Le interviste di Virus ilGiornaleonline 

 
FINANZIARIA  CONFLITTO D'INTERESSI  FEDERALISMO
 
INTERVISTA
al
 Professor Onorevole Antonio Marzano

La redazione di Virus ilGiornaleonline

1) Finanziaria: 

Onorevole Marzano i "temi scottanti" sul tappeto della politica con la ripresa dei lavori parlamentari,
 e dato che "tutto si tiene", si possono riassumere in tre grossi e fondamentali rami, iniziamo dalla Finanziaria. Come giudica la Finanziaria 2001 del Governo Amato?

La Finanziaria 2001 sarà, a quanto pare, contraddistinta dal cosiddetto "dividendo fiscale".
A questo è stato dedicato dalla sinistra, in questi ultimi due mesi, un balletto indecoroso, contraddittorio e sconclusionato di cifre e di proposte. Ancora oggi non sappiamo se il dividendo ci sarà o a quanto ammonterà.
Ma possiamo egualmente avanzare alcune osservazioni.
 
Ci enumeri le più significative Professor Marzano; in quel linguaggio comprensibile e chiaro che le è proprio
 
Primo:  
Il cosiddetto dividendo non ha nulla a che vedere con un riforma strutturale del fisco, come quella, ad esempio, varata dal governo tedesco: non si sta riducendo in Italia in modo definitivo la capacità di prelievo dello Stato,
ma si sta decidendo a chi destinare l'eccesso di prelievo.
 
Secondo:
A fronte degli sgravi di cui si vocifera, sono già in atto inasprimenti (catasti immobiliari più pesanti, maggiori tributi locali, aumenti delle tariffe eccetera), sicché non si sa, alla fine, se il risultato complessivo sarà o meno favorevole al popolo dei contribuenti.
 
Terzo:
C'è molta confusione sulle priorità
A me sembra che, dal punto di vista sociale, la priorità siano i disoccupati, e cioè la creazione di posti di lavoro, oltre a determinate aree di disagio sociale, come quella delle pensioni minime.
 
Quarto:
Mancano le riforme strutturali dal lato della spesa, che sono la condizione necessaria per una riforma fiscale a sua volta strutturale, e cioè definitiva.
 
2) Conflitto d'interessi
 
Professore, come pensa si risolverà la nota ed annosa questione del Conflitto d'Interessi?
 
Sul conflitto d'interessi, sarebbe una grave violazione della democrazia una legge che, come alcuni esponenti della sinistra vorrebbero, privasse cittadini italiani dei diritti di partecipazione attiva alla vita politica.
Inoltre, poiché il conflitto riguarderebbe, sempre secondo alcune ipotesi circolate a sinistra, persone appartenenti alla cosiddetta società civile (imprenditori, professionisti eccetera), sembrerebbe che ci si avvii verso un risultato che riservi l'attività politica principalmente ai funzionari di partito.
A parte tutto, si priverebbe la politica delle principali forze del cambiamento e dell'innovazione. 
 
3) Federalismo:
 
Ci spieghi onorevole Marzano i motivi che rendono oltremodo conflittuale, tra maggioranza e opposizione, la riforma in senso federalista dello Stato
 
La spinta verso il federalismo proviene dalla crisi dei governi centrali, voraci, burocratizzatori e lontani dalla gente.
Con la devolution si spera di avvicinare di più il potere ai bisogni dei cittadini, che sono diversi a seconda del territorio; di accrescere il controllo dei contribuenti sull'uso delle risorse; di rafforzare la concorrenza tra gli istituti o governi locali.
E l'iniziativa del referendum in Lombardia ha un altro importante significato politico:
Siano gli elettori, e non il governo centrale, a decidere se e quali funzioni devolvere.