S o r e l l d ' i t a l i 12

Amaro, amarissimo

La figura di donna della pubblicità di FUTURSHOW.
Orribile quell immagine nuda che cavalca una chiocciola, esibendo l'addome gravido. Un silenzio assordante su questa sgradevole rappresentazione pornografica della maternità è sceso sul nostro Bel Paese. Nessuno osa criticare il sistema
del potere legato ad un evento che porta miliardi sul mercato italiano massacrando il buongusto e la dignità femminile.
Nessuno osa esternare il disgusto e l'offesa di una campagna pubblicitaria che recita "Futurshow: meglio dentro che fuori" e ancora una volta trascina la donna e la maternità nell offesa più volgare a fini di soldi. Vergogna!

Daniela Santanchè, Gabriella Carlucci, Livia Turco, Sesa Amici e le altre..... candidate.
Si sono fatte incastrare in una furba intervista di Antonella Piperno che ha impostato un ricco reportage su Panorama sulle caratteristiche delle "mises" delle candidate. Alla domanda cosa indosseranno per fare la campagna elettorale, le nostre rappresentanti di genere, molto vanesie e poco politiche, si sono attardate nella descrizione di tailleurini, pochettes, colori,
tacchi a spillo, e leccornie...varie che indosseranno mentre profonderanno "il verbo elettorale". Pietà, signore, pietà!!!

Donatella Zincone Dini, moglie del ministro degli Esteri Lamberto.
Nel 1996 mandò il figlio di primo letto, a trattare le candidature della lista Dini. I supermarpioni degli altri partiti lo fecero nero. Questa volta, impegnata in tutt altre vicende finanziarie coperte dalla protezione del regime, si è accontentata di blindare il marito in un collegio sicuro di Firenze sperando nella clemenza toscana e nella sordina che mettono all affare Milosevic-Telecom.

Dolce, dolcissimo
Isabella "Susy" De Martini, docente universitaria e responsabile degli eventi collaterali del G8,
che si sta organizzando per luglio a Genova. Lei, mentre i Grandi del mondo discuteranno del nostro futuro, si occuperà
delle mogli . Sta organizzando degli eventi piacevoli perché le First Lady non si annoino. Crociera a bordo della nave- scuola Amerigo Vespucci, cena al largo di San Fruttuoso, sfilata di moda a Portofino, mostra fotografica sui bambini nel mondo; pomeriggi con thè a Palazzo Tursi, serate all'insegna di musiche di Giuseppe Verdi.
Della serie: la cultura al servizio della giusta causa.

Oprah Winfrey e Rosie O Donnel entrambe americane e regine dei talk-show d oltre oceano. Aria affidabile e
chili di troppo offrono alle donne un modello raggiungibile cui aspirare. Conducono in diretta via cavo trasmissioni dove dispensano consigli e supporto psicologico a volontà su temi quotidiani molto, ma molto semplici che affliggono la solitudine femminile. Come combinare famiglia e carriera, come tenersi stretto il marito comprando biancheria intima comoda e "arrapante" a poco prezzo; cosa leggere per essere informate sugli avvenimenti più importanti e reggere così una conversazione "impegnata" con gli amici della dolce metà; come neutralizzare una ipotetica amante. Bene. Alla faccia dei modelli anoressici e isterici: istruzioni per l'uso.

Giuppi Pietromarchi, moglie dell ambasciatore italiano in Olanda, lei a Capalbio nel suo giardino coltiva rose antiche, piante africane e brasiliane; Paola Simiramed Trifirò a Milano cura un piccolo giardino d inverno del settecento,
dove piante sempreverdi si mescolano a statue antiche e a pezzi di design moderno di Ingo Maurer. Fra cascate di ederina, gelsomini e bordure di fiori che a ogni stagione cambiano colore. Per quest'anno solo azalee rosa fucsia. Divine creature.

S o r e l l d ' i t a l i 11

 Amaro, amarissimo
 
Giuliana Del Bufalo, Socialista di lunga data, ha ricoperto, e da sempre, incarichi prestigiosi nella TV di Stato:
ha scritto un manifesto che si autodefinisce degli irriducibili insieme ad un gruppo/club di colleghi giornalisti che ritengono di essere politicamente puri (cioè non contaminati da ripensamenti di adesione ad uno schieramento o ad un altro a seconda di dove tirava il vento del potere). Bene, queste brave e umili persone, ritengono di avere diritto ad occupare posti al sole nel prossimo, probabile governo Berlusconi, in virtù, appunto, della loro fedeltà assoluta, contrapposta all opportunismo dei gattopardi e dei voltagabbana. Della serie: rispolveriamo la lobby dei reduci che, se la memoria non ci inganna, era una potentissima arma letale ai tempi del Duce. Consiglio al Cavaliere: Lasci perdere.
 
Maria Giovanna Maglie e Daria Bignardi, giornaliste: dici una, prendi due. Un neococktail che ingloba il vecchio che ritorna e il nuovo che avanza. Un pezzo di Prima Repubblica (Maglie) e di deprimente nuovo corso (Bignardi, quella del Grande fratello!) Conducono insieme la trasmissione Tempi Moderni che è un prototipo di banalità e di incursioni nelle miserie umane che ci hanno promesso per ben 15 puntate. Una ex craxiana e una ex rifondarola unite nella scalata all audience trasversale. Avanti alle due grandi sorelle!!!!. Qualcuno abbia pietà di noi.
 
Federica Rossi Gasbarrini leader (???) delle Federcasalinghe Uliviste. Non è intelligente, non è massaia, ma è abile e furba. Gestisce infatti da baby pensionata, e con il figlioletto trentenne, quote in svariati generi di affari che vanno dal bed and breakfast, alla tv Cinquestelle, ad alcune cooperative di consumo e di informatica. Serva ripagata, del sistema del potere, finta casalinga, spregiudicata cortigiana del 2001, porta i voti con le orecchie a Rutelli, Veltroni, Visco e compagnia bella.
E va dicendo in giro che farà il Ministro. Abbiamo una buona ragione in più per usare il diserbante per l Ulivo.
 
