Telekonomy: Si raffinano i
metodi per ulteriori ''bufale'' di Telecom? Denunciatele al Garante
di Vincendo Donvito, presidente Aduc - Associazione per i diritti degli
utenti e consumatori
E'
di agosto scorso la condanna dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,
a Telecom Italia per "comportamenti abusivi" nell'offerta del servizio "Teleconomy" che, in alcuni casi veniva attivato senza il consenso dell'utente.
Una condanna che la Telecom aveva stigmatizzato
con una delle consuete bufale che la contraddistinguono:
"si tratta di soli 16 casi su 4,3 milioni di clienti": una difesa che ha
provocato tante di quelle risate, che il fragore (dallo scorso 9 agosto
che la diffuse) ancora oggi echeggia in ogni angolo. Il metodo condannato
dal Garante era quello di comunicare a casa del malcapitato, con una lettera,
che alcuni mesi prima, come da richiesta dello stesso utente (falsa!), era
stato attivato questo servizio.
Dopo la condanna e dopo un po' che se ne era riparlato, su giornali e trasmissioni
radiofoniche e televisive, il fenomeno si era attenuato, senza mai sparire.
Lo testimoniano le numerose lettere che continuiamo a ricevere da utenti
a cui Teleconomy veniva attivato a loro insaputa (tutte pubblicate sullo
specifico settore del nostro portale dedicato al servizio Telecom.
Ma il lupo perde il pelo, non il vizio.
Il lupo Telecom sta raffinando le sue tecniche,
con metodi più intrusivi, che garantiscano meglio
il risultato. Ci viene segnalato
che a casa di utenti Telecom (ancora tutti coloro che hanno un telefono
fisso, anche se, magari, usano altri gestori e a Telecom Italia pagano solo
il canone) giungono telefonate di persone che, per conto di Telecom, comunicano
che il servizio Teleconomy è stato attivato in prova per 2 mesi (senza specificare
se a pagamento o gratuito), e che se lo vogliono disdire possono telefonare
al 187. Non viene chiesto se il servizio interessa, lo attivano, ma viene
comunicato che è già attivo. L'utente non solo è obbligato a chiamare il
187 ma è probabile che debba inviare una raccomandata A/R di diffida al
gestore monopolista, perchè legalmente è l'unico metodo sicuro di far valere
le proprie ragioni. Conoscendo il lupo abbiamo l'impressione che siamo all'inizio
di una "nuova stagione" di abbonamenti a Teleconomy. E tra i metodi tradizionali,
si sa che il lupo ha sempre queste ramificazioni che lui dice essere incontrollate,
ma che comunque ci sono.
Una impressione
che giriamo al garante delle Comunicazioni,
perchè si esprima con più celerità possibile,
anche con una nota preventiva di biasimo da inviare a Telecom Italia, in
modo che la probabile nuova magagna sia subito circoscritta.