Ritorniamo alla "Cabala del
Doge"!
La "Cabala" del Doge: 30 - 9 - 40 - 12 - 25 - 9 - 45 - 11 - 41 Suonate le
trombe.....! Fate rullare i tamburi....!
"Questo xe el vostro
Doge, se ve piase". E con questa formula el Doge de Venexia venne
presentato al popolo per 7 secoli,
finchè Napoleone non istituì in laguna
il gioco di rubamazzetta. Coniata il 25 agosto del 1205 quando elessero Pietro
Ziani,
i Patrizi si ripromettevano con quella
formula, pronunciata coram populum di far zittire gli esagitati mugugni della
gente che si sentiva sempre più emarginata dalla cosa pubblica. La "cabala dei 9
numeri" fu istituita invece il 23 luglio del 1268 quando il Maggior Consiglio
elesse missier Lorenzo Tiepolo. Ma ecco la ricetta con la quale venivano
somministrati quei numeri.
Di 30 rimangono 9, i quali ne eleggono
40 che poi rimangono in 12 che ne eleggeranno 25 per rimanere in 9 che a loro
volta ne eleggeranno 45 che si ridurranno a 11 per eleggerne 41 che alla fine
eleggeranno il Doge... con almeno 25 suffragi. Tutto qui. Come vedete, una
semplicissima successione di combinazioni in parte fortuite e in parte
intenzionali al fine di evitare qualsiasi broglio. Ma a questo punto è forse
opportuno leggervi il foglietto illustrativo. Dovete sapere (direbbe Marco Polo)
che un bel giorno
il Consigliere più giovane, ducatu
vacante, veniva spedito a San Marco per invocare la Grazia Celeste sulla scelta
del Principe. Quindi doveva condurre in Palazzo il primo fanciullo in cui si
fosse imbattuto, per invitarlo a estrarre dalle urne le ballotte per la elezione
del nuovo Doge; da qui il suo nome di ballottino. Raccoltosi il Maggior
Consiglio e allontanati i minori di 30t'anni, si poneva in un bossolo tante
ballotte di cera (poi di "ormesin" ossia di seta ed argento) quanti erano i
Consiglieri presenti e in 30 di esse (poi di oro) si racchiudeva un ritaglio di
pergamena con su scritto Elector. Il ballottino procedeva alla estrazione
consegnando a ciascun Consigliere una ballotta. Quei 30 che estraevano la parola
Elector ponevano in un'altra urna altre 30 ballotte su 9 delle quali era scritto
Elector. I nuovi 9 eletti si adunavano quindi in strettissimo conclave per
nominarne, con almeno 7 voti, i 40 che la sorte riduceva a 12 i quali con almeno
nove voti ne eleggevano 25 che si riducevano per estrazione a 9 che a loro
volta..........
Ma a questo punto avete capito
tutto. E la ricetta gastronomica del
Doge? - vi chiederete. Alla prossima puntata! Adalberto