LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
Parcheggi d'oro, politici&giornalisti,
ausiliari del traffico
e Giunta Rutelli
ufficio stampa Associttadini
Associttadini Associazione degli
utenti e dei consumatori rende noto d'aver formalizzato la citazione
dei testi
nel noto procedimento giudiziario che
vede da anni contrapposti la STA, società comunale che gestisce
i parchimetri
e gli ausiliari del traffico, con l'associazione degli utenti ed il
sindacato della polizia municipale.
Associttadini riconduce la paternità
della subita aggressione giudiziaria, presunta calunniosa, al Comune di Roma
ed al sindaco pro tempore all'epoca dei fatti Francesco Rutelli.
L'associazione, ritenutasi calunniata, ha citato per danni la
STA ripromettendosi di utilizzare l'indennizzo a favore degli
utenti dei parcheggi. L'intento è quello
di trasformare il procedimento giudiziario, voluto dalla STA,
in un'inchiesta pubblica sull'operato della società comunale e
della Giunta Rutelli.
Le
inchieste della Corte dei Conti hanno già visto la condanna della
Giunta Rutelli alla restituzione
degli emolumenti versati ai suoi consulenti e l'apertura d'un procedimento nei
confronti della STA a ragione di quello che sembra essere uno
sperpero del denaro incassato dai parchimetri. Associttadini ritiene,
infatti, che anche gli utenti della strada e dei parcheggi debbano essere
titolari di un'inchiesta che faccia piena luce sulle presunte anomalie dei
parchimetri e d'un corpo di polizia parallelo a quello della municipale.
E' quindi preannunciata la sfilata davanti al
Giudice Campolongo della sezione 1 Tribunale civile di Roma di
molti utenti iscritti all'associazione e
di esponenti dei potentati economico politici della capitale e segnatamente di
Francesco Rutelli,
la di lui moglie e giornalista
Barbara Palombelli e del presidente dell'ATAC
Mario Di
Carlo.
Associttadini indica quale
teste anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Storace affinchè spieghi
esattamente cosa intende, riferito a Rutelli, per
"mazzettificio" e come sia possibile che per le "'multe che ha
fatto pagare ai cittadini
dal 1996 al 1998, non una lira è andata
al Comune, ma i soldi sono stati utilizzati per mantenere un apparato''.
Si annuncia la costituzione parte civile
degli iscritti all'Associttadini Associazione degli utenti e dei consumatori per
il risarcimento d'ogni danno, subito e subendo.
(ndr)
L'Associttadini, dalle conclusioni che
si possono trarre da questo comunicato stampa, perciò cita nel procedimento
come testi sia l'ex sindaco di Roma,
Rutelli, che la giornalista Palombelli.
Inoltre cita come teste il 'Governatore'
della Regione Lazio Storace, grande accusatore di Rutelli.
La STA, due anni fa
circa, citò in giudizio per diffamazione a mezzo stampa sia l'Associttadini che
un sindacato di vigili urbani e, l'Associttadini, intende dimostrare che non prese
alcuna iniziativa diffamatoria: ma che fu la STA
ad aggredirla giudiziariamente "con l'intenzione di tacitarla
perchè non ne gradiva l'attenzione sulla sua attività".
La
STA è una società interamente controllata dal
Comune di Roma, ed è per questo - sostiene l'Associttadini, che
la paternità dell'aggressione giudiziaria
va ricondotta al Comune di Roma e quindi al Sindaco.
Dal suo
canto la moglie di Rutelli, la giornalista Barbara Palombelli, stando a
quanto si è letto sui giornali, dovrebbe saperne sulla vicenda.
Infatti questi riportarono che la Palombelli assunse un investigatore privato e
presentò una denuncia penale contro ignoti per smentire una - "infondata
diceria" - che la indicava in qualità di proprietaria della
STA unitamente alla moglie di Maurizio Costanzo.
L'Associttadini, sul suo sito
internet, alla voce ''Le nostre inchieste/Gli ausiliari del traffico'', sta
approntando una estesa rassegna stampa sull'argomento. www.associttadini.org