Pillole di Arsenico & Vecchi e Nuovi Merlotti
 
Giornalisti inTrincea&Virus: Lino, l'amico di sempre generoso e coraggioso.
Questa sì che è una v......: Lino Jannuzzi in esilio forzato. a "Lettere e ai Direttori" From e To <Giornalisti inTrincea list>
E questa su Lino, l'amico di sempre generoso e coraggioso, si aggiunge a tante altre inaudite VERGOGNE perpetrate tramite
la "legge". Figuratevi cosa succede ai poveracci-e, nel totale Silenzio degli Innocenti. Milioni di innocenti trascinati per secoli nei Tribunali o poveracci-e condannati-e a pagare ingiustamente somme da miliardari-e. (ne abbiamo un "fulgido" inaudito esempio noi in casa). Silenzio degli Innocenti Forzato, ahinoi, dato che non hanno voce e potere sui mezzi di informazione:
Questo sì che sarebbe da Rivoluzione, francese......  Cosa sarà di quanti, onestamente e deontologicamente però, esercitano il mestiere della libera opinione e informazione sottoposti a continui tentativi di imbavagliamento o di chiusura dei siti internet, persino, da certi loro simil-colleghi ed "ALTRI"?.  Cordialmente da Giornalisti inTrincea List.
 
Lino Jannuzzi in esilio??!!!!!!
Egregi signori e gentili signore, propongo che più nessun firlimpicchio, di qualunque parte politica, ce la venga a menare con
sta storia di indulti, amnistie e grazie assortite per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri.
E' un'affermazione che fa a pugni con la realtà di una condanna passata in giudicato, che esige siano fatti scontare 30 mesi
di prigione a un vecchio di 74 anni, famoso e valente giornalista, e Senatore della Repubblica, per un reato di diffamazione continuata. Propongo altresì che tutti i magistrati occupati a querelare a destra e a manca si autosospendano dal servizio, finché i procedimenti da loro innescati siano arrivati all'ultimo grado. Probabilmente, le fila dei giudici si assottiglierebbero pericolosamente, ma, a questo punto, viste le mostruosità giuridiche partorite ultimamente, vedi Andreotti, sarebbe soltanto un bene per la società. Giovanni Maria Mischiati.
 
C'è una trama d'"Alture" intrecciate contro Virus?
<<Maleintenzionati, crakers, nemici politici, economici, editoriali, vedove nere ecc ecc ecc in internet?>>
Un suggerimento agli utenti: From: Servizio Abuse - Assistenza Tecnica Tiscali.
abuse@it.tiscali.com - security@it.tiscali.com
"Gentile Signore, volevo informarLa che abbiamo provveduto a sospendere l'account da Lei segnalato. Nel ringraziarLa per la cortese segnalazione Le porgiamo i nostri più Cordiali Saluti, Barbara Murgia. "VirusilGiornaleonline" ha scritto nel messaggio: "Spett. Abuse, ci avevate già scritto tempo fa che a paoda@ avevate sospeso l'account in quanto inviava virus informatici ed altro e, già allora, lo faceva con il nostro indirizzo Virus@virusilgiornaleonline.com. La disinfestazione del suo pc, a cui lo avete ulteriormente invitato, non ha a che fare con la voluta ed intenzionale volontà del mittente di inviare virus informatici a nostro nome e chissà a quanti utenti li invia. Ci sbagliamo? Chi invia virus, o messaggi a nome di terzi ignari utenti falsificando l'indirizzo, e perciò danneggiandone gravemente anche, ma non solo, l'immagine, non è sicuramente un infettato ma bensì un multiprovato maleintenzionato che compie un reato penale preciso, previsto e punibile per legge, inviando virus informatici. Alla prossima occasione, -solo per stima e considerazione nei vostri riguardi non lo postiamo ora-, inoltreremo denuncia penale sull'utente alla polizia di internet. Grazie, in attesa di gentile risposta, distinti saluti Virus".
(ndr di Virus: di paoda -da tempo- teniamo amplissima e prudente documentazione. Consigliamo i navigatori di prendere sempre gli header dei messaggi che recano virus informatici o messaggi inviati a vostro nome da maleintenzionati sputtanatori ad "arte" -richiedete come eseguirlo ai vostri servizi di assistenza del vostro provider, è molto semplice e ci vuole un minuto,- e di inoltrare il tutto, in caso che il mittente non sia un malcapitato infettato, anche alla polizia di internet del vostro distretto che trovate sul sito della Polizia di Stato, se no solo all'abuse del mittente che appunto trovate sugli header e su
http://www.ripe.net/ripencc/pub-services/db/whois/whois.html
 