Dolce, dolcissimo
 
Mina, sublime voce /mito della nostra vita. Lei lascia il segno nella nostra storia dal 1958. Dalla Bussola all ultimo concerto del 1978.Grandi occhiali, gonne lunghe, larghi piumoni (per nascondersi ) e comunque e sempre una voce straordinariamente potente che ci accompagna da più di quarant anni, costante, calda, sicura, melodica, sublime. Ora ha deciso di tornare tra di noi. L abbiamo rivista magicamente bella, con quella trecciona rossa, eccessiva e spavalda.
E la voce...quella voce meravigliosamente rassicurante. Bentornata tra noi.
 
Luisa Berardinelli, medico, primario al policlinico di Milano, nel Centro trapianti di rene. Sta facendo la sua battaglia di civiltà contro chi paventa che nella donazione da vivo degli organi, si nasconda un losco mercato. Lei afferma che oggi intorno ad un donatore o a un ricevente ruotano talmente tante persone, almeno 80 tra medici e infermieri, e che il percorso di selezione è così rigoroso, che non ci sono le condizioni per lucrare sulla donazione e il trapianto di organi. Lei ci lavora sopra dal 1965 con serietà , etica e grande professionalità. Lei opera ammalati che vogliono essere operati da lei perché sanno che li può salvare. Fiducia e rispetto  ad una scienziata che difende l onore di una professione indispensabile.
 
Harumi Setouchi è la più famosa autrice giapponese di best seller, che da trent anni oltre che essere scrittrice è monaco buddista. Migliaia di persone vanno a lezione da lei di riso. Comici compresi. A Tokyo tutti la conoscono e parlano di lei con grande rispetto. Ha scritto circa trecento libri fra narrativa e saggistica, in un Paese dove l esasperante produttività è tutto. Lei è una colta icona della cultura e della serenità e aiuta con le sue opere la gente a sorridere.
Lei ride, Buddha gongola, i giapponesi sono felici. E noi ??? Ci toccherà  trasferirci nel Paese dei Fiori di loto.

S o r e l l d ' i t a l i 10
 
Amaro, amarissimo

Giovanna Melandri Ministro della Cultura, diessina e ulivista,
dispensatrice di interviste a fine legislatura dove bacchetta l'Ulivo dando voti insufficienti ai suoi colleghi
addossando la probabile prossima sconfitta elettorale agli altri (occhi azzurri e fascino viperesco!).
Lei, rivuole il Collegio Elettorale del Testaccio, in una classica e cruentissima guerra ad accaparrarsi il collegio sicuro interna ai ds. Qui ora e subito, tutti contro tutti, alla faccia del buonismo di coalizione!!!!!!

Stefania Sandrelli, Giuliana De Sio, e le altre.
Ma perché signore mie, regalarsi così in una deprimente Fiction televisiva dal nome che è tutto un programma "Il bello delle donne". A noi è capitato di vederne qualche pezzetto in serate casalinghe, alla ricerca di qualcosa di buono che non si trova (se non i bei film sulla TV Privata e a pagamento!!) Qui tra trame, cattiverie, debolezze e altro.... viene fuori una fotografia di donna italiana cortigiana e spesso ciarlatana.
Che nostalgia per un passato di "C'eravamo tanto amati" che non torna. Almeno, pietà per noi.

Sabrina Guzzanti, l 'interprete feroce della falsa satira politica in corso di giusto processo.
Qui siamo proprio alla cassetta/ marchetta. Nella trasmissione in diretta di Santoro, (furbacchione -giornalista ????- che naviga nella costante paraculata), con un blitz degno di un'esperta politica, afferma che Lei è totalmente in sintonia con Marco Travaglio, l'autore del famigerato libro contro Berlusconi e che ha scatenato la rissa tra i Poli.
Della serie : "NOOOOO!!!!!! Non mi schiero mai! Io faccio l'attrice e basta".

Dolce, dolcissimo
 
Roberta Bortolucci- Direttrice di Progetto Donna
un'Associazione di Formazione no profit. E' l'autrice, insieme ad altre, di un manuale sulla Qualità Totale nelle aziende, dalla parte delle donne: uno strumento di aiuto per i Capi Personale per superare eventuali criticità che si trovano nel percorso di formazione e qualificazione aziendale. Dalla politica del dire non viene mai niente di concreto. Qui siamo al fare e non si è sperato che fosse femmina. E' femmina. Presentato al CNEL ha riscosso molto successo.
SIGNORE BRAVE SERIE E PREPARATE.AVANTI!!!

Marina Deserti Assessore alla Cultura del Comune di Bologna
(e direttamente un calice amaro, amarissimo per Giogio Guazzaloca Sindaco di Bologna).
Lei è stata chiamata per fare l'Assessore Esterno e in quasi due anni ha portato a Bologna una ventata di iniziative Europee veramente efficaci e che hanno trovato unanimità di consenso in Consiglio Comunale Bolognese. Ora però le hanno "scippato" l'estate bolognese, consegnando ad un "Uomo fidato del Sindaco" la programmazione e la gestione degli eventi estivi nella petroniana città. Lei comunque ha risposto all'offesa dichiarando solo che rimane al suo posto e non si dimette.
Marina, tieni botta!!!!

Anna la ragazza Nigeriana che baciò il PAPA durante una cerimonia del Giubileo.
E' morta tra atroci sofferenze e di AIDS. Ti salutiamo e crediamo che faccia bene DON BENZI a pretendere che i tuoi
funerali siano fatti a Roma, perché Anna era una di quelle giovani sfruttate dal raket della prostituzione. Non si può essere famosi solo un giorno e quando serve per la pubblicità. Noi siamo per le battaglie vere e che vanno avanti nel tempo.

