Caro Bianco il 13 Maggio?
Orgasmo raggiunto via sedere.
Cronaca da un seggio della Padania
di Marina
Salvadore
L’avevo detto che vinceva De Sade!
Come potrebbe cambiare il destino di questo Paese nell'intervallo
tra una tornata elettorale e l’altra?...Noi masochisti abbiamo Goduto più delle
altre volte! Dalla sezione 487 di Milano: cronaca del delirio
tremens Napoli - Roma, Padania autenticato dalle constatazioni
dell'"inafferrabile" ministro Bianco (sempre lui!) che chiedeva
di posticipare l’exit poll di un’ora
per la drammatica e indomabile folla delirante d’orgasmo alle urne.
Si è fatto di tutto per impedire l’orgasmo
all’elettore, elevargli la pressione elettorale, selezionarlo
dalla Rupe Tarpea dell’esercizio del diritto-dovere.
Seggi ridotti, orario ridotto (di norma i seggi erano aperti fino alle
14 del del lunedì.
Questa volta no. Invocato
da dirette e tg, il faccione di bronzo del ministro 'sbronzo' finalmente
buca il video e prendendoci tutti via sedere ci dice che "siccome gli italiani
si sono recati sul serio alle urne per votare si aspettava un’astensione generale
e che aveva predisposto affinché nel migliore
oblio possibile la coscienza nazionale di quei pochi atti a detenere una coscienza ed un diritto di voto, espletassero
in tutto "swing" le loro funzioni e non aveva previsto la calca
degli effettivi "aventi diritto".... Qualcuno
ci è rimasto male per questa straordinaria affluenza..... Dal seggio
487 in Milano si è tastato il polso dell’elettorato nazionale con
analoghe code alle urne. Faccia di Bronzo ha limitato il suo
commento al fatto che si votasse anche per le amministrative locali quindi, per
barrare con una crocetta altre due schede, il calcolo statistico è in grado
di dimostrare uno scivolamento di circa un’ora per le prime proiezioni degli
exit-poll........
Ci sono cose, signor ministro Bianco,
che non si possono valutare col tachimetro e con la fredda numerologia
del
Potere imperante. Qualche volta, le statistiche
bisogna anche schiaffarsele in quel
posto: la teoria del "mezzo pollo a testa"
è naufragata a causa della differenziazione
di caste vigente in questo Paese non
esistendo più una "borghesia" o una classe di mezzo ma soltanto
ricchi maharajà e poveri statalizzati. Comunque, realizzato lo schifo delle
reciproche campagne elettorali, noi masochisti ci siamo incaponiti per raggiungere
il piacere sopraffino dell’onta e del pubblico ludibrio: abbiamo
fatto file interminabili pur di dire "Io ho partecipato alla Grande Orgia!".
Si è tentato di tutto per non farci arrivare all’urna del piacere. Alcuni in
stampelle, o anziani, o perché "sconfitti in sé" hanno
desistito secondo il diabolico progetto di De Sade,
ma, i più "incazzati", no. E piagati
nello spirito e nel corpo hanno affrontato l’urna a colpi di bestemmie.
L'orgasmo è
stato breve: terminato l’atto di onanismo siamo tornati a casa sentendoci ancora
una volta usati!