Franca Ciampi a Oriana Fallaci:
"Grazie di averci informato.
Perchè vede, qui al Quirinale non si
sa mai nulla". (!!!?)
Sabato 9
novembre, alle ore 10 all'Hotel Michelangelo di Firenze per la seconda giornata
del "Forum per le libertà, per la democrazia,
per la nonviolenza", l'appuntamento sulla globalizzazione
voluto dai radicali per dare voce a chi non si riconosce nelle posizioni "no-global"
della Fortezza da Basso, prevede una tavola rotonda che vedrà protagonisti:
Carlo Pelanda; Docente di "Politica ed economia internazionale", University
of Georgia - USA, Arturo Diaconale; Direttore de L'Opinione, Maurizio Belpietro;
Direttore de Il Giornale, Alessandro Cecchi Paone; Giornalista e scrittore,
Enrico Cisnetto; Editorialista e commentatore economico, Riccardo Nencini; presidente
del Consiglio regionale della Toscana, Daniele Capezzone; segretario nazionale
di Radicali Italiani. Durante i lavori è previsto l'intervento di Marco Pannella.
Antonio Bacchi Segretario associazione radicale "Andrea Tamburi". Comitato nazionale
Radicali Italiani info@radicalifirenze.it
1)To:
La Stanza paolo.mieli@rcs.it; lettere@corriere.it
To: Cari Direttori
-Undisclosed recipient-, Caro Mieli, Caro Direttore de Bortoli, Caro Direttore
Feltri,
Incredibile
e scandaloso il comunicato del Cdr del Corsera
<<<con richiesta al Corsera di pubblicazione e di inoltro alla Signora
Fallaci - grazie saluti>>>
Caro Mieli,
letta la nota del Cdr del Corsera presieduto da Salvatore Fiengo, seguita a
ruota dell'articolo di Oriana Fallaci, sull'invece veritiero e giustamente spietato
articolo sul Social Forum di Firenze, mi è salita, come a centinaia di migliaia
di lettori, una ondata di sorda rabbia e indignazione verso il significato dei
contenuti di quella nota stonata e vessatoria che fa salire nel comune lettore
un'onda di frustrata impotenza e di senso di inferiorità rispetto al diritto
di libertà di opinione, di stampa e di lettura di tutte le opinioni. Ma dove
siamo arrivati con questi protervi organi sindacalizzati interni all'informazione??
Leggere la nota è da non credere ai propri occhi e, mi si scusi l'espressione,
in qualità di lettori è da torcersi le budella e da vomitare per la rabbia che
scaturisce dalla frustrante sensazione che noi lettori siamo il più delle volte
trattati come esseri inferiori e irresponsabili dai giornali e dai media tanto
da non dover leggere "certe opinioni" ma bensì essere pilotati e plagiati nelle
nostre coscienze e nelle valutazioni dei fatti che, invece, ci riguardano molto
molto da vicino come cittadini.
"Esemplare" in tal senso la risposta data a suo tempo
da Franca Ciampi alla Fallaci che implorava un intervento del Capo dello Stato:
"Grazie, cara signora, grazie di averci informato.
Perchè vede, qui al Quirinale non si sa mai nulla". (!!!?)
Conclusione: leggiamo il Corriere della Sera o la Prawda pilotata dalla
dittatura di Stalin? Naturalmente, in questi casi, il silenzio di Serventi Longhi,
che pure non manca occasione di pontificare, è di stretta osservanza del suo
servizio permanente effettivo di cane da guardia della non libertà d'informazione.
Lucy dall'Ombra.
2). Al direttore del Corsera: Caro de Bortoli, incredibile e scandaloso il comunicato del suo Cdr.