S o r e l l d ' i t a l i 9

Amaro amarissimo

Anna Falchi, maggiorata della nostra tv, più nota per i suoi amori e i suoi "ritocchi estetici"
che per qualità artistiche, ha avuto il massimo di splendore in questi giorni, per un'episodio accaduto il 10 gennaio scorso (che a noi era sfuggito) in occasione della sua partecipazione alla famigerata trasmissione / bordello di Luttazzi "Satyricon".
La Signora infatti, in diretta, si è tolta le mutandine e le ha regalate a Luttazzi, che le ha prese, annusate e infilate nel taschino della giacca. Lo spogliarello della Falchi ha anticipato in volgarità, l'attacco fatto a Berlusconi, nella trasmissione seguente.
Complimenti: non c'è limite al trucidismo!

La  mamma della pubblicità della Campari.
Nello Spot pubblicitario infatti, la mammina si aggira per casa di una perfetta famiglia per bene, intenta a elogiare "quella santa di sua figlia" mentre la "bambina prodiga" all'insaputa dell'incauta genitrice invece di studiare, lancia messaggini con il cellulare. Dicono gli psicologi che se sotto le ceneri delle famiglie si aggirano fantasmi pronti a venire alla luce, questa può essere letta come la pubblicità della tragedia di Novi Ligure.
Per favore, per un pò, sospendiamo la rappresentazione!

Tana De Zulueta, Anna Finocchiaro, entrambe parlamentari Diessine e Uliviste 
combattono (ora????) già a Camere sciolte per l'avvio della campagna elettorale, perchè Mancino autorizzi  la discussione al Senato della ratifica dell'accordo Italia- Svizzera sulle rogatorie (cioè gli atti con cui i magistrati chiedono formalmente ai colleghi degli altri paesi le informazioni necessarie per i processi italiani). Secondo loro infatti il Senato può ancora discutere e approvare gli atti urgenti, come sono i decreti legge e le ratifiche dei trattati. Ma (al di là del provvedimento peraltro giusto) possibile che in tutto questo tempo le Parlamentari non abbiano trovato la forza per sostenere l'approvazione?
Si stanno facendo campagna elettorale o ci sbagliamo?

Dolce, dolcissimo


Emma Marcegaglia vice Presidente di Confindustria, già presidente dei Giovani Industriali.
Lei ha la responsabilità in Associazione dei rapporti Europei, è dinamica, sorridente, tenace "di misura". Alla Convention a Parma dei VIP, durata 2 giorni, dove si sono discusse le strategie economiche e politiche della potente associazione, non ha avuto un ruolo di vetrina sul palco, ma ha svolto il ruolo di perfetta padrona di casa. In platea in prima fila, per 48 ore ha ascoltato attentamente tutti i convenuti: dal Presidente D'Amato ai relatori economisti, a Rutelli e Berlusconi. Inchiodata alla sedia. Alla cena di benvenuto  per gli ospiti, non era al tavolo della Presidenza, ma intratteneva amabilmente tutti gli altri VIP.
Complimenti Signora, Lei sì che ha stile da vendere!


Makiko Tanaka, deputata del partito di Governo giapponese Ldp
e figlia d'arte (suo padre fu primo ministro ed ebbe la carriera spezzata nel 1976 dal caso Lockeed) è prima nei sondaggi per la successione di Yoshiro Mori, il premier più disastroso del dopoguerra che non ha mai segnato un punto in un anno di governo e ora attende che i notabili del partito gli scelgano un successore. Lei, coraggiosa dice:" La missione dell'Ldp è finita, le elezioni di luglio saranno un disastro, per la corruzione e la crisi economica. Questo partito deve chiudere, bisogna aprire una stagione di riforme politiche, coinvolgendo le forze migliori" Cara Signora, complimenti! Chi disse che le donne sono il sesso debole?

Linda Giuva, moglie di Massimo D'Alema.
Di fronte alle dichiarazioni d'amore nei suoi confronti "L'amo ogni giorno di più" rese note ai giornali dal marito contaminato sentimentale Leader diessino, (già nella puntata precedente abbiamo sorriso di questa abitudine divenuta un po' patetica dei comunisti ed ex di mettere in piazza i sentimenti ) non muove ciglio. Lei, incassa e non rilascia interviste. Continua non solo a fare la moglie, ma sopratutto la digente in Archivio di Stato e non ne fa una notizia. Bene, ne siamo sinceramente contente.
S o r e l l d 'i t a l i a  8

Amaro, amarissimo

Profumodidonna: Luce D'Eramo non c'è più

Flavia Franzoni Prodi, consorte del Romano, più conosciuta con il  cognome del Prode,
appare alterata quando la invitano ai convegni e nella targhetta dei relatori viene indicata con il cognome del già noto marito. Pazienza per noi che dobbiamo assistere tutte le volte a questo teatrino. Ma la tolleranza viene a mancare quando, la Signora, chiamata a discutere ad un seminario sulle politiche famigliari, chiude l'intervento con una lettera del Cardinale Martini: della serie a Bologna, patria del cardinale Biffi, non ci è parso molto carino sferrare un attacco al Pricipe della chiesa petroniana.
Poi sappiamo benissimo che tra Martini e Biffi è aperta la contesa per la poltrona Papale, ma sarebbe stato "politicamente corretto" che la Signora lasciasse perdere e non si schierasse.

Roberta Beta una delle "miracolate" di quella demenziale trasmissione "Il grande fratello".
Queste ragazzotte, con gli altri trucidi compagnucci, hanno fatto fortuna con le loro banali tristissime giornate fatte di dialoghi inesistenti e ancora fanno parlare di sè. Questa Beta ( forse parente di Eta....?) sotto contratto per sei mesi a RadioRai (50 milioni), scaduti i 120 giorni di esclusiva Mediaset è in libera uscita: va in tutte le trasmissioni possibili delle altre emittenti. E la pagano fior di milioni per non fare e dire nulla. Ma forse fa bene lei a sfruttare il sistema. E noi ci dobbiamo cuccare la TV che passa il convento. Ormai disgustosa.

