Il Bombarolo Anarchico di Stato.
Colloquio segreto: pronto
chi parla è lei?
A) Pronto chi parla è lei?
B) Si, dica dica!!!
A) Fissato per le 9 del mattino di domani.
B) E la bomba?
A) La porto con me. E' l'ora di agire è l'ora di rivolgersi al Paese.
-- Drinnnnn.........drinnnnnnn
A) Pronto chi è il Paese?
C) No qui è il "Paese Italia". Il Paese ha cessato le pubblicazioni.
A) Fa lo stesso, avvertite che domani ci sarà la bomba..............!!!!!!!!!!!!
c) Una bomba direttore
d) Allora bisogna preparare lo show. Chiamate Costanzo, Santoro e Emilio
Fede.
La vita del bombarolo anarchico di Stato
si svolge così: al mattino prendo il cappuccino con la bomba o un cornetto.
Con il pensiero e con l'azione sono vicino alle poltrone, Per Aspera ad Veritatem.
Che faticosa è la vita del bombarolo anarchico di Stato!
Lo sospiro il ventisette con la mutua e
le marchette!
Sono ribelle libero e libertario con i soldi dell'erario .
Che comodità e alcune volte, non sempre, facciamo anche l'erario
spezzato.
O continuato.
Degli oppressi il loro cuore incendio,
fino a che arriva lo stipendio
e uno Spartaco mi sento finchè tira questo
vento
- son ribelle e stipendiato -
sono il bombarolo anarchico di Stato.
Mio nonno era anarchico vigilato speciale, terrore delle regie questure.
Mio padre ....povero Cristo, ottant' anni di reclusione, solo sessantadue amministiati.
Quando morì mio nonno aveva solo un dito e mezzo. Sapete le bombe...........
Certo ai loro tempi era diverso, una bomba ogni cinque o sei mesi, un Capo
di Stato da ammazzare - di tanto in tanto - e qualche attentato dinamitardo
alle feste nazionali.
Sà, non è che si ammazzassero di lavoro
.....Adesso ?
Beh adesso io non ho un minuto di pace mai una vacanza.
Bombarolo Anarchico di Stato
Angelo Emanuele Rossi
Italco@libero.it