Caro
Direttore de Bortoli,leggo
la nota del Cdr del Corsera a proposito del veritiero, e giustamente spietato
articolo di Oriana Fallaci sul Social Forum di Firenze, da voi pubblicato
mercoledì 6 novembre e mi sale, come immagino a centinaia di migliaia di lettori,
una ondata di sorda rabbia e indignazione verso il significato dei contenuti
di quella nota stonata e vessatoria che fa salire nel comune lettore un'onda
di frustrata impotenza e di senso di inferiorità rispetto al diritto di libertà
di opinione, di stampa e di lettura di tutte le opinioni. Ma
dove siamo arrivati con questi organi sindacalizzati e protervi interni all'informazione??
Leggere la nota dell'organo presieduto da Salvatore Fiengo è da non credere
ai propri occhi e, mi scusi l'espressione, in qualità di lettori è da torcersi
le budella e da vomitare per la rabbia che scaturisce dalla frustrante sensazione
che noi lettori siamo a volte trattati come esseri inferiori e irresponsabili
tanto da non dover leggere "certe opinioni" ma bensì essere pilotati nelle
nostre coscienze e valutazioni dei fatti che, invece, ci riguardano da molto
molto vicino come cittadini.
Leggiamo il Corriere della Sera o la Prawda della dittatura di Stalin? Lucy dall'Ombra
LETTERA
FALLACI.
"CARO" CDR DEL CORSERA:
EVVIVA PIERO OSTELLINO CHE STA PARLANDO A RADIO RADICALE.
Con preghiera di inoltro a Salvatore Fiengo e Cdr Corsera. grazie saluti e buon lavoro. Lucy dall'Ombra.
To: fdebortoli@rcs.it ;
paolo.mieli@rcs.it ; lettere@corriere.it
; postellino@rcs.it
3). Evviva la libertà di opinione di Libero e dei suoi organi dirigernti e non! To: segreteria@libero-news.it
To: "LETTERE" Libero:
Incredibile e scandaloso il comunicato Cdr del Corsera. Bravo Libero a
commentarlo.
Caro Direttore Feltri,
letta la nota del Cdr del Corsera presieduto da Salvatore Fiengo, seguita a
ruota dell'articolo della Fallaci, sull'invece veritiero e
giustamente spietato articolo sul Social Forum di Firenze, mi è salita, come
a centinaia di migliaia di lettori, una ondata di sorda rabbia e indignazione
verso il significato dei contenuti di quella nota stonata e vessatoria che fa
salire nel comune lettore un'onda di frustrata impotenza e di senso di inferiorità
rispetto al diritto di libertà di opinione, di stampa e di lettura di tutte
le opinioni. Ma dove siamo arrivati con questi protervi organi sindacalizzati
interni all'informazione??
Leggere la nota è da non credere ai propri occhi e, mi si scusi l'espressione,
in qualità di lettori è da torcersi le budella e da vomitare per la rabbia che
scaturisce dalla frustrante sensazione che noi lettori siamo il più delle volte
trattati come esseri inferiori e irresponsabili dai giornali e dai media tanto
da non dover leggere "certe opinioni" ma bensì essere pilotati e plagiati nelle
nostre coscienze e nelle valutazioni dei fatti che, invece, ci riguardano molto
molto da vicino come cittadini.
"Esemplare" in tal senso la risposta data a suo tempo da Franca Ciampi alla
Fallaci che implorava un intervento del capo dello stato: "Grazie,
cara signora, grazie di averci informato.
Perchè vede, qui al Quirinale non si sa mai nulla". (!!!?)
Conclusione: leggiamo il Corriere della Sera o la Prawda pilotata dalla
dittatura di Stalin?
Naturalmente, in questi casi, il silenzio di Serventi Longhi, che pure non manca
occasione di pontificare, è di stretta osservanza del suo servizio permanente
effettivo di cane da guardia della non libertà d'informazione?
Evviva la libertà di opinione di Libero e dei suoi organi dirigernti e non!
Lucy dall'Ombra.
4).
Ai direttori dei quotidiani, dei settimanali, alle agenzie di stampa, alle rubriche
delle lettere della stampa italiana ed estera, a radio e tv.
