomitalia per l'invio di 3 e-mail, -si badi bene con l'opzione 'Rispondi a tutti'- concernenti la nota vicenda dell'appello inoltrato da molti illustri cittadini veneti al sindaco Costa. Appello a cui aderii via e-mail. E, dato che trovai sconcertante, si rifà per dire..., sconcertante, che Telecomitalia, senza alcun preavviso, mi tagliasse i servizi lasciandomi letteralmente isolata dal mio lavoro, informandomi al 187 mi risposero che l'utente "denunciato e perciò punito" non ha facoltà di conoscere l'identità del denunciante.
Quindi, essendo arcisicura di non avere commesso alcun "abuso grave violando un sito istituzionale" -(Sic!) dal 187 più e più volte- ecc ecc, e non avendo mai ricevuto i 6 avvisi preventivi, che l'azienda sosteneva anche con una raccomandata di avermi fatto a voce e via e-mail prima di tagliarmi i servizi, nel Giugno scorso ho deciso di muovere un giudizio nei confronti di Telecomitalia -la cui intiera pratica trovasi all'attenzione sia del Ministero delle Comunicazioni che dell'Autority per le Garanzie nelle Telecomunicazioni- chiedendo il ripristino dei servizi ed il risarcimento per i gravi danni arrecatimi. Dopo ben 9 mesi, alla prima udienza, nella comparsa di costituzione e difesa presentata da Telecomitalia la prima dichiarazione, scritta, è proprio l'identità del denunciante, e cioè il sindaco di Venezia Paolo Costa. Denunciante che, di certo, non mi sono inventata io! Via via che si snoda, questa paradossale vicenda assume aspetti non solo a dir poco inquietanti ma anche da giallo in piena regola.
Movimento per le Riforme - Giuliana de Cesare. -
-Original Message- From: Luigi Gigio Zanon Sport & Lavoro To: Coalizione ; bejato@hotmail.com ; Ppepiva@libero.it ; VirusilGiornaleonline ; gazzettinovenezia ; nuova venezia 
Sent: Friday, February 21, 03 11:13 AM Subject: Chiarimenti
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Venezia, 21.02.2003
Gentile Signora de Cesare (ex.... Olcese....),
leggo dalla Sua comunicazione che si lamenta di non essere stata avvisata per tempo su quanto la stampa locale riportava su
di Lei e che Lei è stata, invece, solerte nel far pubblicare da "Virus" le nostre rimostranze su Napoleone.
Come già Le ho detto, la colpa non è certamente nostra e tantomeno mia. Innanzitutto non potevo essere a conoscenza che per
Lei era arduo leggere la stampa locale, ed in primis il Gazzettino. In secondo luogo, come già Le ho detto, la stampa locale
-come anche tutta quella nazionale-, ma che non si riconduca ad una precisa espressione politico-partitica -scrive quello che vuole o che gli è più congeniale! Vuoi per opportunità, vuoi per "velina di palazzo", vuoi perché il cronista ha il timore di non essere più gradito al "palazzo" stesso, ma il fatto è che -almeno qui a Venezia- pubblicano solo quello che risulta più gradito a Costa & C.: guai a disturbare il "conducator"!
La prova più lampante è proprio quella sulla questione "Napoleone".
Su decine e decine di lettere e articoli, fatti storici e comunicati, ecc., che abbiamo -e che ho- inviato sia al Gazzettino che alla Nuova Venezia, si e nò ne hanno pubblicate 4 o 5! Di risposte date ai vari aderenti alla "intellighenzia" di Costa: nemmeno una. Il TGRegionale di RAI 3..... ha prodotto solo le interviste a Costa, Romanelli e Zienessis ed alcune frasi dette dal nostro amico avv. DElia. Alla mia lettera di protesta per il riassunto dellinserto su Napoleone,
il giornalista mi rispondevaprivatamente facendomi capire di "aver già dato"…
La stampa gentile Signora, come Le ho già detto scrive quello che più aggrada al regime.
Se a Venezia non cè unopposizione degna di questo nome nemmeno in Consiglio Comunale o Provinciale, si figuri
se cè nella stampa!!! Deve pensare che lopposizione in Comune si trastulla con gli incarichi di sotto-sotto governo della.... e dei suoi famigliari, quando invece potrebbe -anzi: dovrebbe! -fargli la pulci sulle consulenze miliardarie e sulle assunzioni non proprio ortodosse di funzionari in "comandata". Il rimborso miliardario che Rutelli dovrebbe dare al Comune di Roma per le consulenze e che è già passato in giudicato, confrontandolo con quello che si dovrebbe rimborsare al Comune di Venezia, è ben poca cosa! Ma la stampa locale, pur avendole fornito prove e "pezze d’appoggio", non ne ha mai fatto cenno: chissà perche! E Lei vorrebbe che essa perdesse lappoggio dei signori del palazzo per delle quisquilie, delle pinzillacchere (come direbbe il buon Totò), quali quello dellabuso che la telecom ha fatto nei Suoi riguardi? Suvvia A quanto risulta, a me in particolare, e a quanti conosco qui a Venezia,
la telecom non si è mai permessa di "tagliare" il provider: disturbi; virus tanti; ma tagli, minacce o richiami, mai.
Per quanto mi riguarda, come lo potrà ben vedere, io continuerò sempre ad inviare la mia posta elettronica di denuncia delle malefatte dei "signori del palazzo" a quanti mi è possibile: ivi compresi: Presidente della Repubblica, Senatori, Deputati, Consiglieri Regionali, Provinciali e Comunali – sia in privato che alle segreterie dei vari gruppi politici -, oltre a quante altre persone che via via riesco ad inserire nelle rubriche. Se poi c’è qualcuno che non le gradisce, me lo comunica ed io lo depenno: nessun problema, e chiedo scusa. Spero, gentile Signora, di essere stato esaudiente e di essere stato in grado di dimostrare la mia assoluta buona fede, rinnovandoLe la promessa di comunicarLe ogni e qualsiasi cosa La riguardi o che possa esserLe utile.
Se Lei crede, oltre che a "Bejato" a "Pepiva" ed alla stampa, questa lettera la inserisco negli indirizzi di cui sopra: basta che me lo comunichi. Cordialmente, Gigio Zanon. -Luigi Gigio Zanon Castello, 5564-30122 Venezia Tel. 041.5229535-fax 041.2417469.