Uranio.
Relazione Mandelli errori o orrori?
"Errori nella relazione Mandelli" di Lucio Bertoli-Barsotti
(Prof.Associato di Statistica Università di Torino)
l 19/3/2001 è stata pubblicata
(disponibile sul sito del Ministero della Difesa) la Relazione "preliminare"
della Commissione, istituita dal
Ministro della Difesa e presieduta dal Prof. Franco Mandelli, sulla incidenza
di neoplasie nei militari impiegati
in Bosnia e Kossovo. C'è un errore di calcolo nella determinazione
degli "intervalli
di confidenza" delle Tabelle 8 e 9 di pag.
10 e 11 della Relazione. Si tratta di un errore di "approssimazione" macroscopico,
inequivocabile e grossolano. In particolare, la variabile casuale "numero di casi" (di patologia) viene
inopportunamente, e malamente, approssimata utilizzando la distribuzione normale.
Chi ha effettuato i calcoli ha così ottenuto valori di probabilità abbastanza
differenti da quelli determinabili con calcolo "esatto", tanto da giungere,
per il Linfoma di Hodgkin, a conclusioni inesatte, sia per i dati di Tab.8 che
per i dati di Tab.9. In un breve documento di due pagine ho riportato nel dettaglio
i calcoli corretti. Sulla base dei dati raccolti dalla Commissione, e riportati
nelle Tab. 8 e 9 suddette, si evince che il numero di casi osservati di Linfoma
di Hodgkin (sia per il gruppo di militari a cui si riferisce la Tab.8 che quello di Tab.9)
è significativamente superiore a quello atteso (al livello stesso fissato dalla
Commissione, cioé il 95%). In altri termini sussiste, in termini di mero
calcolo delle probabilità, un eccesso di casi non spiegabile per puro effetto
del caso. Il mio documento è già stato inviato alla Commissione (e per conoscenza
al Ministero della Difesa) ed a Falco Accame, Presidente della ANA-VAFAF, che
sull'argomento ha scritto un articolo comparso il 6/5/2001 su "Liberazione".
Un altro articolo che cita i risultati del mio documento è comparso, a firma
M.L.Veca, su "Rinascita", il 10/5/2001. Il documento è stato pubblicato integralmente
sul n.18, 7/5/2001, de "Il
Giornale Nuovo dei Militari". Altre redazioni non lo hanno pubblicato "per motivi di spazio".