From: Lucy
dall'Ombra - To Undisclosed recipient.
Cari Direttori,
letta la nota del Cdr del Corsera presieduto da Salvatore
Fiengo, seguita a ruota dell'articolo della Fallaci, sull'invece veritiero e
giustamente spietato articolo sul Social Forum di Firenze, mi è salita, come
a centinaia di migliaia di lettori, una ondata di sorda rabbia e indignazione
verso il significato dei contenuti di quella nota stonata e vessatoria che fa
salire nel comune lettore un'onda di frustrata impotenza e di senso di inferiorità
rispetto al diritto di libertà di opinione, di stampa e di lettura di tutte
le opinioni. Ma dove siamo arrivati con questi protervi organi sindacalizzati
interni all'informazione??
Leggere la nota è da non credere ai propri occhi e, mi si scusi l'espressione,
in qualità di lettori è da torcersi le budella e da vomitare per la rabbia che
scaturisce dalla frustrante sensazione che noi lettori siamo il più delle volte
trattati come esseri inferiori e irresponsabili dai giornali e dai media tanto
da non dover leggere "certe opinioni" ma bensì essere pilotati e plagiati nelle
nostre coscienze e nelle valutazioni dei fatti che, invece, ci riguardano molto
molto da vicino come cittadini.
"Esemplare" in tal senso la
risposta data a suo tempo da Franca Ciampi alla Fallaci che implorava un intervento
del capo dello stato: "Grazie, cara signora,
grazie di averci informato. Perchè vede, qui al Quirinale non si
sa mai nulla". (!!!?)
Conclusione: leggiamo il Corriere della Sera o
la Prawda pilotata dalla dittatura di Stalin?
Naturalmente, in questi casi, il silenzio di Serventi Longhi, che pure non manca
occasione di pontificare, è di stretta osservanza del suo servizio permanente
effettivo di cane da guardia della non libertà d'informazione.
Evviva la libertà di opinione di Libero e dei suoi organi dirigernti e non!
Lucy dall'Ombra.
Excalibur: Che puntata, ragazzi!!
Finito
il monopolio del sinistrume sull'informazione pubblica?
Finalmente è finito il monopolio del sinistrume sull'informazione pubblica.
Forse la puntata all'inizio non è stata molto gradita ai non cattolici per la
trattazione dell'argomento della Madonna di Medjugorie, e forse è stata una
scelta azzardata da mettere in primo piano e in prima serata ma l'argomento
era interessante. Nella seconda parte belle le immagini de massacri in Vietnam,
del criminale Ernesto Guevara detto Che e delle sue esecuzioni sommarie rimosse
dalla storiografia, una Nierenstein che poteva parlare senza il rischio di essere
interrotta, un Agnolotto che, abituato ad avere gli onori della cronaca e le
luci della ribalta tutte per lui, accusare di faziosità una trasmissione che
anzi ha risparmiato al sinistrume maggiore umiliazione.
E anche un Capezzone a cui finalmente veniva data possibilità di dire tutto
ciò che non ha potuto dire alla sinistra in questi anni, e l'intervista a Pannella
che finalmente ha parlato dei silenzi della sinistra sui veri crimini che vengono
perpetrati nel mondo. Era ora che si iniziasse a rieducare gli italiani ad un
nuovo modo di vedere la realtà, risaltando quello che altri avevano occultato
in tutti questi anni. E' vero quello che dice Capezzone: questi signori hanno
studiato nei testi scolastici di Santoro.. E non hanno mai criticato la violazione
dei diritti umani a Cuba, che anzi viene messa su un piedistallo come campione
dei diritti umani. Fiamma Nierenstein è stata grande, anche se avrebbe dovuto
evitare di arrabbiarsi per le provocazioni di Agnoletto: tanto le sue idee sono
m***a. Una parte di quello che noi italiani (cattolici,
laici, ebrei e via dicendo) non abbiamo potuto dire in questi anni, perché abbiano
solo subito, è stata detta. Ma ancora siamo solo agli inizi! Antonio Socci è
stato bravo, come sempre. La seconda parte della trasmissione meglio della prima.
