S o r e l l d ' i t a l i a  44. Amaro amarissimo
 
Alessandra Mussolini, Daniela Santanchè, Luisa Morgantini, Raffaella Mascia:
due di An e due di Rifondazione. Durante i rispettivi congressi, o in assemblea o in televione sempre lì a rivendicare più posti 
per le donne. E poi finisce lì, non le senti più, una volta che si sono portate a casa il contentino.
Ma fare solo spettacolo non serve: triste tristissima rappresentanza!!!!!!
 
Dolce dolcissimo
 
Mariln Monroe:
40 anni fa moriva assassinata dagli uomini di potere ma rimane ancora una diva e un mito luminosissimo che Il Corrire della Sera ci ha regalato con album di foto magnifiche! Una straordinaria, struggente, meravigliosa, indimenticabile, dolcissima rappresentante del gentil sesso. bye bye baby! Evviva Marilin!
 
Bruna Ginammi, fotografa:
silenzio parlano le immagini delle famiglie italiane del duemila. Giovane interprete che ha posato l'obiettivo sulla famiglia traendone fotografie bellissime e verissime: brava bravissima!!!!
 
Aurora Lusardi, esperta di diritto di famiglia:
difende la legge che difende i minori e sopratutto figli dei genitori separati e quelli nati fuori dal matrimonio.
Una legge per tutelare gli affetti. Finalmente.

 

S o r e l l d ' i t a l i 43
Dolce dolcissima primavera delle professioniste dell'informazione
 
Maria Latella, neo cavaliere della Repubblica
e firma eccellente del Corriere, è la giornalista più richiesta (e corteggiata) nelle serate romane dove non c'è l'ombra
di assatanati aspiranti alle cariche dirigenziali RAI: VV MARIA!!!!!!
 
Daniela Luciano, giornalista dell'Agenzia AGA:
quando lavora con le colleghe, distribuisce consigli mooolto graditi.Generoso esempio di professionalità e autentica amicizia: PIU' UNICA CHE RARA!!!!!!
 
Simona Ventura: a Sanremo è stata veramente una star.
Con le sue divise stravaganti e pazzerelle, la sua faccia solare e la sua carica frizzante, ci ha costretto (a noi che non gurdavamo la sagra dell'idiozia) a fermare la mano del telecomando. Il massimo è stato quando Benigni le ha confessato che "Le garba!!: è arrossita in viso e di più nei capelli.
Altro che il bleso Baudo!!!!!
 
Amaro amarissimo,
 
Stefania Ariosto:
nel 1996 indicò Vittorio Mele tra i magistrati che sarebbero stati corrotti dall'ex ministro Cesare Previti. Mele e i fatti l'hanno smentita, ma il danno subito dal magistrato è rimasto gravissimo. La signora poteva anche stare zitta: di guai ne aveva già creati. E non pochi.
Ora convocata nelle aule dei tribunali, non si presenta: hai visto mai?????
 
Sandra Mastella: lei confessa che lui, Clemente,
le telefona 20 volte al giorno. E lei è contenta. E l'amore resiste da 26 anni: Dio che incubo!!!!!!
Ma contenta lei.....
 
Rina Gagliardi, giornalista di Liberazione:
dice che D'Alema sbaglia perchè rincorre i ceti moderati, perchè quelli votano a destra: ma perbacco!
Massimo dove li deve andare a cercare i consensi, in una sinistra che non lo vuole piu?????
Signora, per favore, stia zitta!!!!!
S o r e l l d ' i t a l i
Art.18: Solo in Italia l'obbligo di reintegro per giusta causa
 