Piccolo Grande Virus, Sei troppo coraggioso!!
Caro Virus, tu sai bene che i vasi di terra cotta non possono stare assieme a quelli di ferro: cozzandovi contro, finiscono per sfasciarsi. Così è col vespaio scatenato sul casol Parliament for Safety and Peace del quale ho letto bene su Virus tutte le pretese ingiunte da diverse direzioni. La cosa fa pensare a cose inerenti la politica. Come ti ho detto, e come ti ho invitato a precisare al Prof. Paternostro (che non è nei Cieli) tu Virus non hai nessun motivo di essere incriminato per infrazione alla legge sulla stampa. E tantomeno "Maurizio" ed io abbiamo avuto intenzione di denigrare l'eccellentissimo International Parliament.
Maurizio ha riferito ciò che ha trovato materialmente scritto e captato da un sito internet di imbroglioni che dichiaravano di essere membri del Parliament. Come faceva il Maurizio a sapere che quel sito era fasullo, e lì apposta per estorcere danaro?
Tanto meno io.
Sarebbe stato molto signorile che il Paternostro avesse dichiarato su Virus, come ha fatto, solo la sua estraneità alla tresca e avesse ben precisato la nobile funzione del vero Parliament, non ti pare?
A questo punto, tornando ai vasi di terra cotta (ai nobilissimi vasi di terra cotta!!!) e ribadendo qui che "sei troppo coraggioso nell'affrontare - a ragione!- l'ignoto", hai fatto benissimo ad accontentare il Paternostro, ed altri Members, cancellando le e-mail
di "Maurizio e dell'Adalberto", come richiestoti. Quel vespaio che si è scatenato, persino inoltrato alla Polizia di Stato di Internet (Ministero dell'Interno ed altri corollari) è la presentazione dell'International Parliament. Per la qual cosa sarebbe bene girare bene al largo. Per parte mia, e credo anche di "Maurizio", anteponendo che tu caro Virus ci depenni pure da affezionati lettori
a causa delle proteste elevate da un vero Parliament, non dal Parlamento Italiano, sono prontamente d'accordo sulla cancellazione dell'email "incriminata" inviata, purchè "pro bono pacis" e che, sopratutto per te, la cosa finisca lì. Carte bollate, avvocati e procure di Stato è sempre bene evitarle. Meglio non sbattere la testa contro quei vasi. Nella eventualità tu mi dessi ascolto (potendo ancora depennarci se ti procuriamo danni) ti prego di salutarmi il Parliement consigliando loro di evitare esacerbate ingiunzioni. Per conto mio divulgherò molto bene copiado e incollando l'articolo, il post che sei stato "invitato" a pubblicare e i modi e le maniere di questo International Parliament. Beneauguranti cordialità da "Adalberto della Spezia".
 
Gentile lettore..... "Adalberto della Spezia",
leggendoti un giorno sì e l'altro pure sulla Stampa Nazionale, sarebbe dispiacevole non ricevere più le tue molto vigili e attente, e moltissimo colte e veramente anticonformiste sane osservazioni che spaziano a 360 gradi sul Mondo, e ben dal suo 'Interno'..., su tutte le sue Pompe e Culture passate e presenti.
Per la qual, preziosa cosa, Ti invitiamo a restare sempre tra noi di Virus. (ndr).