Enzo Ferrara Catania.
Excalibur - RAI 2 del 7.11.02
Tre rapidi commenti:
A Socci - Complimenti
Capezzone - Un intelligente e chiara esposizione
Agnoletto - Un "imbecille" furbo e viscido.
PL. de Piccoli &
Figallo
PS. Egregio Dott. Socci l'illustre medico V. Agnoletto
non ci risulta sia professore.
Questa Excalibur promette di rotear bene e di tagliare un po' di
teste supponenti.
Giovanni Maria Mischiati.
Caro Virus, cara Lucy dall'Ombra,
indubbiamente
la Fallaci, nella sua irruenza da casalinga inquieta, è un alleato imbarazzante.
Consentitemi di citare un'aneddoto mondano: quando il capitano Dreyfus si
era presentato nei salotti parigini che l'avevano difeso negli anni dell'Affaire,
una signora, colpita dal suo aspetto dimesso, aveva obiettato: "Ma non si
potrebbe cambiare da innocente?"
Ora la Fallaci, malgrado tutti gli attacchi che riceve, non è Dreyfus, ma
semplicemente una giornalista sopravvalutata.
Mi costringe addirittura a citare quella sommità di Diaco che sul Foglio esplicita
il suo imbarazzo nel vedere le proprie opinioni rappresentate dalla linguacciuta
virago. Un po' di decoro sarebbe meglio. Ma non è certo la virulenta sinistra
dei Bocca e dei Biagi a potere dare lezioni nel campo. Attenti quindi a non
fare il gioco dei suoi avversari e nemmeno quello dei suoi adulatori,
Giuseppe Scaraffia.
Il "Fuck you, Oriana!" sulla prima pagina del bertinottiano "Liberazione"
La coppia
Fo-Rame ha
pubblicamente additato la Fallaci come "terrorista", il leader nazionale dei
CoBas Bernocchi l'ha definita spregiativamente una "mente malata": il disprezzo
della Sinistra per il popolo, quella "maggioranza silenziosa" che ha liberamente
scelto di trasformare l'ultimo capolavoro della grande scrittrice fiorentina
in uno straordinario successo di vendite e notorietà, ne esce ribadito. Chi
ha dimenticato le becere accuse della Francescato,già leader dei Verdi (elettori
del Polo "rozzi" e "razzisti"), e di Cicciobello Rutelli (bollati indiscriminatamente
e pubblicamente come evasori fiscali)? In un Paese libero, ciascuno è libero
di formarsi ed esprimere le proprie opinioni: ma stupisce che proprio gli
zelanti moralisti pseudoprogressisti, gli alfieri del Politically Correct,
anzichè confutare punto per punto il Fallaci-pensiero - suscettibile di critiche
come ogni opera umana -, preferiscano indulgere in generici e sprezzanti giudizi
sulle condizioni anagrafiche e di salute della celebre scrittrice toscana,
sino agli insulti diretti (il "Fuck you, Oriana!" sulla prima pagina del bertinottiano "Liberazione").
Claudio Carpentieri.
Contro-Forum dei Radicali per la libertà, la democrazia, la nonviolenza
PER 3 GIORNI A FIRENZE PROMOSSO DA RADICALI ITALIANI All'HOTEL MICHELANGELO -
Firenze, Viale Fratelli Rosselli n° 2- l'8 il 9 e il 10 novembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00, si terrà il "Forum per la libertà, la democrazia e la nonviolenza", il CONTRO-FORUM organizzato da Radicali Italiani a Firenze nell'ambito delle contro-manifestazioni in occasione dello svolgimento nel capoluogo toscano del Social Forum Europeo.
Per informazioni www.radicali.it Simone Cergnul 06-689791; 347-7602018.