Gallipoli&dintorni. Clonazione terapeutica
Roma, Campidoglio. Da nostro corrispondente. -
Dalle solite indiscrezioni apparse
sul solito quotidiano il Foglio
del solito Giuliano Ferrara, apprendiamo che nei sotterranei
del Campidoglio, ove
hanno sede i laboratori scientifici del glorioso Comune di Roma, che
vide come sue Storiche salvatrici un agguerrito branco di Oche mute, un
ristretto gruppo (ristretto ma non troppo) di eminenti ricercatori ha messo
a punto una nuova creatura. Un
bimbo dal quadruplo DNA:
I Veltrajani. Il
team di ricercatori ne dà il felice annucio esponendo un fiocco azzurro
sulla storica facciata del Michelangiolo unitamente
all'altrettanto storico trombone delle
edizioni musicali "la
Voce del Padrone" che, 24 ore su 24, diffonde frizzanti ritmi sincopati
e melodiose canzonette
anni 20-40 alternandole ai
sommessi discorsi dei due maggiori concorrenti alla carica di Sindaco
della Capitale.
Roma-Europa.... caput
DalemOni?
Gallipoli&dintorni.
Dalla
Thailandia con incazzatura
Gallipoli
- Bangkok. Dai nostri corrispondenti
Lucio dall'Ombra - Lucy dall'Ombra.
Da
accreditati ambienti diplomatici della Farnesina apprendiamo
che più che un generico disappunto, assieme ad un non lieve imbarazzo,
serpeggia lungo le marmoree gallerie della sede della nostra diplomazia
già da tempo sottoposta ad una considerevole pressione dai recenti fatti
di Telekom - Serbia nonchè dalle indiscrezioni crescenti
che si fanno da tempo ed a ritmi accelerati sull'intrico di paradisi fiscali
artificiali concernenti le società estere di proprietà della Signora Zingonia Dini. L'allarme è scattato mercoledì
mattina quando, con la lettura dei quotidiani italiani, i funzionari addetti,
increduli, hanno trovato sul
solito discretissimo Giornale del solito discretissimo
Cervi, una sostanziosa quanto indiscreta, per il discretissimo
glorioso quotidiano che fu di Montanelli, preoccupante
cronaca sugli umori del Capo del Governo di Bangkok
Thaksia Shinawatra. Il Premier infatti, come d'uso nei Paesi
orientali, aveva affidato ai più esperti dignitari incaricati dei
rapporti con
le democrazie occidentali, una vivace quanto minacciosa nota di protesta
che malauguratamente è giunta direttamente sui tavoli delle nostre maggiori
agenzie di stampa senza passare dagli uffici della Farnesina. Impedendo, di
fatto, al nostro governo di correre ai ripari. Nella nota proveniente da
Bangkok si esprimeva più che disappunto, potremmo definirlo
un deciso se pur cauto sdegno, per le dichiarazioni rese
a Gallipoili's? dal leader
dei DS ed ex Presidente
del Consiglio D'Alema circa
la minaccia di un forte pericolo di vittoria il 13
maggio del leader della Cdl Silvio Berlusconi. L'ex
Premier, infatti, aveva disegnato uno scenario di forte pericolo per la
democrazia italiana dichiarando: "Se vince il Polo saremo la Thailandia d'Europa, saremo un
paese anomalo, bizzarro...".
L'episodio contenuto però negli stretti limiti degli
addetti ai lavori aveva destato stupore in alcuni, ma pochi, attenti
opinionisti e notisti politici, non destando risonanza nell'opinione
pubblica italiana. Nessuno però aveva previsto che il leader Thailandese
dedica i pochi momenti di relax al suo hobby preferito, navigare
su Internet dove si è imbattuto per caso in quella informazione
non ufficiale e gossippara da cui ha appreso le colorate
dichiarazioni di D'Alema.
Così ha affidato la nota di protesta ai suoi ambienti
diplomatici che l'hanno recapitata via internet alle agenzie.
Tra le doglianze affidate alla nostra informazione il Governo Shinawatra
ha aggiunto: "Il Governo Thailandese sollecita
il ed i politici italiani ad
approfondire il tema della nostra democrazia ed inserire nell'agenda politica
del post 13 maggio una sessione speciale di lavoro su legge elettorale,
proporzionale, da svolgersi con interventi incrociati Italia
- Thailandia approfondendo il tema che accomuna i tre leaders:
come
far scomparire i partitini, (ndr.alla Buttiglione per intenderci) e trovare
un accordo generale sulle sanzioni morali, pecuniarie e corporali da applicare
al solito discretissimo Direttore Mario Cervi, del solito
discretissimo glorioso Giornale che fu di Montanelli, per
le insolite discretissime indiscrezioni pubblicate mercoledi sul suo discretissimo
giornale". Shinawatra avrebbe anche avanzato l'ipotesi, che
pare non essere dispiaciuta ai due leaders nostrani, che la lunga sessione di lavori
incrociati abbia luogo nella Sala della Regina, ore 0:9, Camera
dei deputati, Piazza Montecitorio (ingresso da via della Missione), convocando
d'ufficio i cuochi Michele e Vissani che
nel frattempo, tramite i buoni uffici delle rispettive diplomazie culinarie impegnate in
un arduo e complesso lavoro diplomatico di ricucitura, hanno stabilito
una tregua armata di Satyagraha.