Tigrotti del G8: Superati
gli anta, meglio in piazza o in
caserma?
"Camerati e Compagni che sbagliano"
di Lucy dall'Ombra
L'on.
Filippo Ascierto, di AN, nel corso
dei molto sorprendenti lavori in corso in Commissione d'indagine
sui fatti di Genova,
ha "rivelato" i nomi dei politici
che erano a Genova in piazza al G8 e, tra questi Gianfranco
Bettin, sindaco di Mestre, e Beppe Caccia il sempreVerde,
Verde.
Il "duo lescano",
però, ha rilanciato l'accusa "rivelando" che erano tanti i
politici, (i "cattivi") per esempio Ascierto,
che erano nelle caserme di polizia e carabinieri nel frattempo che "Buoni&cattivi"
spogliavano dei loro legittimi averi
i costernatissimi cittadini
di Genova, vuoi di Coca Cola&amburgher, (perfidi simboli
di Multinazionali e Mc Donald's)
che di estintori sottratti
alle odiatissime 7 Grandi Sorelle benziniere.
Ascierto, però, messo col muso nel
corpo del reato, come si fa col bassotto di casa quando fa
la pipì sull'angolo della consolle del 700 veneziano, non si è dato
per vinto e ha sciorinato i nomi degli esponenti politici che, nel
rapporto della polizia dato al Comitato parlamentare d'indagine sui fatti
del G8, erano coperti da omissis
e che, i sullodati politici, vuoi nazionali che locali, il 20 luglio
hanno partecipato ad un corteo non
autorizzato armati fino ai denti (immaginiamo
i pingui giovanotti in
scene salgariane a mo' di "Tigrotti
di Mompracem"!) con caschi, scudi e altri armamenti.
(Sanpietrini?
Estintori? Tubi Innocenti? Molotov?)
Ma sì, tutta roba di casa,
quella che ci si porta la domenica in gita fuori porta a li Castelli romaaaniiii.
Ahò! ecchè ssàrà mai?!
Oltre agli stagionati tigrotti
in età pensionabile Caccia&Bettin, alle arti marziali si
davano, pare con qualche riluttanza, fisica, (stante la mala
parata) l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia,
l'onorevole Luana Zanella, sempreVerde-Verde, Paolo Cento,
sempreVerde-Verde,
e, dulcis in fundo, la nota erotica nella parte di
Ramon
Mantovani, il
detto seducente, seppur stagionato, Jull Brinner
di Rifondazione.
L'onorevole Ascierto, senza por tempo
in mezzo, e, come Yanez, fumando
l'ennesima sigaretta, ha perciò sentenziato:
''partecipare ad un corteo non autorizzato, come quello, (a nostro modesto parere
un po' scatenato per la verità per dei ragazzi oltre gli anta) è una scelta
non in linea con la legalità ''. (O con l'età?)
Dal canto suo, Bettin, cinquantenne tutto d'un pezzo di
spada&disgoverno, locale,
ha con orgoglio e senza pregiudizio replicato:
''Confermo la mia presenza,
la partecipazione di altri parlamentari, di esponenti delle istituzioni, nonchè
di intellettuali e politici, (e Vattimo?) davanti al corteo delle 'tute
bianche' fino a quando sono iniziati gli
incidenti.
E' una presenza già testimoniata
da qualche centinaio di servizi giornalistici e perciò perfettamente nota nelle
finalità e nelle modalità. Eravamo
lì, come appunto dimostrabilissimo - e siamo stati in altri luoghi e con altri
cortei in quella stessa tragica giornata - con la precisa volontà di favorire
ogni sforzo teso ad evitare incidenti, esattamente come ho fatto, per mesi,
prima del G8, reputando che questo
fosse interesse di tutti, per la migliore riuscita di un evento difficilissimo
da gestire.
Purtroppo - ha tagliato corto
il pro sindaco mestrino - gli sforzi dei tanti che, in ogni parte politica e
in ogni ruolo istituzionale,
si sono mossi con questi obiettivi
sono stati vanificati da chi ha perso la testa o che di obiettivi ne aveva altri''.
Il compagno Caccia ha invece precisato: "Ascierto e
i suoi camerati di Alleanza nazionale erano presenti nella caserma
dei carabinieri di San Giuliano proprio nei momenti in cui
molti dei manifestanti fermati erano oggetto di abusi, torture fisiche e psicologiche,
come già denunciato anche da una studentessa minorenne veneziana.
A questo Sherlock
Holmes in orbace - ha controsentenziato Caccia
- voglio ricordare la grande differenza tra noi e loro: noi ci trovavamo là
per cercare di evitare le violenze, lui e i suoi camerati sono
invece fra i responsabili politici della gravissima e indiscriminata repressione
scatenatasi a Genova".
Le conclusioni
al coro dell'Aida, i Sempreverdi
stagionatiVerdi Cento&Zanella:
"E' del tutto evidente
quindi che Ascierto si fa promotore di una campagna per strumentalizzare
i fatti e intimidire la libera azione dei parlamentari".
Beccatevi queste.....Camerati e
Compagni che sbagliate.