Sogni Infranti&Informazione di Parte&diPotere
Caro direttore,
la leggo spesso perchè mio padre mi faceva leggere i suoi servizi che ritagliava dall'Espresso.
Poi su Virus noto le sue contorsioni per sminuire la gravità delle prese di posizione
 
Caro Rizzotti,
1) Direttore e redazione pubblicano non militano
 del suo atta
uale amico, il camerata Storace e degli altri berlusconini di risulta.
2) E chi è così "in", nelle segrete cose del mondo, e le sue pompe, da conoscere chi e quali sono gli
"attuali amici" del direttore? Lo apprendiamo da lei, ne faremo tesoro
Ma come fa a non avvertire questo tipo di contraddizioni?
3) Quali contraddizioni?
4) Un giornale informa, non è un partito, e non milita. O, almeno non dovrebbe come invece, perdendo copie e credibilità, fanno testate principali e non.
Ormai l'informazione ha così ben plagiato i poveri cittadini lettori elettori che questi si vogliono sentir dire e leggere , sia a sinistra che a destra, solo il pensiero unico: è l'effetto "indotto politico" dei poteri forti e dell'informazione al servizio esclusivo delle lobby di potere, da una e l'altra parte.
5) Dio ci salvi da quiesto amaro asservimento.
6) Noi, grazie a Dio, siamo un giornale indipendente, non una sezione di partito, con un gruppo editoriale trasversale, di destra e di sinistra, di cittadini, notissimi opinionisti, alcuni dei quali firmano con "nom de plume", imprenditori: speriamo di rimanere integri e non tramutarci in muti e sciocchi servitori di questa o quella lobby come notissime testate e giornalisti sono e fanno tranne alcune mosche bianche.
E cosa ne pensa dell'intolleranza religiosa della destra, delle interferenze vaticane e di tutto il marciume clericale che sta riemergendo a velocità impressionante?
7) Pensiamo - tutti - ciò che, chiarissimamente, espone il giornale attraverso gli interventi pubblicati:
Tutto il male possibile del clericalismo e del vaticanismo, non autentico, ma strumentalizzato da destra e da sinistra. E lei Rizzotti, cosa ne pensa del Grande Show del Giubileo dei politici?
L'odio per i pasticcioni di sinistra è ancora così grande?
8) Non sono e non devono essre l'odio o l'amore a nutrire le nostre teste, il nostro mestiere, la nostra cultura.
Bensì il rispetto dell'etica del pubblicare, indiscriminatamente, tutte le voci, tutti i colori politici che rappresentano il Pese, i cittadini, la Polis, non una o l'altra fazione belligerante. 
(Visto e considerato che trattasi di una redazione di un giornale, che fa informazione non plagio e indotto politico, e non di un manipolo di militanti sguinzagliati e catapultati, a mò di siluri, a fare propaganda elettorale)
9) Comprendiamo che è difficile da mandar giu' chi o coloro che non servono qualcuno.
Il servire, asserviti, non rientra nelle nostre massime aspirazioni
Sarà pur stato un regime
10) E perchè mai "stato"? Lo dà già per spacciato? Suvvia bando al nichilismo, un po' di sana speranza!
ma cio' che si prospetta con la destra credo proprio sarà anche per lei ben piu' sorprendente.
11) Nulla sorprende, se mai, offende, ferisce, delude, amareggia, distacca, allontana, crea oblio, disinteresse, disprezzo: per la sinistra come per la destra.
 Lei è con loro per questione di soldi?
12) Su questo è saggio, gentile e civile, non accettare provocazioni per il gusto (in questo caso non effervescente nè elegante) della pura provokaxio:
Amici come prima: un consiglio da adulti: Offendere si può e come, ma per centrare l'obiettivo di offendre bisogna esere dotati di massicce dosi di eleganza e di arguzia intellettuale e culturale.
Qscar Wilde offendeva passeggiando in Piccadilly Square con un giglio in mano,
Pascalone e' Nola, Totò Rijna, sbraitavano ma non riuscivano nel sordo e primordiale istino-intento di affermare concetti adoperando espressioni offensive ma vuote di prove. Perciò innoque.
O di deali?
Non è il nostro caso nè l'una nè l'altra cosa
Se è così qualisono gli ideali che la  legano a Berlusconi, Fini, Formigoni, Bossi. Pisanu e compagni? E non mi risponda citando Mastella e soci con la sinistra. Non mi interessa. Stia bene: Odoardo Rizzotti rizzotti.od@ti....it 
Le abbiamo già risposto implicitamente ed esaurientemente, il resto lo lasciamo alla sua fantasia ed immaginazione.
La ringraziamo per la missiva, per l'attenzione riservataci e speriamo di sentirla e vederla ancora e presto sulle nostre pagine aperte ed ospitali: come si conviene all'etica dell'informazione.
Cordiali saluti e buone letture su VIRUS da Redazione e direttore.