L'eredità
morale di Vittoriuccio tesoruccio a mamma Valeria.
L'ultima lettera di Vittorio
C.
di Alex Garzi
Caro lettore,
ho deciso di scrivere questa lettera perchè ora basta, mi sono stufato.
E' in atto contro di
me una vera e propria persecuzione. Il solo fatto di aver preso
un po' di prestiti da parte di qualche amico,
mi ha portato in tutte
le prime pagine dei giornali, e si scaglia contro di me una folla urlante parole
che fanno riferimento ad una presunta mancanza d'onore nei confronti di quella
santa donna di mia madre. Anche i giornalisti de "La Nazione" che
fino a ieri mi pulivano la moquette dell'ufficio con la lingua, ora, anche loro,
mi danno addosso. Dicono che sarei pieno di debiti.
E fino a ieri le recensioni
da "capolavoro" sui film di Pieraccioni chi
gliele ha pagate? Ma queste persone, mandate da chissà chi, cercano veramente
il pelo nell'uovo... Chi
non ha mai preso qualche prestito dagli amici, in vita sua, chi non ha mai detto
"scusa, sono uscito senza portafoglio, ce le avresti mica 10 mila lire per la benzina?". Mi si accusa, di non
mantenere le promesse e di dire le cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Per esempio
ho detto che avevo mezzi illimitati*, e che se avessi venduto Rui Costa
avrei venduto la squadra**. Se ne dicono tante di bischerate, una più
una meno...
Certo, che uno come
me, fa paura, ed anche l'elezione di Bush alla Casa Bianca è
stata una chiara risposta di questo manipolo di lobbisti in risposta alla mia
proposta di creare uno scudo spaziale che potesse proteggere addirittura fino
a Bagno a Ripoli. E la stampa non dice della vera ragione per la quale ci sono tutti questi
scontri in Palestina: ecco la vera ragione: abbiamo doppiato
"Bagno Maria" in ebraico e in arabo e quelli dei cinema hanno
fatto casino con la lingua, ecco perchè. Queste persone sono addirittura venute
in casa mia e,
dicono, di averci trovato della cocaina. E' falso. Io, al massimo, come droga
conosco lo zafferano***, e sniffato non è proprio un granchè, ve lo dico
come esperienza personale, anzi, una volta ci ho provato con lo zenzero...Mi
si accusa che, quando ero senatore, non sono mai stato presente. Per forza,
ci sono andato un paio di volte, mi sono messo a sedere, ma, intanto c'era una
confusione, tutti che parlavano, e poi il film non cominciava mai°... Che ci
va a fare, uno, cosa credete, sono laureato°°, io! E, infine, voglio dire a
quei cosiddetti tifosi, che invece che applaudire la squadra, fischiano il presidente
che fino a ieri... come quelli de "La Nazione"... ci siamo capiti... che
la Fiorentina è
mia e piuttosto di venderla distruggo tutto°°°. E' mia e ci faccio quello che mi pare. Anche
lo stadio è mio, e i soldi
al Comune non glieli
rido'°°°°. Ed è mio
anche il Duomo di Firenze. E' mio e guai a chi me lo tocca.
E' tutto mio, e se non
me lo lasciate lo dico alla mi' mamma. E poi chiamo anche
il mio amico Francesco che ha fatto judo.
Vittorio Cecchi
Gori: * l'ha detto davvero ** anche questo *** vera anche questa °
questa si spera di no, ma è verosimile...
°° questa
ha fatto storia °°° anche questa l'ha
detta °°°° questa l'ha lasciata intendere.
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