E' Berlusconi il Grande Trafugatore della Cara Salma
LANDOLFI: "RAI SENZA DIGNITA', INTERVENGA CIAMPI" 
Il presidente della commissione vigilanza Rai, onorevole Mario Landolfi, ha dichiarato: "Biagi può entrare nel Guinness dei primati. La delibera sulla "par condicio" è stata pubblicata solo l'altro ieri dalla Gazzetta Ufficiale e già ieri è stata clamorosamente violata dalla sua trasmissione, "Il Fatto". Una circostanza che aiuta anche a capire perché l'on.
Giulietti sin da ieri aveva previsto un attacco della CdL a Biagi. Da vero editore di riferimento, era già informato dell'ennesimo carosello antiberlusconiano. La Rai ha ormai deciso di trasformarsi nella cassetta della posta al servizio di chiunque voglia attaccare il centrodestra e c'è da attendersi tutto. Mi aspetto nei prossimi giorni una bella trasmissione di approfondimento per dimostrare che è stato Berlusconi ad aver trafugato la salma di Cuccia o di essere il mandante occulto della strage del Vajont o che Fini è complice degli scafisti albanesi e perciò fa immersioni subacquee. Scherzi a parte, il linciaggio mediatico sta diventando una consuetudine che non è possibile arginare né con i richiami alle delibere violate né con comitati tecnico-consultivi che pure avevano autorizzato qualche speranza. La Rai si è schierata. E' questa la vera anomalia del Paese e solo l'intervento del Presidente Ciampi può restituire dignità ad un servizio pubblico radiotelevisivo che sembra in sciopero permanente". E aggiunge LANDOLFI A ZACCARIA: "ECCO PERCHE' BIAGI HA VIOLATO LA PAR CONDICIO" "La legge sulla par condicio non riduce gli spazi dell'informazione. La legge prescrive solo che nelle trasmissioni informative si deva garantire parità di trattamento, obiettività, completezza e imparzialità dell'informazione, anche applicando i criteri specifici dettati dalla Commissione di vigilanza. E questi criteri, indicati dall'articolo 7 della delibera della Commissione approvata venerdì scorso, richiedono "ogni cautela atta a evitare che si determinino situazioni di vantaggio per determinate forze politiche o determinati competitori elettorali". Ogni telespettatore può giudicare se Enzo Biagi ha rispettato tali indicazioni".