VirusMutanda
Il Mutanda
game, a Milano, si fa duro
e Pecoraro ce l'ha viola
Dimmi di che
mutanda sei...
di Salvatore D'Agata
C'è un "gioco al negligé"
che fa imbizzarrire gli ospiti fissi dei salotti milanesi (sull'onda,
probabilmente, della stagionale pruderie fatta avvampare dai primi caldi).
Ricordate? Boxer o slip? Il boxer è
di destra e lo slip di sinistra?
Identikit ormai logorati. E ora a dare una "tessera" al popolo dei maschi
italiani è il colore delle mutande, siano boxer o slip.
Si sa, che il viola è sempre stato il
preferito dai gay. E quindi tutto fa pensare che l'ex ministro Pecoraro Scanio, con il suo biglietto da visita
bisex, in verticale o in orizzontale, la metà del suo porta-pubenda sia
sicuramente viola: Ma l'altra metà?
Di certo c'è che i tradizionali colori
delle bandiere di partito non corrispondono ai colori dei negligé. Pare che il
neo ministro "anista" (da An) Gasparri
prediliga il rosso e il
diessino Folena il nero. Scontato il
verde di Maroni, tendente al cupo
dopo
il niet per il ministero della
Giustizia, fioccano le ipotesi sul rosa, che sarebbe una sorta
di viola travestito.
Il
neo-deputato gay Grillini è tempestato di insinuanti domande sui
nuovi colleghi. Consumati i
pettegolezzi, almeno a Milano, il gioco si fa duro. Come si vince? Non si vince,
si perde.
E perde chi si sa indovinare il colore
delle mutande degli altri concorrenti. Deve impegnarsi a non sfilarsele per una
settimana.
C'è quindi una accanita caccia agli
invitati per i "giochi negligé". L'unico a essere snobbato è il
sindaco Albertini.
In mutande si è già fatto addirittura fotografare. Ed erano di un qualunquistico color crème.