VirusNonrepetita!
Da Torino con disamore per il faccione di Rosso: Repetita (non) iuvant!
 
di Renato Tubére
 
A Torino nelle file del centrodestra è tutto uno stracciarsi le vesti, dopo mesi di convivenza forzata, all'indomani dell'affermazione di Sergio Chiamparino. Come sempre accade, la vittoria ha tanti padri, la sconfitta no! Due scelte fatte dalla Cdl hanno finito per giovare all'alleanza eterna fra le sinistre post azioniste, ambientaliste ed ex comuniste con i popolari ex democristiani. La prima quella di enfatizzare il problema dell'ordine pubblico in città, dandone colpa in esclusiva alla giunta Castellani. Roberto Rosso è partito lancia in resta a denunciare questa emergenza ed ha sbagliato clamorosamente! In tutta Italia, non solo qui nel Nord Ovest, esiste un problema di coesistenza con certe etnie, ma nessuno, pensando ad un ministro degl'Interni farsesco come Enzo Bianco, considera responsabili di ciò i primi cittadini dei comuni a rischio: Rosso e la famigerata destra dell'ordine a cui si richiama il vicesindaco in pectore Agostino Ghiglia di AN - ma a Roma Fini lo sa? Boh! - purtroppo l'hanno fatto! I torinesi prima del voto speravano che qualcuno rimproverasse invece al centrosinistra la cattiva amministrazione della cosa pubblica, le consulenze facili erogate agli amici ed amichetti vari, lo scandalo dell'assegnazione delle case popolari, i grossi favoritismi verso gli squatters, le strade cittadine in pessimo stato da anni.
Così non è stato, e domenica al ballottaggio alcuni sono restati a casa, altri hanno votato per il mite liberal Sergio Chiamparino. La seconda grave pecca dell'opposizione a Torino è stata quella di candidare un non torinese alla poltrona
di sindaco, per la seconda volta consecutiva. Il bel faccione di Rosso, nato a Trino Vercellese ed in più tifoso dichiarato del Milan, non era proprio il più credibile! Eppure alcune associazioni di simpatizzanti del centrodestra avevano quattro anni fa dato la propria disponibilità ai vertici regionali e cittadini di Forza Italia ed Alleanza Nazionale di cercare un torinese, simbolo della voglia di rilanciare Torino dopo anni di mediocrità e di declino.
Chi ha guidato l'opposizione nel capoluogo sabaudo ha colpevolmente deluso queste aspettative:
adesso Arcore e Via della Scrofa procederanno all'epurazione!