Trasporti &Trenitalia: il Ministero -Truffa

Vincenzo Donvito, presidente Aduc, ci scrive un dettagliato resoconto di quanto ha rilevato sui nuovi regolamenti dei biglietti F.F.S che sintetizziamo invitando il lettore che ne volesse sapere di più a scrivere direttamente a aduc.it@aduc.it
"Non si finisce mai di stupirsi su cosa i grandi gestori di servizi partoriscono per spillare soldi ai consumatori. Siamo abituati a trucchi noti e meno noti del gestore della telefonia fissa. Annoveriamo nella lista l'azienda Fs, Trenitalia (gestione servizi di stazione) di biglietteria: Il costo del biglietto dipende dall'orario di acquisto, non dalla stazione di partenza e di arrivo.
Infatti le macchine che fanno i biglietti sono programmate per emetterli rispetto al primo treno in partenza per la destinazione chiesta. Significa che un biglietto di 2a classe Verona-Salerno può costare Lit.67.200 o 70.800 (quest'ultimo se il treno passa da Caserta e mentre si sta facendo il biglietto è prossimo alla partenza un treno con questo instradamento, pur con cambio treno).
E'  notorio che il biglietto vale due mesi, e sarebbe onesto -senza richiesta specifica- vendere quello con il prezzo più basso. I iglietti sono quindi con il trucco. Attenzione a non farsi fregare, il metodo di Trenitalia è  l'istituzionalizzazione della fregatura che mette l'azienda ai limiti tra illegalità e legalità, Lavorando sulle grandi quantità, come Trenitalia, si intuisce l'enorme guadagno "illecito". Il trucco fregatura è la non-informazione a chi acquista è di fornire, arbitraqriamente, un biglietto di un certo tipo  indipendentemente dalle necessità del passeggero, facendo leva sul fatto che i passeggeri non conoscono tutte le tariffe".