DalemOni mon amour
4? Metti il VeLino qualche sera fa...
e un
commento di Lucy dall'Ombra
"Boatos: Berlusconi vuole aiutare
D'Alema.......
Che Massimo D'Alema stia in tutti i modi
cercando di tornare in sella come leader dell'opposizione non è certo un
mistero.
E' tutta da verificare,
invece, la disponibilità di Silvio Berlusconi
a dargli una mano per centrare l'obiettivo.
Quando
l'ha fatto la prima volta, a ruoli invertiti,
riconoscendogli il rango di interlocutore privilegiato, si è ritrovato a un
passo dal baratro. Dopo aver fatto saltare il tavolo della Bicamerale, ha
cominciato la rincorsa che lo ha portato alla vittoria limpida del 13 maggio.
Eppure, i boatos sono insistenti e qualcuno accredita
l'avvio di prove di dialogo tra i due leader. Sono soprattutto gli ambienti
vicini all'ex premier ad alimentarli. Ma da palazzo Chigi non ci sono
conferme. Anzi, al contrario.
La Cdl e il premier non hanno
alcun motivo per compiacersi dello stato confusionale in cui versa l'opposizione
- e non soltanto a causa della mancanza di un leader autorevole in grado di
guidarla - e della difficoltà a garantire un clima bipartisan
in Parlamento. Neppure
l'emergenza internazionale ha aiutato i litigiosi partner del centrosinistra a
individuare una linea depurata dai troppi distinguo che evidenziano sentimenti
di segno opposto e difficilmente conciliabili.
La crisi del
centrosinistra in atto e non sarà certo superata in tempi brevi.
Cosa che, come non sarà risolto in tempi brevi il problema
della leadership. E' un dato oggettivo, dal quale, immaginando
gli scenari a breve
termine, non è possibile prescindere. D'altra parte, in questa prima fase della
legislatura la maggioranza è impegnata a far passare in Parlamento provvedimenti
sui quali l'opposizione non può alzare, come sta facendo, barricate puntando
allo scontro per quanto sterile (i numeri a favore della Cdl sono schiaccianti).
Il problema di un approccio bipartisan
si porrà invece nella
seconda parte della legislatura, quando il Parlamento dovrà affrontare il tema
delle riforme istituzionali più delicate: riforma del bicameralismo e
presidenzialismo. L'auspicio è che l'opposizione sia pronta, con un leader in
grado di guidarla, a rispettare l'appuntamento. Ma c'è
tempo". <Firmato (mar) il VeLino>.
Un consiglio,
interessato, ai miei
affezionati e vigili lettori della serie i DalemOni, vedi
'Adesso mi
diverto':
Come
affermai, credo nel n° 1 della fortunata, fortunosa e ricorrente serie,
infinita, DalemOni
1, non ho,
e con me tanti, mai
visto verificarsi che una previsione politica, se pur a "lunga gittata", dei colleghi
del VeLino e del notista politico de La Stampa, Augusto Minzolini, non si
siano avverate. Questa, sarebbe la prima, tristissima grigia e sfortunata, eccezione.
E, inoltre, vanno tenuti
in compunta considerazione gli a solo "In
Pectore" di Giuliano Ferrara detto, da BB, "il Comunista".
Per non parlare, poi, della
costernazione in cui sprofonderemmo in tanti..... privati dell'unico
triller-politico-a puntate stimolante, gossipparone, e perciò
divertente, di questa Lowe Story che, confessiamo, ci piace e ci diverte proprio
assai
in
questa minipolitica piatta, piccolo borghese e meschinella che, inesorabilmente
e quotidianamente, ci passa il Convento.
Anzi, le conventicole, e le roboanti
rutilanti Rutelleidi. Che Palle però! Eh? Vostra Lucy dall'Ombra.