di Alessandra Servidori
 
Ormai è più che evidente all'opinione pubblica che sulla delicata vicenda della revisione dell'articolo18 dello Statuto dei lavoratori, le questioni di merito non c'entrano più e infuria solo la battaglia politica: da una parte il sindacato (ancorché diviso), dall'altra parte Governo e Confindustria decisi a iniettare nelle norme giuslavoriste, elementi di flessibilità del mercato del lavoro. Alla fine di tutta questa vicenda (il confronto è ancora lungo e faticoso e prevede vari incontri, (tra richieste di rinvii, stralci e dissidi, minacce, e segreti, l'impressione è che, l'articolo 18 sarà messo in sordina e di revisione delle norme sui licenziamenti, per almeno due anni non se parlerà più. E, forse, in cambio, si andrà a modificare, sostanzialmente, la norma sulla cassa integrazione e la mobilità, vincolandole alla riqualificazione professionale, comunque avvicinandosi il più possibile al modello europeo che prevede il passaggio da questi due istituti ad una indennità di disoccupazione.
Ed è proprio al sistema europeo che è necessario guardare per allentare l'estenuante braccio di ferro tra le parti sociali che attanaglia il mondo sindacale italiano da più di un mese. E' infatti bene sapere che l'obbligo di reintegro per la giusta causa esiste solo in Italia, Austria e Portogallo: stando alle accuse dei sindacati al Governo (di avanzare proposte incivili) dobbiamo cominciare ad entrare nell'ordine di idee di considerare incivili le condizioni di lavoro di tutti i lavoratori francesi, spagnoli, inglesi, tedeschi, svedesi, per i quali non è prevista la reintegrazione automatica in caso di licenziamento ingiustificato? In Europa, e precisamente in Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Francia, Spagna, vi è la libertà di licenziamento di tutti i lavoratori (con esclusione dei licenziamenti che discriminano per razza, sesso, religione) e solo in alcune di queste nazioni, vive una norma che prevede, in cambio, una indennità monetaria stabilita da un collegio arbitrale: 45 giorni di retribuzione per
i lavoratori spagnoli, 39 settimane di salario per i Francesi, un anno di retribuzione per i Danesi. Il Governo italiano ha rilanciato spostando l'attenzione sulla riforma degli ammortizzatori sociali proponendo un aumento fino a due anni del sussidio di disoccupazione per chi perde il lavoro, e chiedendo alla Confindustria di farsene carico almeno per una quota.
La partita, per ora, rimane aperta.
 
42
Dolce, dolcissimo,
 
Stefania Craxi, figlia di Bettino. In questi giorni che si "celebra????"
10 anni di Mani Pulite, e l'inizio del massacro dei socialisti con in testa suo padre, Lei gira per l'Italia, l'Europa e l'America
e spiega cosa è stato e cosa è il danno arrecato dal "partito dei magistrati", girotondai in prima fila.
BRAVA. Ha coraggio da vendere!!!!!!
 
Letizia Moratti, ministro dell'Istruzione: lei tiene botta.
Le regioni rosse, i comuni rossi, le comunità montane rosse: tutta una squadra purpurea contro la riforma della scuola.
Tutti questi bravi soldatini del fu passato regime sono contro agli organi collegiali, ai cicli scolastici, all'anticipo della scuola elementare, al decentramento e... poi ancora contro, contro, contro......
Ma la Signora di ferro va avanti: una buona dose di ghisa l'accompagna. E a noi piace!
 
Matilde Damele:
giovane fotografa nata nel nostro Bel Paese ma stabilita a New York. Scatta fotografia di una bellezza travolgente: ma non quella della realtà americana di luccichiii della grande mela. Fissa la violenza dei trucidi portoricani, l'avvenenza delle loro donne, la malinconia delle nuove generazioni alla ricerca del lavoro, la città dei ghetti, della povertà. una storia americana
che ci arriva in Italia attraverso il talento di una giovane nostrana. Anche lei merita applausi e incorragiamento!
 
Amaro, amarissimo
 
Giovanna Melandri e le altre diessine,
sinistre, attrici e comparse: tutte in fila a fare il girotondo! Ma come non è bello il mondo:dopo i nani e le ballerine ora arrivano
i "Nanni e le attricette". Di peggio in peggio.
 
Il trio Ferrilli, Brilli e Pivetti:
sono le protagoniste del nuovo ciclo tv "Commesse". Alle "ragazze attempate" accadono mille sciagure, perdono anche il negozio. Era meglio non ripetre la serie, perchè ora i telespettatori fanno gli scongiuri quando appaiono sullo schermo.
Signore nostre che disperazione!!!!!