Maria Rita Parsi la psicologa del Caso di Novi Ligure.
Da quando quella adolescente ha massacrato la madre e la famiglia, ci dobbiamo sentire quasi tutte le sere le elucubrazioni di questa psicologa che ci spiega tutta la verità sul disagio giovanile e ci snocciola tutte le colpe della famiglia. Su questo tema così delicato che denuncia tanta sofferenza non ci sono verità da affermare, ma valori, motivi, tradizioni, sentimenti e progetti educativi che sarebbe necessario ricominciare a volere, tutti, fortissimamente.
Magari con anche un pò più di umiltà e meno insopportabile saccenza.

Dolce, dolcissimo

Letizia Moratti, Signora di ferro, non ce l'ha fatta, ma noi siamo con  lei.
Pier Luigi Celli è diventato presidente dell'Ipse, la società che ha ottenuto una delle cinque licenze per i telefonini Umts, nonostante la Signora si opponesse nettamente. Noi ci ricordiamo bene, quando ai tempi in cui la Moratti era Presidente della Rai, Celli direttore della Rai, erodeva sistematicamente l'autorevolezza del presidente della tv di Stato.
Sarà più fortunata la prossima volta, Signora, perchè buon sangue non mente!

Amali Maggioli e Anna Maschio ovvero in Confindustria la lobby è donna.
Le imprenditrici si alleano per vincere sul mercato e nella competizione con i maschi. Le due manager affermano con forza,  che per avere successo bisogna lavorare duro, anzi  durissimo. E intanto si preparano per l'assemblea che faranno a Parma in occasione di un convegno sulla competetività dove emerge l'assenza delle donne e prepotente è la presenza dei soli maschi. Bene: loro preparano un manifesto e la riscossa di un vero e proprio network "in rosa".
Ovviamente siamo assolutamente dalla loro parte.

Silvia Ballestra scrittrice, tre anni fa scrisse "La giovinezza della signorina N.N." e ci piacque moltissimo.
Poi silenzio. Ora torna a rallegrarci con i suoi pensieri magicamente messi su carta. E ci regala "Nina" che è sempre la storia di quella signorina, cresciuta, ma che ora ha un progetto di vita. Un romanzo dolcissimo, semplice struggente, vero, caldo  e cordiale. Perbacco! Che meraviglia!

S o r e l l d ' i t a l i 7: 8 marzo Festa della donna

 Amaro, amarissimo
 
Gabriella Diliberto, moglie di Oliviero, Ministro comunista e ulivista,
ci confessa che il marito è più geloso di Otello, aprendo così uno squarcio sulla vita privata del  segretario del Pdci.
E si attarda anche nel narrare la loro storia d'amore, degna di un fumettone, nata sui banchi dell'università.
Poi, la poverina, si lascia andare e confida che lui, l'uomo di potere, delega a lei la scelta degli acquisti dell'abbigliamento.
Un'abitudine comunista, evidentemente: anche Bertinotti, infatti, l'incombenza del suo guardaroba la lascia alla moglie.
Contente loro..... e come dice il proverbio: Chi si accontenta, gode.
 
E sempre di comuniste ci tocca occuparci. Katia Bellillo ( siiiiii, sempre lei!) 
si è messa in testa di fare anche l'attrice. Dal ring al teatro-show: all'Argentina la Ministra recita con altre vere venti attrici, un testo sulle violenze sessuali che si chiama Monologhi della vagina. Lei parlerà della mutilazione genitale che viene inflitta alle giovani donne. Ma ci è andata bene, perché, facendo leva sul suo ruolo istituzionale, poteva chiedere il pezzo che classifica l'orgasmo in base al tipo di gemito che produce: religioso o famelico, affannoso o infantile.
Pare che l'incasso della serata sia destinato alla beneficenza. Perbacco! Cosa non si fa per la campagna elettorale!!!!
Il resto dei commenti lo lasciamo alla fantasia dei chattatori.
 
Laura Doyle, americana trentenne post-femminista.
Ha inventato un programma- terapia fai -da-te che va a ruba in America, scritto in un libro, dedicato alle donne che mugugnano. La teoria che sostiene Laura inThe Surrendered Wife ( la moglie arresa) è che la scontentezza delle donne altro non è che desiderio di controllo, di supremazia, di potere assoluto che ha ridotto i poveri maschi a larve umane. Basta allora arrendersi, smettere di criticare, avallare prontamente le sue scelte e, come per incanto, Lui (ri) diventerà l'uomo dei tuoi sogni: decisionista, sicuro di sé, fattivo nelle faccende domestiche, generoso con il portafoglio, e uno stallone che ti farà toccare il cielo con tutte e dieci le dita. Wuahuuu !!!! Alla faccia dell'emancipazione femminile.
 
Dolce, dolcissimo 8 marzo
 
Maria Armosino, coordinatrice delle donne di Forza Italia.
Racconta che per Silvio ha cambiato tutta la sua vita. Da brillante avvocato ha buttato all aria la carriera e ha seguito Berlusconi, mettendogli in piedi l'esercito femminile delle forziste azzurre: 140 mila iscritte adoranti del principe / cavaliere celeste. Maria dice che quando esce dalla stanza delle riunioni presiedute dal Capo, si sente inadeguata.
Ci fa tenerezza l'onorevole Armosino. Seguiremo con attenzione l'evoluzione delle  sue donne, del suo movimento. Accompagneremo con simpatia questo ennesimo tentativo di portare acqua con le orecchie alla politica, sperando che sia la volta buona, e che sia femmina. Senza troppe illusioni ma con tanto, tanto, robusto ottimismo.
 
