Art. 18: e se il Cav. facesse su un bel referendone comunista?

Ma lassamo perde, si nno' ce vie' da ride!!

di Lucy dall'Ombra
 
 
Certo è che, alla luce dei fatti attuali, il Cav. quella volta dei referendum radicali (a cui appiccò la "infamante" etichetta di "referendum comunisti", la fece proprio grossa. E altresì, certissimo è, che la vongola se la inventò ad arte, giustamente convinto che "il popolo? Abbocca", e, infatti, il popolo, abboccò come il Piave mormorò.
Tranne 5 milioni di elettori, di destra e di sinistra, diciamo "bipartisan", che capirono al volo l'antifona e votarono all'abolizione del famigerato articolo 18 sullo statuto dei lavoratori. L'antifona del Cav. era, naturalmente, che "Come sarebbe
a dire? Adesso vuoi vedere che la Madre di tutte le Riforme la fanno quegli sfigati dei Radicali con quel Pannella del cazzo
e quella sfigata rompicogliona della Bonino??? Giammai! Questa è la mia grande riforma quando sarò al governo.
E' mia e guai a chi me la tocca". Noi non c'eravamo a cotante Cavalieresche esternazioni ma, il nostro Tobia Cane&Spia,
ce la riportò papale papale. Ora, con questo, non è che vogliamo dire che il simpatico Cav. non deva fare i suoi interessi di bottega, ci mancherebbe. Hai visto mai che si pretende da Lui pure il martirio che in 50 anni nessuno ha chiesto mai a sinistri, democristi, centristi e a tutti i risti passati su questa povera repubblica italiana?
Ma una riflessione elementare, mica robe da esperti tuttologi, la vogliamo fare visti i casini, anche grotteschi, in cui si stanno attorcinando le stesse legioni del Cav. tipo le destre sociali, che forse vedremo marciare tutti assieme appassionatamente al fianco del Cinese in una umoristica, e sinistra, sarabanda tra no-global, Bertinottisti, comunisti, verdisti, Salvisti, Buffisti, Leghisti, metalmeccanicisti, Berlingueristi, centri-socialisti, Bandolisti, Forzanovisti, Casarinisti, Agnolettisti, Benjamenisti e Carusisti,
Tute bianche, nere verdi e blu e chissà, fino alla giornata fatidica, quante altre famiglie e famigliette, reclute e reduci disoccupati dal teatrino politico troveranno casa nel condominio del Grande Casino del Barnum Generale.
Ma lassamo perde, si nno' ce vie' da ride!!
E ora passiamo al serio. Lo sciopero "generale" non vedrà certo adunate oceaniche, visto che le due orette decise dalle
conf. di lotta&disgoverno constano di assemblee Cgil, Cisl e Uil su "ispirazione squisitamente politica" e hanno un obiettivo precisissimo: il governo Berlusconi. Il Cinese, l'obiettivo, se lo è partorito, allevato, e finalmente varato, dalle ore 22 della Watherloo del 13 maggio e cric e croc, Pezzotta e Angeletti, non hanno avuto voce per scongiurarlo. E toh! Guarda guarda
la sorpresa! Il governo, invece di "addivenire" al solito compromesso, ha deciso, giustamente, di fare il tuttodunpezzo non regalando alla sinistra, arrendendosi ai sindacati, lo sputtanio della sua stessa credibilità.
C'è da dire, a onor del vero, che pur con il rifiuto Cinese sulle riforme del mercato del lavoro del Libro Bianco, Pezzotta e Angeletti quelle riforme le giudicavano una "base di discussione accettabile" - che, chi vo' capi' capisce-, in sindacalese stretto sta a significare ", va bene, ma non si può dirlo".
Dato che con il nuovo Zingarelli della guerra in corso, quella seria, in Afghanistan, l'espressione "in sonno" è di moda, e che l'"in sonno" della Triplice durante gli anni di governo dell'Ulivo è terminato, diciamo che Berlusconi ha sbagliato riuscendo, invece, a ricompattare i sindacati che stavano dividendosi proprio sui contratti?
Il Cav. la felice contingenza di questa non semplice telenovela, con la Fiom contro Csil e Uil e il congresso Ds con Fassino che voleva, ma non poteva, evitare esternazioni sull'articolo 18, avrebbe potuto gestirla astutamente: dando una mano a Cisl e Uil ad affrancarsi dal Cinese-melomane imitando il suo "Maestro politico" Craxi, padre, che abolì la scala mobile con il famoso "patto di S. Valentino" che portò alla vittoria del referendum sulla contingenza.
Insomma, tra "quel cazzo di Pannella, quella sfigata rompicogliona della Bonino" e la poca astuzia vuoi vedere che al Cav.
le cose non andranno alla maniera di "La madre di tutte le riforme è mia e guai a chi me la tocca"?
Proposta: e se il Cav. facesse su un bel referendone comunista con allegati articoli 5, 6 e 13?