Destra e Sinistra?
 
Questione di neuroemisferi: Emisfero destro, emisfero sinistro
 
di Marina Von Salome-'Rilke'
 
........"L'intera storia della neurologia e della neuropsicologia può essere vista come la storia delle indagini sull'emisfero sinistro.
Una ragione importante di questa relativa indifferenza per l'emisfero destro o "minore", come è sempre chiamato, è che mentre gli effetti di lesioni, variamente localizzate nella parte sinistra sono facilmente dimostrabili, le corrispondenti sindromi dell'emisfero destro appaiono molto meno distinte. Tale emisfero era di solito considerato sprezzantemente più "primitivo"
del sinistro, che era visto invece come l'esito ineguagliato dell'evoluzione umana.
E in un certo senso è così: l'emisfero sinistro è più complesso e specializzato, è un prodotto molto tardo dello sviluppo del cervello del primate, e in particolare dell'ominide. Dall'altro lato, è l'emisfero destro che è preposto alla cruciale funzione del riconoscimento della realtà, capacità che ogni creatura umana deve avere per sopravvivere. L'emisfero sinistro, come un calcolatore collegato al cervello umano di base, serve a elaborare programmi e schemi, e la neurologia classica si preoccupava più degli schemi che della realtà, cosicchè, quando finalmente emersero alcune sindromi dell'emisfero destro, esse furono considerate bizzarre."............ (da *L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello* di Oliver Sacks, neurologo).
Questione di neuroemisferi, dunque,: Emisfero destro, emisfero sinistro.