Teresa Alberti, primario di Medicina d'Urgenza dell'ospedale Maggiore di Bologna.
Per tre anni, mentre seguiva il  ritmo frenetico di un reparto assolutamente e costantemente in emergenza, ha curato la costruzione di un Pronto Soccorso straordinariamente innovativo nell'organizzazione del lavoro degli operatori, efficiente nella struttura, all'avanguardia nelle tecnologie. E all'inaugurazione, la città si è inchinata di fronte a questa donna  che dedica la sua vita a preservare la nostra. E non abbiamo neanche più bisogno di vedere alla tv E.R.: medici in prima linea e continuare ad invidiare l'America, sempre più grande. Grazie Teresa !
 
Marlene Dietrich l'Angelo Azzurro amò un fornaio. Otto lettere d'amore inedite inviate da Marlene ad un giovane fornaio di Hannover suo coetaneo, scritte fra il 1921 e il 1922, sono state ritrovate casualmente dagli eredi nella casa dell'uomo.
Le lettere dell'Angelo a Willy Michel, il suo amore giovanile, confermano la dolcezza infinita di una delle donne più belle del mondo e delle attrici più rimpiante del cinema.
E soprattutto sono una risposta inequivocabile a maldicenze, cattiverie, e bugie, che per anni hanno inutilmente tentato di contaminare lei, come la Garbo. Ma che rimangono solo nella memoria dei malvagi.
E questa volta, francamente, ci sentiamo fiere di poter festeggiare degnamente l'8 marzo.

S o r e l l 'i t a l i 6

Amaro, amarissimo

    Livia Pomodoro, già Presidente del Tribunale dei minori di Milano, è stata candidata da Palazzo Ghigi per presiedere l'Autority del Volontariato, che è l'organismo istituzionale garante dei cospicui fondi previsti per le organizzazioni non profit. Il problema vero è che la nomina, dovrebbe essere concordata con i rappresentanti del Forum del Terzo settore ( che raccoglie un numero altissimo di organizzazioni di volontariato), ma il nome della Signora è uscito dal Palazzo senza che nessun esponente del Governo si sia preoccupato di interpellarli. Oltre tutto le onlus hanno un loro candidato, un eccellente avvocato esperto tributarista. La competenza in materia, alla candidata, invece manca. Peggio per noi.

   Rosita Celentano. Ci annuncia che si è innamorata e vuole fare un bambino, anche se non è sposata. In più, avverte il pubblico che ha già informato della cosa il padre Adriano. Cocca bella, dal tuo papà, non hai preso molto! Impara ad essere un pochino riservata sulla tua vita privata, e soprattutto, se non hai talento e hai bisogno di pubblicità, cerca di studiare un po' e di crescere professionalmente. Chi sfrutta spavaldamente le radici paterne, ci irrita non poco.

   Paola Perego conduttrice televisiva comunica al mondo intero che trasloca da Mediaset alla Rai, dichiarando che "Troppe mogli di....." le impedivano di fare carriera. Lei, denuncia di trattamenti privilegiati alla Maria De Filippi e alla Cristina Parodi. Ma Signora mia, da che mondo è mondo l'ambiente dello spettacolo pullula di belle donne, che hanno anche la fortuna di essere sposate da uomini potenti. Cristina Parodi, poi, è anche brava. Faccia la sua gara, Signora Perego. - E si ricordi: l'invidia è un brutto sentimento!

Dolce, dolcissimo

   Julie Tholuznam, Anthea Webb, Liliana Daniella Sono operatrici di un esercito femminile molto speciale. Sono 515 donne in guerra contro la fame. Sono le Signore del World Food Program (Nazioni Unite) e distribuiscono sacchi di riso in Sierra Leone o in Kosovo. Combattono la guerra contro la fame nel mondo. Pazienza, tenacia e volontà di ferro. Viva le donne!!!!

    Francesca Porcellato. Ovvero la sfida delle diverse. Lei, inchiodata ad una sedia a rotelle da un brutto incidente, piena di ironia e straordinariamente intraprendente va alle Olimpiadi. Le donne disabili si ribellano e non ci pensano neanche lontanamente ad autoflagellarsi. Anzi fondano anche un Club. E la leader ci dice " Voglio meno pietà e più rispetto. Desidero essere trattata alla pari, anche nel sesso". Della serie: la vita è bella. Nonostante tutto.

   La bella Artemide. La bella statua copia romana in marmo del 1° secolo a.C., di una originale greca in bronzo, proveniente da uno scavo clandestino nella zona di Caserta. La bella statua con il viso segnato dal tipico " sorriso ionico" che ora si ritrova nell'Apollo etrusco di Veio, era stata già venduta ad un collezionista americano e riprodotta in tre copie, ma i Carabinieri hanno fatto fallire il piano criminoso. Evviva l'intrepida e gloriosa Arma !

S o r e l l d 'i t a l i 5

Amaro, amarissimo

Grazia Francescato, presidente dei Verdi, arriva a passo di carica in Via della Pilotta, a Roma, per partecipare al vertice dell'Ulivo. Poi, noscondendosi dietro a richieste "nobili" rivolte alla coalizione in merito agli organismi geneticamente modificati, si scopre che anche lei, come gli altri sudditi dei Ds, è in cerca di un maggior numero di collegi elettorali per i Verdi.
Illusa: raccoglierà solo le briciole, come al solito. Nel simbolo e nel segno della coalizione che non c'è.

Susanna Torretta amica (?) della contessa Francesca Vacca Agusta, assunta come
"dama di compagnia" e retribuita con  sostanziosi assegni settimanali, è sospettata dalla magistratura inquirente. Le sue testimonianze sulla ultime ore della contessa deceduta tragicamente a Portofino sono fortemente contradditorie. Pare poi che nella suntuosa villa Altachiara, scorresse alcol e qualche cosa d'altro, a fiumi. E magari il vizio fosse di casa, fidanzato messicano e accompagnatrice compresa. Tragica solitudine di una nobildonna bella, ricca, e vigliaccamente tradita.

