Siamo
sicuri che Vespa non abbia una relazione con Padre
Benjamin?
di Donatella
Poretti
Caro Favilli,
Pubblico e
privato, dove l'intrusione
supera il limite del "lecito"
e fino a dove è consentita per un personaggio pubblico.....
è davvero una bella
domanda.
Personalmente non faccio della privacy un idolo o un mito.
Spesso viene sbandierata come una nuova moda, in stravagante e manifesta
contraddizione con le abitudini sempre più consolidate in cui - se non si
appare, racconta e descrive ad un maggior numero di persone (meglio in tv) cosa
siamo - sembra che proprio non siamo.
Se il privato di una
persona è stato messo alla berlina da un giornale come "Chi", sarà un problema dei protagonisti della vicenda
(Zaccaria e Guerritore),
che potranno citare la rivista per invadenza nella loro privacy, chiamando anche
il Garante
ad esprimersi sul fatto: sarà una loro
valutazione che, eventualmente, dovrà fare anche la magistratura.
Incomprensibile invece mi risulta il passaggio
parlamentare.
Non auspico una revisione di "Mani
Pulite" nel modo dello spettacolo, simpaticamente definita da Favilli
"Cosce Pulite",
non tanto perchè non possano esistere
porcherie, favoritismi e chissà cos'altro in un ambiente che non è così tanto
diverso
da quello che lo circonda, ma perchè il
metodo non mi convince. La responsabilità è individuale, così come i casi
giudiziari, pescare nel pentolone, a caso, o dove a naso si può credere di farne
"il caso", non ha mai portato fortuna alla Giustizia,
ma
ha prodotto solo piccoli mostri, in cui
sembriamo essere degli specialisti. Tortora dovrebbe
insegnare.
Ecco perchè l'interrogazione da cui è nato questo scambio di battute ha
dell'incomprensibile.
Forti di una
responsabilità istituzionale che gli compete nel delicato compito del
sindacato ispettivo, i nostri senatori prendono un pettegolezzo, una foto più o
meno rubata, o scattata ad insaputa dei protagonisti e chiedono al Governo se quel bacio o quell'abbraccio è pagato dai
contribuenti della Tv di Stato. In altre parole la colpa è data come acquisita,
e solo successivamente si cercano le prove.
Un procedimento che ha
dell'irrazionale, a meno che non si voglia istituire dei "pubblici" registri delle vite private dei personaggi
pubblici, e sui dettagli e le sfumature delle pieghe della loro vita si
cercassero le conseguenze, come se fossero le cause.
Curando uno Stupidario Parlamentare, pubblicato sul sito www.aduc.it, mi è sembrato che l'interrogazione
avesse tutti i crismi per entrarvi a pieno titolo. Dalla fonte (una foto di un
bacio su una rivista) alla domanda: "quali valutazioni il
Governo ritenga di poter dare del fatto", il passo è stato fatto, e ora
passiamo alla moglie del presidente della Rai, le
verranno meno dei benefici in caso di fine matrimonio, potrebbe essere il
passaggio successivo, e soprattutto siamo sicuri che
Vespa non abbia una relazione con Padre
Benjamin?