Assassinio di Marco Biagi:
Arriveranno i giorni delle verità e delle responsabilità
 
di Alessandra Servidori
 
Dedicato a Marco
 
La funzione religiosa per accompagnare Marco Biagi all'ultima dimora è stata riservata, così come Marco ha vissuto.
Anche se eravamo in tanti nella piccola chiesa parrocchiale di San Martino, è bene sia stato rispettato il volere della famiglia,
di salutare Marco, lontano dai riflettori di un funerale di Stato. Verranno i giorni della verità, delle responsabilità di chi lo ha prima emarginato e poi lasciato solo: e deve essere un impegno di ciascuno di noi, come atto di maggiore rispetto per questa vita così violentemente spezzata. Ora questa famiglia aggredita, deve trovare nella vicinanza degli amici coloro che porteranno avanti e con molta determinazione la missione di Marco. Senza paura e senza chinare la testa. Un impegno sociale racchiuso nelle ultime parole scritte da Marco, nel manifesto in difesa del lavoro, che insieme abbiamo sottoscritto: "Ogni processo di modernizzazione avviene con travaglio, anche con tensioni sociali, insomma pagando anche prezzi alti alla conflittualità".
Parole drammaticamente anticipatorie della tragedia.
La famiglia di Marco Biagi è una famiglia perbene: profondamente unita, che condivideva con il padre principi e quotidianità
con una complicità straordinaria. E ha in eredità un patrimonio di valori, sentimenti, fede, passioni che l'accompagneranno sempre, e riempiranno, anche se minimamente, l'immenso vuoto che la perdita di Marco crea nella loro vita, ora da percorrere senza di lui. Con la moglie e i figli, così in parte anche con gli amici,
Marco confrontava idee, lavori, aspettative, impegni, anche incertezze di un uomo in carne ed ossa.
Consumava nel suo generoso ruolo di professore e padre gli appuntamenti della vita, così come i successi e i passaggi stretti delle sue svolte di giuslavorista, impegnato a portare avanti con grande vigore la scienza del diritto del lavoro.
Marco ha vissuto insieme alla sua famiglia le grandi tensioni ideali, unite ad una tenace prospettiva verso il raggiungimento
degli obiettivi contenuti nei suoi scritti, animati dalle sue idee. Non solo pagine di finissima fattura giuridica, ma progetti al servizio non di singole persone e tanto meno di partiti politici. Marco Biagi divideva con la sua famiglia, soddisfazioni e amarezze, di un percorso anche spesso faticoso: mai per qualcuno, sempre per i lavoratori.
Marco è stato un maestro delle attuali tendenze giuslavoriste, finalizzate, specialmente in sede comunitaria, ad una modernizzazione del lavoro nell'era della new economy: una grande missione come uomo, studioso, marito, padre.
Compreso e consapevole del ruolo delicato e importante che svolgeva, ha sempre avuto accanto a sé Marina, Francesco e Lorenzo. Incondizionatamente. E questa era la sua forza.