Imelda Marcos, vedova del dittatore che resse le Filippine dal 1965 al 1986,
 accusa la neo presidente
Gloria Macapal Arroyo di aver consumato un colpo di Stato per impossessarsi del potere. Imelda si dimentica che sono le stesse accuse che tutto il mondo lanciava contro il marito, condannandolo per essere un corrotto e un tiranno.
La Marcos, poi, urla dal salone del vasto appartamento in cima al grattacielo di Manila, tra uno splendido Picasso ed una
testa marmorea michelangiolesca. Vecchia ed irriducibile feudataria.

Dolce, dolcissimo


 Compagno Veltroni, taci e vergognati!! E' troppo tardi.
Irina Alberti, giornalista e scrittrice scomparsa nell'aprile scorso, amica e collaboratrice dei più fomosi oppositori al sistema sovietico (Solzenicyn, Sacharov), animatrice della cultura e dei fermenti politici russi in esilio dal dopoguerra fino alla caduta del regime comunista; donna di fede, impegnata nel dialogo tra Chiesa di Roma e ortodossia.
A lei è stata dedicata una Fondazione internazionale con sede a Roma. Finalmente onore e gloria ad una donna che ha avuto il coraggio di combattere con responsabilità e a testa alta, l'aggressione culturale del comunismo.
Pollice verso contro Walter Veltroni che invia un messaggio di plauso per la scrittrice. Compagno, taci e vergognati!
E' troppo tardi. 

Rita Levi Montalcini la scienziata ultraottantenne ha guidato la rivolta degli scienziati contro Pecoraro Scanio, Ministro delle politiche agricole che non voleva riconoscere ai ricercatori italiani il loro ruolo nella sperimentazione di prodotti Ogm. Il giorno dopo infatti l'Unione Europea ha varato norme più severe con una direttiva che obbliga controlli e restrizioni nella coltivazione e commercializzazione di prodotti alimentari. 
Così di organismi geneticamente modificati si morirà un pò meno.

Ornella Muti , attrice nostrana.
Ha tre figli, Naike, Carolina e Andrea e ora anche un nipotino dal nome esotico Akasn.
Esibisce con moderazione il suo corpo di opulenza mediterranea e un viso dai tratti quasi orientali.
Nell'ultimo film di
Francesca Archibugi, non si propone affatto avvenente, anzi è abbastanza impegnata in un ruolo di donna normale, che vive una tragica vicenda. L'Ornella dice che il segreto per essere piacevoli è non avere segreti, essere severi con se stesse, niente vizi e tanto amore. Dice:  "perchè l'amore la fa bella". Ha ragione da vendere.

S o r e l l d 'i t a l i a  4

Amaro, amarissimo.

Michela Friggiolini - Fernanda Marucchelli - Ludmilla Acone  
Sono le tre vestali dell'ulivo francese. Ovvero le "piacione  sulla riva della Senna". Loro infatti, si candidano a Parigi per la prossima campagna elettorale  nelle file della gauche. File capeggiate da omosessuali dove però la vittoria è sicura, sicurissima e dove l'uomo di  Rutelli ( un certo Luan Rexha, presidente del Comitato del ex sindaco di Roma) ha piantato le
tende parigine e saltando come un grillo, promette con spaghetti fumanti la rivincita sulla destra.
Signore mie, per favore, smettete di portare l'acqua con le orecchie ai candidati maschi e lavorate finalmente per voi stesse!

Maria De Filippi conduttrice di trasmissioni piagnucolose e veramente molto, ma molto ( troppo!) "carnivore delle debolezze umane" ha veramente  superato il limite.
Si è montata la testa, la poverina. Il sabato sera si è messa in pista come ballerina di tuca- tuca e cha- cha- cha. Speriamo che la  Raffaella Carrà nazionale torni  a noi dopo l'esperienza di S.Remo. Se no, come facciamo nel relax casalingo, a reggere la visione  della signora Costanzo?

Rosy Bindi ex ministro integralista della sanità. Bacchetta furibonda D'Antoni, Zecchino, Andreotti, colpevoli di aver tradito il
Partito Popolare e accusa il Paese di vivere nella nostalgia del passato, di inseguire i fantasmi, il comunismo, Craxi.
Si dimentica la Democrazia Cristiana nel recitare il rosario delle colpe. Quel partito dal quale anch'essa proviene e qualche responsabilità, nel bene e nel male ce l'ha poi avuta nel Governo del Paese per 50 anni.
La critica, signora Bindi, deve essere leale e costruttiva. E ci metta un pò di buona volontà. Forse il Giuda, l'Immorale e l'Ingrato ( delicatezze rivolte agli ex tre amici) hanno avuto il torto di non coinvolgerla nella nuova avventura della politica italiana alla deriva. Ma allora bisogna darsi una mossa.

Dolce, dolcissimo.

Natalia Aspesi. Finalmente a Milano i grandi e maschilisti vecchi del giornalismo italiano - Enzo Biagi - Indro Montanelli  - Giorgio Bocca - hanno consegnato il premio "E' giornalismo" alla più serena, feroce e lucida giornalista  che  con grande ironia , consola maschi e femmine dalle pagine di "Repubblica" sulle loro lettere e vicende di un'Italia spesso delusa, solitaria, confusa e spesso ignorante. L'Aspesi educa, informa, modestamente consiglia.
Amata da molti italiani, senza far pubblicità alle cucine italiane. Straordinaria.

Aureliana Russo la madre di Marta Russo. Al processo della prima Corte di  appello  di assise di Roma, che ha dichiarato colpevoli Scattone e Ferraro per la morte della figlia non esulta. La sua bambina non gliela restituisce più nessuno.
La Signora Russo, madre dignitosa e coraggiosa, protegge dai curiosi l'altra figlia Tiziana, rimasta orfana di una sorella
amatissima."La sentenza - dice la Signora Russo - è un piccolo contributo alla verità ". Grande e straordinaria persona.