Allarme ambiente: dall'emergenza alla consapevolezza
 
Un messaggio alle donne di Alessandra Servidori
 
Smog, siccità, alluvioni, clima impazzito, campi elettromagnetici dilatati, città sotto sequestro. L'Italia è in ginocchio, e la salute del resto del mondo è in pessime condizioni. Fino a pochi anni fa i movimenti ambientalisti erano i soli a lanciare l'allarme di cambiamenti atmosferici e comportamentali che stavano distruggendo il nostro pianeta. Oggi di fronte ai dati delle centraline che rilevano l'inquinamento presente nelle nostre metropoli, e gli indici di riferimento dell'aumento delle malattie allergiche, asmatiche e tumorali, forse riusciremo a trovare la forza per salvare noi stessi. La mancanza di pioggia e l'altissimo livello di polveri nell'aria, hanno lanciato l'allarme e costretto i sindaci italiani ad emettere ordinanze restrittive per la circolazione delle auto e la chiusura delle scuole. Così si è passati dall'evento delle domeniche senz'auto che ci facevano sentire un po' più "Mitteleuropei" e "bravi cittadini ubbidienti", a dover prendere atto, consapevolmente, che ora, o si cambia o si muore, o per lo meno ci si ammala. Per come stanno le cose oggi, però, rischiamo che superato il momento di gravità e migliorato leggermente il deposito delle polveri, in buona sostanza "passata la nuttata" nulla cambi. In attesa di un accordo globale sul clima che vede ancora gli Stati Uniti fuori dall'adesione ad un protocollo di intesa sul taglio all'emissione dei gas serra, è necessario che gli 8 Grandi della terra trovino un accordo anche sul potenziamento della ricerca, l'applicazione e il trasferimento di tecnologie innovative.
Non vi è solo un problema legato alla riduzione della dipendenza dell'economia dai combustibili fossili che sono i maggiori responsabili dell'aumento dell'anidride carbonica e del peggioramento della qualità dell'aria. E' necessario investire risorse su normative he orientino ad adottare veicoli a emissioni bassissime come quelli elettrici o a idrogeno. E' indispensabile che
a livello Europeo e regionale ci si doti di codici di comportamento uniformi e anti-inquinamento. Traffico urbano e centrali termiche ristagnano nelle nostre città e una situazione meteo estrema, fa sì che i dati sul degrado ambientale siano elevatissimi. Quello che sta succedendo oggi è il sintomo evidente di mutamenti più grandi che intercorreranno da qui ai prossimi decenni.Cambiamenti climatici che si manifestano con siccità e alluvioni dovute a temperature innaturali.
Nella coscienza civile dei cittadini che vivono questo inizio secolo così inquieto, però, qualcosa sta cambiando.
Succede che oggi gli italiani stanno riscoprendo il piacere di tornare a camminare, ad usare con moderazione l'automobile,
a correre un po' più dietro ai mezzi pubblici. Ammettiamo che ci piace passeggiare o pedalare con meno traffico, meno gas, meno rumore. E impariamo così, ad amare un po' di più la nostra terra e a tutelare meglio il nostro futuro.
 
Amaro amarissimo:
Non avremo più modo di divertirci a scrivere di donne "diavole o sante" se non pensiamo a salvaguardare il nostro pianeta. Quindi questa settimana e se il giornale vorrà, probabilmente di più nelle prosssime stagioni, offriamo alla riflessione dei lettori pensieri di donna sul futuro della nostra terra.
 
Vincenza, Silvia, Benedetta tre letterine di Passaparola: studiavano tutte e tre e ora hanno abbandonato definitivamente
"la competenza" per cavalcare "l'avvenenza" e darsi definitivamente allo spettacolo. Che Dio gliela mandi buona!!!!!!!
 
Dolce dolcissimo
Stefania Belmondo, Isolde Kostner, Federica Faiella: ski e slittino rosa in testa alle medaglie d'oro a SALT LAKE CITY: EVVIVA LE DONNE!!!!!