Condoleeza Rice Consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca
è  stata apprezzata da Ariel Sharon, neo  primo ministro di Israele per le sue gambe, che, a detta del signore ( ma non troppo !) gli  avrebbero confuso il cervello e non lo avrebbero fatto concentrare. A 73 anni Sharon, forse si è ammalato di demenza senile. Stà di fatto che Rice, 46 anni, single raffinata, non ha per nulla gradito l'apprezzamento, anche perchè è convinta che le sue doti migliori, siano intellettuali. Ottimo.

S o r e l l d 'i t a l i a  3

Salato, salatissimo

Katia Bellillo, Ministro per le Pari Opportunità. Ci dispiace tornare a scrivere su di lei nel giro di pochi giorni, ma questa settimana vince l'Oscar della rubrica per indecenza. L'episodio volgare consumato a Porta a Porta contro la Mussolini e l'intervista rilasciata al Corriere della Sera ci dimostra come la comunista arrogante che posa "i magnanimi lombi" sullo scranno ministeriale non sia in grado di rappresentare con decoro la Repubblica. Presidente Amato, veda un po' Lei.

Christine Deviers-Joncour detta la Pompadour delle tangenti, coinvolta nel processo che è in corso a Parigi contro Roland Dumas, Ministro degli Esteri ai tempi di Mitterand, accusato di corruzione, intrighi, sesso balordo, danaro sporco e retroscena di spionaggio coperto dal segreto di Stato, ha abbandonato il suo amante ministro al destino della giustizia scaricandogli tutte le colpe riguardo l'affare Elf-Aquitaine. Prima però, la signora, aveva rimpinguato il suo conto corrente con ben venti miliardi di lire giurando che Dumas non c'entrava niente con la sua assunzione presso l'Elf Aquitaine e quindi i denari non costituivano un abuso illecito di beni societari. Diabolica.

Graziella Mascia , coordinatrice della segreteria di Rifondazione comunista,dalle pagine di Liberazione sferra un attacco furibondo alla coalizione dell'Ulivo e in particolare ai DS, accusandoli di egemonia e di costruzione di una struttura di potere nella coalizione del centro-sinistra dove il partito di D'Alema requisisce, dopo le elezioni, il governo della coalizione, annientando l'anima sinistra a favore di una impostazione più centrista. Della serie: inutile agitarsi, tanto lo avevamo già capito. -E' l'unico modo, per l'ex partito di Togliatti, per non sparire.

Dolce, dolcissimo

Carla Del Ponte, procuratrice capo del Tribunale penale internazionale non molla. Va a Belgrado per capire le vere intenzioni del Presidente jugoslavo Vojislav Kostunica sul destino del famigerato Milosevic imputato di crimini di guerra dal Tribunale dell'Aia. Kostunica non vuole consegnare l'ex dittatore Slobo, nè gli altri ex ministri serbi al Tribunale che accusa di parzialità. Carla del Ponte, che aveva in tasca il mandato di cattura per l'ex dittatore, è allora ricorsa all'autorità dell'ONU per ottenere il rispetto delle leggi che prevedono che il tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia ha una competenza specifica che gli dà il primato sulle procedure nazionali. La Jugoslavia è membro dell'ONU e deve quindi sottomettersi pienamente alle sue leggi. L'energico Pm ticinese è veramente tenace e coraggiosa.

Elena Doni insieme ad altre 15 scrittrici ha scritto un magnifico libro e ha allestito al Complesso monumentale San Michele di Roma una bella mostra "Novecento Donna" che documenta la storia della rivoluzione rosa attraverso scritti e foto del nostro secolo. Uno sguardo ( per fortuna spesso ironico ) al lungo cammino percorso dalle nonne e dalle madri delle ragazze di oggi ,che può arricchire la conoscenza e la consapevolezza del passato che ha reso possibile il presente. Straordinario.

Laura Biagiotti conosciuta come stilista, vestale raffinata di abiti in cui trionfa il colore bianco, fa sentire la sua voce come potente manager della moda italiana. Lei infatti fa parte del comitato di Presidenza della Camera Nazionale della moda, l'associazione che raccoglie i grandi dello stile, (184 aderenti) e nel momento in cui le tensioni per un bilancio un po' in rosso dividono i soci, la Signora rilancia, contribuisce a trovare sponsor per le iniziative e si rallegra dei buoni contratti stipulati con vari gruppi imprenditoriali, con una ricaduta assolutamente positiva di ripiano sul bilancio. Ottimo esempio di granitico carattere.

S o r e l l d 'i t a l i a 2

Amaro, amarissimo

Silvia Bartolini candidata ulivista a sindaco di Bologna nelle ultime elezioni e sconfitta clamorosamente dal Giorgio Guazzaloca diventato ormai il simbolo della riscossa civica, per dimostrare di esistere, scrive una lettera al Ministro Bianco e lo invita, con rigurgito femminista,a pentirsi per quella patetica foto apparsa su tutti i giornali mentre infila un dollaro (Sprecone!) fra i seni di una ballerina Turca. A parte il fatto in sè che reputiamo squallido come peraltro lo stesso Ministro, suggeriamo alla Bartolini di occuparsi di politica. Le battaglie femministe non bastano.

Concita De Gregorio giornalista Kabulista di Repubblica , nei suoi articoli , sprizza settarismo da tutti i pori. Prima scrive la cronaca, di parte, del congresso socialista distribuendo opinioni al vetriolo e rischiando anche qualche querela da alcuni partecipanti. Poi critica la collega Anna La Rosa per la puntata di Telecamere che ha ospitato Silvio Berlusconi, accusandola di aver costruito una trasmissione perfetta per il Cavaliere. La  De Gregorio rischia di essere rancida, invidiosa e drammaticamente grigia.

Katia Belillo Ministro per Le Pari Opportunità ad una trasmissione televisiva confessa di praticare il Kid Boxing per drenare lo stress e come difesa personale; ed inoltre ci comunica che la notte dell'ultimo dell'anno è stata a casa con la cagnetta Brenda che ha paura dei botti. La Ministro, che vediamo caratterizzarsi sempre per campagne autolesioniste (ricordate la sua marcia nel corteo anti-governativo contro la scuola privata?) forse dovrebbe imparare a dare al Paese un immagine di rappresentante istituzionale almeno normale .

Silvia Baraldini condannata in Usa a 40 anni di carcere per associazione sovversiva, poi miracolata attraverso una Guerra Santa del Governo italiano, che da 20 mesi la vede trasferita a Rebibbia, vuole che le sia riconosciuta la grazia, come è stato fatto alle complici cittadine americane, che entro gennaio lasceranno il carcere statunitense. Se così sarà, per favore, non si facciano più conferenze stampe trionfali come quando arrivò dall'America, a spese dello Stato e su un aereo della Presidenza del Consiglio. Non facciamoci compatire ancora una volta, dimenticandoci ( in ossequio ad una sindrome anti/usa irriducibilmente comunista) che lei, la poverina, ha compiuto atti di terrorismo gravissimi ed è tutto, tranne che un eroina.

Dolce, dolcissimo

Laura, Barbara, Jenna Bush, rispettivamente moglie e figlie del nuovo Presidente degli Stati Uniti Gerge Bush ,alzano la testa. Cinquanta senatori su cento hanno deciso di votare contro di lui, quaranta americani su cento hanno qualche dubbio sulla legittimità della sua vittoria elettorale e neppure tra le mura domestiche il Presidente sembra godere di apprezzamento riguardo l'aborto e la pena di morte.Tutte e tre infatti non sono in linea con i dogmi della politica sociale repubblicana (no all aborto, sì alla pena di morte, no alle agevolazioni per le minoranze nelle scuole e sul lavoro). Brave andate vanti con l'opposizione casalinga.

Suso Cecchi d'Amico nota sceneggiatrice italiana ha ricevuto il premio Nonino che ogni anno va alla ricerca di grandi personalità, studiosi, scrittori. La signora che oggi ha 85 anni ha firmato i più bei film del dopoguerra: Ladri di biciclette - Bellissima - Vacanze romane - Il Gattopardo - Rocco e i suoi fratelli e tantissimi altri capolavori. Finalmente per la Grande Signora il riconoscimento all'eleganza, alla serenità ironica del suo pensiero e al mai interrotto forte e vivace prestigio professionale.

La Commissaria Europea De Palacio, ha firmato la lettera della commissione Ue di procedura di nfrazione, accompagnata da una multa salata a carico dell'Italia per il mancato recupero del bonus fiscale (1.500 miliardi di lire) concesso agli autotrasportatori negli anni :92, :93,  un'inadempienza che rischia di costare molto cara allo Stato italiano e che, per certi versi, ricalca la vicenda delle quote latte. Il Ministro dei trasporti Italiano Bersani si dia una mossa.

Marina Bragardo ingegnere responsabile della produzione alla Fiat Mirafiori guida 800 auto al giorno. Tante infatti sono le autovetture che devono uscire perfette dalla storica fabbrica. Lei, alle sue dipendenze, conta 1.400 operai, è sposata, all'ottavo mese di gravidanza gira per la fabbrica con un pancione esagerato ma ha chiesto di usufruire della nuova legge di maternità . Vuole stare a casa di più dopo che è nato il bambino. Sta bene al lavoro e preferisce avere più tempo per organizzarsi bene con il pupo. La signora Mirafiori è un attento ingegnere anche della sua vita. Complimenti.

S o r e l l d 'i t a l i a 1

Amaro, amarissimo:
 
Gloria Buffo, Parlamentare DS, con la sua inconfondibile e sgradevole pronuncia nasale, da vetero e rancida sessantottina, si inserisce nel dibattito scatenato dal Ministro Veronesi sullo spinello scolastico, e con fare arrogante, afferma che non fumare sarebbe come non bere vino. Alla faccia del rispetto delle Istituzioni. Signora mia che classe!
Dal Cremlino all'Isola di Man: tutte le ricchezze di Pavel Borodin, detto Pasha, tesoriere di Eltsin, della tangentopoli
Russa scoperta in questi giorni, hanno una grande zarina,
 
Tatiana Djacenko, figlia di Eltsin. Lei, la figliola prodiga, avrebbe sottratto molti miliardi al Cremlino attraverso il commercio di diamanti grezzi e speculazioni immobiliari favorite dall'uomo di fiducia paterno. Della serie: nuovo look del post socialismo reale.
 
Rosa Russo Jervolino: già DC di ferro e ora Ppi, entra nel frantoio delle candidature dell'Ulivo per il prossimo Sindaco di Napoli e viene malamente messa in mezzo, come scelta alternativa moderata al trucido Mastella, detto il Grande timoniere di Ceppaloni. Pensare che Rosetta la ricordiamo bene come una delle poche teste politiche agli albori di quell'Ulivo che ormai non c'è più. Peccato.

Dolce, dolcissimo:
 
Alba Parietti, uno studio di mercato afferma che otterrebbe un grande successo, più di altre donne sexy ( magari con qualche ritocco al silicone), come cronista delle partite del campionato di calcio. Pare che sia tutto un problema di tono di voce: le donne sono più arrapanti dei soliti consunti cronisti. La Parietti si è data disponibile ma in coppia.
Buon sangue non mente.
 
Stefania Craxi. Non molla. Alla cerimonia di commemorazione del padre non risparmia invettive violente nei confronti di coloro che spargono lacrime di coccodrillo sulle ceneri di Bettino e tacita il bel Martelli con accuse di tradimento. Brava; purtroppo però la politica non ammette sentimenti e risentimenti .
 
Veronica Lario. Consorte legittima del Berlusconi nazionale. Non compare volentieri in pubblico, cresce la numerosa famiglia e aspetta paziente Silvio nella dimora di Arcore. Però quando la lotta si fa dura, scende a valle e presenzia alle cene elettorali, sempre con misura e stile.
Impari la signora Palombelli.